Electa: CATALOGHI DI MOSTRE
La forma della seduzione. Il corpo femminile nell'arte del '900. Catalogo della mostra (Roma, 5 giugno-5 ottobre 2014)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2014
pagine: 141
Il catalogo della mostra che affronta uno dei temi più affascinanti nell'arte e non solo: la seduzione. Partendo dal noto saggio di Jean Baudrillard, che definisce la seduzione "una congiura dei segni", la mostra, accompagnata da questo catalogo riccamente illustrato, presenta oltre centocinquanta opere di ambito prevalentemente surrealista e espressionista che toccano questo tema ambiguo e affascinante. Intesa come ordine di segni e rituali, o come gioco, la seduzione implica il ricorso alla reversibilità, all'artificio, alla sfida. Dalì e Man Ray, Breton e Ernst, Kirchner e Hecker, Modigliani e Kokschka, Chagall e Picasso, sono alcuni dei protagonisti di questa selezione che comprende soprattutto opere di grafica.
La magnifica ossessione. Catalogo della mostra (Rovereto, 26 ottobre 2012-16 febbraio 2014)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2014
pagine: 163
Si è aperta "La magnifica ossessione", in cui vecchio e nuovo si mescolano, opere contemporanee e antiche convivono nelle stesse sale, dipinti sconosciuti e capolavori stanno accanto sulle pareti, i preziosi documenti conservati in archivio escono dai loro confini designati e si inseriscono a pieno titolo nel museo a fianco delle opere vere e proprie in un percorso che attraversa tutto il XX secolo. Con quasi 3000 oggetti esposti, il visitatore scopre il gusto e il divertimento di attraversare e vedere in 34 sale opere di artisti, dipinti, disegni, incisioni, sculture, film e video, installazioni, arazzi, vasellame in ceramica e smalto, manifesti, fotografie, documenti, mail art, libri d'artista, modelli di architettura, riviste, multipli. Questo modo di concepire la collezione, il suo allestimento, l'intervento degli artisti nel tessuto della mostra, il lavoro corale dei curatori sono la metafora della mostra stessa. L'aspetto ossessivo dell'atto di collezionare mostra i suoi aspetti maniacali, ma al tempo stesso prepara il visitatore anche a visioni inconsuete, il Mart funziona dunque non solo come uno strumento di conservazione del patrimonio ma anche e soprattutto come un laboratorio di idee e un luogo operoso di valorizzazione, produzione, ricerca e formazione culturale. Il volume/catalogo si apre con una fitta sezione di contributi tra curatori, artisti e commentatori prima di evolversi nella parte catalogo con fotografie realizzate da Ferdinando Guerra.
El Lissitzky. L'esperienza della totalità. Catalogo della mostra (Rovereto, 15 febbraio-8 giugno 2014)
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2014
pagine: 199
La mostra ripercorre, attraverso circa 140 opere, lo sviluppo dell'arte di El Lissitzky nei differenti media che impiegò e che lo condussero all'idea di una nuova arte rivoluzionaria e collettiva: pittura, fotografia, fotomontaggio, disegno e illustrazione, scultura, progetti architettonici e manifesti. Pittore prolifico, disegnatore, architetto e fotografo, El Lissitzky è stato una figura paradigmatica del XX secolo: oltrepassare i confini fu una caratteristica della sua biografia e della sua opera, connettendo paesi e culture diverse, arti e disegno, Oriente e Occidente. La corrispondenza fra lavoro e arte è stata l'aspetto essenziale della sua poetica che intendeva le arti visive come campo di costante confronto col lavoro architettonico, costruttivo e progettuale. L'espansione dell'attività artistica, dunque, corrispose al superamento dell'idea convenzionale di arte come sfera di espressione personale e produzione di oggetti preziosi. Dal 1917 muovendosi sul crinale fra arte e lavoro, l'artista divenne un fervente attivista sociale, intento a diffondere internazionalmente il suo messaggio politico. Come i costruttivisti, egli orientò la sua energia creativa verso l'utopia di una nuova struttura sociale "disegnata" dal nuovo artista/ingegnere/architetto.
