Fara: Crossover
Un tempo nuovo opera votata al narrapoetando
Carla Malerba
Libro
editore: Fara
anno edizione: 2026
pagine: 56
"Da noi lontano si compie il passaggio del divino e non ci è dato neppure di comprendere perché il baluginare della luce risch
Indizi per il giusto riposo. Opera poetica votata al narrapoetando
Gennaro Grieco
Libro
editore: Fara
anno edizione: 2026
pagine: 80
Gonfia e sonora per echi lontani quest'aria di ritorno nella sera
La strada di casa. Opera poetica vincitrice al Narrapoetando
Le rose e il deserto
Libro
editore: Fara
anno edizione: 2026
pagine: 88
«Palpebre
Cosomogonia. Opera poetica vincitrice al Narrapoetando
Simone Di Donna
Libro
editore: Fara
anno edizione: 2026
pagine: 80
«Princìpi costituenti del mondo: terra: / Si espande l'organico nell'inorganico / e il non esserci nel rivelarsi, / la vanga o
La vera storia della guerra santa. Opera poetica vincitrice al Narrapoetando
Luca Bellerio
Libro
editore: Fara
anno edizione: 2026
pagine: 80
... dal mio paese qui appresso a Crotone in barca con gli uomini salivo, il pescatore sa per professione se l'essere morente è ancora vivo; nel mare mi tuffai col fiato corto, anche al mattino il mare era cattivo; il piccolo non era ancora morto, con gli occhi aperti ancora mi guardava, nei suoi pensieri mi sembrava assorto, gridai: coraggio, questo se la cava. Invece quasi a me si fermò il cuore, vidi a riva che più non respirava. L'hanno chiamata spiaggia del dolore, da allora vado e osservo la marea; "Di uomini ti farò pescatore", mi vedo su una spiaggia in Galilea, se ci sarà qualcuno da salvare diventerò come Simone e Andrea.
The awakening of things. Il risveglio delle cose
Sonia Gardini
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2025
pagine: 96
Tankas e Haikus versione in inglese e italiano
Padre nostro. Poesie
Giuseppe Vanni
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2025
pagine: 104
Sei nascosto, non ti riveli, / ci lasci soli a fissare / il buio della nostra miseria. / Ci sfidi alla saldezza / nella fede, non mi vedi / ma ci sono, non mi senti / ma in te vivo, ma è arduo / essere figli senza fissare / i volti dei padri, senza sapere / perché sei nato, / perché l’Amore eterno / proprio te / ha generato.
99 pecore
Flavio Vacchetta
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2025
pagine: 112
Il poeta ingrandisce nell’osservare particolari la lente la gente due invisibili portali ad ogni giorno basta la sua pena ad ogni poeta la sua vena dall’origine della creazione un lastricato di morti emerge profumo di petali risorti e noi ci camminiamo sopra *** non abbiamo un gran che da fare se non vivere
Verde
Gabriele Oselini
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2025
pagine: 72
"Luce abbagliante luce di bellezza piena dammi la lentezza e la fragrante armonia del ritorno alla terra."
Cuoia. Silloge votata al Faraexcelsior
Gianni Marcantoni
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2025
pagine: 96
Il segreto è non parlarti, fare finta che tu non esista, tenerti distante, non vedere dove da sola ti porti, dove spoglia vai a posarti. La vita è ahinoi assai strana, dà una speranza a noi vana che non si chiama domani, né amore, né porte, ma sapore di terra arata, genitali, pianto sospeso, tizzo arso di una cornice lontana.
Ripassando lungo i bordi. Silloge votata al Faraexcelsior
Paolo Bavosi
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2025
pagine: 112
Ogni uomo (smarrito) ha un nome. Ogni cosa (sfuggita) ha un nome. Persino per ogni pensiero (anche il più impensato) c’è un nome. Perciò, chiama tutto per nome: cammina, battezzando in ogni giorno, e, come ministrante di una nuova genesi, nomina ogni uomo, nomina ogni cosa, col coraggio di dirlo e col timore di poter dimenticare. Ti prego, chiamami per nome, ma nel modo giusto, non dirlo come se, stanco, facessi l’appello, chiamami col tono giusto, come se volessi (proprio) me.
Ho fatto un sogno. Versi eretici, eroici ed erotici
Michele Caliano
Libro: Libro rilegato
editore: Fara
anno edizione: 2025
Questa raccolta è stata selezionata al Faraexcelsior 2025 con la seguente motivazione del giurato e poeta Alessandro Pazzaglia: «In queste realtà fugaci intrise di distopia, i pensieri dell’autore si fanno mente (indagatrice) e corpo (per lo più sofferente), influenzando la sua sopravvivenza e sbattendolo ogni volta con la faccia sul pavimento, come se fosse caduto dal letto. Questo gioco continuo di restare in bilico fra sogno e “realtà della stanza” mantiene alta l’attenzione, così come l’utilizzo continuativo della rima baciata porta a un carattere di fiaba, che arricchisce i substrati dell’opera. Punti volutamente aspri e autoironia sono le cartine al tornasole di una scrittura che sa intercettare l’attualità e graffiare quando serve.»

