Franco Angeli: Psicoterapia della famiglia
Evidenze e creatività in psicoterapia sistemica e relazionale
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 834
Può la psicoterapia sistemica e relazionale essere ripetibile ed esportabile? E un manuale che insegni come la si fa correttamente va a comprometterne la creatività? La risposta è che creatività e manualizzazione si rinforzano a vicenda. Infatti: è possibile manualizzare la pratica clinica e supportare il lavoro dei terapeuti; un manuale può aumentare il processo creativo; se costruito con cura, rende la pratica aperta a verifica e miglioramento; fornisce ai terapeuti una base sicura; costituisce una base essenziale per la ricerca dell'efficacia. Questo manuale è strutturato in sei sezioni. Nella prima, Sluzki, Cancrini, Saccu, Andolfi, Stratton e Loriedo permettono a tutti noi di vedere “gli alberi della libertà nella foresta dei vincoli” (von Foerster). Nella seconda, McNamee, Carr, Fruggeri, Telfener e Manfrida mostrano come un manuale orientato al processo creativo nutre e non limita. Nella terza, Ugazio, Baudinet, Burnham, Colacicco, Axberg e van Hennik descrivono le evoluzioni dei propri manuali. Nella quarta, Visani, Aurilio, Giommi de Bernart, Baldoni, Ursini, Alper e Sabatini riprendono il tema della flessibilità di approccio. Nella quinta, Venturelli, Dalai, Mosconi, Mastropaolo e Pomini parlano di stili di vita, di biografie, di modi innovativi di concepire la psicoterapia sistemica. Nella sesta sezione, Bassoli, Johnson, Androutsopoulou, Moreno, Trampuž, Rocca, Stratton, Saba e Mariotti mostrano modi manualizzati di terapia e formazione.
La presenza dell'assenza. La terapia con la famiglia e i suoi fantasmi
Carlos E. Sluzki
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 144
Dove vivono i nostri ricordi più cari (o dolorosi)? Dove dimorano coloro che abbiamo amato (o temuto) dopo che ci hanno lasciati? Abitano, almeno per un po', in un una zona grigia che si trova tra noi e il nostro mondo, a volte come ricordi interni, a volte come immagini incredibilmente vivide, con cui individui, occasionalmente, intere comunità interagiscono, in qualità di flebili o solide presenze. Questo libro ci presenta sei esempi di individui e famiglie in terapia che vivono e che interagiscono con la presenza dell'assenza, persone centrali nelle loro vite che sono morte o sparite, ma che ci sono ancora. Ci presenta i loro drammi col suo stile tenero e compassionevole, descrivendo in dettaglio colloqui e trasformazioni terapeutiche e, in molti casi, anche follow-up ed echi di quegli stessi processi. Ci insegna a rispettare quelle presenze e anche come aiutare le famiglie e gli individui a farne tesoro, in molti casi, a lasciarle andare. Scritto con un linguaggio vivido e intenso, "La presenza dell'assenza" offre un punto di vista meraviglioso su questi processi, che possono rivelarsi trasformativi per il terapeuta (sia orientato alla famiglia che agli individui), e può essere illuminante per il pubblico generale.
Terapia familiare. Una storia intima
Lynn Hoffman
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 336
Questo prezioso volume mantiene le impegnative promesse insite nel suo titolo: illustra la terapia familiare, ne dischiude il versante intimo. Da storica, Lynn Hoffman ci dispiega tutte le prospettive assunte nel tempo dalla terapia familiare, consegnandoci la metafora del pane intrecciato: i diversi filoni sono emersi, sono stati riassorbiti nell'impasto, per poi riemergere ancora tutti formando un'unica treccia fragrante. Il versante intimo racchiude l'amore, con aspetti di passione, confidenza e generosità, per tutta la comunità scientifica che ha riempito di pensiero, emozioni e situazioni avventurose la sua vita. Ripercorriamo la singolare unicità della sua esistenza: si instaurerà un dialogo profondo con la sua voce narrante e con tutte le altre voci che nel libro sono racchiuse. Ogni voce dotata di un corpo illustrato nei dettagli (indimenticabile la singolare abbottonatura della camicia di Bateson, la cenere della sigaretta dimenticata tra le dita e il volto che emergeva tra volute di fumo) e situato in un luogo descritto con maestria romanzesca. Dentro di noi una voce comincerà a essere ingaggiata nel dialogo, e poi altre parti nostre emergeranno: alcune dal pensiero più raffinato esploreranno con l'autrice le vicende del modernismo e del post-modernismo nella terapia familiare, altre più tenere parteciperanno al rito delle ceneri della mamma, mentre quelle romantiche, prossime all'amore infelice per Haley, condivideranno il sogno di vicinanza avvenuto unicamente per "magia" digitale.
