Johan & Levi: Biografie
De Kooning. L'uomo, l'artista
Mark Stevens, Annalyn Swan
Libro: Copertina morbida
editore: Johan & Levi
anno edizione: 2008
pagine: 853
"De Kooning. L'uomo, l'artista" è un ritratto vivo e ricco di dettagli che ricostruisce la vita del pittore, dagli anni difficili a Rotterdam fino all'arrivo negli Stati Uniti. All'apice della fama de Kooning si lasciò travolgere da un turbine autodistruttivo fino a diventare protagonista di un nuovo mito americano, quello dell'uomo divorato dal suo stesso successo. La biografia è corredata da immagini di opere e foto d'epoca ed è basata su documenti inediti e centinaia di interviste.
Marcel Duchamp. La vita a credito
Bernard Marcadé
Libro: Libro in brossura
editore: Johan & Levi
anno edizione: 2009
pagine: 602
Dalla sua scomparsa nel 1968, l'influenza di Marcel Duchamp, "l'uomo più intelligente del xx secolo" nelle parole di André Breton, non ha smesso di imporsi nel paesaggio dell'arte contemporanea. Dal Futurismo al Cubismo, dal Dadaismo al Surrealismo, la sua arte si intreccia alle grandi avventure estetiche del Novecento senza mai ridursi a nessuna di esse. Se Picasso insiste nel propugnare la figura dell'artista demiurgo, Duchamp, grazie all'invenzione del readymade, incarna invece il modello dell'artista contemporaneo ed è riconosciuto a partire dagli anni sessanta come fonte incontestabile di ispirazione da parte delle giovani generazioni di artisti. Molto è stato scritto sulla sua opera, ma assai di meno sulla sua vita. Una vita che Duchamp costruisce al di fuori delle categorie correnti, non già come artista o anarchico ma, per riprendere un suo neologismo, come "anartista". Eleganza distaccata, libertà di indifferenza, compenetrazione dei contrari cui si aggiungono una costante rivendicazione della pigrizia e un disprezzo fisiologico per il denaro - diventano in lui gli strumenti originali di un modo inedito di porsi di fronte al mondo e alle cose. "Preferisco vivere, respirare piuttosto che lavorare." Duchamp si è pronunciato spesso sulla propria vita con caustiche dichiarazioni che nel loro insieme delineano una personale economia di vita (ridurre i bisogni per essere davvero liberi) e una vera e propria arte di vivere.
Lucio Fontana. La possibilità di un oltre
Paolo Campiglio
Libro: Libro in brossura
editore: Johan & Levi
anno edizione: 2025
pagine: 352
La biografia di una delle personalità artistiche più innovative e poliedriche del Novecento, con una ricostruzione dettagliata e ricca di aneddoti attraverso documenti e notizie inedite. Frutto di una ricerca trentennale, questa è la prima biografia di Lucio Fontana (Rosario di Santa Fé, 1899 - Milano,1968), un ritratto che va oltre ogni stereotipo. Una vita scissa fra due mondi, l’Italia e l’Argentina, e tra due modi di concepire l’arte, l’Ottocento e il Novecento: Fontana è conosciuto principalmente per gli iconici “tagli”, ma la sua avventura creativa è ben più ricca e complessa. La lotta all’ultimo sangue in nome di un astrattismo puro e libero lo spinge a ribellarsi prima contro l’eredità di un padre-scultore tradizionalista, poi contro i padri accademici (Adolfo Wildt) e infine contro un sistema dell’arte ostile a ogni novità. Una parabola che, dalle felici “intuizioni” di scultore e ceramista tra Milano, Albisola, Parigi e Buenos Aires, lo porta a redigere il Manifiesto Blanco e a diventare negli anni cinquanta non solo il leader di un movimento, lo Spazialismo, che rappresenta una svolta radicale, ma anche un punto di riferimento per una generazione di artisti come Piero Manzoni, Enrico Castellani, il gruppo Zero, che incarneranno l’avanguardia dei primi anni sessanta. Paolo Campiglio ricostruisce anche circostanze private meno note della vita dell’artista: il rapporto con le due madri; l’eroismo in trincea durante la Grande Guerra; i due anni come gaucho senza fissa dimora nella pampa argentina; la sconfinata generosità verso gli artisti più giovani di cui ama circondarsi; la relazione con la donna della sua vita, Teresita Rasini, che saprà aspettarlo anche quando viene creduto morto; le fruttuose collaborazioni con gli architetti. Emergono inoltre lo spirito combattivo, l’ironia, la travolgente simpatia di Fontana, qualità che fecero affermare al critico d’arte Raffaele Carrieri: «In tutto quello che fa la temperatura sorpassa il normale voltaggio».