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Franco Angeli: La società it. moderna e contemp.-Sez. 1

Saggi di storia della salute. Medicina, ospedali e cura fra medioevo ed età contemporanea

Saggi di storia della salute. Medicina, ospedali e cura fra medioevo ed età contemporanea

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2020

pagine: 242

Il volume riunisce i lavori di alcuni studiosi impegnati in ricerche di storia dell’assistenza e della medicina, con particolare attenzione alla cura dei pazienti affetti da disturbi psichici e alla gestione del disagio sociale. I saggi raccolti hanno considerato diverse esperienze assistenziali, scientifiche e terapeutiche, maturate in Europa – fra Parigi, Padova e Vienna – in età moderna e contemporanea, insieme a uno sguardo preliminare sulle origini medievali delle istituzioni ospedaliere.
32,00

Le Marche 1970-2020. La Regione e il territorio

Le Marche 1970-2020. La Regione e il territorio

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2020

pagine: 568

Questo volume celebra il cinquantesimo anniversario della Regione Marche, di cui ricostruisce vicende e attività, dando conto anche dei principali processi economici e sociali che hanno interessato l’ente nell’ultimo mezzo secolo. Le Marche sono, forse, la regione più saggia d’Italia, senza i rancori antichi del Mezzogiorno e senza le irrequietudini e le ambizioni di una Lombardia. Sono una regione che non fa rumore; perfino l’«autunno caldo» vi è scivolato sopra senza grosse tensioni. Non si tratta di apatia, ma di un solido buon senso. La gente ed anche la natura fanno pensare alla Svizzera: magari una Svizzera un po’ povera, ma con la medesima vocazione civile (Cesare Zappulli, 1970). Il destino delle Marche nel prossimo decennio – gli anni che faranno decollare la regione verso i livelli del Nord o la terranno ancora confinata nel limbo anonimo della «Terza Italia» – si giocherà nell’aula del consiglio regionale. «Purché – aggiungono i marchigiani per correggere, come sempre, con un tocco di scetticismo ogni speranza – quelli che contano riescano, almeno stavolta, a mettersi d’accordo» (Alberto Sensini, 1970).
50,00

I Gambara e Brescia nell'Italia del tardo Rinascimento. Diplomazia, mecenatismo, cultura e consumi

I Gambara e Brescia nell'Italia del tardo Rinascimento. Diplomazia, mecenatismo, cultura e consumi

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2019

pagine: 252

Tra il secondo Cinquecento e il primo Seicento, Brescia, città della Terraferma veneziana, priva di un ambiente di corte, è protagonista di importanti trasformazioni che coinvolgono sia la forma urbana sia le relazioni tra i lignaggi delle famiglie aristocratiche, che sperimentano nuove strategie di rappresentazione della posizione sociale raggiunta. Le ricerche qui presentate – individuando soprattutto nella diplomazia, nel mecenatismo e nei diversi approcci alla cultura e al consumo, gli ambiti di azione e affermazione di alcuni esponenti, ancora poco noti, del ramo patrizio veneto della famiglia Gambara – propongono una riflessione su come il ruolo di intermediari, da essi esercitato sulla scena politica, economica e sociale, abbia contribuito a veicolare nel tardo Rinascimento, attraverso una rete di relazioni che coinvolge i maggiori centri urbani della penisola, la dimensione culturale internazionale nel contesto locale di Brescia. I temi, esplorati attraverso un approccio metodologico interdisciplinare e facendo uso di fonti inedite, approfondiscono, insieme al contesto culturale di riferimento, le ricadute dell’intreccio di relazioni politiche e diplomatiche tessute dagli esponenti di questo lignaggio sul loro stile di vita e sul loro comportamento di consumo, incline al collezionismo e all’adesione ai canoni di buon governo della casa che la trattatistica sull’economica ha parallelamente contribuito a codificare e diffondere.
32,00

