Guanda: Narratori della Fenice
La treccia alla francese
Anne Tyler
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2022
pagine: 336
Nel 1959 Robin Garrett e sua moglie Mercy decidono di fare una vacanza con i figli, Alice, Lily e David. È la prima che si concedono e non ce ne saranno altre in futuro: affittano una baita in riva al lago e trascorrono lì una settimana insieme. Durante quei pochi giorni, un episodio apparentemente banale finirà per segnare non solo la vita dei tre figli, ma anche quella delle generazioni successive. Andando avanti nel tempo, abbiamo infatti la percezione di un quadro famigliare felice solo a un primo sguardo, ma in realtà intimamente compromesso: Mercy è sempre più distante, chiusa a dipingere nel suo atelier; Robin, incapace di riconquistare l'attenzione della moglie, è completamente assorbito dal lavoro nel negozio di ferramenta; Lily, alle prese con una gravidanza indesiderata, non trova dai suoi la comprensione di cui avrebbe bisogno; David, impegnato negli studi lontano da casa, ne approfitta per allentare i rapporti. Soltanto Alice cerca di rimanere saldamente aggrappata al simulacro della sua famiglia. Man mano che il romanzo si addentra nel racconto delle loro vite, a partire dagli anni Cinquanta fino alla pandemia di coronavirus, comprendiamo la complessità dei Garrett, il nodo che unisce gli anziani ai più giovani, gli amori e le gioie, ma anche le delusioni, i rimpianti e i piccoli segreti... Anne Tyler racconta come i legami famigliari ci condizionino e lascino il segno, proprio come i capelli intrecciati che, una volta sciolti, mantengono a lungo il ricordo delle pieghe in cui erano stati costretti.
Mamma per cena
Shalom Auslander
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2022
pagine: 312
La famiglia Seltzer appartiene all'antica stirpe Cannibale-Americana, da sempre perseguitata. I suoi componenti devono mantenere il più stretto riserbo sulle loro origini, per evitare le tragedie che dalla notte dei tempi hanno segnato la storia del loro popolo. Un popolo fiero delle proprie tradizioni, la più importante delle quali consiste nel consumare il corpo dei defunti affinché possano vivere in eterno... Settimo Seltzer ha fatto qualsiasi cosa pur di scrollarsi di dosso questa eredità, ma ora è giunto il momento più temuto: la sua ingombrante madre sta per andarsene e, per scongiurare il pericolo di lasciare agli eredi solo quattro ossa da rosicchiare, negli ultimi anni ha mangiato così tanto da avere assunto proporzioni ciclopiche. Ora Settimo e i suoi undici fratelli sono intorno al suo letto di morte, in attesa che pronunci quelle parole: Mangiatemi! Al di là dell'aspetto morale, dal lato pratico si tratta di un mucchio di carne rossa che, è noto, non fa certo bene alla salute. E poi: Secondo è kosher, Nono è vegano, Primo la odiava troppo per assaggiarne anche solo un pezzetto e Sesto è morto. Solo Zietto, uno dei massimi esperti delle leggi Cannibali, può prendere il controllo della situazione. I fratelli andranno fino in fondo? O spezzeranno per sempre la catena che li lega ai loro cari e al loro popolo? Un romanzo irriverente che frantuma, a colpi di sarcasmo e ironia dissacrante, una serie infinita di tabù e luoghi comuni; una storia grottesca che è anche una riflessione su quanto sia lecito sacrificare di se stessi in nome dell'appartenenza alla propria famiglia o alla propria comunità.
