Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Franco Angeli: Laboratorio sociologico

Dalla punizione alla riparazione. La promessa della restorative justice

Dalla punizione alla riparazione. La promessa della restorative justice

Pierluca Massaro

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2012

pagine: 128

La crisi apparentemente senza fine dell'istituzione penitenziaria e, più in generale, del sistema penale sembra rendere anche in Italia più allettante la proposta della restorative justice, fino ad oggi relegata ai margini del sistema di giustizia nonostante gli ampi e importanti spazi altrove conquistati e la pressione a livello internazionale esercitata dalle istituzioni dell'Unione Europea e dalle Nazioni Unite. L'applicazione limitata, peraltro circoscritta alla giustizia minorile, tradisce la tendenza all'appiattimento della restorative justice alla mediazione penale, che della prima è in realtà espressione e principale strumento applicativo, senza un'adeguata consapevolezza ed un opportuno approfondimento dei principi e degli obiettivi di fondo. Il rischio è quello di strumentalizzare la mediazione per interessi particolaristici non convergenti con quelli riparativi o, perlomeno, di ridimensionarne il senso e la portata. La giustizia riparativa si presenta come un paradigma nuovo di giustizia. Il volume intende individuare e comprendere in primo luogo le diverse istanze sociali e scientifiche che hanno avallato nel corso degli ultimi decenni la proposta di un modello di giustizia riparativa e gli elementi che pongono quest'ultima in alternativa a quella tradizionale. L'obiettivo, pertanto, è quello di comprendere le potenzialità trascurate e i limiti non valicabili della restorative justice, per delineare possibili spazi applicativi.
15,00

Oltre la società della comunicazione

Oltre la società della comunicazione

Marino Cavallo

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2012

pagine: 208

Sono i mezzi di comunicazione che cambiano la società o è la società che cambia i mezzi di comunicazione? Attorno a questo interrogativo ruotano da sempre molte delle analisi sulla comunicazione di massa. Oggi è difficile conservare la distinzione tra mass media e personal media valida fino a qualche tempo fa. Da quando il computer è diventato una stazione multimediale interconnessa, molti dei contenuti rivolti al pubblico di massa sono fruiti tramite YouTube o siti analoghi che trasmettono film e programmi utilizzando internet. Il tablet, appena arrivato sul mercato, ha già eroso lo spazio che prima apparteneva a notebook e laptop. Accanto al tablet c'è il cellulare, che adesso è smarphone e aggrega strumenti prima separati: fotografie, video, audio, informazioni geografiche, ma soprattutto funzioni per rimanere in contatto con i social network. Ogni giorno si aggiungono app e la comunicazione mobile occupa ormai spazi prima riservati al computer. E quanto ai classici mezzi di comunicazione di massa, anche qui dobbiamo decisamente rivedere le categorie di analisi. Lo scopo di questo volume è intrecciare le riflessioni della sociologia delle comunicazioni di massa - con la presentazione delle teorie e degli autori - e gli sviluppi attuali della comunicazione digitale e della società delle reti.
27,00

Giovani in frammenti. Famiglia, lavoro, compagnie, sport, discoteca

Giovani in frammenti. Famiglia, lavoro, compagnie, sport, discoteca

Leonardo Altieri

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2012

pagine: 176

Vengono qui proposti alcuni spaccati del mondo giovanile: il lavoro in fabbrica dei giovani operai; le nuove relazioni intra-familiari; le "compagnie", cioè le aggregazioni informali degli adolescenti; le notti sul set della discoteca; le diverse facce delle pratiche sportive. Perché "giovani in frammenti"? Piuttosto facile rispondere parlando dell'enorme difficoltà, oggi, di rappresentare un quadro unitario del mondo giovanile, mondo estremamente frammentato sia in termini economici (pochi garantiti, precari, disoccupati, studenti con poche speranze, ecc.), sia socio-culturali (mancanza di movimenti, codici, stili unificanti). Predomina dunque la parcellizzazione, in una miriade di aggregazioni, di codici, di stili mutevoli, contemporaneamente vicini e lontani. Ma i "frammenti" sono anche alcuni spezzoni del lavoro di indagine e di riflessione dell'autore che per molti anni si è occupato del mondo giovanile. Si tratta anche di "frammenti" temporali, in quanto le indagini a cui si fa riferimento sono state articolate in momenti di tempo differenti. I testi qui proposti non hanno comunque solo un valore storico-sociologico, ma mantengono tuttora un loro specifico ed attuale interesse: lo studio sui giovani operai, quello sulle discoteche e soprattutto quello più approfondito sulle pratiche sportive appaiono sia originali che attuali.
22,00

