EMI: Storia e vita missionaria
Paolo Manna. Fondatore della Pontificia unione missionaria
Piero Gheddo
Libro
editore: EMI
anno edizione: 2001
pagine: 446
Paolo VI l'ha definito "uno dei più efficaci promotori dell'universalismo missionario nel secolo XX". Nato ad Avellino nel 1872, sacerdote del Pime nel 1895, parte per la Birmania e ritorna nel 1907 ammalato di tubercolosi: si definisce "un missionario fallito". Nel 1909 diventa direttore di "Le Missioni Cattoliche" (oggi "Mondo e missione"), nel 1914 fonda "Missionari del Pime", nel 1916 l'"Unione missionaria del clero" (oggi Opera pontificia) e nel 1919 "Italia Missionaria"; dal 1924 al 1934 superiore generale del Pime, dal 1943 fino alla morte (1952) superiore regionale dell'istituto nel meridione d'Italia, dove fonda il mensile "Venga il Tuo Regno" (1945). Autore di volumi rivoluzionari, sulla vocazione missionaria, l'unione dei cristiani, la spiritualità e il metodo missionari, Manna è stato un grande animatore della Chiesa italiana, alla quale ha dato forti orientamenti (ad esempio la responsabilità missionaria delle diocesi e dei sacerdoti), poi confermari dalla "Fidei Donum" di Pio XII (1957) e dal Concilio Vaticano II. Paolo Manna ha soprattutto lasciato un forte segno di santità. Il 4 novembre 2001 Giovanni Paolo II lo ha proclamato beato.
Il santo col martello. Felice Tantardini. 70 anni di Birmania
Piero Gheddo
Libro
editore: EMI
anno edizione: 2000
pagine: 240
Felice Tantardini, missionario laico del Pime, ha trascorso 70 anni in Birmania. Nato nel 1898 a Introbbio, in Valsassina, è morto a 93 anni. Era fabbro ferraio, ha esercitato tanti mestieri in missione, fra indigeni tormentati da fame, malattie, guerre, dittature. Felice Tantardini ha lasciato una forte impronta di santità, spendendo la vita per i più poveri. Nel 2000 l'arcivescovo di Taunggyi ne ha iniziato la causa di canonizzazione, richiesta dal suo popolo.
Pime. Documenti di fondazione 1850-2000
Domenico Colombo
Libro
editore: EMI
anno edizione: 2000
pagine: 464
I 150 anni del Pime (Pontificio Istituto Missioni Estere), che si compiono in questo 2000, offrono l'opportunità di un "ritorno" alle sue origini, come momento non tanto cronologico quanto ideale, che ne mette in luce il carisma e lo spirito. È il motivo che ha suggerito questo libro, che raccoglie documenti di fondazione presentati e annotati. Si tratta di una triplice serie di testi corrispondenti alle fasi che hanno segnato la formazione dell'Istituto. La fondazione del Seminario Lombardo per le Missioni Estere nel 1850; la fondazione del Pontificio Seminario dei SS. Apostoli Pietro e Paolo di Roma nel 1874; l'unione dei due in unico Istituto tentata nel 1912-13 e realizzata nel 1926 per volere di Pio XI: nasce il Pime. Queste vicende pongono sulla scena non solo i fondatori, mons. Angelo Ramazzotti per l'istituzione milanese e don Pietro Avanzini per quella romana, ma numerose altre persone, sacerdoti, vescovi e due papi, Pio IX e Pio XI, e mostrano chiaramente la peculiarità ecclesiale dell'Istituto. Il Pime è il primo e tuttora l'unico Istituto di origine italiana che accoglie sacerdoti, e laici, non religiosi, che vogliono dedicare tutta la loro vita all'opera missionaria. Una famiglia di apostoli che nasce e si sviluppa come piena espressione della missionarietà delle Chiese locali in comunione con la Chiesa universale.
