Gangemi Editore: Arti visive, architettura e urbanistica
Materia e forma. Ceramiche di Franco Giorgi
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2010
pagine: 160
Albino Manca. L'officina di uno scultore dal mito di Roma al sogno americano. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2010
pagine: 208
Dovendo introdurre la figura artistica di Albino Manca viene spontaneo pronunciare la locuzione latina Nemo propheta in patria. La storia di questo artista sardo inizia in un piccolo centro dell'Ogliastra, Tertenia. Come per tutti i gli artisti vissuti nel ventesimo secolo, il giovane, mostrando grande talento artistico, giunge a Roma dove debutta nel cantiere del Vittoriano e quindi all'Istituto di Belle Arti, sotto la guida dei grandi maestri Ettore Ferrari, Angelo Zanelli e Pietro Canonica. Il vero e massimo riconoscimento ufficiale però lo ottiene negli Stati Uniti d'America. Qui, da emigrato si trasferisce nel 1938, vivendo fino al 1976, anno della sua morte, nel Greenwich Village di New York, il quartiere degli artisti. Accettato all'interno di importanti associazioni di artisti e partecipando ai concorsi nazionali, lo scultore è riconosciuto come l'Italian artist. Attento osservatore della psicologia umana che affiora dall'animo di ogni soggetto rappresentato, le sue opere sono l'espressione di un'equilibrata sintesi tra il bello ed il razionale, tra il creare ed il costruire tra l'essere e il divenire. Tra committenze pubbliche e raffinati lavori di oreficeria, Manca vince infine la gara che gli darà l'occasione per entrare nell'élite artistica statunitense: la realizzazione della gigantesca The Diving Eagle.
Pompei e il Vesuvio. Scienza, conoscenza ed esperienza
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2010
pagine: 192
"Pompei e il Vesuvio: scienza, conoscenza ed esperienza" non è solo e tanto una mostra ma che è soprattutto un laboratorio, un viaggio nel tempo, un percorso di conoscenze, una esperienza da vivere. C'è la necessità di colmare una distanza culturale evidente, che nel corso del tempo si è accresciuta, tra il Vesuvio e l'area archeologica, tra il vulcano e la città sepolta dalla cenere e dai lapilli. Non si può conoscere in profondità Pompei senza comprendere gli effetti dell'eruzione, avvicinandosi con rispetto e con umiltà alla forza di un così sconvolgente evento della natura che ha cambiato per sempre il corso della storia di questo territorio. È la storia di un legame inscindibile quella che viene raccontata e fatta vivere in queste sale in cui la distruzione momentanea diventa elemento di conservazione perenne, la forza distruttrice dell'eruzione un abbraccio con la madre Terra, la perdita di ogni cosa diviene un tesoro inestimabile per l'umanità. Questo spiega e meglio fa comprendere anche il difficile lavoro degli archeologi e delle diverse fasi storiche delle campagne di scavo: la necessità di un continuo confronto con le altre discipline scientifiche proprio a cominciare dalla vulcanologia e dalle altre scienze della terra, ma anche degli indispensabili contributi della biologia e della botanica, della medicina, dell'alimentazione, della chimica e della fisica solo per citarne alcune.
Pio Pullini e Roma. Venticinque anni di storia illustrata. 1920-1945
Libro
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2010
pagine: 112
S.O.S. Arte dall'Abruzzo. Una mostra per non dimenticare
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2010
pagine: 240
Forse è tra le Regioni meno turistiche, ma l'Abruzzo è una terra meravigliosa, non solo per il paesaggio maestoso e spettacolare, ma soprattutto per le ricchissime testimonianze artistiche. L'Abruzzo ha vissuto un periodo d'oro per l'arte nel Medioevo, sviluppando quel romanico abruzzese così caratteristico e ancora oggi possiamo ammirare chiese rupestri, eremi, chiese medievali e poi affreschi, sculture lignee, preziosi capolavori di oreficeria, di cui abbiamo in mostra alcuni splendidi esemplari. Esporre opere che rappresentano secoli e secoli di cultura e di tradizione della regione, amata ed apprezzata in tutto il mondo proprio per queste sue caratteristiche storiche, è un esempio di come l'arte esprime tutta la sua grandezza mettendosi al servizio di una giusta causa. Il recupero di questi capolavori ha significato molto per tutti gli abruzzesi perché è stata fatta salva una parte importante della storia di un'intera città e mostrarla oggi al mondo intero è simbolo del recupero dell'identità di un popolo. Il contributo della Mostra e di questo catalogo sarà indispensabile per valorizzare il patrimonio artistico e culturale, diffondendo la conoscenza di un territorio dalle straordinarie peculiarità e con grandi potenzialità ancora inespresse.

