Firenze University Press: Territori
Abbazie e paesaggi medievali in Toscana
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2014
pagine: 152
Il volume raccoglie i contributi della giornata di studio tenuta il 16 giugno 2010 all'Università di Firenze su "Abbazie e paesaggi medievali in Toscana", cioè sulle forme del territorio che hanno strutturato per secoli i modi di vita nelle campagne della nostra regione. Si afferma oggi una infatuazione per quel paesaggio, cui fa riscontro una mancanza di interesse per la sua conservazione o per trasformazioni rispettose delle regole che lo hanno prodotto. È quindi opportuno presentare, al vaglio del metodo storico, uno sguardo sintetico sul paesaggio medievale, dalle premesse di antica matrice alle ragioni economiche della formazione monastica e feudale fino alla comparsa di un nuovo assetto apprezzato per la sua utile bellezza, in un persistente sostrato di misteriosa affabulazione. La Toscana permette molteplici riscontri di ciò che effettivamente sopravvive del pervasivo ordine stabilito nel Medioevo anche per le sue esemplari rappresentazioni letterarie e iconografiche, coeve e moderne.
La regola e il progetto. Un approccio bioregionalista alla pianificazione territoriale
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2014
pagine: 304
Il territorio, conteso tra mille interessi conflittuali, ha sempre più bisogno di una progettazione unitaria in quanto bene comune, alla scala in cui si abita, si lavora, si consuma: una scala che comprende luoghi urbani, reti di città, fiumi, valli, zone agricole, entroterra costieri. Rispetto al progetto architettonico e urbano, il progetto di territorio ha regole disciplinari molto più episodiche e settoriali. Esito toscano di una ricerca nazionale sul "progetto di territorio", questo volume propone il concetto di bioregione urbana come metodologia atta ad integrare analisi e progetti su: i prerequisiti ambientali dell'insediamento, la riconfigurazione di sinergie fra città e campagna, il riequilibrio policentrico dei sistemi urbani, i sistemi economici ed energetici a base locale, le forme di autogoverno per uno sviluppo locale autosostenibile a partire dalle regole per la messa in valore dei beni patrimoniali del territorio.
Dinamiche identitarie. Antropologia storica e territori
Lucia Carle
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2013
pagine: 392
Tutti sentiamo di appartenere ad un territorio, ma non tutti gli interventi producono effetti che soddisfano le aspettative che nutriamo per esso o rafforzano questo sentimento di appartenenza. Intervenire non è semplice né si può improvvisare, poiché pianificazione, amministrazione, sviluppo, sfruttamento del territorio sono frutto di fattori culturali, economici, storici, ambientali, nonché di orientamenti politici, sensibilità e interessi individuali. Questo insieme evolve in un percorso secolare costituendo il modello sociale: l'elemento chiave che ci consente di comprendere l'evoluzione delle società e i loro rapporti con il territorio. Questo libro introduce una metodologia per l'analisi di tale processo finalizzata all'intervento ed affronta i temi cruciali che quest'ultimo non può ignorare: i fattori identitari, la relazione con la storia, i rapporti Stato-nazione e locale-centrale, la classe dirigente.
Governo del consumo di territorio. Metodi, strategie, criteri
Camilla Perrone, Gianfranco Gorelli
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2012
pagine: 336
Il (buon) governo del consumo di territorio costituisce oggi una delle sfide più difficili della pianificazione e di tutte le scienze che contribuiscono al disegno di politiche urbane e territoriali efficaci. Nell'intento di contribuire al dibattito su questi temi, gli autori riflettono sulle nuove forme della decisione pubblica, sulle potenzialità della perequazione territoriale e su altri dispositivi di dimensionamento, con riferimento sia agli ambiti in trasformazione, che ai contesti urbani consolidati. Avvalendosi di un'indagine approfondita su progetti di rigenerazione, riqualificazione e densificazione di aree urbane o regioni metropolitane, italiane, europee e di altri paesi del mondo, il testo suggerisce alcune strategie di intervento con riferimento al caso toscano.
Regole e progetti per il paesaggio. Verso il nuovo piano paesaggistico della Toscana
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2012
pagine: 312
Il volume raccoglie materiali di una ricerca condotta dalla facoltà di Architettura di Firenze assieme alla comunità scientifica toscana (cinque università, istituti di ricerca e tecnici della Regione) per definire metodologie e indirizzi del nuovo piano paesaggistico. L'obiettivo è stato quello di mettere a frutto le opportunità offerte da leggi recenti, come la Convenzione europea del paesaggio o il codice dei beni culturali e del paesaggio, per formulare politiche pubbliche e progetti indirizzati all'innalzamento della qualità della vita in tutto il territorio, degradato e di pregio. Diverse competenze, attitudini e passioni si sono unite nella speranza che la recente stagione della pianificazione possa innescare meccanismi che sappiano condurre gli abitanti della Toscana a continuare a produrre quell'opera d'arte collettiva che è il loro paesaggio, con quelle modalità e forme del tutto ordinarie che tanto hanno stupito studiosi come Desplanques quando scriveva: "Questa gente si è costruita i suoi paesaggi rurali come se non avesse altra preoccupazione che la bellezza".
