Einaudi: Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie
Lineamenti di dottrina pura del diritto
Hans Kelsen
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2000
pagine: 232
Il demone della teoria
Antoine Compagnon
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2000
pagine: 316
Esiste ancora la possibilità di elaborare una teoria della letteratura? Ed esiste la possibilità di conciliare la teoria con la visione che il senso comune ha della letteratura? Ripercorrendo in modo equilibrato il dibattito culturale e le principali scuole di pensiero che si sono date battaglia, Compagnon offre uno strumento di orientamento nell'intricato mondo della teoria e critica della letteratura, tentando al contempo di ricucire gli inevitabili strappi creatisi tra la sofisticata costruzione concettuale e il popolare piacere della lettura.
Storia moderna e contemporanea. Volume Vol. 2
Adriano Prosperi, Paolo Viola
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2000
Pur mantenendo la divisione tradizionale tra storia moderna e contemporanea, segnata dalla cesura del 1815, questo Manuale si presenta profondamente innovativo sotto diversi aspetti. Non è una storia esclusivamente italiana o europea, è una storia narrata, caratterizzata da uno sforzo squisitamente letterario.
Mimesis. Il realismo nella letteratura occidentale
Erich Auerbach
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Einaudi
anno edizione: 2000
pagine: 630
Psicoanalisi e antisemitismo
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1999
Nel 1976, Foucault aveva cominciato a delineare i contorni di una storia della psicoanalisi basata sull'"onore politico" che le deriva dall'essere stata (in un'epoca in cui le altre discipline non esitavano a compromettersi con il potere) un'opposizione al fascismo e una reazione al razzismo e all'antisemitismo. Del resto, non è probabilmente un caso se la psicoanalisi è nata e si è sviluppata in contemporanea all'ascesa e all'apogeo di razzismo e antisemitismo: ed è a partire da tale orizzonte che questa antologia si propone di presentare alcuni dei più significativi testi psicoanalitici sull'antisemitismo, da quelli degli albori della disciplina ai più recenti.
L'uomo a una dimensione
Herbert Marcuse
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1999
pagine: 260
A oltre trent'anni dalla sua apparizione, e nonostante i non pochi elementi rimasti ancorati a uno scenario politico e sociale profondamente diverso da quello attuale, “L'uomo a una dimensione”, una delle più radicali disamine e contestazioni della condizione umana nelle società industriali avanzate, non ha certo esaurito la forza del suo impatto critico e polemico. Scritto in inglese ne11964, e pubblicato nel 1967 in Europa e in Italia, “L’uomo a una dimensione”, a suon di centinaia di migliaia di copie, fece di Herbert Marcuse il maestro della nuova sinistra, che in quegli anni andava mettendo vigorose radici nelle università europee. Nel libro di Marcuse i giovani del ’68 trovarono gli argomenti e le parole atte a dare forma definita a un’idea che in modo meno articolato circolava già da tempo in Europa, l’idea che le società europee, uscite ormai da vent’anni dall’esperienza del fascismo e della guerra, e dedicatesi con devozione alla pratica della democrazia, fossero in realtà, ciascuna a suo modo, forme di “società bloccata”, sul piano sia politico sia culturale e ideale. A oltre trent’anni dalla sua apparizione, e nonostante i non pochi elementi rimasti ancorati a uno scenario politico e sociale profondamente diverso da quello attuale, “L’uomo a una dimensione”, una delle più radicali disamine e contestazioni della condizione umana nelle società industriali avanzate, non ha certo esaurito la forza del suo impatto critico e polemico. Come scrive Luciano Gallino nel saggio introduttivo alla presente edizione «l’attualità di “L’uomo a una dimensione” non è soltanto legata al persistere delle stesse distorsioni, nelle società industriali avanzate, che il suo autore intravvide all’epoca con lucidità. È la storia più recente che si è incaricata di restituire al libro una inquietante presa diretta».
Plotino o la semplicità dello sguardo
Pierre Hadot
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1999
pagine: 124
Non l'ordinata esposizione di un sistema, ma piuttosto un "psico-ritratto"; l'esperienza personale di un direttore di coscienza che si sforza di essere "contemporaneamente presente a sé e agli altri" e che, pur cercando l'unione mistica, non si sottrae alle responsabilità della vita quotidiana.
La nuova mappa del mondo. La filosofia poetica di Giambattista Vico
Giuseppe Mazzotta
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1999
pagine: 266
Con questo volume, Mazzotta intende fornire una vera e propria guida a tutta l'opera vichiana e, attraverso di essa, alla grande avventura del pensiero barocco. L'analisi della figura del filosofo napoletano passa attraverso la sua scrittura, e la sua lettura avviene non più in funzione del romanticismo, ma in connessione con l'esperienza barocca europea. L'immagine che ne emerge è quella di un Vico visionario, del grande progettatore di una "nuova mappa del mondo".