Insicurezza e paura oggi

Insicurezza e paura oggi

Andrea Antonilli

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2012

pagine: 144

La società nella quale viviamo è attraversata da uno strisciante ed indifferenziato senso di insicurezza, le cui origini non devono essere cercate esclusivamente nei fenomeni devianti o criminali, quanto nelle instabili e sempre più precarie condizioni dell'esistenza odierna. Se da un lato la globalizzazione è in grado di offrire nuove ed infinite opportunità, dall'altro produce un processo di destabilizzazione nell'individuo, che non riesce a seguire le coordinate di un mondo caotico, portatore di un numero ingestibile di stimoli difficilmente interpretabili e valutabili. Tutto ciò che non è conoscibile e prevedibile provoca uno stato di profonda insicurezza, che conduce gli individui a convivere forzatamente col rischio, in un clima di allarme sociale. Tale condizione produce, nei singoli, una richiesta di maggiore protezione rivolta ai settori istituzionali nazionali e locali. Nello specifico, in un'ottica di sicurezza partecipata, gli individui reclamano un ruolo attivo nella produzione di strategie volte a favorire una diminuzione dei livelli di insicurezza e a garantire un miglioramento della qualità della vita. Il volume intende, quindi, prendere in analisi le paure e le insicurezze dell'uomo post-tardo moderno, centrando il focus sui fattori sociali che contribuiscono al loro costituirsi, con un'attenzione specifica agli strumenti istituzionali ed informali utilizzabili per ridimensionarle o, molto più difficilmente, superarle.
19,50

Cambiamo discorso. Diagnosi e counselling nell'intervento sociale secondo la scienza dialogica

Cambiamo discorso. Diagnosi e counselling nell'intervento sociale secondo la scienza dialogica

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2012

pagine: 304

La seconda edizione di Cambiamo discorso, a partire dalla prospettiva aperta dall'interazionismo simbolico e dalla filosofia analitica, sulle tracce di quanto elaborato da Nigel Parton e Patrick O'Byrne in Inghilterra, descrive il percorso che dalla proposta del paradigma narrativistico e del modello dialogico formulati da Gian Piero Turchi ha portato a definire un ambito conoscitivo specifico - la scienza dialogica, che studia il processo per cui le configurazioni discorsive generate nella comunità dei parlanti producono realtà - quale riferimento per la conoscenza e l'operatività nell'intervento sociale, in grado di rispondere alle criticità che vedono affermare, impropriamente, una cesura tra teoria e prassi. La svolta paradigmatica proposta e l'approdo alla scienza dialogica aprono un orizzonte in cui la modalità conoscitiva è adeguata all'oggetto di studio ("i discorsi" quotidiani) e il modello teorico generato si attesta nel realismo concettuale. In virtù di ciò, l'operatore piuttosto che essere pervaso dal senso comune, diventa esperto su come questo si generi, e quindi competente non per i contenuti sostantivi (la "tossicodipendenza", la "devianza", la "malattia mentale", la "povertà") e per i supposti bersagli dell'intervento (i "bisogni", il "disagio", il "benessere" etc.), ma per il processo di configurazione della realtà nella dimensione personale e collettiva. Obiettivo operativo dell'intervento sociale è dunque la trasformazione discorsiva.
34,00

Don Pietro Boifava. Un patriota nel cattolicesimo sociale bresciano

Don Pietro Boifava. Un patriota nel cattolicesimo sociale bresciano

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2012

pagine: 704

Don Pietro Boifava di Serle (1794-1879), umile e modesto rappresentante del "basso clero", è uno di quegli uomini che, senza aver detto o scritto nulla sulla storia e sul suo senso, in realtà hanno contribuito in modo quasi unico a farla. Fu un "militare" occasionale, ma per un valore supremo e fu un cattolico sociale per, nel e col suo popolo. Non fu deputato austriaco e non fu sindaco italiano per puro caso, ma per sua scelta e vocazione. Il suo "genio" si estrinsecò nel fondere dal basso, nella plebe, questo apparente ossimoro sospeso fra insurrezione ed amore per gli altri, guerra e libertà, pratica concreta e circoscritta ed esiti ideali ed universali. Egli infatti fu al tempo stesso espressione della tradizionale societas christiana e assieme segno dell'avanzante modernità laica. In un contesto, quello bresciano, in cui il sacerdote entrava a far parte di un welfare moderno, sia in collaborazione sia in supplenza con lo Stato, don Pietro, pur con un'attività amministrativa limitata alla sua Serle, fu veramente espressione del "prete sociale" e interprete della nuova realtà. Parlando con la pratica e non con la teoria, espresse la sua carità in tutti i campi che arò.
48,00