Paolo Volponi. Le sfide del Novecento. L'industria prima della letteratura

Paolo Volponi. Le sfide del Novecento. L'industria prima della letteratura

Maria Laura Ercolani

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2019

Paolo Volponi è uno degli scrittori più rappresentativi del Novecento; per il suo intenso rapporto con la realtà, la passione per la vita degli uomini, del territorio e della sua storia, ha indagato profondamente il suo tempo. È utopia pensare a una società in cui ogni individuo cresca in armonia con se stesso e con gli altri? Può il lavoro in fabbrica essere «libero e liberante» per tutti quelli che vi lavorano? Può la fabbrica essere democratica, responsabile e competitiva? Si può parlare di vera democrazia senza una cultura democratica diffusa, senza dialogo? E «che cos’è questo benedetto comunismo? Oppressione, nazionalizzazione, distruzione delle libertà individuali? O non è piuttosto una divisa morale, uno sguardo critico sul mondo…». Questi sono solo alcuni degli interrogativi che Paolo Volponi si pose e degli obiettivi che perseguì con il suo intenso lavoro in Olivetti, con i suoi progetti, con i suoi romanzi, lottando, accettando delusioni e sconfitte, senza mai rinunciare ai suoi principi. Attraverso scritti dello stesso Volponi, testimonianze e documenti, l’autrice ripercorre l’evoluzione del pensiero dello scrittore urbinate dalle prime esperienze all’attività parlamentare.
26,00

L'Ansaldo dei Perrone nell'Europa orientale. Polonia, Russia, Romania (1917-1921)

L'Ansaldo dei Perrone nell'Europa orientale. Polonia, Russia, Romania (1917-1921)

Marcello Benegiamo, Paola Nardone, Natascia Ridolfi

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2019

pagine: 162

All’indomani della fine del primo conflitto mondiale, l’Ansaldo dei Perrone si trovò esposta agli effetti della riconversione postbellica dell’economia. A ciò si aggiunsero la crisi della Banca Italiana di Sconto, braccio finanziario dell’Ansaldo, le azioni della Commissione parlamentare sulle spese di guerra, lo scarso peso politico dell’Italia alla Conferenza di Pace di Parigi e, infine, la crescita dell’egemonia economica e finanziaria della Banca Commerciale Italiana. In un simile contesto una delle opzioni scelte dai fratelli Mario e Pio Perrone, per assicurare alla società di Genova un posto di rilievo nel panorama industriale dell’Italia postbellica, fu la messa a punto di un progetto finalizzato alla conquista di ampie fette dei mercati dell’Europa orientale che, in seguito alla Grande Guerra, era stata profondamente ridisegnata da un punto di vista politico e geografico. La cosiddetta “spinta verso l’Est” fu abbozzata per la prima volta dopo la pesante crisi industriale del 1907. Venne ripresa con decisione nel primo dopoguerra e si concentrò soprattutto in Polonia, Russia (dove incrociò la rivoluzione bolscevica e la guerra civile) e Romania. Utilizzando materiale d’archivio e un’ampia bibliografia, il lavoro ricostruisce il progetto transnazionale dei Perrone in questi tre Paesi negli anni 1917-1921.
21,00

Mediterraneo e città. Discipline a confronto

Mediterraneo e città. Discipline a confronto

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2019

pagine: 318

Un volume multidisciplinare in cui storici, geografi, archeologi, architetti, ingegneri, geofisici e informatici si riuniscono per far conoscere aspetti e problematiche riguardanti alcune città del Mediterraneo in un arco cronologico compreso tra il Medioevo e l’attualità. Il lettore troverà al suo interno interessanti e nuove apportazioni alla conoscenza delle città di Cagliari, Orano, Napoli, Patrasso e Istanbul. Gli edifici sede di potere, gli aspetti politico-sociali e le interazioni con il tessuto insediativo, le strutture difensive e la milizia cittadina nella realtà di frontiera fra Monarchia ispanica, Impero ottomano e realtà barbaresche, lo studio comparato della popolazione cagliaritana e di Orano, la città di Napoli, i territori di quel regno rappresentato nei registri patrimoniali dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, le vicende vissute dalla città di Patrasso alla fine del XVI secolo, la committenza delle donne di potere nella capitale dell’Impero ottomano sono alcuni dei temi trattati. Ma non solo. Il vasto arco cronologico consente di seguire la realtà urbana dalle sue origini fino ai giorni nostri per comprendere l’importanza e lo stato di salute dei monumenti e promuoverne la valorizzazione coinvolgendo i cittadini e divulgando attraverso tecnologie innovative, interattive e altamente comunicative.
38,00

