Antichità e collezioni
Collezionare il futuro. Dalla passione per le banconote alla creazione di un personal brand
Gerardo Vendemia
Libro
editore: Libra media & services
anno edizione: 2025
Venezia attraverso le medaglie. L'Ottocento
Leonardo Mezzaroba
Libro
editore: Libra media & services
anno edizione: 2025
Monete frazionate. Quadri regionali, questioni cronologiche, aspetti economici. Workshop internazionale di numismatica. Atti 3
Libro: Libro in brossura
editore: Quasar
anno edizione: 2025
pagine: 556
C'era una volta Felice Berthod. I manoscritti del Gran Paradiso
Libro
editore: Edizioni Arca
anno edizione: 2025
pagine: 256
Bollettino Prefilatelico e Storico Postale. Volume Vol. 227
Libro
editore: Prodigi
anno edizione: 2025
pagine: 48
Monete etrusche in terra di Siena. Pietro Piccolomini Clementini e il suo Museo.1. Ediz. italiana e inglese
Jacopo Tabolli, Maria Laura Gavazzi
Libro: Libro in brossura
editore: NIE
anno edizione: 2025
pagine: 96
Questo volume presenta una selezione di monete antiche della collezione numismatica di Pietro Piccolomini Clementini, oggi proprietà della Banca Monte dei Paschi di Siena. Esposte per la prima volta grazie ad un progetto curato e finanziato da Fondazione Monte dei Paschi di Siena e dall’Università per Stranieri di Siena, le monete etrusche della collezione richiamano gli albori dell’archeologia nelle terre di Siena, quando Pietro Piccolomini immaginò un museo che raccontasse le origini e la ricchezza del territorio tra Etruschi e Romani e al contempo che narrasse la storia di Siena. Le monete sono lo specchio di una “terra di mezzo”, tra le città etrusche di Chiusi e Volterra, ed espressione delle fasi finali della storia e dell’economia d’Etruria.
Museo Archeologico di Santa Scolastica Bari. Volume Vol. 1
Giuseppe Sarcinelli, Adriana Travaglini
Libro
editore: Edizioni D'Andrea
anno edizione: 2024
pagine: 206
Mirabilia da sfogliare. Libri d’artista dalla collezione di Maria Gioia Tavoni
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2024
pagine: 176
Libri d’artista, libri oggetto e capolavori d’arte tipografica, frutto delle mani di esperti artieri dei caratteri mobili, del torchio e della stampa artistica; microedizioni, talvolta autoprodotte, in tirature minime o pezzi unici e altre sorprendenti creazioni in forma di libro sono i protagonisti del volume, dedicato ad una delle maggiori collezioni del genere in Italia, quella di Maria Gioia Tavoni. Artisti affermati come André Beuchat, Marina Bindella, Catherine Bolle, Graziella Da Gioz, Luciano De Vita, Ezio Gribaudo, Alina Kalczynska, Mimmo Paladino, Tatsunori Kano, Emilio Vedova e molti altri intrecciano i loro mondi immaginati ai fogli passati sotto ai torchi. Si creano così prodigiosi ritrovati di bellezza cartacea, da toccare e da sfogliare. Storica del libro e delle biblioteche, per anni Tavoni ha raccolto e selezionato oltre settecento rarità bibliografiche, perle per bibliofili e raffinate edizioni contemporanee, italiane e straniere, per la prima volta in queste pagini ammirabili da tutti. La collezione «libridinosa» nel 2023 è entrata nella Biblioteca Poletti del Comune di Modena, da oltre vent’anni impegnata a raccogliere, catalogare e promuovere il libro d’artista. Con schede critiche di Antonio Bagnoli, Anna Bernabé, Jacopo Bovino, Paola Castellucci, Francesco Citti, Agostino Contò, Alessandro Corubolo, Samuele Di Saverio, Massimo Gatta, Lucio Passerini, Elisa Pellacani, Mattia Petino, Federica Rossi, Barbara Sghiavetta, Paolo Tinti, Matteo Totaro, Maurizio Vivarelli. Schede bibliografiche di Laura Bagni, Debora Dameri, Tania Tarroni.
Il tempo dei papi. Antichi orologi della collezione di Palazzo Mastai e l’orologio di Pio IX dal Torrino del Quirinale
Marco Lattanzi, Raffaella Marotti, Pier Luigi Pizzamiglio, Giorgio Tabarroni, Laura Valentini
Libro: Libro rilegato
editore: Ciabochi Claudio
anno edizione: 2024
pagine: 96
Dopo un lungo e accurato lavoro di restauro, che è stato anche fondamentale occasione di ricerca e studio su questi manufatti di eccezionale valore, sono tornati a Palazzo Mastai i quattro orologi a pendolo, da appoggio, di varie botteghe, materiali e stili, già facenti parte della collezione del museo e appartenuti a Papa Mastai Ferretti. Un uomo appassionato di innovazioni tecniche sin dalla prima giovinezza: da studente presso il collegio di San Michele a Volterra, infatti, Giovanni Maria futuro Pio IX presenta, a soli 17 anni, uno studio compilativo ma approfondito sulle macchine ottiche, a conclusione del suo percorso di studi. Da Pontefice, attua un piano di riforme per il suo Stato - come l’introduzione dell’illuminazione a gas (1854), l’implementamento delle strade ferrate, del servizio postale e di quello telegrafico (1853), oltre a donazioni in denaro e strumentazioni ad Istituti, ospedali ed Accademie scientifiche - che passa anche per la computazione del tempo e per apparecchi di precisione.