Valori, cultura e religioni. Processi di globalizzazione e mutamento sociale

Valori, cultura e religioni. Processi di globalizzazione e mutamento sociale

Verónica Roldán

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2012

pagine: 160

Oggi più che mai la dimensione etica-valoriale è sentita come un riferimento da ristabilire nelle società globalizzate segnate da rapidi mutamenti sociali. A partire da questo assunto si presentano nel volume i risultati di diverse ricerche che l'autrice ha condotto negli ultimi anni sul tema dei valori, della cultura e della religione in Italia e all'estero con l'obiettivo di individuare chiavi interpretative per tentare di comprendere il vissuto dei fattori valoriali negli attori sociali d'inizio del terzo millennio. Ci si sofferma in particolare sulla tesi del declino e sulla percezione della perdita dei valori in senso diffuso, soprattutto nelle società occidentali, caratterizzate da un pervasivo relativismo, valoriale e morale, e da un pluralismo culturale, etico e religioso. In particolare sono stati analizzati i valori diffusi sia in contesti sociali più ampi come la città o la nazione, sia in ambiti più specifici come quelli riferibili all'adesione a un determinato gruppo o movimento. Sono analizzati i contesti dei processi di differenziazione economico-sociale di tre nazioni sud-americane del "Cono Sud", dei nuovi movimenti religiosi dell'Argentina, dell'esperienza religiosa di massa durante il pellegrinaggio del Giubileo del 2000 a Roma, dei grandi flussi di immigrazione che coinvolgono l'Italia in forme sempre più crescenti. È, infine, approfondita l'esperienza di Anima Universale, uno tra i nuovi movimenti religiosi più significativi nati nel Nord Italia.
21,50

Il sociologo, le sirene e gli avatar

Il sociologo, le sirene e gli avatar

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2012

pagine: 256

Questo volume è dedicato al rapporto tra ricerca qualitativa e nuove tecnologie (Web 2.0 in particolare). Se, da un lato, la Rete ha favorito la contaminazione tra pratiche di ricerca di taglio "qualitativo" e "quantitativo", dall'altro lato complessità e caratteristiche della Rete pongono i sociologi di fronte alla necessità di inventare nuovi paradigmi o adeguare quelli già esistenti. Il titolo racchiude in pieno l'oggetto o, meglio, gli oggetti che si sono voluti indagare. Ognuna delle tre figure, infatti, fa riferimento ad una realtà differente: c'è il mondo dei sociologi e, quindi, della sociologia, disciplina che è scienza della società e che si può specializzare in molti settori; c.è il regno delle sirene, un mondo affascinante ma temuto, come quello della ricerca qualitativa; c'è, infine, ultimo per nascita ma non per importanza, il mondo degli avatar, quello informatizzato e tecnologico che sempre più ci circonda. Tra questi tre elementi, le sirene e gli avatar sono distanti ma simili: entrambi esseri soprannaturali ed essenze mutanti; entrambi forma ed assenza di forma, rappresentazioni non umane dell'umano che "incarnano" credenze, desideri, fascino e paura. In esse mitologia classica e innovazione moderna si incontrano, consentendoci di definire gli avatar come immaginifici tecnologici.
32,00

Don Enrico Tazzoli e il cattolicesimo sociale lombardo. Volume Vol. 1

Don Enrico Tazzoli e il cattolicesimo sociale lombardo. Volume Vol. 1

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2012

pagine: 960

Tazzoli prete Enrico fu un uomo di "eminente" ingegno, di gran cuore, di acuto senso della storia, di esemplare onestà, di fede inconcussa, di eccezionale vocazione lavorativa, di cultura ampia, eclettica, senza orizzonti predefiniti. Strozzato dal cappio di Francesco Giuseppe, definito brutalmente dall'immaginifico Gabriele D.Annunzio un "sempiterno impiccatore di giovani", è passato e rimasto nella storia proprio per questa umiliazione profonda ed esemplare, quale "martire" di Belfiore e dell'indipendenza italiana. Se questo, però, ne ha elevato lo spirito di libertà, nel contempo ne ha offuscato il non comune spessore umano, intellettuale, valoriale. Tazzoli fu dentro pienamente la sua storia, la sua epoca, la sua Chiesa, ma nel contempo ne fu sempre oltre. Egli visse in un mondo che era necessariamente ancorato all'insopprimibile discontinuità della rivoluzione francese, che viveva ancora di lumi razionali o di "reazione" di stampo medievale. Ma il suo orizzonte di vita e di pensiero, intrinsecamente europeo, non fu mai limitato da questo. Ucciso a quarant'anni, non vide e non visse nessun Sillabo o nessun dogma di infallibilità papale, non conobbe nessun Concilio Vaticano I. La Chiesa di Tazzoli, la sua interpretazione della democrazia, il suo welfare, la sua concezione dei rapporti e delle diseguaglianze sociali sono di oggi e di domani, non certo di ieri. [C.C., da Proemio . Tazzoli prete Enrico]
52,50

