Einaudi: Piccola biblioteca Einaudi
Stanze. La parola e il fantasma nella cultura occidentale
Giorgio Agamben
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2011
pagine: 202
Questo libro propone la ricostruzione di quattro capitoli fondamentali della cultura europea: la teoria del fantasma nella poesia d'amore del '200 (La parola e il fantasma); il concetto di malinconia dai Padri della chiesa a Freud (I fantasmi di Eros); l'opera d'arte di fronte al dominio della merce (Nel mondo di Odradek); la forma emblematica dal '500 alla nascita della semiologia (L'immagine perversa). Così la ricostruzione della teoria del fantasma nella filosofia medievale apre la via a una interpretazione della teoria dell'amore cortese e a una lettura inedita di alcuni testi poetici: da Cavalcanti a Dante.
Il corpo e la società. Uomini, donne e astinenza sessuale nei primi secoli cristiani
Peter Brown
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: 465
Questo libro, da molti considerato l'opera più importante dell'autore, si propone come una storia del corpo umano e dei suoi rapporti con il cristianesimo nella tarda antichità. Analizzando i comportamenti sessuali nell'area dell'antico Mediterraneo e del Vicino Oriente, e attraversando le grandi elaborazioni teoriche, tra gli altri, di Tertulliano, Valentino, Clemente Alessandrino, Origene, Costantino, i Padri del deserto, Gerolamo, Ambrogio e Agostino, Peter Brown traccia un quadro illuminante e suggestivo delle pratiche dell'astinenza perpetua, del celibato e della castità quali elementi fondamentali di affermazione della religione cristiana e decisivo motore di trasformazione dei rapporti tra uomini e donne. Nell'ampia introduzione che accompagna la riedizione del volume a distanza di vent'anni dalla prima uscita, Peter Brown ricostruisce e discute le reazioni suscitate sulla comunità degli storici, degli storici del pensiero religioso e dei filosofi da un libro divenuto un classico della ricerca contemporanea.
Menone. Testo greco a fronte
Platone
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: 166
Nella sua brevità il "Menane" costituisce un'introduzione eccellente al pensiero di Platone. Nel volgere di poche pagine sono discussi tanti problemi, e tutti importanti: dalla virtù all'anima e alla sua immortalità; dalla conoscenza alla reminiscenza e alle idee, dalla politica alla matematica (il celebre episodio della dimostrazione geometrica con lo schiavo); il tutto sullo sfondo di una contrapposizione radicale tra due modelli di sapere opposti e incompatibili, quello di Socrate e quello dei sofisti, della vera e della falsa filosofia. Ma ciò che rende davvero intrigante il dialogo non è la varietà dei temi trattati, quanto la sua unità complessiva: le diverse questioni, come tanti percorsi differenti, conducono ad un unico problema, quello della filosofia e della sua importanza. Perché è la filosofia che sola può rendere conto dei problemi che assillano la vita degli uomini, offrendo loro la possibilità di una vita giusta, buona e felice. Ed è in questa celebrazione della potenza della filosofia che consiste il vero cuore del "Menone", e la lezione più profonda di Platone - una lezione che vale non per i personaggi del dialogo, ma per l'unico destinatario che a Platone interessava: i suoi lettori.
Ebla, la città del trono. Archeologia e storia
Paolo Matthiae
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: 552
Il fortunato volume dedicato a Ebla da Paolo Matthiae (Ebla, un impero ritrovato. Dai primi scavi alle ultime scoperte) uscì nel 1977 e venne riveduto e aggiornato dall'autore nel 1989. Dopo le recenti campagne di scavo e in seguito al progresso degli studi sugli archivi, un semplice aggiornamento non era sufficiente: l'autore ha ritenuto indispensabile scrivere un nuovo saggio su Ebla che fosse una ricostruzione omogenea e del tutto aggiornata della storia e dell'archeologia della città siriana. La società, l'economia, la lingua, l'architettura, l'arte, la religione di un centro urbano e di una struttura politica di oltre quattromila anni or sono si ricompongono in un quadro affascinante lungo 45 anni di scavi. Dai primi sondaggi della Missione archeologica in Siria nel 1964, con l'identificazione di Ebla nel 1968, fino ad oggi (il titolo del volume ricalca l'appellativo che designa la città in uno straodinario poema hittio-hurrita sulla conquista di Ebla scoperto di recente ad Hattusa): le tappe salienti da cui rinasce un millennio di storia, tra il 2400 e il 1600 a.C., con le vicende di un regno potente e temuto di cui tremila anni fa era già perduto il ricordo.
