Il Mulino: Fuori collana
Il diritto in una società che cambia. A colloquio con Orlando Roselli
Paolo Grossi, Orlando Roselli
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 127
"Quando nel febbraio del 2009 il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nominò lo storico del diritto Paolo Grossi giudice della Corte costituzionale, l'Accademico dei Lincei era un giurista italiano assai conosciuto anche al di là dei confini dell'Italia, con Lauree Honoris Causa da Università non solo italiane ma delle più varie parti del mondo: dal Brasile alla Svezia, dal Messico alla Germania, dal Perù alla Spagna; autore di centinaia di pubblicazioni diffuse in tutto il mondo; il volume I.: "Europa del diritto" pubblicato contemporaneamente in italiano, francese, inglese, spagnolo e tedesco. Giungeva alla Corte uno studioso che aveva innovato profondamente gli studi giuridici. Alla notizia della nomina mi venne in mente la figura del grande storico del diritto spagnolo, Francisco Tomas y Valiente, divenuto giudice e Presidente del Tribunal Constitucional, a cui Grossi aveva dedicato, in occasione della tragica scomparsa, meditate riflessioni sul contributo dato allo sviluppo del diritto costituzionale proprio grazie all'essere stato al contempo storico del diritto e giudice e Presidente dell'organo di giustizia costituzionale."
I presidenti della Repubblica. Il capo dello Stato e il Quirinale nella storia della democrazia italiana
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 1296
A settant'anni dall'entrata in vigore della Costituzione, ecco un’opera che fa il punto sulle figure dei tredici presidenti della nostra Repubblica e sulle funzioni presidenziali nella storia italiana, dalle settimane della presidenza provvisoria di Alcide De Gasperi fino al giuramento di Sergio Mattarella. Il volume si compone di due parti simmetriche: la prima parte offre un profilo biografico di ciascun presidente e una disamina del suo mandato presidenziale e delle caratteristiche che lo hanno contraddistinto. La seconda parte è invece centrata sui grandi snodi storico-politici legati alla funzione e all'analisi del funzionamento della presidenza, settennato per settennato. Rigoroso nei contenuti storici di prima mano e accessibile nel linguaggio, il volume intende mettere a disposizione dei lettori utili strumenti per comprendere la storia e il funzionamento dell’istituzione che sta al vertice della nostra democrazia.
Opus montanum. Scritti sulla montagna
Luigi Zanzi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 3270
“Opus montanum” presenta in cinque volumi, gli scritti sulla montagna che Luigi Zanzi ha elaborato in innumerevoli azioni di studio, ricerca e promozione della qualità montana e delle civiltà alpine. I testi abbracciano uno spettro amplissimo di temi con un approccio eclettico e appassionato. Contiene i volumi: "Walser: un paradigma dell'invenzione dei montanari", "La montanità in alcune sue interpretazioni del «sacro»", "Eco-storia della civiltà montana", "Leonardo ai monti e altri interpreti dell'avventura «in alto»", "Il «popolo delle Alpi»: una sorte ambientale comune a diverse culture". Prefazione di Antonio Padoa Schioppa.
Diario 1930-1943
Alcide De Gasperi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 271
Già deputato popolare, perseguitato e incarcerato dal regime fascista, senza un impiego stabile, nel 1929 De Gasperi fu assunto come bibliotecario nella Biblioteca Apostolica Vaticana. Lì, in una sorta di esilio interno, trascorse gli anni della dittatura, durante i quali tenne in un suo quaderno segreto il diario che vede oggi la luce. Non un diario intimo ma, dall'osservatorio privilegiato del Vaticano, riflessioni e note sulle relazioni fra la Chiesa e lo Stato fascista, la situazione dei cattolici in Italia e nella Germania nazista, più tardi sugli albori della Democrazia cristiana. Si tratta di pagine assai rilevanti per il loro valore storico e documentale, che gettano luce sul percorso intellettuale di De Gasperi ma anche sull'evoluzione della politica cattolica durante il pontificato di Pio XI e Pio XII.
Max Weber oggi. Ripensando politica e capitalismo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 325
Il volume propone sia una rivisitazione di alcune delle categorie con cui Weber ha pensato la politica e il capitalismo del suo tempo, sia un'interrogazione del nostro presente a partire da Weber, pur nella consapevolezza della necessità di andare oltre il suo pensiero per cogliere le profonde trasformazioni che hanno investito e stanno investendo la politica e il capitalismo nell'età globale. Il progetto ha dunque un carattere marcatamente interdisciplinare e propone un confronto fra sociologi, scienziati politici, filosofi politici, storici delle dottrine politiche. Le ragioni di questa scelta non dipendono soltanto dalla irriducibilità di Weber a uno specifico disciplinare, ma anche, e soprattutto, dalla convinzione che l'incomunicabilità fra le diverse discipline che studiano i fenomeni politici e sociali costituisca un limite alla comprensione della realtà.