Don Enrico Tazzoli e il cattolicesimo sociale lombardo. Volume Vol. 2

Don Enrico Tazzoli e il cattolicesimo sociale lombardo. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2012

pagine: 1072

Questo volume documentativo è una filiazione del I volume dedicato, attraverso vari ed approfonditi saggi, alla figura, all'opera, ai tempi in cui operò e visse don Enrico Tazzoli, passato alla storia, ma in modo forse improprio e riduttivo, come capo carismatico dei famosi "martiri" di Belfiore, "appiccati" dall'Austria a Mantova fra il dicembre del 1852 ed il marzo del 1853. Quello che però si è scritto in tanti ed in maniera pluralistica nel primo volume deriva dal materiale che si è riusciti a recuperare su e di don Enrico, di cui la gran parte era inedita o pubblicata parzialmente o addirittura ritoccata. Si è scavato a Mantova (in più luoghi), a Roma, a Milano, a Verona, a Vienna (in tedesco) ed altrove, ed è stato trovato quello che qui si riproduce. In queste pagine, don Enrico parla da solo. Ci dice direttamente ciò che vuole. Ci presenta i suoi interlocutori. Ci svela i suoi irrefrenabili amori. Ci spiega le sue capacità economico-gestionali. Ci si manifesta nella sua vera vita fin dentro la sua stessa morte. Quello che è certo è che qui si trovano espressioni, si colgono sensazioni, si penetrano situazioni che solo un approccio mirato ed immediato permette. Il volume si apre con una nota metodologica generale che fornisce il repertorio delle fonti archivistiche ed i criteri di trascrizione utilizzati nel corso dell.enorme lavoro compiuto. I documenti reperiti sono stati classificati in quattro sezioni (più gli indici).
53,50

Alta comunicazione. Aziende, fascicoli elettronici, emozioni e de-materializzazioni

Alta comunicazione. Aziende, fascicoli elettronici, emozioni e de-materializzazioni

Mauro Moruzzi

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2012

pagine: 240

Nel secondo decennio dell'era di Internet la crisi economica richiede un serio ripensamento sul cuore dell'impresa: il suo modello di comunicazione. Si vive sempre più in un mondo ad alta comunicazione, dove le informazioni e i prodotti sono de-materializzati in bit, persino le biciclette e le cure mediche. La lontananza dei manager e degli amministratori pubblici da questo mondo è una causa della crisi. Il libro esplora questa galassia di Reti, dove atomi e bit si assomigliano, ripercorrendo un lungo cammino che nell'arco di cento anni vede la vecchia manifattura trasformarsi in un'azienda hub and spoke. Il vecchio mondo burocratico novecentesco, a bassa comunicazione, cede il passo alla nuova cultura circolare del nostro tempo. Nelle miniere del futuro si scavano byte e nasce il nuovo welfare d'impresa in mezzo a matrici e a wiki-project. L'azienda del futuro sarà atomica, sciolta in una Rete popolata da My Page, My Home, Fascicoli Elettronici dei cittadini, Electronic Customer Record. Però i sentimenti dovranno guidare i nuovi manager. Alla fine del racconto si scopre che la nuova Azienda ad Alta Comunicazione è ormai già nata.
34,00

Sociologia del pellegrinaggio

Sociologia del pellegrinaggio

Roberto Cipriani

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2012

pagine: 176

Questo testo ripropone in forma unitaria una serie di riflessioni sui risultati di varie ricerche, tra cui quelle sul giubileo a Roma nel 2000 e sul culto del crocifisso nella Sicilia centrale. In tal modo si offre qui, lungo le pagine di una medesima pubblicazione, la possibilità di seguire un approccio sia quantitativo sia qualitativo, applicato alla diffusione della religiosità popolare, alle matrici storiche del pellegrinaggio, agli intrecci simbolici tra acqua, montagna, ombelico, grotta, centro, albero della vita, croce, rintracciabili nei santuari e nei riti di pellegrinaggio. Un'attenzione particolare è prestata all'ortodossia e all'eterodossia degli atteggiamenti e dei comportamenti rilevabili nei pellegrini. Altri elementi significativi analizzati nel testo riguardano i temi delle indulgenze, del perdono e della preghiera. L'intento principale del volume è di offrire strumenti teorici e metodologici per l'analisi dei fenomeni di mobilità collettiva a carattere religioso (e non). Una specifica trattazione, infine, è dedicata al caso dei pellegrini giapponesi a Roma, analizzato da Mitsuko Sato.
23,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.