La rete delle immagini. Predicazione in volgare dalle origini a Bernardino da Siena
Lina Bolzoni
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 250
Guardare e ascoltare. Far immaginare attraverso le figure e le parole per parlare non solo all'occhio del corpo ma anche all'occhio della mente. Ancor prima dell'avvento della stampa, i predicatori in volgare delle origini mostrano di saper bene come comunicare con il popolo e quali strumenti usare per influenzarlo, per controllarne le passioni, le paure e i piaceri. Sanno come fare per imprimere nella memoria di un largo pubblico i modelli di comportamento da seguire e i contenuti di una cultura della penitenza che proietta la vita quotidiana nella dimensione inesorabile dell'eternità e del giudizio divino. Le tecniche per tradurre le parole in immagini e le immagini in parole sono molte e sofisticate, e le prediche si possono leggere come una sorta di archeologia di spettacolo multimediale, dove vengono chiamate in gioco anche le pitture delle chiese e dei palazzi che fanno parte dell'esperienza quotidiana degli ascoltatori. Nei primi decenni del Trecento, i dipinti del Trionfo della Morte del Camposanto di Pisa diventano cosi ideale scenario delle parole di ammonimento dei domenicani, e nel Quattrocento san Bernardino trasformerà i palazzi, le chiese, le strade di Siena in un vero e proprio teatro della memoria della sua predicazione.
Saper vedere l'architettura. Saggio sull'interpretazione spaziale dell'architettura
Bruno Zevi
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 213
Avete mai pensato alla vostra casa, all'ufficio, alla scuola, al cinema, alla trattoria, ai negozi, alle strade che frequentate? Avete riflettuto sul valore specifico dell'architettura, rispetto a quello delle altre arti figurative? Che differenza c'è tra la vostra abitazione e un tempio, o un arco di trionfo? Il giudizio che diamo su un monumento di Bramante è basato su criteri diversi da quelli su cui si fonda l'apprezzamento di un'opera di Le Corbusier? L'architettura è un'arte "astratta", oppure ha precisi contenuti? "Saper vedere l'architettura" risponde a questi interrogativi: il suo proposito è di rivelare il segreto, l'essenza spaziale dell'architettura, affinché tutti sappiano vedere gli ambienti in cui spendono tanta parte dell'esistenza.
Baruch Spinoza e l'Olanda del Seicento
Steven Nadler
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 410
Filosofo morale e metafisico, pensatore politico e religioso, esegeta della Bibbia, critico della società, intagliatore di lenti, commerciante fallito, intellettuale olandese, ebreo eretico. Se la vita di Spinoza è tanto interessante, ciò è dovuto anche ai diversi contesti, a volte contrastanti, in cui si trovò a operare: la comunità di immigrati portoghesi e spagnoli, parecchi dei quali un tempo "marrani", rifugiati in seguito nella nuova repubblica olandese, ricca di opportunità economiche; la politica turbolenta e la lussureggiante cultura di questa giovane nazione, che alla metà del XVII secolo conobbe la sua età dell'oro; e, non ultimo, la storia stessa della filosofia. Basato su rigorose ricerche d'archivio, Baruch Spinoza di Steven Nadler - più che un semplice resoconto della vita del filosofo - introduce il lettore nel cuore dell'Amsterdam ebraica del XVII secolo e nel tumultuoso mondo politico, sociale, intellettuale e religioso della giovane repubblica olandese.
Il migliore dei mondi possibili. Una storia di filosofi, di Dio e del Male
Steven Nadler
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: XII-300
Nella primavera del 1672, il grande filosofo e matematico tedesco Leibniz arrivò a Parigi dove potè stringere amicizia con due dei più grandi filosofi del periodo, Antoine Arnauld e Nicolas Malebranche. Il confronto fra questi tre uomini eccezionali avrebbe prodotto effetti radicali, non solo per la filosofia leibniziana, ma anche e soprattutto per lo sviluppo del pensiero filosofico e religioso moderno. Nonostante l'enorme differenza fra le loro personalità e prospettive teoriche, i tre pensatori si diedero infatti un obiettivo comune: risolvere il problema del male nel mondo. Perché, in un mondo creato da un Dio onnipotente, infinitamente saggio, buono e giusto, esistono il peccato e la sofferenza? Perché alle persone buone capitano disgrazie e la fortuna arride ai malvagi? Cercando di risolvere questo enigma, Leibniz e i suoi colleghi francesi giunsero a conclusioni contrapposte circa l'essenza di Dio e lo scopo del suo agire. Cos'è più importante, si chiedevano i tre filosofi, la saggezza o il potere di Dio? E che rapporto sussiste tra fortuna in questo mondo e salvezza ultraterrena? Questo libro ricostruisce la storia di uno scontro tra visioni del mondo totalmente diverse, che ebbe al suo centro lo stretto rapporto di tre menti superiori, nutrito di mutuo rispetto ma anche di litigi, furore e indignazione. Ciò che emerse dalle loro conversazioni fu una vera e propria rifondazione moderna dei più antichi problemi filosofici.