Pime. 150 anni di missione 1850-2000
Piero Gheddo
Libro
editore: EMI
anno edizione: 2000
pagine: 1230
Nel 2000 il Pontificio Istituto Missioni Estere compie 150 anni. È nato nel 1850 dalla volontà di Pio IX e dei vescovi di Lombardia come "Seminario lombardo delle missioni estere", per opera di padre Angelo Ramazzotti degli Oblati di Rho (poi vescovo di Pavia e patriarca di Venezia). Nel 1926 Pio XI, unendolo al "Pontificio seminario per le missioni estere" di Roma (nato per volere di Pio IX e per opera di mons. Pietro Avanzini nel 1871), ha fondato il PIME. "Andate in tutto il mondo" ha detto Gesù: il Pime c'è andato davvero ed oggi opera nei cinque continenti a servizio del Vangelo. Questo volume, seriamente documentato e giornalisticamente avvincente, percorre una duplice pista di lettura: attenzione scrupolosa ai fatti, senza nulla tacere, ma mettendo anche in evidenza le scelte coraggiose e a volte temerarie per andare "ai più lontani e ai più abbandonati", l'amore appassionato ai popoli che caratterizza il mondo delle missioni. La storia diventa affascinante se illuminata da una lettura soprannaturale delle vicende umane, non per nascondere gli errori e i peccati commessi, ma per dare risalto anche ai buoni esempi che testimoniano ai posteri la forza dello Spirito presente in chi ci ha preceduto.
Frammenti d'Africa. I carmelitani liguri nella Repubblica centrafricana
Carlo Cencio
Libro
editore: EMI
anno edizione: 2000
pagine: 160
Noè Tacconi (1873-1942). Il primo vescovo di Kaifeng (Cina)
Amelio Crotti
Libro
editore: EMI
anno edizione: 1999
pagine: 368
Noè Tacconi arriva in Cina nel 1895. Durante la rivolta dei Boxer nel 1900, si impegna nella difesa dei 3000 cristiani asserragliati nella cittadella di Jingang. Finito quell'incubo, assiste impotente alla distruzione della sua missione di Biyang. Con coraggio apre la prima missione a Kaifeng. Nel 1911 i confratelli lo scelgono come Vescovo di Nanyang e l'anno seguente riesce a far cessare la guerra tra l'esercito fedele alla tradizione imperiale e le truppe repubblicane di Chiang Kaishek in lotta per il possesso della città. Nel 1916 è trasferito nel nuovo Vicariato di Kaifeng. L'insorgere del marxismo, il diffondersi del brigantaggio e il flagello dei "signori della guerra" mettono a dura prova la sua missione nel Henan Orientale. Nel 1937 l'occupazione di gran parte della missione da parte dei giapponesi e la catastrofica rottura delle dighe del fiume Giallo ne piegano il fisico. Torna in Italia nel 1941 per morire l'anno dopo. È stato uno dei più grandi Vescovi del Pime in Cina.
Aristide Pirovano. Il vescovo dei due mondi
Mauro Colombo
Libro
editore: EMI
anno edizione: 1999
pagine: 382
Lo ricordo come un uomo tutto di Dio, profondamente spirituale e insieme ricco di inesauribile carica evangelica... Ha testimoniato una fede limpida e cristallina, un'assoluta fiducia nella Provvidenza, una capacità singolare di vivere la croce quale partecipazione a quella di Cristo, una continua tensione a operare per la concordia degli animi e per l'unione dei cuori.... Così il Card. Carlo Maria Martini ricorda Aristide Pirovano, "Vescovo dei due mondi" perché ha diviso la sua vita missionaria fra Amazzonia e Italia: fondatore e primo Vescovo della Diocesi di Macapà (1946-1965), Superiore generale del Pime (1965-1977), cappellano del lebbrosario di Marituba e tra i fondatori della città omonima che conta 80.000 abitanti (1977-1997). Dom Aristide è morto il 3 febbraio del 1997. La biografia, la vita, le testimonianze, i ricordi fotografici.
Missione Bissau. I 50 anni del Pime in Guinea Bissau (1947-1997)
Piero Gheddo
Libro
editore: EMI
anno edizione: 1999
pagine: 462
Il Pime accetta nel 1947 la missione della Guinea Bissau, già rifiutata da altri Istituti perché gli stranieri non erano graditi. Sebbene la colonia fosse occupata dai portoghesi fin dal secolo XV l'evangelizzazione dei non cristiani è iniziata dai missionari del Pime, che hanno fondato la Chiesa nelle regioni di frontiera, tradotto la parola di Dio e i testi liturgici nelle lingue locali, iniziato il seminario, il catechistato e altre opere importanti: Caritas, Centro artistico giovanile, liceo diocesano, scuola di teologia, ecc. La Guinea portoghese diventa Guinea-Bissau nel 1974, dopo l'indipendenza ottenuta con una lunga guerra di liberazione. Il nuovo regime è di tipo marxista-leninista: requisizione delle scuole e opere sanitarie delle missioni, insegnamento dell'ateismo nelle scuole, ecc. Dopo il 1980 la situazione migliora, fino al giugno 1998 quando scoppia la guerra civile ancora in corso. La Chiesa oggi in Guinea-Bissau è solidamente fondata e inserita nella vita nazionale. I cattolici sono circa il 10045 del milione di abitanti, i musulmani il 30045, gli altri sono ancora "animisti".