Mario Radice. Architettura, numero, colore. Catalogo della mostra (Rovereto, 15 febbraio-8 giugno 2014)
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2014
pagine: 178
Il catalogo della mostra mette a fuoco alcune questioni centrali per la comprensione della figura di Mario Radice. Tra essi il rapporto tra arte e architettura negli anni Trenta, il razionalismo e la sua crisi storica, letta attraverso i rapporti di Radice con Cattaneo e Terragni e interpretata dai dipinti denominati "Crolli", il "lungo epilogo" della produzione artistica di Radice, caratterizzato da una ricorrente tensione tra astratto e figurativo, razionale e lirico, variazione e ripetizione, bidimensionale e tridimensionale. Per la prima volta viene presentato lo studio di un nucleo di materiali autografi di Radice (schizzi, note, disegni, bozzetti e fotografie) recentemente acquisiti dal MART, posti in confronto con le opere della collezione e con prestiti esterni. Particolare attenzione sarà prestata alla lettura di questi materiali, spesso studi preparatori, nell'ambito del nascente astrattismo italiano sviluppatosi intorno alla Galleria del Milione, alla luce delle teorizzazioni più in fluenti dell'ambiente di Radice e del gruppo di Como, seguiti nella loro evoluzione artistica fino agli anni '50 e '60.
Frida Kahlo. Catalogo della mostra (Roma, 20 marzo-31 agosto 2014) )
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2014
pagine: 191
In immagini di grande impatto si esprime lo spirito rivoluzionario che portò alla rivalutazione del passato indigeno e delle tradizioni folkloriche, intesi come insopprimibili codici identitari generatori di un'inedita fusione tra l'espressione del sé e il linguaggio, l'immaginario, i colori e i simboli della cultura popolare messicana. Prestiti inusuali di opere mai presentate in Italia sono posti in un sapiente dialogo con una ricca selezione di lavori di pittori e movimenti a lei contemporanei le cui traiettorie ne intersecano l'arte d'avanguardia ponendola filologicamente in un quadro internazionale: la pittura metafisica, il dadaismo, la nuova oggettività e naturalmente il surrealismo. I diversi saggi degli studiosi, soprattutto stranieri, tra i quali spicca Salomon Grimberg, affrontano per l'occasione tematiche specifiche di grande originalità, finalmente fuori da ogni stereotipo del romanzo di una vita inesorabile, pure narrata in special modo attraverso i ritratti fotografici dell'artista, tra cui quelli realizzati da Nickolas Muray negli anni Quaranta, che codificano l'iconografia di una straordinaria interprete delle trasformazioni politiche, sociali e culturali del Novecento.
Mostri. Creature fantastiche della paura e del mito. Catalogo della mostra (Roma, 17 dicembre 2013-1 giugno 2014)
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2014
pagine: 230
Esaurienti voci enciclopediche spiegano approfonditamente ciascun mostro a partire dalle fonti letterarie, attraverso le sue principali "immagini", per approfondire anche il significato della persistenza di queste figure mitologiche nella cultura moderna e contemporanea. Il volume accompagna una mostra originale che parla di mostri, uomini-bestie, demoni nell'immaginario primitivo dall'Oriente a Roma, termine di confronto con l'alterità ferina che ha permesso all'uomo di costruire in evoluzione la propria identità. Grifi, chimere, gorgoni, centauri, sirene, sileni, la Sfinge e il Minotauro, Tritone, Scilla, l'idra di Lerna compaiono su contenitori in ceramica e metallo, in oggetti di lusso in oro e d'avorio, in terrecotte architettoniche come nelle armi sin dall'età arcaica. Saggi di studiosi affrontano queste iconografie cariche di una forte valenza simbolica che man mano perde la sua valenza apotropaica per conservare una funzione essenzialmente decorativa. Altri contributi affrontano la fortuna che arrise a queste creature fantastiche, lungo la via del mito, dal Medioevo cristiano e dei bestiari alle grottesche e alla bibliofilia rinascimentali, dalla meraviglia barocca alle bizzarrie rococò, dal recupero neoclassico alle inquietudini della pittura simbolista fino alle ibridazioni artistiche, antropologiche e cinematografiche nella cultura del Novecento.
Monumentale. Un viaggio fotografico all'interno del gran camposanto di Messina. Ediz. italiana e inglese
Luigi Spina
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2013
pagine: 128
Inaugurato nel 1872, iI Gran Camposanto di Messina fu concepito sin dall'inizio come un vero "parco urbano" ed è tuttora uno dei più bei cimiteri monumentali italiani, simbolo di un tempo e di un'epoca che non esistono più. Luigi Spina realizza un racconto attraverso immagini rigorosamente in bianco e nero, alla riscoperta di storie di uomini e donne, celebri o meno, che hanno creduto di poter meglio fissare la loro esistenza, il tempo vissuto, attraverso la realizzazione di opere artistiche ed architettoniche di straordinario valore. Come in una sorta di girone dantesco inizia un viaggio attraverso colline e spianate inoltrandosi in un paesaggio fatto di fusti di colonne e tronchi d'albero, cappelle gentilizie, busti marmorei e statue ambientati in una vegetazione fitta ed incolta, testimonianza della passione e l'amore per l'arte di artisti, artigiani e committenti. Bisogna saper guardare e soprattutto ascoltare. Ascoltare quelle voci parlanti che si affidano al solo testo, scritto sulla pietra viva. Un garbo, un gesto d'altri tempi, in modo che ti sia lieve, paradossalmente, anche la morte.