Donna e sport

Donna e sport

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2019

pagine: 682

Negli ultimi anni gli studi di storia dello sport sono cresciuti quantitativamente e qualitativamente. Resta ancora, però, una grave lacuna storiografica, che il volume Donna e sport ambisce a colmare, relativa ad un quadro analitico e organico dello sport femminile in Italia dall’Unità ad oggi. Attraverso saggi dei più accreditati storici dello sport si è cercato di offrire un’esauriente panoramica, che spazia sui diversi aspetti del fenomeno e sulle singole discipline declinate al femminile, in sezioni cronologiche e tematiche: le origini dall’Unità al fascismo (Carla Bonello, Elena Tonezzer, Maria Mercedes Palandri, Marco Impiglia, Sarah Morgan, Alessio Ponzio); le biografie delle pioniere (Vincenzo Pennone, Roberta Rodolfi, Marta Boneschi, Elio Trifari, Gustavo Pallicca); le varie discipline (Felice Fabrizio, Gherardo Bonini, Marco Martini, Sergio Giuntini, Luigi Saverio Battente, Elvis Lucchese, Silvia Cassamagnaghi); l’immagine e l’abbigliamento della donna sportiva (Luca Condini, Ivano Granata, Alberto Brambilla, Patrizia Foglia, Maria Canella). La chiusura è affidata ai temi più attuali e interdisciplinari, ovvero la realtà e i problemi dello sport femminile tra emancipazione e discriminazione (Eugenia Porro, Antonella Stelitano, Angela Magnanini, Vincenzo Santoleri, Matteo Lunardini). Non va dimenticata, infatti, l’importanza che lo sport ha avuto nel processo emancipatorio delle donne a livello nazionale e internazionale, ed è questo il motivo per cui il volume è dedicato alle sportive di ieri, di oggi e di domani.
60,00

La svolta a sinistra e la crisi dell'autonomia. Politica e istituzioni in Sardegna (1979-1989)

La svolta a sinistra e la crisi dell'autonomia. Politica e istituzioni in Sardegna (1979-1989)

Maurizio Cocco

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2019

pagine: 146

Il decennio 1979-1989, oggetto della presente pubblicazione, è forse il periodo più tormentato e complesso della storia della regione sarda: due legislature hanno visto in rapida successione alternarsi diverse “formule politiche”, alcune coerenti con le precedenti esperienze, altre fortemente divergenti. il punto di svolta è in parte uguale e in parte molto diverso da quello vissuto dalla politica nazionale dopo il sequestro e l’assassinio di Aldo Moro e la fine del “compromesso storico”. In Sardegna il cambiamento si caratterizza soprattutto per l’alleanza tra il Pci e il Partito Sardo d’azione, quest’ultimo nel ruolo di protagonista. Il “sardismo” diventa, dopo la crisi dell’intesa autonomistica e il fallimento del tentativo di una formula più aperta a sinistra con l’ingresso del Pci in una giunta a guida dc, lo sbocco della reazione popolare ai veti romani e alla grave crisi industriale, occupazionale e ambientale che aveva reso ancor più evidenti i limiti dello Statuto della regione e delle alleanze politiche sperimentate nel passato. Per queste ragioni, gli anni ottanta rappresentano per la società e per la politica sarda un momento allo stesso tempo di crisi e di riflessione. le pagine di questo volume provano a fare luce sulle vicende e sulla dialettica politica locale in relazione al quadro sardo e agli scenari nazionali e internazionali.
21,00