Missione Amazzonia. I 50 anni del Pime nel nord Brasile (1948-1998)
Piero Gheddo
Libro
editore: EMI
anno edizione: 1998
pagine: 488
In occasione del 50 anniversario di presenza del Pime in Brasile, questo volume ricostruisce le vicende avventurose di questi missionari in Amazzonia."Questo volume mi piace - scrive nella prefazione mons. Luiz Soares Vieira, arcivescovo di Manaus. - Non racconta solo quello che hanno fatto i missionari del Pime, ma dà anche un quadro generale di come è cambiata l'Amazzonia e di come è cresciuta la nostra Chiesa, con tutti i suoi problemi e le sue crisi, i suoi successi e insuccessi, lungo i cammini tracciati dallo Spirito".
Le missioni cattoliche in Cina tra le due guerre mondiali. Osservazioni sul metodo moderno di evangelizzazione di p. Paolo Manna
Giuseppe Butturini
Libro
editore: EMI
anno edizione: 1998
pagine: 336
Il prof. Giuseppe Butturini analizza il documento "Osservazioni sul metodo moderno di evangelizzazione" scritto nel 1929 da p. Paolo Manna, il grande comunicatore dell'idea missionaria degli anni Venti e Trenta. Per molti anni lo scritto giacque inedito negli archivi di Propaganda Fide, fino al 1977 quando fu pubblicato integralmente a cura di G. Buono. Nel 1979 l'Emi pubblicava un altro studio di Butturini "La fine delle Missioni in Cina nell'analisi di p. Manna". Con la nuova edizione critica, il lettore è messo in grado di comprendere a fondo le intuizioni del p. Manna, missionario di fuoco, che ha saputo discernere la crisi di un modello di missione nel suo complesso. Nella situazione odierna, in cui si constata la crisi di numerosi modelli di missione cominciando da quello africano, questo libro risulta essere ancora di grande attualità.
Dai nostri inviati speciali. 125 anni di giornalismo missionario da «Le missioni cattoliche» a «Mondo e missione» (1872-1997)
Piero Gheddo
Libro
editore: EMI
anno edizione: 1997
pagine: 128
"Le Missioni Cattoliche", nata nel 1872, è oggi la rivista missionaria più antica in Italia e nel mondo. È edita a Milano dal Pontificio Istituto Missioni Estere e dal 1969, col nuovo titolo di "Mondo e Missione", è organo della Pontificia Unione Missionaria (del clero e dei religiosi). In occasione del 125° anniversario, questo volume traccia le linee storiche di sviluppo della rivista, nel quadro dell'evoluzione missionaria della Chiesa cattolica in Italia, mettendo in risalto i problemi, i contenuti, lo spirito ed i metodi del giornalismo missionario. Il messaggio che viene da queste pagine è chiaro: l'identità, la "personalità" e il successo di una rivista missionaria dipendono dalla forte passione per la "missione ad gentes" e da una seria professionalità giornalistica. www.Emi.It
Missione Brasile. I 50 anni del Pime nella terra di Santa Croce (1946-1996)
Piero Gheddo
Libro
editore: EMI
anno edizione: 1996
pagine: 384
In 50 anni (1946-1996) il Pime (Pontificio istituto missioni estere) ha inviato in Brasile 300 padri e fratelli: ancor oggi ne ha al lavoro 140. Vi ha fondato tre diocesi e una settantina di "parrocchie", a volte estese come una diocesi italiana. In occasione del 50° anniversario, questo volume, seriamente documentato ma giornalisticamente avvincente, presenta il lavoro del Pime nel Mato Grosso e in sei stati del Brasile del Sud (San Paolo, Paraná, Santa Catarina, Minas Gerais, Rio de Janeiro e Bahia), nel quadro della Chiesa brasiliana e dello stesso Brasile.

