Antichità e collezioni
Che bambola! Museo artistico della bambola Collezione Maria Micaelli Suvereto (LI)
Marta Coccoluto
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2025
pagine: 124
In Toscana, il borgo di Suvereto ospita tra le sue mura un piccolo quanto originale museo dedicato alla bambola, uno dei giocattoli più amati e che più di altri incarna l’infanzia. Il Museo Artistico della Bambola nasce dalla collezione privata di Maria Micaelli: bambole raccolte nell’arco di una vita dedicata alla bellezza e all’arte, donate per l’istituzione di un museo, affinché se ne potessero conoscere le storie, celate dietro la loro immobile perfezione. Nel presente volume, le bambole sono lo spunto per raccontare avventure imprenditoriali offuscate dal tempo, per narrare del lungo percorso per l’emancipazione femminile, per ricordare indimenticabili avvenimenti di costume e di cronaca a cui sono legate. E pagina dopo pagina, come piccole e graziose macchine del tempo, le bambole riportano alla nostra memoria emozioni e sentimenti, aneddoti e ricordi passati, resi ancora più vividi dalle fotografie di Alberto Martelli. Un racconto che, dalla fine dell’Ottocento agli ultimi decenni del Novecento, tra bambole iconiche e pezzi unici, ripercorre l’evoluzione della società, la varietà dei materiali – dalla porcellana al legno, dal biscuit alla celluloide, insieme a feltro di lana, stoffa e cartapesta – e degli stili, restituendoci frammenti di un indimenticabile periodo della nostra vita.
Ferdinando IV: la collezione numismatica di Paolo Gabriele sul «Re nasone»
Paolo Gabriele
Libro: Libro in brossura
editore: Lampo
anno edizione: 2025
pagine: 372
Le monete della Serenissima. Il 17° secolo
Andrea Keber
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 350
Le bolle dogali e per ogni tipologia di ognuno dei Dogi (con diverse novità) vengono analizzati i massari (ove presenti) con la relativa rarità, le varianti sia stilistiche che della legenda (numerosi inediti), Marino Grimani con 22 tipologie monetali; Leonardo Donà con 29 tipologie monetali; Marcantonio Memmo con 19 tipologie monetali; Giovanni Bembo con 16 tipologie monetali; Nicolò Donà con 8 tipologie monetali; Antonio Priuli con 31 tipologie monetali; Francesco Contarini con 17 tipologie monetali; Giovanni Corner con 21 tipologie monetali; Nicolò Contarini con 24 tipologie monetali; Francesco Erizzo con 29 tipologie monetali; Francesco Molin con 25 tipologie monetali; Carlo Contarini con 15 tipologie monetali; Francesco Corner con 20 tipologie monetali; Giovanni Pesaro con 18 tipologie monetali; Domenico Contarini con 25 tipologie monetali; Nicolò Sagredo con 18 tipologie monetali; Alvise Contarini con 20 tipologie monetali; Marcantonio Giustinian con 17 tipologie monetali; Francesco Morosini con 29 tipologie monetali; Silvestro Valier con 32 tipologie monetali.
De magno schismate. Tesori e misteri del ms. Parmense 1194
Libro
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2025
pagine: 160
Le monete della Serenissima. Falsi d'epoca
Andrea Keber
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 52
Il testo descrive oltre 60 tipologie di falsi d'epoca della monetazione della Serenissima repubblica di Venezia: dai denari a nome degli imperatori fino alla caduta della repubblica.
Manuale di numismatica greca e romana
Daniele Castrizio
Libro
editore: Amon
anno edizione: 2025
pagine: 248
Roman republican silver coins. Volume Vol. 2
Lorenzo Moretti
Libro
editore: Artemide Aste
anno edizione: 2025
pagine: 340
Gli alpini nelle missioni militari di pace. Dalle cartoline ed altri supporti illustrati
Paolo Cadeddu, Giancarlo Poletto
Libro
editore: Il Corso della Storia
anno edizione: 2025
Questo volume tratta delle missioni militari di pace del Corpo degli Alpini partendo da un punto di vista particolare: ricostruire la storia degli interventi di Peace Keeping utilizzando le cartoline appositamente stampate, le franchigie originali con i vari timbri apposti dai contingenti ed altri supporti quali francobolli e tessere telefoniche. Le operazioni di pace hanno richiesto a centinaia di paesi nel mondo un contributo non solo logistico e di personale militare e civile ma purtroppo anche di sangue in scenari difficili e pericolosi dove le truppe alpine hanno sempre saputo distinguersi e sacrificarsi. Ci sarà sempre bisogno degli Alpini, del senso di sicurezza che la loro presenza – in Italia e nel mondo – trasmette alle popolazioni che li incontrano.

