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Einaudi: Piccola biblioteca Einaudi

Trattato teologico-politico

Trattato teologico-politico

Baruch Spinoza

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2007

pagine: XLI-513

Tra i vari, possibili discorsi introduttivi alla lettura del "Trattato teologico-politico" - testo insieme di critica biblica, filosofia della religione e filosofia politica - quello tendente a mettere in luce il significato della filosofia politica spinoziana e il nesso esistente tra filosofia politica e metafisica spinoziana è parso offrire il tipo di approccio al testo oggi più pertinente. Tale scelta esprime la convinzione che la problematica del Trattato trovi la sua unità e abbia il suo scopo nella discussione dei temi politici. L'abbattimento del pregiudizio teologico, perseguito attraverso l'analisi dei fondamenti della tradizione teologica e la riflessione sulla storia del popolo ebraico - che si conclude nella subordinazione del potere religioso al potere politico - è momento preliminare all'affermazione delle libertà civili, nella quale l'autore stesso definisce lo scopo dell'opera. Mostrare, poi, come anche la filosofia della religione, esposta nel Trattato, abbia a suo fondamento i principi della metafisica, già elaborati da Spinoza pur se non resi pubblici, serve d'altra parte a chiarire, mettendola in discussione, la proclamata reciproca indipendenza di filosofia e teologia. Il Trattato risulta cosi un testo unitario, le cui sezioni, teologica e politica, sono momenti di un solo discorso il cui tema centrale è quello della liberazione da ogni forma di pregiudizio e di oppressione. (Dalla prefazione di Emilia Giancotti Boscherini).
27,00

Il conflitto israelo-palestinese. Cent'anni di guerra

Il conflitto israelo-palestinese. Cent'anni di guerra

James L. Gelvin

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2007

pagine: IX-362

Il conflitto tra israeliani e palestinesi, e rispettivi progenitori, dura da oltre cent'anni. James Gelvin ne offre una ricostruzione storica completa e aggiornata al 2006, partendo dalla metà dell'Ottocento, quando gli abitanti della Palestina ottomana e gli ebrei dell'Europa orientale cominciarono a definirsi come "comunità nazionali" e in breve diedero origine a due movimenti nazionalisti contrapposti, che rivendicano ancora oggi la proprietà di una stessa terra. Dalla nascita dello Stato d'Israele in poi, il susseguirsi di guerre, sommosse, occupazioni e attentati che hanno insanguinato quei territori ha polarizzato l'attenzione internazionale, conferendo alla vicenda un'impronta di unicità. Gelvin analizza le interazioni tra le due comunità che si contendono la Palestina: i reciproci miti nazionali, le logiche interne che hanno innescato il conflitto, le condizioni storiche e le pressioni esterne che ne hanno influenzato lo svolgimento, il coinvolgimento degli Stati arabi e delle altre potenze straniere, i negoziati di pace, fino al recente "disimpegno" da Gaza, in uno scenario da incubo di cui è difficile immaginare la fine.
22,00

La filosofia del Daodejing

La filosofia del Daodejing

Hans-Georg Moeller

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2007

pagine: 182

Uno dei testi più celebri e misteriosi della tradizione filosofica mondiale viene indagato e spiegato da Hans-Georg Moeller in modo semplice ed efficace. L'autore prende in esame le immagini e gli insegnamenti principali del Daodejing (o Laozi, com'era originariamente chiamato, dal nome del suo presunto autore) fornendo al lettore gli strumenti per la comprensione di questo antico classico. Da un lato, attraverso una ricontestualizzazione storica del Daodejing, Moeller chiarisce gli aspetti più oscuri di una filosofia che si discosta dai principi ermeneutici della nostra tradizione; dall'altro, seguendo un approccio "contrastivo", mette in luce parallelismi e differenze tra la visione del mondo e della vita contenuta nel Daodejing e la prospettiva umanistica della filosofia occidentale. A partire dall'analisi di concetti cruciali come Yin e Yang, Qi, Dao e De, Moeller offre interessanti spunti di riflessione su questioni centrali per l'uomo - le emozioni, la sessualità, la morale, il tempo, la morte e la guerra -' rendendo accessibile anche ai profani un testo proverbialmente ermetico.
16,00

