Guanda: Narratori della Fenice
Allegro
Ariel Dorfman
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 224
Nel 1789, un Mozart malinconico e tormentato dai debiti visita la tomba di Johann Sebastian Bach a Lipsia
Se non ho nessuno accanto il mondo si fa tenebra
Manuel Vilas
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 304
«Non sono più innamorata di te»
Men in Love. Il ritorno di Trainspotting
Irvine Welsh
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 512
Gran Bretagna, all'alba degli anni Novanta
È di te che si parla
Marco Vichi
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 288
È di te che si parla: Marco Vichi si rivolge direttamente al lettore, sin dal titolo, per sottolineare quanto in queste pagine
Joanna degli incanti
Simona Lo Iacono
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 256
Palermo, 1640
Segreti tra amici
Hal Ebbott
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 288
È uno splendido weekend autunnale a New York, e Amos parte in macchina con moglie e figlia per raggiungere la famiglia di Emer
Le nostre estati a Panic Beach
Sara Stridsberg
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 352
«Tutti quelli a cui voglio bene sono ubriachi
La vita sempre
Elena Varvello
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 336
Francesco è un ragazzo bello, incorreggibilmente bugiardo, pieno di vita
Il libro di Kells
Sorj Chalandon
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 352
«Tieni, prendi questi, ne avrai bisogno
Il mondo senza inverno
Bruno Arpaia
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 240
L'avventura dei personaggi del fortunato "Qualcosa, là fuori" non è finita, sebbene continui in uno scenario completamente diverso: dopo l'estenuante migrazione attraverso un'Europa devastata dalla crisi climatica, Marta, sua figlia Sara e il giovane Miguel sono riusciti ad arrivare in Scandinavia, dove le condizioni climatiche permettono ancora una vita civile organizzata. Accolti nella casa di Ahmed, i tre si illudono di essere in salvo. Purtroppo per loro, non è così. L'intelligenza artificiale esercita una sorveglianza soffusa e totale sulla popolazione, suddivisa in caste. Al vertice regnano i cittadini A, con neurochip impiantati nel cervello, con vite più lunghe e capacità fisiche che li rendono superiori a tutti gli altri. Quando i disastri climatici e la prolungata siccità cominciano a intaccare le risorse alimentari, i cittadini C, rigidamente confinati in città satellite di baracche improvvisate e abbandonati a sé stessi, si ribellano. Mentre le condizioni di vita si fanno sempre più proibitive, Marta, Sara e Miguel si uniscono alla Resistenza e si preparano all'ultimo sforzo... In questo incalzante romanzo di speculative fiction Bruno Arpaia immagina uno dei nostri possibili scenari futuri, del quale già si scorgono le tracce nel presente. Tracce che noi non vediamo o preferiamo non vedere.
Nel nome del figlio. Hamnet
Maggie O'Farrell
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 352
Estate 1596, Stratford-upon-Avon. Una bambina giace a letto in preda a una forte febbre, mentre il fratello gemello corre in tutte le stanze in cerca d'aiuto. Spalanca le porte una dopo l'altra, ma la grande casa in cui vivono, che di solito brulica di gente e di attività, è avvolta nel silenzio. Il padre, questo Hamnet lo sa bene, è sempre a Londra per lavoro, ma dov'è finita la mamma? Agnes non c'è perché si trova in un campo a coltivare le erbe mediche, di cui conosce tutti i segreti. Non se lo perdonerà mai. Donna forte e fuori dagli schemi, rimasta orfana e cresciuta da una matrigna malevola, adesso più che mai Agnes avrebbe bisogno di William, l'uomo che ha sposato nonostante l'opposizione della famiglia, l'umile e tenace guantaio che a un certo punto, in fuga da un padre oppressivo, ha deciso di trascorrere la maggior parte del tempo in città, assorbito da una passione divorante, quella per il teatro. Ma anche il matrimonio con Agnes avrebbe richiesto le stesse attenzioni, specialmente ora che si trova di fronte alla prova più dura. Questo romanzo, ispirato alla storia del figlio di William Shakespeare, parla di amore e di abbandono, di perdita e di riconciliazione; ma è anche la rocambolesca storia di una pulce che si imbarca su una nave ad Alessandria d'Egitto per diffondere la peste da Venezia in tutta l'Europa; e ancora, è il racconto della tenera vicenda di un bambino la cui vita è stata pressoché dimenticata, ma il cui nome è divenuto immortale grazie a una delle opere teatrali più celebrate di tutti i tempi.
La ballata dell'ultimo ospite
Peter Handke
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2025
pagine: 208
È un giorno tranquillo di tarda estate o di inizio autunno, e Gregor fa ritorno al suo paese natio. Ha affrontato un lungo viaggio, da un altro continente, ma non vede l'ora di passare una settimana di vacanza nella casa dei genitori: le partite a carte con il padre, le domande mute della madre, le confidenze della sorella. Si aspetta che tutto sia come è sempre stato, anche se ora la sorella ha un figlio, di cui lui sarà il padrino. Eppure Gregor porta con sé una notizia appena ricevuta e che non riesce a rivelare alla famiglia, il peso del lutto per la morte improvvisa del fratello minore. Viandante straniero, noto a tutti nel suo paese ma non riconosciuto da nessuno, Gregor cammina in questo paesaggio familiare e al contempo estraneo, lo osserva, rievoca i ricordi della sua infanzia, in un dialogo interiore in cui passato e presente si intrecciano. "La ballata dell'ultimo ospite" narra il silenzio di un ritorno solitario, privo di accoglienza, in un luogo dove il tempo ha ormai cambiato e consumato ogni cosa.