Adolfo Sarti e le crisi della Repubblica. Volume 1
Paolo Acanfora
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 279
Personalità di rilievo della Democrazia cristiana e uomo delle istituzioni (al governo ininterrottamente dal 1966 al 1981), Adolfo Sarti ha prodotto più di trenta annate di diari - una preziosa e ricchissima fonte d'archivio rimasta sinora inedita che racconta in modo dettagliato e interno le vicende del partito di maggioranza e la storia dell'Italia repubblicana. Questo volume - focalizzato sugli anni che vanno dal secondo dopoguerra alla strage di Piazza Fontana e all'esplosione del cosiddetto «autunno caldo» - costituisce la prima parte di un lavoro storiografico dedicato a Sarti e analizza gli snodi fondamentali della storia nazionale ricostruendoli a partire dal peculiare punto di vista del politico cuneese, caratterizzato da un insistente richiamo alla categoria della crisi. Per lunghi tratti della sua carriera politica, la democrazia repubblicana gli appare, infatti, fragile e costantemente orientata verso ipotesi di trapassi di regime - declinati variamente nei termini di una seconda Repubblica, una Repubblica presidenziale, un colpo di Stato. Una visione non di rado drammatica che appare in diverse circostanze largamente condivisa da una parte significativa della classe dirigente nazionale.
Il pane della giustizia. Sardegna. Giudici, avvocati e criminalità negli anni «caldi» del banditismo
Giuseppe Melis Bassu
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 358
Attento studioso del banditismo sardo, Giuseppe Melis Bassu ha saputo coglierne il carattere specifico, collegato a dati ambientali peculiari, e anche perciò radicalmente distante dalla fenomenologia criminale di altre aree del Mezzogiorno. Nei suoi scritti emerge il legame del banditismo col mondo agro-pastorale e, almeno inizialmente, con i suoi antichi codici; ma si coglie anche il progressivo declino di quei codici negli anni dell'industrializzazione della Sardegna e l'emergere, di conseguenza, di una criminalità priva di codici propri, frutto di una crisi profonda, economica, culturale e morale di quel mondo stesso della Sardegna interna che la generava e nutriva. Gli scritti qui raccolti, pubblicati in gran parte nei due quotidiani sardi, oppure preparati per congressi nazionali e commissioni d'inchiesta, fotografano non solo la complessa condizione della società isolana ma anche il carattere rigoroso e spesso coraggioso di un uomo impegnato nella battaglia culturale per i diritti dei cittadini e gli obblighi dello Stato. Il lavoro intellettuale di Melis Bassu si è concentrato inoltre sul tema del malfunzionamento della giustizia in Sardegna, delle sue inadempienze, della distanza tra la domanda di giustizia della società e le risposte dello Stato. Cruciale è l'analisi dello scontro interno alla magistratura sarda tra visioni più o meno liberali; e la denuncia senza sconti della perenne tentazione dei governi nazionali di indulgere in Sardegna a politiche dell'ordine pubblico meramente repressive, senza interrogarsi sulle cause profonde del fenomeno criminale.
Momenti di felicità. Per Massimo Mori
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 202
Dal Platone del Gorgia e dell'Eutidemo ad alcuni momenti e figure chiave della prima e della tarda modernità, i contributi qui raccolti mettono in luce le diverse declinazioni filosofiche che il concetto di felicità ha conosciuto nella storia del pensiero occidentale. Sono illustrati i fondamenti delle concezioni intellettualistiche, volontaristiche, teologiche, morali, estetiche e antropologiche della felicità che si sono succedute nel tempo e sono delineati nella loro complessità i rapporti che il concetto intreccia con i temi filosofici della virtù, del piacere, della perfezione, della fortuna, dell'utilità. Il libro è un omaggio di amici e colleghi per i settant'anni di Massimo Mori, che al tema della felicità ha dedicato una parte rilevante dei propri studi.
Annuario scienza tecnologia e società
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 184
L'Annuario Scienza Tecnologia e Società rappresenta un punto di riferimento per lettori e addetti ai lavori proponendo, in forma sintetica e accessibile, una raccolta aggiornata dei dati e delle informazioni più recenti provenienti dalle più accreditate fonti nazionali e internazionali. L'insieme di questi dati permette di comprendere le principali trasformazioni della ricerca e dell'innovazione della nostra società. L'edizione 2018 si caratterizza per l'attenzione ai temi della salute e dell'informazione, presentando in maniera organica gli elementi che animano il dibattito pubblico grazie ai dati raccolti attraverso l'Osservatorio Scienza Tecnologia e Società. Con un approfondimento sui temi della salute e dell'informazione.
