Einaudi: Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie
La modernità squilibrata del Mezzogiorno d'Italia
Francesco Barbagallo
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: XI-120
Il processo di trasformazione della società meridionale dal complessivo ritardo ottocentesco al particolare modello espansivo avviato a cavallo del Novecento e fortemente accelerato nella seconda metà del XX secolo è l'oggetto di questa sintesi storica. I profondi mutamenti culturali e ambientali producono nuovi modi di guardare al passato. Si tratta di verificare come queste categorie, scaturite dall'attualità, riescono a leggere l'evoluzione del processo storico. Sembra persistere il concetto e il problema del Mezzogiorno: come prospettiva di adeguata strutturazione civile e produttiva delle diverse realtà del Sud.
L'invenzione della tradizione
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: VIII-295
Da non confondere con la "consuetudine", cioè con i vecchi modi di agire o di comunicare ancora vitali, le "tradizioni inventate" sono l'insieme di pratiche che si propongono di inculcare determinati valori e norme di comportamento ripetitive nelle quali è implicita la continuità con il passato. Ogni società ha accumulato una riserva di materiali in apparenza antichi: per rinsaldare vincoli nazionali, per connotare la fisionomia di partiti e classi sociali. Questa sorta di ingegneria sociale e culturale ha caratterizzato l'affermarsi delle nazioni moderne, che hanno cercato di legittimare la loro storia più recente cercando radici nel passato più remoto.
L'impero dei segni
Roland Barthes
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 140
"Perché il Giappone? perché è il Paese della scrittura: fra tutti i Paesi conosciuti, è in Giappone che ho incontrato la pratica del segno più vicina alle mie convinzioni". Dice Barthes a proposito di quest'opera, al tempo stesso notazione di viaggio (ma agli antipodi delle cronache del letterato) e perlustrazione entro un intero sistema di vita. "Il luogo dei segni non è cercato negli aspetti istituzionali ma nella città, nel negozio, nel teatro, nella cortesia, nei giardini, nella violenza. Ci si occupa di alcuni gesti ricorda ancora l'autore - di alcuni cibi, di alcune poesie; ma soprattutto di volti, di occhi e di pennelli con cui si può scrivere, ma non dipingere, il tutto".
La cultura greca e le origini del pensiero europeo
Bruno Snell
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 437
Introduzione alla psicopatologia dell'adulto
Evelyne Pewzner
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 321
Evelyne Pewzner, dopo un breve excursus storico, analizza le potenzialità ma anche i limiti di una classificazione che separa la psichiatria dalla psicopatologia. Descrivendo gli aspetti più critici delle malattie mentali, sottolinea la necessità di un approfondimento clinico rigoroso per avvicinarsi con efficacia al problema della diagnosi, nodo principale della psicopatologia. Gli esempi clinici e i testi presentati mettono in rilievo gli aspetti semiologici e relazionali più caratteristici e le osservazioni dell'autrice indicano che la ricerca di un senso è subordinata all'approccio empirico dei fatti patologici.
L'arte del ventesimo secolo. Protagonisti, temi, correnti
Denys Riout
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 400
Dopo la scomparsa della figura, dell'immagine, del quadro stesso, nell'arte sono ormai le forme e gli oggetti della vita a occupare la scena: graffiti, happening, performance, installazioni, arte del corpo e del paesaggio, sino all'irruzione del video e del digitale. Com'è cambiata la nozione di storia dell'arte? Qual è l'origine storica delle tendenze così estreme dell'arte attuale? Quali nuovi criteri di valutazione si sono andati imponendo? Queste sono le domande cui Denys Riout risponde, ampliando il più possibile l'orizzonte degli eventi e suggerendo di conseguenza l'impossibilità di una risposta univoca, offrendo al lettore tutti gli elementi di un quadro artistico e culturale assai complesso.
Elementi di semiologia. Con un'appendice di testi inediti in italiano
Roland Barthes
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: XVIII-138
L'Italia contemporanea (1918-1948)
Federico Chabod
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: XXXII-258
Istituzioni del mondo musulmano
Giorgio Vercellin
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: XXV-419
L'Islam non è solo una religione, ma anche e soprattutto il referente storico e sociale di realtà etniche, culturali, politiche, statuali, esistenti da quasi millecinquecento anni ed estese su un territorio che va dal Marocco all'Indonesia. Queste realtà, spesso diversissime le une dalle altre, sono accomunate non solo dalla fede in Allah, ma anche da un insieme di "istituzioni musulmane". Ciò avviene sia ad un livello direttamente collegato alla fede, sia in forme più "secolari" come il rapporto uomo/donna, l'amministrazione della giustizia, la gestione del potere, l'organizzazione urbana. Questo testo discute le istituzioni che nel corso dei secoli hanno regolato, influenzato, condizionato il mondo musulmano.
L'estetica musicale dal Settecento a oggi
Enrico Fubini
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: XIV-430
La linea analitica dell'arte moderna. Le figure e le icone
Filiberto Menna
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 152
Storia della felicità. Gli antichi e i moderni
Fulvia De Luise, Giuseppe Farinetti
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: XVI-569
La riflessione sulla felicità è una componente strategica di fondo della tradizione filosofica occidentale, che nasce dalla domanda socratica sulla virtù. I filosofi hanno preso sul serio due problemi cruciali; la fugacità e la casualità nella distribuzione dei momenti felici, interrogandosi sulla scelta del modello di vita da seguire per garantirsi dai colpi della mutevole fortuna, per dare bella forma alla propria esistenza, per meritare il sorriso del destino agli occhi di Dio. Il libro si propone di rimanere all'interno di coordinate precise: dalla sfida tragica dei greci, allo smarrimento romantico di fronte al sublime, fino al momento in cui l'idea di felicità ha perso la sua centralità sulla scena filosofica.