Paesaggi periurbani. Lettura, descrizione, progetto
M. Rita Gisotti
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2012
pagine: 112
Il rapporto netto e compiuto che legava storicamente città e campagna è andato sempre più sbiadendo fino a configurare la situazione attuale di diffusione insediativa da più parti ritenuta insostenibile sul piano ambientale, funzionale, morfologico. Se appare poco efficace un approccio finalizzato a ripristinare realtà fisiche e territoriali perdute è però possibile tentare di individuare delle strade per ridare struttura agli assetti insediativi contemporanei. Una struttura in grado di tessere nuovamente rapporti ecologici, funzionali, morfologici e simbolici tra dimensione urbana e rurale. In questa cornice di riferimento un ruolo decisivo può essere svolto dagli spazi aperti, ambiti naturali o agricoli non edificati che costituiscono una risorsa per il recupero della qualità ambientale della città contemporanea, per la costruzione di un nuovo grande sistema di spazi pubblici e collettivi, per la ridefinizione di limiti, margini, soglie tra città e campagna. Questi i temi affrontati nel libro attraverso un inquadramento teorico sul "paesaggio di mezzo", sulle sue radici e sulle più recenti esperienze di pianificazione, e un'esercitazione progettuale sul paesaggio pistoiese. Scopo del volume è tentare di fornire indicazioni e strumenti per leggere e progettare i paesaggi dei contorni urbani che rappresentano oggi un ambito strategico per la riqualificazione della città contemporanea.
Territori ad alta energia. Governo del territorio e pianificazione energetica sostenibile: metodi ed esperienze
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2012
pagine: 296
Il tema della pianificazione energetica è tornato ad assumere negli ultimi anni una crescente importanza sia in relazione ai crescenti costi, scarsità ed impatti che l'approvvigionamento e consumo energetico comporta sia in relazione alle prospettive, sempre più ampie, determinate dallo sviluppo delle tecnologie per Io sfruttamento di fonti rinnovabili. In questo quadro lo sviluppo ed impiego di queste ultime tecnologie appare spesso privo di riferimenti ed integrazione con il più ampio quadro della pianificazione del territorio e, dunque, di coordinamento con le altre attività antropiche e risorse territoriali. In questo quadro il libro cerca di comporre gli elementi di una prospettiva in cui la pianificazione energetica non si configuri come una ulteriore "pianificazione separata" ma come una attività integrata con i più generali strumenti di governo del territorio e, in particolare, in grado di impiegare in maniera sostenibile le risorse del territorio anche in prospettiva di sviluppo locale endogeno.
Housing frontline. Inclusione sociale e processi di autocostruzione e autorecupero
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2012
pagine: 220
La povertà e la vulnerabilità abitativa sono cresciute negli ultimi anni nelle diverse forme possibili, dalla mancanza di riparo dei senzatetto al rischio di perdere la casa che ha colpito anche molte famiglie a reddito medio-basso. Nello stesso tempo le politiche abitative tradizionali, universalizzanti e lineari, non appaiono più in grado di affrontare questi fenomeni. Questo volume contiene i materiali di una ricerca affidata dalla Regione Toscana a un gruppo di lavoro dell'Università di Firenze e della Fondazione Giovanni Michelucci. La ricerca esplora il campo delle pratiche di auto-produzione dell'abitazione in Italia e nel mondo, attraverso una selezione critica di esperienze significative, rivelando la creatività architettonica e sociale dispiegata in una grande varietà di azioni collettive. Il libro contiene inoltre la ricostruzione del disagio abitativo in Toscana e l'indicazione di linee alternative di politiche abitative. La parte finale è dedicata alla ricerca-azione sull'occupazione del Luzzi, il sanatorio dismesso collocato sul confine tra Firenze e Sesto Fiorentino, un caso nel quale si incrociano le contraddizioni e i dilemmi più significativi che ruotano intorno al tema della casa per i nuovi poveri: il problema degli immigrati senza tetto; la difficoltà delle amministrazioni nel gestire problemi di povertà abitativa estrema; il ruolo delle associazioni e delle organizzazioni di mediazione sociale; le difficoltà di una ricerca sociale e urbanistica partecipata.
La rappresentazione nel progetto di territorio. Un libro illustrato
Massimo Carta
Libro
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2012
pagine: 226
Il filo rosso che percorre questo libro è la riflessione su varie rappresentazioni iconografiche costruite in occasione di esperienze di ricerca e durante la redazione di alcuni strumenti di pianificazione alle varie scale. Una particolare attenzione alla struttura dei processi redazionali, alcune schematizzazioni metodologiche esemplificative e il tentativo di riportare adeguatamente le legende delle carte, vogliono restituire quella centralità che la produzione di immagini ha avuto nell'esperienza che si racconta, e il ruolo importante che esse assumono nel progetto di territorio. In tal senso, questo è un libro illustrato, attraverso i prodotti della ricerca e dell'attività operativa di gruppi spesso ampi ed articolati, al lavoro sulla costruzione e organizzazione della conoscenza sui contesti locali, nel tentativo di delineare regole e scenari per un futuro sostenibile. Rappresentazioni diverse per metodologie e scale di redazione, destinatari, finalità, divengono occasione per trattare argomenti centrali della disciplina, quali la necessità di esplicitare interpretazioni e restituire le qualità dei contesti, l'esigenza di costruire collettivamente e dal basso visioni condivise, la necessità di rendere gli elaborati adatti a svolgere efficacemente compiti regolativi variamente modulati.