Il bambino relazionale. Strumenti e tecniche della psicoterapia sistemica infantile
Mariarosaria Menafro
Libro: Copertina morbida
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2023
pagine: 160
Questo libro esplora le modalità con le quali le famiglie rivolgono le richieste di aiuto in situazioni di difficoltà che coinvolgono i bambini, e le possibili strategie di intervento per lo svolgimento di percorsi psicoterapici ad indirizzo sistemico-relazionale. Si rivolge ai professionisti che intendono approfondire le tecniche terapeutiche per le psicopatologie dell'età evolutiva. Esplora il disagio infantile presentando percorsi psicoterapici basati sui principi del modello sistemico e sulle sue possibili applicazioni. Illustra, attraverso diversi casi clinici, un metodo di intervento definito "bambino relazionale". Si tratta di un costrutto teorico che integra, arricchisce e supera i concetti di bambino osservato e bambino clinico, definiti da Stern: le qualità emergenti nel contesto sistemico consentono sia di osservare il bambino "in azione" nelle sue relazioni familiari, sia di elicitare e accogliere i vissuti emotivi del bambino clinico ricostruito attraverso i ricordi della propria infanzia di ciascun genitore. Pertanto, il bambino valorizzato nelle sue capacità può esprimere le sue competenze cognitive, emotive e relazionali; i genitori, sostenuti nella loro funzione, si sentono liberi di ripercorrere attraverso il figlio le tracce della propria infanzia; il terapeuta, contestualmente, riconnette le esperienze ponendosi come "differenza che crea differenza".
Il genogramma nella pratica sistemica contemporanea. Sviluppi e prospettive
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 246
Strumento sistemico estremamente importante, diffuso fin dalla sua creazione e tuttora ampiamente riconosciuto, il Genogramma viene qui analizzato nella sua evoluzione clinica e, soprattutto, in funzione dei cambiamenti avvenuti nell’organizzazione delle famiglie e delle sue nuove espressioni. Autori di fama ed esperienza pluriennale, in Italia e in Europa, spiegano come si è evoluto il Genogramma e come utilizzarlo nella clinica contemporanea. Il volume è un invito ai professionisti ad impiegare di più questo strumento nelle sue molteplici interpretazioni. Come afferma Matteo Selvini nella sua Prefazione: “Certo si può fare anche senza il genogramma, tuttavia i racconti di vita sono quasi sempre già stati sentiti, un disegno quasi mai si è visto…”.
La supervizione come pratica sistemica. Alla ricerca delle interfacce
Giovanni Madonna
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2020
pagine: 178
Caratterizzato da uno spiccato carattere clinico, questo libro descrive l’esperienza di un percorso di supervisione condotto da Giovanni Madonna. Al percorso hanno partecipato sei psicoterapeute che hanno successivamente scritto, ciascuna, un capitolo relativo a uno dei casi presentati e discussi negli incontri del gruppo di supervisione: Filomena Annigliato, Annalisa Cocozza, Roberta De Martino, Saveria Giordano, Isabella Parascandolo e Rosanna Olivieri. Successivamente, altre due psicoterapeute, Antonietta Bozzaotra e Chiara Cicala, si sono occupate della redazione di due capitoli di commento ai processi di supervisione presentati. Nel saggio introduttivo Giovanni Madonna, in chiave di ecologia della mente, descrive il processo della supervisione come centrato sulla ricerca e sull’esplorazione delle interfacce ovvero dei “luoghi” dell’interazione sistemica, “luoghi” che, insieme, distinguono e connettono il dentro e il fuori, e che asseriscono identità e, insieme, appartenenza al tutto più ampio.