Rudolf Stingel. Palazzo Grassi 2013. Ediz. italiana, inglese e francese
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2013
Il volume è il catalogo della mostra di Venezia (Palazzo Grassi, 7 aprile - 31 dicembre 2013). La mostra occuperà in un modo del tutto eccezionale l'intero spazio del museo. Sessanta circa le opere selezionate, dal 1990 ad oggi, molte delle quali inedite, che consentiranno di approfondire l'arte di Rudolf Stingel, ormai un habitué di Palazzo Grassi con presenze consolidate nelle esposizioni passate di "Mapping the Studio" (2009-2010) e "Il mondo vi appartiene" (2011). L'artista vive e lavora tra New York e Merano. Dal 1984, anno della sua prima mostra a Milano, ha esposto in numerose sedi nazionali e internazionali, quali il Museum of Contemporary Art di Chicago, il Whitney Museum di New York o ancora la Biennale di Venezia. Il catalogo, di grande formato e arricchito di inserti di installation views, si avvale della collaborazione di Jean-Pierre Criqui, curatore e critico francese oltre che capo redattore dei Cahiers du Musée national d'art moderne. Comprende inoltre, oltre alla presentazione delle opere in mostra, la cronologia commentata.
Rodin, la vita, il marmo. Catalogo della mostra (Milano, 16 ottobre 2013-26 gennaio 2014)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2013
pagine: 240
La mostra è una prima assoluta: mai al di fuori del Musée Rodin si è organizzato un momento di studio tanto vasto dedicato alla sola produzione marmorea dell'artista francese. Una sezione introduttiva spiegherà al visitatore come Rodin declina la propria opera in virtù del materiale che impiega, al fine di comprendere al meglio come il maestro utilizzava il marmo per suggestionare e creare una sorta di erotismo della carne attraverso la pietra. L'artista aveva infatti un rapporto speciale con questo elemento e i suoi contemporanei vedevano in lui un "dominatore" di fronte al quale la materia "tremava". I marmi di Rodin, lontani dalla convenzione idealistica, donano vita e forma all'animo moderno: questo materiale tradizionalmente votato all'immobilità e alla rappresentazione del corpo sin dall'antichità, diventa più vivo ed "emotivo" che mai. Ai suoi modelli Rodin chiedeva spesso di muoversi nello studio, invece di assumere le classiche posizioni fisse e ferme da accademia. Faceva bozzetti in pochi minuti con la creta, che diventavano poi la base per le sue opere, realizzate di solito in bronzo. La sua opera è un imprescindibile punto di riferimento per la generazione successiva.
Emilio Isgrò. Modello Italia 2013-1964. Catalogo della mostra (Roma, 20 giugno-6 ottobre 2013)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2013
pagine: 232
Artista, poeta e scrittore, innovatore e teorico della "Cancellatura", Emilio Isgrò, trasferitosi a Milano nel 1956 si inserisce immediatamente all'interno del dibattito sul rapporto parole/immagini caratterizzante il panorama artisticointellettuale degli anni 60 e apre le porte di un nuovo linguaggio che ha cominciato a sperimentare in quei primi anni e che ancora oggi mantiene la stessa vivacità e audacia creativa delle origini. La mostra alla Galleria nazionale d'arte moderna si articolerà in due grandi sezioni: la prima composta dalle più importanti istallazioni degli ultimi quattro anni (Fratelli d'Italia, Disobbedisco, Costituzione cancellata, Cancellazione del debito pubblico, Var ve Yok); la seconda composta dai principali lavori storici dell'artista (dalle prime opere del 1964 Volkswagen e Cancellatura passando per i Particolari, le Storie rosse, le Frecce, le Scritture fino al Seme d'arancia). Il progetto editoriale vuole dimostrare, in una sorta di percorso a ritroso, l'attualità dell'arte di Isgrò e il legame che le ultime opere hanno con le prime in quanto proseguono e ampliano le tematiche e i segni primitivi dell'artista.