L'immaginario

L'immaginario

Jean-Paul Sartre

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2007

pagine: 294

Concepito assieme a "L'immaginazione", l'altro saggio dedicato all'immagine, costituisce una pietra miliare nel panorama della fenomenologia del xx secolo e, più estesamente, delle teorie contemporanee dell'immaginario. Sulla scorta delle indagini degli anni universitari e degli approfondimenti della fenomenologia compiuti durante un soggiorno a Berlino, Sartre riprende autonomamente i cardini del pensiero di Husserl e imbocca un cammino che lo porta a una nuova definizione della coscienza nei suoi rapporti con l'immagine. La tesi radicale di questo saggio denso e meditato è quella dell'incommensurabilità di percezione e immaginazione, nodo teorico che permette a Sartre di ridefinire la natura della coscienza immaginativa e dell'immagine quale oggetto irreale. Andando oltre Husserl, Sartre conferisce così alla coscienza immaginativa uno statuto nuovo e più originario rispetto alla percezione. Questo gesto filosofico è gravido di conseguenze: da una parte viene aperta la strada a una considerazione della vita immaginaria fin nelle sue molteplici manifestazioni (dal sogno all'opera d'arte), attraverso il territorio oscuro dei rapporti tra l'immagine e il pensiero; dall'altra vengono poste le basi di una teoria della libertà dell'immaginario e di un'estetica sui generis che si realizzeranno compiutamente negli scritti filosofici e letterari caratterizzanti, nel secondo dopoguerra, la grande stagione dell'esistenzialismo francese.
21,00

Il linguaggio. Introduzione alla linguistica

Il linguaggio. Introduzione alla linguistica

Edward Sapir

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2007

pagine: 228

Ritorna a distanza di molti anni, e con una nuova introduzione a cura di Paolo Ramat, il libro di uno dei maggiori linguisti e antropologi del Novecento. Il manuale di Sapir si distingue infatti per l'equilibrata fusione di tre elementi: una solida base costituita dalla communis opinio scientifica, uno stile seriamente divulgativo e brillante, una forte dose di originalità, sia propriamente scientifica, sia per quanto riguarda l'approccio culturale generale.
20,00

L'arte del Medioevo

L'arte del Medioevo

Julius von Schlosser

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2004

pagine: XXXIV-125

Comparsa neI 1923, "L'arte del Medioevo" è un classico della storiografia artistica del nostro secolo, e un testo fondamentale per la comprensione del Medioevo. Nella prefazione all'edizione italiana Otto Kurz lo definisce un contributo eminente alla storia del linguaggio artistico, e sottolinea il gusto e la sensibilità di cui dà prova lo studioso austriaco, fino a costituire qualcosa di più complesso di una monografia su un'epoca storica. Per Schlosser non basta accettare e ammirare il complesso mondo delle forme del Medioevo: occorre capirne spirito e modi, isolandone gli atteggiamenti tipici e peculiari. Di qui le analisi e i suggerimenti interpretativi su cosa significhi paesaggio o ritratto nel Medioevo, sull'atteggiamento dell'artista.
18,00

Il teatro inglese del Novecento

Il teatro inglese del Novecento

Paolo Bertinetti

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2003

pagine: 265

Il volume intende presentare un panorama ampio e approfondito della letteratura drammatica inglese del Novecento, e dare inoltre conto, in modo sintetico ma puntuale, di tutti quei fenomeni che, pur riguardando la storia dello spettacolo, le concezioni drammatiche, le sperimentazioni teatrali, hanno influenzato e, a volte, determinato le scelte degli autori del teatro inglese. La prima parte affronta gli autori e le correnti che si affermarono a partire dalla fine dell'Ottocento fino alla Seconda guerra mondiale. La seconda parte prende le mosse dall'opera del maggior drammaturgo della seconda metà del Novecento, Samuel Beckett, per poi seguire la straordinaria fioritura di questa drammaturgia.
19,00

L'ideologia. Origine dei pregiudizi

L'ideologia. Origine dei pregiudizi

Raymond Boudon

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 1997

pagine: 323

23,00

Biblioteca spagnola. Dal Cantare del Cid al Beffatore di Siviglia
18,59

Per una teoria freudiana della letteratura

Per una teoria freudiana della letteratura

Francesco Orlando

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 1997

pagine: VI-223

20,00

Leopardi. L'immagine antica

Leopardi. L'immagine antica

Neuro Bonifazi

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 1997

pagine: 144

12,91

Primo Levi: un'antologia della critica

Primo Levi: un'antologia della critica

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 1996

pagine: 405

In mancanza di una monografia organica che inquadri criticamente il lavoro di Primo Levi, Ernesto Ferrero ha raccolto in questo volume i contributi più significativi apparsi finora. In testa a tutti, i saggi introduttivi ai tre volumi delle Opere, apparse nel 1987-90 nell'einaudiana "Biblioteca dell'Orsa", e firmati da Cesare Cases, Cesare Segre e Pier Vincenzo Mengaldo, che costituiscono altrettanti capisaldi della critica su Levi. Seguono altri interventi su temi specifici o su singole opere.
14,46

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