Il Mulino: Contemporanea
Fine delle trasmissioni. Da Pippo Baudo a youTube
Enrico Menduni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 184
Tv a pagamento, internet, videofonini, blog e siti web che consentono di produrre e diffondere in proprio: è il crescente declino, se non la fine, della Tv generalista e del suo rapporto monopolistico con l'utente. Si tratta di una tendenza comune a molti paesi, assecondata dal dinamismo di imprese e gruppi finanziari che hanno profittevolmente investito nel settore digitale e multimediale. In Italia tuttavia essa assume una valenza particolare per il malsano intreccio fra Tv e politica e il singolare modo con cui sono state gestite le telecomunicazioni. Il volume racconta una storia di occasioni mancate, di scelte non fatte o fatte male in cui si sono esibiti nel corso degli ultimi quindici anni sia i governi di centro-destra che quelli di centro-sinistra. Sullo sfondo dell'evoluzione della telefonia e della trasformazione dei programmi e formati video, dal reality show a youTube, l'autore ricostruisce la vicenda di Telecom Italia, il contrastato avvento dei cellulari UMTS e il progressivo scioglimento del duopolio Rai-Fininvest per l'intervento di un terzo incomodo, Sky-Murdoch, che si avvia a detenere un terzo del mercato.
Vincitori e perdenti. Come cambiano le pensioni in Italia e in Europa
David Natali
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 226
In alcuni paesi europei, tra cui l'Italia, la spesa pubblica pensionistica arriva a sfiorare il 15% dell'intera ricchezza prodotta annualmente. Ciò basta a designare la previdenza come tassello fondamentale dei rapporti tra stato, mercato, società civile, famiglia e individuo. Ma, più direttamente, per ciascuno le pensioni sono una voce decisiva nel bilancio di un'intera vita di lavoro. Le riforme previdenziali non producono mai risultati omogenei: c'è sempre qualcuno chiamato a sopportarne maggiormente i costi, mentre altri ne ricavano soprattutto vantaggi. Chi sono questi "contribuenti netti" e "beneficiari netti" delle riforme che stanno cambiando il volto dei sistemi pensionistici in Italia e in Europa? Quali categorie sociali si nascondono dietro le asettiche definizioni degli studiosi? Come districarsi nel ginepraio di pilastri e porzioni, importi forfettari e compensativi, prestazioni contributive e retributive, sistemi a ripartizione e a capitalizzazione, Tfr e super bonus? Un libro per capire gli interessi in gioco e le mosse dei protagonisti, siano essi partiti, sindacati, gruppi di pressione; una guida per orientarsi nella selva oscura delle nuove pensioni.
Omosessuali moderni. Gay e lesbiche in Italia
Marzio Barbagli, Asher Colombo
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 356
La ricerca di Barbagli e Colombo mette in luce quanto i comportamenti degli "omosessuali moderni" siano diversi dagli stereotipi che circolano in alcuni strati, sia pure sempre più ristretti, di popolazione. Il "coming out", la diffusione dei luoghi pubblici di incontro, l'elaborazione politico-culturale segnala la nascita di una specifica identità omosessuale che chiede riconoscimenti e diritti. Le varianti rispetto alla prima edizione riguardano l'aggiornamento al 2007 dei dati relativi all'opinione pubblica e ai frequentatori e iscritti ai vari club omosessuali. Un nuovo capitolo fa il punto sulla legislazione nei vari paesi europei oltre che sul numero di unioni civili e di divorzi tra gay e tra lesbiche.
Il gioco delle pensioni: rien ne va plus?
