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Gangemi Editore: Arti visive, architettura e urbanistica

Cesare Brandi e la Sardegna. Archeologia e paesaggio. Atti del convegno (Castelsardo, 10 settembre 2007)

Cesare Brandi e la Sardegna. Archeologia e paesaggio. Atti del convegno (Castelsardo, 10 settembre 2007)

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2010

pagine: 206

Scritti di Cesare Brandi relativi alla Sardegna, inquadrati nel più ampio panorama delle opere letterarie del maestro, ma anche considerazioni sui restauri che nell'isola si andavano compiendo, negli anni dei viaggi "sardi" del critico d'arte senese e, in generale, sulla tutela di un territorio ricco di valenze archeologiche, architettoniche e paesaggistiche, verificando quanto delle idee dello stesso Brandi sia stato recepito in quella straordinaria area geografica: tali sono gli spunti suggestivi che emergono dalla lettura di questo volume, che raccoglie gli atti di una apposita giornata di studio tenutasi a Castelsardo nel settembre del 2007.
32,00 €

Sistemi informativi integrati per la tutela la conservazione e la valorizzazione del patrimonio architettonico e urbano
63,00 €

Pomezia, uno sguardo odierno

Pomezia, uno sguardo odierno

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2010

pagine: 80

25,00 €

Scenari alternativi per l'area metropolitana di Cagliari. Future Mac '09. Ediz. italiana e inglese

Scenari alternativi per l'area metropolitana di Cagliari. Future Mac '09. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2010

pagine: 144

La pianificazione non è più un'attività ad una sola dimensione che include in sequenza l'analisi dello stato di fatto, la previsione e le proposte di piano, secondo un approccio metodologico di tipo deduttivo. Essa è diventata un'attività a molte dimensioni finalizzata alla costruzione di strategie. Questo richiede all'urbanista pianificatore non solo sapere scientifico ma anche la competenza per utilizzare diversi strumenti che vanno dalla gestione dei processi, alla visualizzazione e comunicazione, sino alla capacità di pensare secondo scenari alternativi e di conoscere le prospettive specifiche dei differenti attori interessati nel territorio alle scelte di pianificazione. Queste assunzioni hanno rappresentato il punto di partenza di una sperimentazione didattica svolta a marzo del 2009 presso la Facoltà di architettura dell'Università degli Studi di Cagliari, che ha coinvolto anche il Leibniz University Hanover Institute of environmental planning in Germania, la Harvard University Graduate School of design e il Massachusetts Institute of Technology Department of urban studies and planning. Il libro vuole condividere esperienze e risultati di questo laboratorio molto intensivo cui hanno collaborato urbanisti, professori universitari, professionisti, cittadini cagliaritani.
32,00 €

Il caso di studio dell'area metropolitana di Cagliari

Il caso di studio dell'area metropolitana di Cagliari

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2010

pagine: 164

Il governo del territorio pone oggi alcune significative questioni alla luce delle rilevanti trasformazioni intervenute negli ultimi decenni nei sistemi insediativi europei e dell'assunzione della sostenibilità e della tutela del paesaggio come paradigmi fondanti la pianificazione. Quali sono le direzioni del mutamento e quali regole lo presiedono? Ha senso ricercare nuovi paradigmi per pianificare e governare la città contemporanea secondo principi di sostenibilità? È ancora possibile guardare criticamente ai processi consolidati che la generano, immaginare forme diverse di organizzazione sociale ed economica, costruire scenari per il futuro e, conseguentemente, proporre modelli insediativi coerenti, condivisi e praticabili? Questi interrogativi hanno rappresentato lo sfondo di una sperimentazione didattica svolta a marzo del 2009 presso la Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Cagliari, che ha coinvolto anche il Leibniz University Hanover Institute of Environmental Planning, la Harvard University Graduate School of Design e il Massachusetts Institute of Technology Department of Urban Studies and Planning. Il volume raccoglie i contributi che docenti universitari di diverse discipline, pianificatori della Regione Sardegna, esperti in materia ambientale hanno dato per costruire il quadro della conoscenza, per delineare criteri su cui basare le scelte di pianificazione sostenibile applicate al caso di studio dell'area metropolitana di Cagliari.
35,00 €

Proposte per Stampace

Proposte per Stampace

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2010

pagine: 162

Il carattere peculiare del quartiere storico di Stampace, unitamente alle condizioni di prevalente degrado in cui esso versa, ha rappresentato una interessante occasione di ricerca didattica seminariale per i due corsi di Restauro architettonico 2 e di Laboratorio di restauro, destinati agli studenti del terzo anno del Corso di Laurea triennale in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali presso la facoltà di Architettura dell'ateneo cagliaritano, svoltisi negli anni accademici compresi tra il 2005 e il 2009. L'originalità del lavoro consiste nel ribaltamento del tradizionale rapporto di consequenzialità tra piano urbanistico e progetto architettonico, anteponendo quest'ultimo al primo, e basandolo sul programma operativo di manutenzione e tutela dei manufatti storici e dei significati superstiti. Il piano di conservazione dell'intero quartiere nasce pertanto come sommatoria e integrazione degli interventi di salvaguardia ambientale e di recupero edilizio ritenuti ammissibili e sostenibili nei circa 260 immobili che formano il campo di studio. Alle categorie ed alle tipologie di intervento, tradizionalmente riferite alle unità immobiliari, viene sostituita la qualità e la quantità delle puntuali lavorazioni necessarie per assicurare la conservazione dei singoli manufatti e al tempo stesso garantire la sopravvivenza dei valori ambientali e culturali del quartiere storico, nel palinsesto delle stratificazioni sedimentate in sei secoli di vita.
25,00 €

