Giuffrè: Univ. Mi-Fac. giur. Dip. dir. pubblico
I vizi nella forma e nel procedimento amministrativo. Fra diritto interno e diritto dell'Unione Europea
Paolo Provenzano
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2015
pagine: XX-336
Consenso informato e incapacità. Gli strumenti di attuazione del diritto costituzionale all'autodeterminazione terapeutica
Benedetta Vimercati
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2014
pagine: X-354
Il volume analizza gli strumenti di attuazione del diritto costituzionale all'autodeterminazione terapeutica, in particolar modo qualora titolari ditale diritto siano soggetti incapaci di intendere e di volere, per i quali libertà, volontà e dignità assumono un peso tutto particolare. Il consenso informato, considerato strumento principe dell'alleanza terapeutica, viene riconosciuto nella sentenza della Corte costituzionale n. 438 del 2008 quale autonomo diritto soggettivo, rafforzato da una triplice copertura costituzionale. È dal combinato disposto degli art. 2, 13 e 32 co. 2 che si deriva la portata di vero e proprio diritto del consenso informato, espressione a sua volta della cd. autodeterminazione terapeutica. Tale riconoscimento lascia però aperta la questione dei limiti concreti di tale diritto per tutti quei soggetti che non siano in grado di manifestare viva voce la propria volontà. Quali quindi gli strumenti per tutelare il diritto costituzionale all'autodeterminazione terapeutica degli incapaci? Rispetto a questo interrogativo il presente volume prende in esame la ricostruzione ex post della volontà dell'incapace, le proposte di legge sulle dichiarazioni anticipate di trattamento (o testamento biologico), nonché l'istituto civilistico dell'amministrazione di sostegno, il quale è stato impiegato da una parte della giurisprudenza tutelare quale surrogato del testamento biologico, nelle more di una regolamentazione per via legislativa delle direttive anticipate di trattamento.
Tutela dei diritti fondamentali e crisi economica. Il caso dell'istruzione. Stato di attuazione, funzioni amministrative e finanziamento del sistema
Elisa Fagnani
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2014
pagine: XII-416
Laicità e libertà di educazione. Il crocifisso nelle aule scolastiche in Italia e in Europa
Luca Pietro Vanoni
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2013
pagine: VIII-329
Contributo allo studio sulla funzione legislativa provvedimentale
Giuseppe Arconzo
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2013
pagine: XIV-386
È noto che, nell'ordinamento italiano, l'adozione delle leggi provvedimento non è di per sé vietata dalla Costituzione e che, in alcuni casi, è anzi sollecitata dalla necessità di provvedere su singole questioni particolarmente problematiche. È altrettanto noto, però che, in altre circostanze, il ricorso alle leggi provvedimento è volto a raggiungere obiettivi che paiono contrastare con alcuni importanti principi costituzionali come la separazione fra i poteri dello Stato, l'eguaglianza, il diritto al giudice e i diritti connessi al buon andamento della pubblica amministrazione. Dopo aver esaminato le origini storiche del fenomeno della legge a carattere provvedimentale, il volume ricostruisce e rielabora i più significativi orientamenti dottrinali, analizzando altresì criticamente la giurisprudenza costituzionale fino ad oggi intervenuta sul tema. L'obiettivo che muove la ricerca è infatti quello di elaborare letture e percorsi argomentativi che possano consentire una miglior tutela dei principi e dei diritti che la legislazione provvedimentale sottopone a tensione.