Pianeta diversità. Per una memoria del manicomio di Siena

Pianeta diversità. Per una memoria del manicomio di Siena

Francesca Vannozzi

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2018

pagine: 250

Il manicomio visto come luogo per i diversi è la lettura offerta da questo volume. In esso si evidenzia come la malattia mentale sia non solo storia dell’istituzione manicomiale, ma anche, e soprattutto, storia dei folli e di tutta quella umanità che con difficoltà trovava un proprio luogo per essere assistita. Il libro raccoglie i saggi di Francesca Vannozzi sulla storia del manicomio di Siena, usciti alle stampe nell’arco di oltre trent’anni e riferiti alla storia di questa Istituzione dalla sua apertura, il 6 dicembre 1818, alla chiusura avvenuta il 30 settembre 1999. E si pone come continuazione del volume San Niccolò di Siena. Storia di un villaggio manicomiale, che l’autrice ha pubblicato nel 2007. La documentazione fotografica di Mauro Agnesoni e Giovanni Santi contribuisce ad arricchire il volume. L’opera esce nell’ambito delle manifestazioni senesi “La memoria dei 200 anni del San Niccolò di Siena”.
30,00

Figli della città. Consoli genovesi a Messina in età moderna

Figli della città. Consoli genovesi a Messina in età moderna

Maria Concetta Calabrese

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2018

pagine: 190

L’istituto consolare costituisce un elemento di particolare interesse nello studio della costruzione dei rapporti di potere sia nelle relazioni tra Stati, sia nella formazione degli equilibri istituzionali interni allo Stato. Il consolato genovese di Messina era il perno di reti di relazione locali, ma anche di una vasta rete sovralocale che toccava i principali centri nevralgici del sistema imperiale spagnolo. All’interno di questa rete le informazioni raccolte da provenienze varie si muovevano in più direzioni, si ridefinivano e si perfezionavano grazie all’interazione tra i due livelli. La ricerca di Maria Concetta Calabrese illumina la rete di relazioni familiari ed economiche, ma anche le rivalità di origine faziosa di cui i consoli genovesi in Sicilia e, nel caso specifico, a Messina erano al centro. Il console agiva come referente cittadino della Repubblica e della comunità della “Nazione genovese”, che in lui si riconosceva, sia pure con tensioni intestine e differenze di orientamento. La corrispondenza tra i consoli e il governo genovese da un lato, e i loro rapporti cittadini e sovralocali dall’altro, ci offrono uno spaccato di grande interesse del Cinquecento e Seicento mediterraneo, tra il predominio degli hombres de negocios genovesi nella Monarquia hispánica e l’ambizione di una città, Messina, di essere capitale del Regno.
24,00

Il calzare di piombo. Materiali di ricerca sul mutamento tecnologico nel Regno delle Due Sicilie

Il calzare di piombo. Materiali di ricerca sul mutamento tecnologico nel Regno delle Due Sicilie

Maurizio Lupo

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2018

pagine: 258

Grazie alla documentazione sulle privative industriali (brevetti) conferite nel Regno delle Due Sicilie, il volume prende in esame alcune caratteristiche del mutamento tecnologico nel più grande Stato preunitario. L’analisi si incentra su due aspetti. Il primo riguarda i motivi per cui certe innovazioni ebbero successo ed altre no, mettendo in luce il ruolo giocato da fattori come le dimensioni del mercato interno, la disponibilità di capitali, la presenza di competenze tecniche già consolidate, nonché la posizione e il potere contrattuale del Paese nelle gerarchie internazionali. Il secondo aspetto concerne i rapporti, spesso conflittuali, che si instaurarono tra potere politico e comunità scientifica: mentre il mondo della scienza, incline a giudicare positivamente la ricaduta sociale delle innovazioni, era propenso a conferire le privative con relativa facilità, le autorità politiche, non di rado preoccupate degli stravolgimenti che il mutamento tecnologico determinava sugli equilibri sociali, mantennero un contegno più prudente. Il quadro che emerge dall’interazione di questo insieme di elementi – economici, politici, culturali – mostra come una delle principali caratteristiche del mutamento tecnologico nel Regno delle Due Sicilie si trovi nella continua ricerca di un equilibrio tra opportunità teoriche e possibilità concrete.
33,00

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