L'ultimo canto
Lukas Hartmann
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2022
pagine: 240
1942. Da cantante di fama mondiale a internato nei campi: la drammatica vicenda di una delle voci più belle del '900. La sua voce riempie le sale da concerto di tutto il mondo, conquista un pubblico di milioni di persone in Europa e in America, dove viene soprannominato, data la sua modesta statura, «il piccolo uomo dalla grande voce». In Germania è noto invece come «il Caruso tedesco» e Goebbels vorrebbe eleggerlo ariano onorario. Quanta strada ha percorso Joseph Schmidt, figlio di ebrei ortodossi ucraini, da un piccolo shtetl dell'Europa orientale fino al palco della Carnegie Hall! Ma la Storia non fa sconti a nessuno e in un attimo, nel 1942, fama e talento non valgono più nulla. Mentre la furia nazista stringe la sua morsa sull'Europa, il tenore è costretto a fuggire dalla Francia di Vichy insieme alla compagna e ad alcuni amici; inizia per lui un viaggio tormentato, segnato dai primi sintomi di una grave malattia, ma soprattutto dai rimpianti per alcune scelte sbagliate del passato, specialmente nei confronti del figlio. Finché raggiunge quella Svizzera neutrale in cui è certo di trovare salvezza. Non può immaginare che al contrario, come per migliaia di ebrei, lo attende un campo d'internamento, le cui disumane condizioni non faranno che peggiorare il suo già precario stato di salute. Lukas Hartmann ritrae in modo vivido e straziante l'inesorabile deriva di Schmidt e la sua lotta per mantenere viva l'identità di cantante, nonostante la voce si facesse ogni giorno più flebile. Ispirato alla storia vera di una star della musica del primo Novecento, questo romanzo getta luce sulla drammatica realtà dei campi di concentramento in Svizzera e induce a riflettere sulla situazione tragicamente attuale dei rifugiati di tutte le guerre.
Ultime sere con Teresa d'Ávila
Cristina Morales
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2022
pagine: 208
Alla soglia dei cinquant'anni, Teresa d'Ávila si trova ospite nel palazzo di donna Luisa de la Cerda con il compito di consolare la padrona di casa, rimasta vedova da poco. Qui, oltre a gettare le basi per la fondazione del suo nuovo convento, Teresa attende alla stesura di quello che sarà un testo cardine del genere autobiografico, il Libro della Vita. Ma... e se la santa avesse lavorato in parallelo a un diario più intimo, redatto per evocare il suo passato e raccontarsi come essere umano, non solo come religiosa? La Teresa di Cristina Morales riscrive quindi se stessa e la sua storia: una donna vista attraverso lo specchio di una madre che ha passato la vita intera a partorire finché proprio la morte per parto non se l'è portata via; una figlia che ha sempre rifiutato di adeguarsi alle aspettative, e fin da piccola ha cercato la ribellione attraverso i libri, la lettura, i giochi con i cugini; una suora che non ha mai accettato intermediari nella sua relazione d'amore con Dio; una scrittrice potente, che ha scelto di raccontarsi in prima persona, con una prosa attorcigliata, danzante, al servizio della più grande delle sfide, dire l'indicibile. Cristina Morales reinventa una straordinaria e suggestiva figura femminile che diventa simbolo di radicalismo ed emancipazione, una Teresa, se non libera da vincoli e doveri, sicuramente pronta a combatterli, una donna capace di determinare il proprio destino in una società pensata da e per gli uomini.