La crisi dell'euro. Limiti e rimedi dell'Unione economica e monetaria
Giulio Peroni
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2012
pagine: VIII-212
L'opera nell'indagare le ragioni che stanno alla base della crisi economico e finanziaria attuale evidenzia come gli effetti da essa prodotta siano potenzialmente in grado di incidere su un caposaldo del diritto internazionale: il principio di sovranità degli Stati, tradizionali artefici della vita di relazione internazionale anche dal punto di vista economico e commerciale. È, infatti, palese come si stia modificando l'agire economico degli Stati nazionali a vantaggio di altri enti a rilevanza internazionale e sovranazionale come il Fondo Monetario Internazionale e l'Unione europea. Tuttavia, quanto sta accadendo non favorisce il processo di integrazione europea, anzi la crisi economica ha messo ancora più in luce le contraddizioni che sono alla base della costruzione dell'euro e dell'Unione monetaria che ne è seguita, giungendo a mettere in forte sofferenza i debiti sovrani di alcuni Stati europei e così in serio pericolo non solo la sopravvivenza della stessa Eurozona, ma dell'intero progetto politico su cui si fonda l'Unione europea. Tesi del libro, attraverso l'analisi delle diverse forme di cooperazione monetaria introdotte nel tempo a livello europeo sino all'introduzione della Moneta unica, è che le difficoltà dell'euro e la crisi dei debiti sovrani ad esso collegato discendano dai limiti della costruzione giuridica che si è data alla Moneta unica e all'UEM e a cui i diversi e recenti interventi giuridico economici non sembrano in grado di superarli del tutto.
Il finanziamento pubblico dei partiti politici. Profili costituzionali
Francesca Biondi
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2012
pagine: XIV-242
Il volume si propone di analizzare il sistema di finanziamento pubblico dei partiti italiani in una prospettiva giuridico-costituzionale. Dopo aver individuato l'origine e l'evoluzione del finanziamento pubblico dei partiti, ponendole in relazione con le diverse concezioni della rappresentanza politica, l'attenzione è volta al sistema vigente nell'ordinamento italiano, attraverso un'analisi che cerca di mettere in luce l'evoluzione della legislazione in materia (soprattutto in relazione al tema dell'attuazione dell'art. 49 cost.) e, successivamente, di ragionare sulle implicazioni costituzionali dei singoli istituti. Parte della trattazione è, infine, dedicata ai meccanismo di controllo sull'uso del denaro pubblico.
Tra privato e pubblico. Notai e professione notarile a Milano (secolo XVIII)
Stefania T. Salvi
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2012
pagine: XI-560
Il volume analizza caratteri e modi di esercizio della professione notarile a Milano nel XVIII secolo sotto un duplice profilo: da un lato si approfondisce la dimensione "privata" del notaio, artefice della ricchissima documentazione conservata presso l'Archivio di Stato milanese, in costante contatto con la clientela che si affida alle sue competenze per molteplici esigenze; dall'altro si individua il ruolo "pubblico" del notaio al servizio di importanti istituzioni della Lombardia austriaca, come la magistratura dei redditi e le altre che popolano la scena giurisdizionale coeva e la curia arcivescovile, centri di potere e di forti interessi economici per la gestione dei quali era indispensabile il ricorso alla figura del notaio.
Il contingentamento dell'iniziativa economica privata. Il caso non unico delle farmacie aperte al pubblico
Monica Delsignore
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2011
pagine: VIII-212
Il contingentamento si verifica quando i poteri pubblici, attraverso la programmazione, disciplinano l'attività privata, imponendo una soglia quantitativa all'accesso al mercato. In quanto tale, il fenomeno pone un chiaro limite alla libertà di iniziativa economica sancita al primo comma dell'art. 41 cost. Secondo la previsione del co. 3 dello stesso art. 41 cost. il contingentamento si giustifica solo in considerazione della necessità e idoneità dell'intervento pubblico a conseguire il «fine sociale». La congruità del mezzo impiegato e la riconoscibilità del valore assunto come finalità della regola limitatrice della libertà debbono essere, però, valutate in concreto. Di qui la scelta di condurre una verifica nel settore delle farmacie aperte al pubblico, oggetto dell'attenzione ricorrente della Corte Costituzionale e della Corte di Giustizia, nonché di un dibattito politico in vista di una possibile riforma. La scelta consente, inoltre, di ragionare su di un'attività economica che pone singolari problemi quanto alla sua qualificazione, alla stregua di impresa privata o di pubblico servizio, nonché presenta un analitico regime del contingentamento basato, in parte, su criteri numerici e, in parte, su parametri territoriali.