La diagnosi tridimensionale della famiglia. Valutazione e formulazione sistemiche del caso
Luca Vallario
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
pagine: 256
Tutti i sistemi diagnostici maggiormente accreditati propongono come protagonista l’individuo. Difficoltà pratiche e contrasti epistemologici evidenziano un vuoto evidente nella letteratura sistemica e clinica: la mancanza di un punto di convergenza e di condivisone sulla valutazione del sistema familiare. Il testo propone la Diagnosi Tridimensionale della Famiglia (DTF), il primo modello per sistematizzare e scrivere una valutazione clinica della famiglia. Pensata per fornire un riferimento utile per parlare della e sulla famiglia, la DTF inserisce in una mappatura unitaria, precisa e semplificata, coordinate già consolidate in letteratura, utili alla descrizione della complessità del territorio familiare. Uno schema forte di una propria e originale rappresentazione, fondato sull’assemblaggio di concetti classici, delimitato con precisione ma aperto anche a interpretazioni soggettive. Il testo, accanto a concetti innovativi come quelli del Quadrilatero Sintomatologico e del Modello della Categorizzazione Pentagonale, propone, inoltre, un primo schema di Formulazione del Caso Sistemica.
Costruzione sociale e pratiche terapeutiche. Dall'oppressione alla collaborazione
Kenneth J. Gergen
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 170
Il pensiero socio-costruzionista trasforma la psicoterapia, aprendo nuovi scenari di comprensione e pratica. Questo saggio offre una breve introduzione alla “costruzione sociale”, per delineare poi l’orizzonte del cambiamento. Viene dato particolare rilievo a temi quali la comunicazione terapeutica, la narrazione e le pratiche terapeutiche sia tradizionali che contemporanee. Alcuni capitoli di riflessione critica sono dedicati al proliferare delle categorie psicodiagnostiche e agli investimenti neuro-biologici e farmaceutici che le sostengono. Altri capitoli approfondiscono il contesto socio-culturale nel quale prende forma il mondo della salute mentale, illustrando l’alternativa promettente di un orientamento relazionale e collaborativo.
Fare ed essere terapeuta. Dubbi e domande in terapia relazionale
Corrado Bogliolo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 178
Il titolo di terapeuta relazionale prevede un percorso formativo, la supervisione e, a seguire, l'esperienza clinica. Ma “esserlo” è qualcosa che appartiene alla sua persona: ne è una specifica identità. Coloro che vanno in psicoterapia portano una richiesta d'aiuto: a volte sono impauriti e diffidenti; altre irretiti nella morfostasi sistemica. Il terapeuta si muove tra la finalità di favorirne l'evoluzione e la trasformazione e l'impegno di non forzare l'autonomia e l'originalità del sistema. Resta il conduttore del processo, attraverso una sintonizzazione empatica: una delle più straordinarie espressioni del vivere umano. Questo riguarda sia la terapia familiare sia quella relazionale individuale. Come tale, il terapeuta è chiamato a comporre un incontro e a immergersi, pur per un breve tratto, nell'esistenza di chi decide di andare in terapia. Potrà farlo avvicinandosi con rispetto, curiosità, nella dimensione del cum-sentire e del cumprendere, sapendo gestire le proprie emozioni. Una famiglia potrà allora porgere il codice per aprire la porta di accesso ai propri mondi. In questa dimensione sarà possibile accostarsi alla storia, ai modelli incarnati, ai recessi emotivi, facendo sì che le risorse, occultate o misconosciute, possano affiorare, inducendo la ripresa del cammino. In questa seconda edizione il volume propone una cornice d'insieme della psicoterapia relazionale, ma dedica il maggiore spazio all'esperienza del terapeuta. Attraverso esempi e citazioni, viene proposta una serie di “casi” in cui può non essere semplice trovare una soluzione adeguata o, talvolta, si può cadere in errore. La psicoterapia relazionale qui esposta non abbandona la sua matrice epistemologica e si embrica con le acquisizioni più recenti: non prevede solo la competenza teorica, o la padronanza delle tecniche: consiste, soprattutto, in un modo di essere del terapeuta. Il libro è utile per studenti durante la formazione, o più avanti, dopo il diploma. Ma può essere interessante anche per terapeuti esperti, e per tutti coloro che vogliano curiosare su qualche aspetto della terapia sistemico relazionale.