Uno che passa di qui
Julio Cortázar
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2022
pagine: 144
In «Cambiamento di luci», una ragazza si innamora di un attore radiofonico, per la sua voce. I due si conoscono e cominciano ad amarsi. Poco a poco, l'immagine del corpo reale comincia a perdere la sua fittizia consistenza. Ciò che contava davvero era l'assenza. È anche così che può finire un amore... In «Alisei», ancora la fine di un amore. Mauricio e Vera, sposati da vent'anni, per dare nuovo sapore alla loro storia decidono di volare in Kenya viaggiando su due aerei diversi, ma approdando allo stesso albergo, dove dormiranno in due camere separate. Qui, ciascuno vivrà una sua storia, con nuovi partner. In «Apocalisse a Solentiname», il protagonista è lo stesso autore, in visita nell'isola in cui un suo amico, il poeta, prete e guerrigliero Ernesto Cardenal insegna ai bambini e ai contadini. Cortázar scatta delle diapositive di alcuni quadri naïf e, più tardi, proiettandole nella sua casa di Parigi vedrà apparire immagini atroci della violenza latino-americana… Sono alcune delle storie che il grande scrittore argentino ci racconta in questo libro, con il suo stile tutto ellissi e, quindi, tutto fulmineità. Del resto, l'essere fulmineo è forse la caratteristica essenziale di quella letteratura fantastica di cui Cortázar è uno dei maestri. Per essere ancora creduti, o per credere, sembra dirci l'autore, bisogna accelerare il tempo, trasformare il romanzo in racconto, accorciare la distanza tra la vita quotidiana e quel flash psichico nel quale si concludono le sue narrazioni.
Il rovescio dell'abito
Marta Morazzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2022
pagine: 256
Nel febbraio del 1932 la marchesa Luisa Casati Stampa, la donna più ricca d'Europa, riceve nella sua residenza fuori Parigi il suo legale, l'avvocato milanese Giuseppe Bassi, che viene ad annunciarle il tracollo della sua fortuna. L'immenso patrimonio della signora è confiscato e nel giro di pochi mesi, otto per la precisione, lei «non avrà una pietra su cui posare il capo», come drammaticamente comunicato dall'amministratore. Si snoda da qui l'itinerario tra immediato futuro e passato della personalità eccentrica della marchesa, che aveva speso la propria esistenza per divenire «un'opera d'arte vivente». Ritratta sull'orlo del baratro della miseria, con cui convivrà per venticinque anni (morirà poverissima e sola a Londra nel 1957), la Casati ripercorre la sua avventura umana in lampi di memoria. Le sta accanto, personaggio ombra nel ricordo e nell'affetto (forse l'unico della sua singolare vicenda), la sarta che, fin da principio, ne ha assecondato l'adorazione per la ricercatezza e lo stile, l'assoluta originalità del tutto indipendente da qualsiasi moda. Un controcanto di normalità per una vita eccezionale di eccessi e di cadute, la costruzione ardita di un gioco di specchi tra verità e affascinante interpretazione.
Madame Degas
Arthur Japin
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2022
pagine: 304
Parigi, 1912. Edgar Degas, ormai anziano e cieco, è costretto a lasciare il suo appartamento perché il palazzo in cui vive è destinato alla demolizione. Al suo annuncio per trovare una persona che lo aiuti a sistemare le carte, i dipinti e i documenti di una vita, risponde una giovane americana. Non sarà facile per lei conquistare la fiducia di questo vecchio orso, il cui carattere, da sempre burbero e spigoloso, è peggiorato negli anni sotto i colpi della solitudine e del rimpianto per alcune scelte sbagliate. Ma con tenacia e pazienza la ragazza riesce a farsi largo nel cuore di Edgar, finché appare evidente che è più interessata al suo passato che al trasloco imminente… Chi è davvero questa donna e cosa cerca? A chi scrive misteriose relazioni su quello che viene via via ritrovato? E soprattutto: perché sembra voler conoscere ogni dettaglio sulla passione segreta che Degas ha nutrito per la giovane creola Estelle, moglie di suo fratello René? Un ritratto intimo e sorprendente di uno fra i più celebri artisti dell'Ottocento, ma anche un potente romanzo storico che parla di arte, di amore e dell'importanza di essere sempre onesti con se stessi e con gli altri riguardo ai propri sentimenti, per quanto difficile possa essere.