Architetture autostradali in Italia. Progetto e costruzione negli edifici per l'assistenza ai viaggiatori
35,00 €

Giovanni Barracco. Patriota e collezionista

Giovanni Barracco. Patriota e collezionista

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2010

pagine: 48

La vita di Giovanni Barracco rappresenta la parabola esemplare di un personaggio che ha attraversato un tratto saliente di storia italiana. Nato nel 1829 a Isola Capo Rizzuto nel pieno del borbonico Regno delle Due Sicilie (è l'anno in cui infuria la repressione poliziesca dello Stato pontificio guidata, di fatto, dal potente Cardinale Giuseppe Albani), Barracco morirà proprio all'alba del 1914, spartiacque decisivo della storia d'Europa, al termine di un'esistenza tutta votata alla condivisione dei destini d'Italia e di quel Meridione di cui mai avrebbe disconosciuto le sue origini. Ma ciò che nello specifico fa di Barracco un caso unico del nostro Ottocento sta nell'esser riuscito come nessuno a conciliare l'impegno politico con la grande passione della sua vita: l'arte. Egli infatti resterà deputato per ben 25 anni, finché Umberto I lo nominerà, nel 1886, Senatore del Regno, lui che nel 1869 aveva addirittura rifiutato il Ministero degli Affari Esteri per potersi dedicare con piena cura alle sue attività culturali. Fu del resto grazie alla sua perseveranza che furono emanate diverse leggi riguardanti le "belle arti", tra le quali quella che istituiva la Passeggiata Archeologica. Collezionista di inarrivabile raffinatezza, Giovanni Barracco decise ai primi del '900 di donare il suo immenso tesoro alla città di Roma, dalla fine degli anni Quaranta ospitato nella "Farnesina ai Baullari", spazio che pertanto, come pochi altri, sarà eletto come simbolo dell'Unità d'Italia.
23,00 €

Il Risorgimento a colori. Pittori, patrioti e patrioti pittori nella Roma del XIX secolo

Il Risorgimento a colori. Pittori, patrioti e patrioti pittori nella Roma del XIX secolo

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2010

pagine: 256

Un artista a tal punto coinvolto dalla temperie della sua epoca da farsi e farne opera: quest'immagine nitidamente romantica ben descrive il senso di una mostra che celebra la presa di Roma. I nomi e le vicende dei pittori in esposizione oltrepassano del resto il puro dato critico: gli episodi risorgimentali saranno temi ricorrenti nel lavoro del messinese Dario Querci; di Michelangelo Pacetti conosciamo il suo legame d'amicizia con Massimo D'Azeglio; quanto a Ippolito Caffi, egli pagò con la prigionia il sospetto di amicizie troppo liberali; il londinese George Housman Thomas era di stanza a Roma proprio nei giorni caldi della Repubblica e la sua arte ne fu testimone; Girolamo Induno si arruolò a sua volta volontario a difesa di Roma, si battè e dipinse e le due attività finirono per confondersi; il fratello Domenico dovette fuggire in Svizzera dopo i moti milanesi; Michele Cammarano e Onorato Carlandi si arruolarono agli ordini del Generale Garibaldi; Carlo Ademollo, di ascendenze liberali, documentò i momenti salienti del nostro Risorgimento; la vita di Gioacchino Toma coincise con quella di un patriota perseguitato dall'oppressore. In "Il Risorgimento a colori" domina insomma il colore della libertà, quasi a racchiudere in sé tutte le tonalità possibili di un'arte che, allora, dipinse la nascente storia d'Italia, illustrandone l'eroismo, l'estremo atto di sacrificio, la speranza di una nazione unita e liberata.
40,00 €

L'idea di Roma. Una città nella storia. 140° anniversario di Roma Capitale

L'idea di Roma. Una città nella storia. 140° anniversario di Roma Capitale

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2010

pagine: 260

44,00 €

Paesaggio agrario. Una questione non risolta

Paesaggio agrario. Una questione non risolta

Anna Di Bene, Luca D'Eusebio

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2010

pagine: 160

Il termine "paesaggio" assume una pluralità di significati, che corrispondono a differenti sensibilità: agroforestali, architetti, artisti, biologi, ecologi, economisti, filosofi, geografi, geologi, giuristi, paesaggisti, scrittori, semiotici, sociologi, storici, urbanisti; ma anche, solo per fare altri esempi, popolazioni "urbane" e "rurali"; agricoltori "produttori" di paesaggio e turisti "consumatori" di paesaggio. Dal dopoguerra ad oggi si è anche banalizzato il paesaggio attraverso i processi di industrializzazione dell'agricoltura con la Politica agricola comune (PAC), passando dalla "policultura" alla "monocultura". I risultati evidenti sono stati sia la semplificazione della biodiversità, sia la contrazione delle aree agricole a favore, da un lato, della rinaturalizzazione a pascolo e rimboschimento e, dall'altro lato, dell'espansione urbana. Accanto a queste "macro" trasformazioni del paesaggio sono state altrettanto pericolose le "micro" trasformazioni, a cui si presta meno attenzione, anche tra gli osservatori più sensibili. Chi percorre un'autostrada può vedere ancora un bel paesaggio, ma non vede persone che vi lavorano: vi sono molti "spettatori" e pochi "attori". Il rischio evidente è nella la perdita delle colture, dei colori, degli odori e dei sapori che innescano inevitabilmente un danno alla biodiversità, alla qualità dei prodotti agricoli, al benessere fisico e all'identità culturale.
30,00 €

Collezioni d'arte e fotografia artistica nell'Italia del Risorgimento. Ediz. italiana e francese
23,00 €

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