Il dito nella piaga. Le storie di Tommaso l'incredulo
Glenn W. Most
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 230
A proposito dell'apostolo Tommaso, tutti sanno che infilò il dito nel costato di Gesù. Ma lo fece davvero? Un'approfondita disamina del Vangelo di Giovanni rivela quanto poco comprendiamo in realtà della più enigmatica delle figure bibliche, e quanto invece potrebbero insegnare le strane metamorfosi che la sua storia ha subito nel tempo. A partire dal Nuovo Testamento, Glenn W. Most ricostruisce le trasformazioni di Tommaso nei secoli: santo gnostico, missionario in India, eroe di scetticismo ed esempio negativo di miscredenza, blasfemia e violenza. Ricche di paradossi e tensioni, queste trasformazioni creative operate da narratori, teologi e artisti rivelano il complesso intreccio di relazioni fra i testi e le loro interpretazioni e i misteriosi meccanismi della fede, dell'amore e dell'identità personale. Partendo dalla decifrazione del ventesimo capitolo del Vangelo giovanneo, messo a confronto con le conclusioni dei Sinottici, il libro termina con un'analisi dettagliata del dipinto dedicato da Caravaggio a Tommaso l'Incredulo, passando per le tradizioni pittoriche della tarda antichità, il Medioevo e il Rinascimento. Lungo questo percorso, l'autore prende in considerazione le reazioni al racconto di Giovanni da parte di interpreti di diversa matrice filosofica e religiosa, e le letture teologico-cristiane dal II secolo alla Controriforma, mostrando come la storia di Tommaso si confronti con le questioni fondamentali della religione, della filosofia, dell'ermeneutica e della vita.
La verità della poesia. «Il meridiano» e altre prose
Paul Celan
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: XXXV-58
A Paul Celan, nel 1960, viene conferito il Premio Büchner. In quella occasione tiene un discorso dal titolo "II meridiano", qui raccolto insieme a tutti gli scritti in prosa. Celan si prova a dire il significato della poesia, e trova questa immagine: poesia non è alcun luogo concreto sulla carta geografica dell'immaginario e della mente dell'uomo. Essa è, piuttosto, come un meridiano: una linea ad un tempo verissima e inesistente che indica una direzione attraverso molti territori. Su questa linea a ciascuno è data la possibilità di tracciare il proprio cammino verso quel sapere e quel sentire che appaiono sempre più lontani da chi è assediato dalla civiltà del rumore e del fatuo, e in essa si perde.
Memoria e scrittura. L'autobiografia da Dante a Cellini
Marziano Guglielminetti
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2007
Mi ami?
Ronald D. Laing
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2007
pagine: 84
L'interesse del libro di Laing, fin dal suo primo apparire nel 1978, è dato dall'abbandono del "discorso teorico", cioè di una scrittura distaccata e organizzata rigidamente intorno a nuclei concettuali. Già con le poesie raccolte in "Nodi" Laing adottava un linguaggio mobile e in continuo adeguamento a quanto veniva analizzando e proponendo, col risultato di servirsi di soluzioni liriche o di trapassi intuitivi con una libertà di percorso che favoriva l'analisi e l'evidenza. Ulteriore novità di "Mi ami?" è che l'autore si applica su se stesso, assumendo la propria biografia come oggetto del libro: con tutto il fascino e la seduzione che una simile mossa operativa comporta. Il risultato è una immersione all'interno, nel corpo concreto di una realtà psichica, in cui malattia, schizofrenia, nevrosi, passate al filtro linguistico, psichiatrico, filosofico, "diventano" un linguaggio di grande chiarezza e percorribilità. Laing offre dialoghi, poesie, grumi di discorso, appunti, come percorsi mentali tanto lucidi e perspicui quanto di continuo affacciati sul baratro dell'Altro o dell'angoscia.