Verso una clinica delle macroecologie. L'intervento clinico psicologico nei grandi sistemi viventi: il caso di Napoli in Treatment
Giovanni Madonna, Roberta De Martino
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 140
La patologia relativa alle macroecologie (i grandi sistemi viventi che includono la civiltà umana che in essi si è sviluppata) attiene, secondo Giovanni Madonna, alla scelta sbagliata dell'unità che noi umani percepiamo e pensiamo sensata quando perseguiamo la nostra sopravvivenza, il nostro benessere o il nostro interesse. Tale patologia implica un'alterazione disfunzionale dell'economia della flessibilità che può percorrere due vie. La prima via comporta il formare troppo rapidamente nuove abitudini di pensiero; la seconda il perdere troppo rapida-mente vecchie abitudini di pensiero. Le due vie sono analoghe a quelle che in patologia individuale portano a esiti definibili come “schizofrenia” e “psicopatia”. A fronte della gravità della patologia considerata, Madonna sostiene la possibilità/necessità di un'assunzione di responsabilità sociale da parte di psicologi e psicoterapeuti e descrive le caratteristiche dell'intervento clinico psicologico da rivolgere alle macroecologie. Nella seconda parte del libro, Roberta De Martino illustra Napoli in Treatment (NIT), intervento rivolto a una macroecologia, la città di Napoli, e ispirato alle idee esposte nella prima parte del testo. L'intervento, che ha raggiunto centinaia di migliaia di cittadini, si è avvalso di una “psicofiction” in cui la città si sottopone a psicoterapia. Si è trattato di un intervento in cui l'inedito format ha veicolato un lavoro di riconnessione fra le narrazioni idealizzanti e quelle squalificanti della città. NIT è stato ideato estendendo a una macroecologia la teorizzazione proposta da Madonna in relazione ai piccoli sistemi viventi di tradizionale competenza clinica e relativa ai processi dell'ammalarsi e del guarire/curare.
Terapia familiare ultramoderna. L'intelligenza terapeutica
Juan Luis Linares
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 216
Quest'opera propone un itinerario attraverso la terapia familiare sistemica che include allo stesso tempo una panoramica dei princìpi fondamentali del modello sistemico e una proposta innovativa: la centralità dell'abuso psicologico visto come risultato dell'interferenza del potere sull'amore attraverso le dimensioni della coniugalità e della genitorialità. Si vengono così a delineare da un lato una teoria sistemica ed ecologica della personalità e dall'altro una lettura originale delle basi relazionali della psicopatologia che viene restituita come il complesso risultato dell'interferenza sull'amore da parte del potere. L'abuso psicologico diventa il vero problema da affrontare, risolvendo la discontinuità tra abuso e psicopatologia. E mentre da un lato vengono delineati i modelli di abuso psicologico familiare (triangolazioni, deprivazioni, caotizzazioni), dall'altro vengono proposti schemi di intervento specifici che "orientino" il lavoro del terapeuta. Il sottotitolo di questo libro, l'intelligenza terapeutica, si riferisce alla capacità del terapeuta di utilizzare le proprie risorse al servizio dell'efficacia dell'intervento terapeutico attraverso i tre principali strumenti che ogni terapeuta deve potere utilizzare: quello cognitivo (la capacità narrativa), quello pragmatico (lo spirito pratico) e quello emotivo (l'intelligenza emotiva). Scopriremo così che possiamo aspirare a una buona pratica clinica mettendo nello "zaino" del buon terapeuta una bussola (il modello teorico sistemico) e pochi ma chiari strumenti operativi coerenti con quello. Prefazione di Gianmarco Manfrida. Presentazione di Camillo Loriedo.
Sogno, guarigione e cura. Una teoria sistemico-relazionale del sogno in chiave di ecologia della mente
Giovanni Madonna
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 180
Questo libro rappresenta un contributo allo “sdoganamento” del sogno nell'approccio sistemico-relazionale. Gli psicoterapeuti che adottano questo approccio, nella maggior parte dei casi, trascurano i sogni dei loro pazienti, o, al massimo, vi prestano attenzione ma facendo riferimento a teorie del sogno di diversa matrice epistemologica. Lo scopo fondamentale di questo lavoro è quello di proporre una teoria sistemico-relazionale del sogno colmando una perniciosa lacuna dell’apparato teorico dell’approccio. In questa impresa Giovanni Madonna è affiancato da un gruppo di collaboratori. I primi capitoli che seguono l’introduzione hanno carattere storico e sono relativi al vasto corpo di idee nel quale una teoria sistemico-relazionale del sogno può affondare le sue radici. I successivi hanno carattere teorico-epistemologico e clinico. In questi, viene presentata una teoria, articolata in sei tesi, che propone il sogno in termini di rinarrazione autoriparativa, vengono discusse le implicazioni cliniche della teoria e vengono presentati numerosi casi che illustrano l’uso della teoria nei processi psicoterapeutici. Segue un capitolo dal carattere teorico-epistemologico e clinico in cui si discute il tema dei processi estremi di rinarrazione autoriparativa connessi con l’attesa della morte. Infine, il decimo capitolo estende l’uso della teoria presentata a un ambito di riflessione, quello delle arti figurative, che non rientra nella clinica stricto sensu.