Giuliano Amato, Mauro Marè
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 128
Non resta molto tempo: ci stiamo avvicinando al "rien ne va plus" del gioco delle pensioni, nel quale, tra 10 anni, non solo non sarà più possibile puntare, ma nemmeno giocare. Garantire oggi, inscrivendoli in norme, diritti formali non implica purtroppo che la solidarietà intergenerazionale sarà assicurata. Se vi saranno ancora risorse finanziarie, dopo che le "giocate" dell'attuale generazione saranno giunte all'incasso, lo scambio tra generazioni potrà continuare; ma se si ridurranno, come molto plausibilmente accadrà, cosa ne sarà di quei diritti e di quei patti? La profonda mutazione demografica che ci porta verso una società con molti anziani e pochi giovani mina alla base i sistemi pensionistici a ripartizione attivati negli anni '60, quelli cioè che sono basati sull'equilibrio del rapporto tra lavoratori attivi e pensionati e che scaricano il costo delle pensioni sulle generazioni successive. Sono sistemi che hanno richiesto implicitamente la definizione di un contratto sociale tra generazioni, i cui termini però sono sempre stati scritti dai beneficiari. E quando i governi hanno tentato di ridistribuire più equamente i costi hanno spesso incontrato difficoltà e ferme opposizioni, sì da vanificare gli sforzi fatti. Giuliano Amato e Mauro Marè tornano a sostenere, alla vigilia di riforme decisive, la necessità di un sistema pensionistico complementare a capitalizzazione, l'unico che non fa gravare sulle generazioni future il costo di qualsiasi aggiustamento.
La fabbrica della cultura. Ritrovare la creatività per aiutare lo sviluppo del paese
Walter Santagata
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 139
Nelle sue varie forme dai monumenti ai musei, alla musica, al paesaggio, alla gastronomia, alle industrie culturali e creative - la cultura è un capitale che può produrre reddito e posti di lavoro. In quanto tale va valorizzata con politiche appropriate, che si preoccupino della sua conservazione e produzione. Tuttavia i due modelli non sono di pari importanza: il valore aggiunto della produzioni sovrasta di gran lunga quello della conservazione e del consumo. Partendo da una solida e informata base documentaria, il volume mostra come risorse e attenzioni andrebbero dedicate alla catena di produzione del valore del bene d'arte. Riqualificando questo settore strategico attraverso la formazione e valorizzazione di artisti e mestieri creativi si alimenta il mercato del lavoro e lo sviluppo di tutto il sistema Italia. E accorte politiche culturali orientate in tal senso potranno contribuire a far raggiungere al nostro paese una posizione di spicco nella società globale della conoscenza, dell'innovazione e della creatività.
L'antipolitica al governo. De Gaulle, Reagan, Berlusconi
Donatella Campus
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 249
Negli ultimi decenni l'antipolitica, ovvero il discorso di leader che si oppongono a un establishment politico tacciato di immobilismo, inettitudine e corruzione, si è diffusa in modo cosi rilevante che sembra ormai rientrare nella "normalità" della democrazia. Ciò induce a chiedersi - come fa Donatella Campus in questo volume - se l'antipolitica sia solo un efficace esercizio di demagogia o possa invece diventare un vero e proprio strumento di governo, al servizio di un progetto capace di trasformare il sistema politico. Fondamentale, da questo punto di vista, è la capacità di utilizzare i mass media, e in particolare la televisione, come tribuna da cui suscitare nei cittadini l'identificazione con una leadership forte e incisiva. Il confronto fra tre leader - de Gaulle, Reagan e Berlusconi - che, presentatisi come outsider, hanno poi ricoperto le massime cariche di governo e lasciato una traccia profonda nella vicenda politica dei rispettivi paesi, permette non solo di comprendere meglio il fenomeno dell'antipolitica, ma anche di tracciare un bilancio inedito del percorso politico di Silvio Berlusconi e della sua, vera o presunta, eccezionalità.
Nuovi lavori, nuovo welfare. Sicurezza e libertà nella società attiva
Massimo Paci
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2006
pagine: 258
Professore di Sociologia del lavoro, presidente dell'INPS dal 1999 al 2003, Massimo Paci interviene sul tema del nuovo welfare. Delle grandi trasformazioni che hanno investito il mondo del lavoro e messo in crisi il tradizionale sistema di welfare si danno spesso letture solo in negativo che sottolineano la precarizzazione del lavoro, la ridotta protezione sociale, l'insicurezza diffusa. Eppure, spiega Paci, non tutto è così negativo. Le aspirazioni di autonomia e di libertà individuale delle nuove generazioni non vanno sottovalutate: piuttosto, occorre adottare nuove forme di protezione e di organizzazione sociale.