Terzo rapporto sulle città. Mind the gap. Il distacco tra politiche e città
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 330
Dopo anni di stasi le città tornano all'attenzione della politica nazionale, come dimostra il Bando per le periferie del 2016. Ma il gap tra politiche e città persiste, anche se si riconfigura in un movimento di tipo quasi ondulatorio, di ricerca reciproca e al tempo stesso di incontro incompleto. Le politiche sono in cerca di città, perché non hanno sedimentato una visione strategica del ruolo delle città nello sviluppo del Paese. Esiste uno scarto tra retoriche e politiche, tra ordinario e straordinario, tra sperimentazione e flusso costante dell'azione pubblica. Se ne occupa la prima parte del Rapporto. Anche le città sono in cerca di politiche, per contesti, popolazioni, problemi e innovazioni che crescono fuori o ai margini delle politiche esistenti. I nodi principali sono la variabile tempo - poiché si tratta di trasformazioni che non è possibile affrontare in una logica emergenziale -, la difficoltà a mettere a fuoco le questioni, la scarsità degli strumenti a disposizione degli attori territoriali, a partire dal restringimento del welfare. Tutto questo è materia della seconda parte del Rapporto. Proporsi di ridurre la distanza tra politiche e città, come fa la terza parte, significa riflettere in profondità sulle ragioni della distanza e apprendere dai diversi cantieri aperti, anche da parte di nuovi attori che «fanno città». Significa aprire una nuova stagione di politiche urbane a partire da questioni di metodo (conoscenza, regolazione, finanziamento) e affrontando questioni di contenuto (inclusione dei migranti e dei rifugiati, qualità dell'aria, economia circolare, resilienza, povertà urbana, abitare, lavoro e competenze nell'economia locale, cultura) per superare la logica dei bandi e procedere attraverso accordi con le autorità urbane locali sull'esempio dei city deals olandesi e britannici. L'Agenda urbana nazionale non è un piano, o non lo può più essere. È un metodo e una visione al plurale, con pratiche innovative ispirate a un quadro di riferimento strategico capace di informare politiche integrate.
Storie del grande Sud. Per Piero Boitani
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 438
Il 25 settembre 1513 Vasco Nùnez de Balboa dalle vette del Darién si affaccia per la prima volta sul "Mar del Sur". L'evento segna l'inizio dell'esplorazione del sud della Terra, uno dei capitoli più affascinanti della storia dell'uomo. I favolosi e leggendari mari a sud dell'equatore diventano, da allora fino ai nostri giorni, il luogo di un immaginario esotico fertilissimo per la letteratura. Dalle speculazioni medievali sulla Terra Australis all'impresa di Magellano, fino alle avventure polari di Scott e Shackleton, il libro illustra l'influenza che la scoperta del Nuovo Mondo ha avuto sul teatro di Shakespeare, passa per i racconti di Jules Verne e di Poe, senza dimenticare l'interesse di Stevenson per i Mari del Sud e il richiamo che la Patagonia e la Terra del Fuoco hanno esercitato su W.H. Hudson, Bruce Chatwin e Lucas Bridges. Temi, personaggi e storie da sempre cari a Piero Boitani, al quale gli autori hanno dedicato il volume.
Corte Costituzionale, Corte di Cassazione. Consiglio di Stato. Tre giurisdizioni apicali
Accademia dei Lincei
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 104
Il volume raccoglie i testi di tre conferenze tenute nel 2017 all'Accademia Nazionale dei Lincei da Giovanni Canzio, Presidente della Corte di Cassazione, Paolo Grossi, Presidente della Corte Costituzionale e Alessandro Pajno, Presidente del Consiglio di Stato. La pubblicazione congiunta dei saggi tratti dalle conferenze offre una rappresentazione del ruolo e dell'evoluzione, dei problemi e delle prospettive di tre giurisdizioni apicali della Repubblica, che nelle loro funzioni contribuiscono alla democrazia italiana, sempre più inserita nel contesto istituzionale dell'Unione Europea. I saggi si caratterizzano per la composizione di scienza giuridica, teorica e applicativa che mostra la complessità del processo di edificazione delle leggi tramite la loro validazione, interpretazione e applicazione nell'ambito delle diverse giurisdizioni.

