Einaudi: Einaudi tascabili
Passione fatale. Venticinque racconti d'amore dell'Ottocento
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1999
pagine: 440
Sia negli scrittori della temperie romantica che in quelli della generazione simbolistico-decadente, l'Eros si ripresenta sempre in termini definitivi, di una perentorietà che lascia agli amanti poche, se non alcuna alternativa: se lo sbocco non è in Thanatos, nel destino di un annullamento di sé nel trapasso ultimo della Morte, può esserlo nella follia, nella malattia, nella passività, nella rassegnazione inerte, nella sconfitta definitiva di tanti illusori ideali. Venticinque scrittori della letteratura tedesca, francese, russa, americana, inglese, spagnola e italiana compongono, nella scelta di Davico Bonino, un panorama di Grandi Maestri del narrar breve, che l'Amore costringe ad una singolare intensità e sincerità d'accenti.
Persecuzione infernale
Laura Mancinelli
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1999
pagine: 100
Il perseguitato è il grande semiologo senza nome: il Maestro. Ma la persecuzione infernale in cui si dibatte non è rappresentata da cadaveri clonati galleggianti sul Po o da cecchini annidati in Sardegna, come nei precedenti romanzi della serie, ma dall'aglio! E' proprio questo nobilissimo e saporito bulbo a rendere impossibile la vita dell'illustre professore. E chi sarà il mandante di questo vile attentato?
Il giardino dei Finzi-Contini
Giorgio Bassani
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1999
pagine: 293
Gli orrori della persecuzione fascista e razzista, la crudeltà della storia, l'incantesimo dell'infanzia e la felicità del sog
Maria
Lalla Romano
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 185
"Il vero tema del libro - scrisse Eugenio Montale intorno al romanzo - non è il ritratto di Maria, ma il rapporto quasi mistico che può correre tra padrone e servitore", adombrando così un legame più misterioso di quello sociale e anche di quello affettivo, fra le due donne: forse una segreta affinità. Un'affinità che si attua nel libro anche attraverso lo stile: "Avevo riscontrato in Maria e nel suo mondo un modo di vita che ammiravo - dice l'autrice - ma la mia ammirazione non era tanto morale, quanto estetica: vale a dire che per me Maria era già un personaggio prima di crearlo con le parole". "Maria" uscì nel '53 nei "Gettoni" di Vittorini e fu salutato da Gianfranco Contini come un "piccolo capolavoro".
Giorno di silenzio a Tangeri
Tahar Ben Jelloun
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 95
La conquista del Messico
William H. Prescott
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: XLVI-881
La penombra che abbiamo attraversato
Lalla Romano
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 247
Sono gli anni attorno alla prima guerra mondiale, in un piccolo paese in una delle valli di Cuneo. E' un mondo per la bambina che vi nacque e lo registrò ora per ora. Un uomo già maturo, gran cacciatore di camosci, fotografo e pittore dilettante, flautista e filodrammatico ha sposato una ragazza di famiglia che, da fanciullescamente gaia, si fa scontrosa, solitaria, un po' altera. Anche il marito non è più il buontempone delle feste di un tempo; con una patina di malinconia ripensa alle speranze della giovinezza. La bambina spia un mondo di piccoli segreti. Introduzione dell'autore; saggio critico di Giulio Ferroni. Cronologia della vita e delle opere e antologia critica a cura di Antonio Ria.
Ebla. Un impero ritrovato
Paolo Matthiae
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 369
La rinascita di Ebla e della sua cultura è una delle più sensazionali scoperte dell'archeologia contemporanea. La ricostruzione di un mondo complesso di avanzata struttura amministrativa, di sofisticata ideologia e di raffinata cultura materiale è il risultato di una attività di ricerca che dura da oltre venticinque anni. La rivelazione inattesa di Ebla ha stupito il pubblico internazionale e il mondo scientifico non meno dei ritrovamenti di Schliemann a Troia e Micene. La riproposta è in occasione della mostra che si terrà a Roma da marzo a giugno. Nuova introduzione dell'autore e aggiornamento bibliografico.
I nostri geni. La natura biologica dell'uomo e le frontiere della ricerca
Edoardo Boncinelli
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 282
Che cos'è la vita? Dove risiede la forma e l'organizzazione del vivente? Come si spiega la diversità fisica tra gli individui? Perché esistono geni dannosi e come procurano le malattie ereditarie? Come si spiegano l'invecchiamento e la morte? Cosa sono la mente e la coscienza? L'autore propone in questo libro, che ha come temi fondamentali la natura della materia vivente e del processo evolutivo, una risposta a queste domande, anche affrontando aspetti applicativi della ricerca, come la diagnosi molecolare, la clonazione, la terapia genetica, il Progetto Genoma, la bioetica.
Amore di confine
Mario Rigoni Stern
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 212
I capitoli in cui è diviso il libro sembrano scandire i momenti di un'autobiografia: la prigionia nei campi di lavoro nazisti narrata con attenzione al fiorire della solidarietà anche nelle circostanze più drammatiche; il ritorno a casa e il lavoro come avventizio al servizio catastale, esemplare microcosmo di contadini e montanari, dove è possibile seguire sulle mappe e sui documenti l'intreccio delle varie vicende familiari; la vita quotidiana al paese, con i suoi personaggi salienti. Il titolo allude sia alla particolare posizione geografica di quel crocevia di genti, di lingue ed esperienze, che a quello speciale momento che è caro all'ispirazione dell'autore: il trapasso struggente di età e stagioni, che ogni anno trova la sua dimensione poetica nel disgelo.
Le pareti della solitudine
Tahar Ben Jelloun
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 144
Il libro è nato da un'esperienza diretta di Ben Jelloun che, approdato a Parigi negli anni '70, lavorava come psicologo in un centro di medicina psicosomatica. Per un periodo di tre anni ha osservato e ascoltato più di un centinaio di pazienti nordafricani che venivano al consultorio per turbe affettive o sessuali. Questa esperienza si è condensata nel monologo di uomo che riassume nelle sue parole tutta la sofferenza e il disagio dello sradicamento e dell'incontro-scontro con una realtà nuova e incomprensibile. La voce narrante di Ben Jelloun è quella di "un essere invaso dai sogni, che sopravvive grazie alla capacità di inventarsi una vita anche se fatta di chimere e di nostalgia".
Il bastardo di Mautàna
Silvana Grasso
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 208
Il romanzo ruota attorno a tre date cardine, il 1906, il 1921 e il 1948, ma è solo sfiorato dall'incidenza dei grandi eventi storici. Vi si raccontano le vicende della casata dei Verderame, ricchi proprietari di terre e di esistenze. Il capostipite, Don Giachino, è un padrone sanguigno che governa come un antico tiranno, schiavo di una carnalità senza freni. Dei suoi due figli il legittimo, Tano, gli si oppone con furore e malinconia, ma è già gravato da cupi presentimenti; il bastardo del titolo, Lupo, cerebrale e tormentato, è alla perenne ricerca di un padre che non lo ha voluto riconoscere. Accanto a loro, un corteggio di donne inquietanti, come la Stinca, amante insaziabile o la "Canaria dottora", maga e fattucchiera.