L'Italia cattolica nell'epoca del pluralismo
Franco Garelli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2006
pagine: 169
I flussi migratori e una società culturalmente sempre più aperta alimentano anche da noi il pluralismo delle fedi. Eppure, come dimostra questo libro, la situazione italiana presenta alcune caratteristiche particolari. Guardando ai grandi numeri, la religione cattolica mantiene un'evidente presa sulla maggioranza della popolazione contro una limitata presenza di altre confessioni religiose e di soggetti che si dichiarano non credenti. Quali problemi di regolazione pone in una società pluralistica il dinamismo propositivo del cattolicesimo italiano?
I conti a rischio. La vulnerabilità della finanza pubblica italiana
FAINI-GIANNINI
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2006
pagine: 132
Nel 2006, secondo le previsioni della Commissione europea, sia il disavanzo di bilancio sia il debito pubblico dell'Italia risulteranno tra i più elevati d'Europa, secondi solo rispettivamente a Portogallo e Grecia. L'andamento favorevole dei tassi di interesse ha finora evitato un peggioramento troppo pronunciato degli andamenti del debito e del disavanzo. Nel frattempo, però, si è accresciuta la vulnerabilità dei conti pubblici italiani e non si può ignorare la possibilità che si deteriori il quadro economico internazionale. Se il contesto cambiasse diventando meno "permissivo", il debito pubblico potrebbe riprendere a crescere in maniera insostenibile se non si attuassero fin da ora interventi correttivi. Il volume è firmato da Riccardo Faini, Silvia Giannini, Daniel Gros, Giuseppe Pisauro, Fiorella Kostoris Padoa Schioppa.
Scegliere il mondo che vogliamo. Cittadini, politica tecnoscienza
Massimiano Bucchi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2006
pagine: 190
Energia nucleare, Ogm, cellule staminali, treni ad alta velocità: quanto più la scienza e la tecnologia avanzano rapidamente, tanto più la società sembra fare resistenza. Questo libro sostiene che simili questioni non tollerano né una "risposta tecnocratica" (la delega agli esperti), né una "risposta etica" (il rinvio ai valori morali dell'individuo). Quella che si rende necessaria è piuttosto una "risposta politica": poiché ogni tecnologia incorpora una visione dell'uomo, della natura, della società, diventano indispensabili sedi, istituzioni e procedure trasparenti e affidabili attraverso cui giungere a una scelta pubblica tra alternative possibili.
L'immagine del leader. Quanto conta per gli elettori?
Mauro Barisione
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2006
pagine: 230
Per vincere le elezioni è necessario un candidato carismatico? E, viceversa, un candidato poco comunicativo può far perdere la sua coalizione? Questo volume esplora la questione trattando esempi storici e casi di studio recenti da Kennedy a Bush, da Mitterrand a Sarkozy, da Prodi a Berlusconi, dalla Thatcher a Blair, da Schroeder alla Merkel, da Vendola a Lula, a Zapatero. Attraverso di essi l'autore illustra come le caratteristiche personali e le strategie di comunicazione del candidato si fondino in un'immagine mentale dell'elettore e quindi in un'immagine pubblica.
L'odio in Rete. Siti ultras, nazifascismo online, jihad elettronica
Antonio Roversi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2006
pagine: 197
Accingendosi a studiare i siti web che esaltano la violenza, Roversi aveva in mente una ricerca sociologica, e dunque si disponeva al necessario distacco scientifico. Poi si è trovato di fronte i linciaggi di "negri" proposti dai siti neonazisti americani, le volgarità antisemite di certe pagine web italiane, il volto cereo di Enzo Baldoni apparso all'improvviso durante la visita di un sito medio-orientale. Superato l'impulso a spegnere il computer, l'autore ha scritto un libro che abbandona un impossibile atteggiamento distaccato per lasciare spazio anche a ricordi, sensazioni e riflessioni personali, senza rinunciare tuttavia a proporre alcuni significativi spunti di discussione.