La vita nascosta. Le memorie di una sopravvissuta
Esther Lederman
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2022
pagine: 252
Quella del 1939 è un'estate felice per Esther Gutman. I primi amori, la scuola, il pattinaggio... La sua si direbbe un'ordinaria adolescenza a Lódź, la seconda città della Polonia, dove vive con i genitori e la sorella. Ma nel settembre dello stesso anno tutto cambia: con l'invasione nazista le condizioni per gli ebrei diventano sempre più dure. Così il padre, resosi conto che rimanere in città è diventato troppo rischioso, decide di raggiungere il fratello nel suo paese d'origine, Chmielnik. Qui, Esther conosce Ezjel Lederman, un giovane studente sionista dal carattere deciso e integerrimo. Tra loro nasce un'amicizia fatta di passeggiate nel ghetto e di lunghe chiacchierate alla ricerca di una normalità perduta, finché nell'ottobre del 1942 la situazione precipita. Il padre di Esther viene deportato in un campo di lavoro e anche Ezjel deve lasciarla: sta partendo insieme al fratello e ai genitori per rifugiarsi a casa degli Zal, una famiglia di cattolici polacchi. Un'informazione che le salverà la vita. Poco dopo, infatti, Esther decide di cercare aiuto proprio da loro, mentre la madre e la sorella vengono catturate dai nazisti. Non le rivedrà più. A oltre sessant'anni di distanza e dopo un matrimonio felice, Esther sente la necessità di rivivere in questo intenso memoir, arricchito dalle riflessioni del marito Ezjel, i ventidue mesi trascorsi nascosta nella fattoria degli Zal, fino alla liberazione da parte dell'Armata Rossa. E racconta poi di come insieme ai Lederman abbia trovato rifugio proprio in Germania per riuscire, infine, ad approdare avventurosamente negli Stati Uniti. Una storia di fuga e salvezza, narrata con lo sguardo limpido e pieno di speranza di una donna forte, capace di vedere la solidarietà e il coraggio anche in un tempo che non smette di atterrire per la sua tragicità.
L'estate che resta
Giulia Baldelli
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2022
pagine: 448
Giulia e Cristi si incontrano bambine, negli anni Novanta, durante le estati trascorse in un piccolo paese delle Marche. Giulia, determinata e razionale, subisce il fascino di Cristi, così fragile e così selvaggia, e capisce presto di provare per lei qualcosa di più sconvolgente e più scottante dell'amicizia. Anche Cristi è attratta da Giulia, però i suoi occhi cercano in continuazione Mattia, un bambino che sembra comprendere la sua natura selvatica più profondamente di quanto l'altra riesca a fare. Dopo una serie di estati scandite dai giochi in riva al fiume e da sofferte gelosie, i tre, arrivati alla soglia dell'adolescenza, si separano. Dieci anni più tardi, Giulia e Cristi si ritrovano a Bologna e il loro amore mai dimenticato esplode. Ma di nuovo a turbare l'equilibrio ricompare Mattia. Da quel momento le loro vite appassionate si legano per sempre. Cristi, che sa farsi amare da Giulia disperatamente e a sua volta ama senza regole, rimane il vertice irresistibile del triangolo. In una storia d'amore totalizzante, che non si cura dei generi, sopporta gli abbandoni e alla fine, quando brucia, lascia una cenere speciale da cui non può che rinascere amore.
Un nodo alla gola
Robin Robertson
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2022
pagine: 256
Walker è un veterano canadese della Seconda guerra mondiale, con un disturbo post traumatico da stress. Non riuscendo a tornare a casa, nella rurale Nuova Scozia, decide di rifarsi una vita in città, alla ricerca dell'anonimato e della libertà che solo una grande metropoli può dare. Lo seguiamo mentre si sposta da New York a Los Angeles a San Francisco, e davanti ai nostri occhi scorre l'America del dopoguerra, tra la fine degli anni Quaranta e i primi Cinquanta, un'epoca cupa, di grande crisi e cambiamenti: l'American Dream si è sgretolato, le divisioni sociali e razziali lacerano il Paese, la corruzione dilaga e le città si riempiono di emarginati. Un panorama che diventa terreno fertile per i tanti film noir che si girano in quel periodo in California, e che assurgono a simbolo di un'era con il loro iconico bianco e nero e gli antieroi urbanizzati. Ancora tormentato dai ricordi della guerra – i rumori, le immagini, le sensazioni a volte riemergono con prepotenza, paralizzandolo – e da un passato che si fa rappresentazione di un'innocenza perduta, a poco a poco Walker sembra riprendere in mano la sua vita, trova lavoro come giornalista e scrive proprio di tutte quelle persone ai margini che nessun altro vede e con cui lui ha ancora così tanto in comune. Romanzo in versi con un grande afflato narrativo e un protagonista indimenticabile, "Un nodo alla gola" è un'opera originale e potente che sfugge a ogni classificazione, con l'estetica di un perfetto noir anni Quaranta.
Tracce nella neve. Ritratti per un'autobiografia che non scriverò mai
Gregor von Rezzori
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2021
pagine: 320
Cinque «ritratti per un'autobiografia»: la bruttissima e magica balia Cassandra, custode e protettrice dell'infanzia, la madre nevrotica e affascinante, il padre romantico e cacciatore, la sorella intelligente e predestinata, la colta e sensibile istitutrice Straussìna, redentrice di un'adolescenza che altrimenti si sarebbe perduta per «una fatale indifferenza, un'innata indolenza del cuore». In questo libro, pubblicato per la prima volta in Germania nel 1989 e nello stesso anno in traduzione americana con l'aggiunta dell'epilogo, Gregor von Rezzori delinea il proprio percorso di crescita dalla remota Bucovina del 1914, suo anno di nascita e insieme annus horribilis della storia europea, fino alla Vienna dell'Anschluss e alla desolazione del secondo dopoguerra. A ogni persona centrale della sua vicenda biografica, von Rezzori dedica un intero capitolo in un processo volto, come osserva Andrea Landolfi nella postfazione, «al recupero del proprio passato tra i sedimenti e i detriti dell'inautentico, e alla consegna di esso alla posterità nell'unico modo in cui è dato trasmettere una realtà possibile, vale e dire attraverso il medium della letteratura». E poiché, nel nostro tempo, è impossibile rappresentare la realtà in modo univoco, l'autore non segue un filo cronologico: in ciascun capitolo ricomincia, per così dire, dall'inizio, o ritorna all'inizio, ripercorrendo gli stessi anni, e a volte gli stessi eventi, sempre dal punto di vista del se stesso protagonista, ma ogni volta «contaminandolo» e variandolo sulla base degli incontri con le persone che ne hanno reso il destino unico e irripetibile, e certamente degno di essere narrato.
L'asilo di Amsterdam
Elle Van Rijn
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2021
pagine: 352
Amsterdam, 1942-1943. Nella città occupata dai nazisti la vita per gli ebrei è molto difficile. Lo sa bene Betty Oudkerk, che a diciassette anni, per motivi razziali, deve lasciare anzitempo la scuola professionale per andare a lavorare come maestra d'asilo. Betty però, voce narrante di questa commovente e incredibile storia, ama i bambini e non le dispiace affatto doversene occupare. Tanto più ora che il negozio di famiglia dei genitori è stato confiscato e la situazione in casa si fa sempre più pesante. Ma la tragedia è alle porte: un giorno l'asilo viene trasformato dai tedeschi in punto di raccolta per i bambini ebrei in attesa di essere deportati. La direttrice, Henriëtte Pimentel, e le giovani maestre della scuola si rifiutano di accettare un destino così orribile per quei piccoli, ed elaborano un piano per salvarne il più possibile. Alla fine riusciranno a sottrarre ai nazisti oltre seicento bambini. Un libro che trasforma un emblematico episodio, realmente accaduto e ampiamente documentato, in un avvincente romanzo in bilico tra la vita e la morte, la crudeltà e il senso di giustizia.

