Arti, cinema e spettacolo
L'arte del Quattrocento in Italia. Volume Vol. 1
Andrea De Marchi
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 344
Questo libro ripercorre in sequenza cronologica gli straordinari esiti figurativi dei primi cinquant’anni del Quattrocento italiano, proponendosi di restituire l’incalzante avvicendarsi di opere e artisti in precise interazioni e conseguenze. L’obiettivo è quello di far maturare la consapevolezza che una precisa griglia cronologica e geografica non è questione meramente nozionistica, ma modello di una struttura cognitiva globale e condizione preliminare di qualsiasi tentativo di interpretazione. Il racconto non si focalizza solo sui fatti maggiori, ma tenta anche di documentare, almeno per scorci improvvisi, l’infinita varietà di realtà minori, eppure dotate di una loro fisionomia. Le velocità di acculturazione dell’epoca erano assai disuguali a seconda dei luoghi e dei contesti, così come nella stessa Firenze, in relazione ad ambiti diversi di committenza. L’apprezzamento di valori divergenti non è però in contraddizione con l’enfasi posta sulle cesure innovative. Così come ci si avvicina ai grandi cominciando a studiarne i riflessi nei minori, anche dalle resistenze e dalle dissonanze si arriva a comprendere la portata delle sperimentazioni più radicali.
Entropic Tokyo. Metropoli dell'incertezza, molteplicità e flessibilità
Lorena Alessio
Libro: Libro in brossura
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2025
pagine: 240
"Entropic Tokyo" è un libro che parla di città, della città di Tokyo. È un viaggio verso la comprensione di una metropoli dalle mille sfaccettature e dall’apparente caos multiforme che cela un ordine nascosto e profondamente umano. Il libro propone una lettura di Tokyo che considera la città come un sistema dinamico di elevata complessità, riconducibile a un insieme di componenti. Individua una connessione tra il mondo fisico della teoria del caos e la morfologia urbana; racconta i molteplici volti della città (elementi quantitativi e qualitativi del paesaggio, contesti fisici e socioculturali), che entrano in relazione manifestandosi attraverso il tessuto urbano. Esplorando i movimenti dinamici che si possono discernere nella Tokyo contemporanea e le solide strutture che ne stanno alla base, il lettore acquisirà nuovi spunti per l’esplorazione delle città, nuovi valori che emergono dalle relazioni dei singoli componenti.
Dello spirituale nell'arte
Vasilij Kandinskij
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 160
“Il colore è il tasto, l’occhio il martelletto, l’anima è il pianoforte dalle molte corde.” Vasilij Kandinskij Nel 1910, quando Kandinskij inizia a scrivere questo volume, si trova davanti a un abisso. Dopo Kant e Nietzsche, l’arte è ormai ridotta a mera imitazione di un mondo che non ha più consistenza filosofica e in cui la scoperta della divisibilità dell’atomo fa vacillare anche la certezza della realtà materiale. Che ci si debba arrendere alla pittura come gesto decorativo, alla desolante concezione dell’arte per l’arte? Per tutta risposta, Kandinskij inizia una ricerca appassionata sul significato profondo del gesto creativo e, affidandosi alla sensibilità sinestetica che lo contraddistingue, si mette di fronte alla tela per indagarne tensioni, desideri e richiami. Il risultato è un testo bifronte, in parti uguali analisi formale e scientifica delle condizioni della creazione artistica e saggio visionario di un taumaturgo dello spirito, che traccia paralleli tra suoni e colori, musica e pittura per muoversi in direzione di una sintesi di tutte le arti. Viene così a delinearsi una sorta di “metafisica” della forma, che di fronte a un mondo decaduto ritrova il suo significato nella necessità interiore dell’artista. In questo testo cardine dell’astrattismo pittorico, Kandinskij ci consegna uno degli scritti più luminosi e folgoranti del Novecento intero. Una dichiarazione d’intenti, la sua, che mescola misticismo e artigianato nel presentimento di un’arte nuova, di un nuovo modo di vivere il mondo.
Tina Turner by Peter Lindbergh. Ediz. inglese, francese, tedesca
Erwin Bach
Libro: Libro rilegato
editore: Taschen
anno edizione: 2025
pagine: 224
Con la sua musica e la sua sconfinata passione per la vita, Tina Turner ha incantato milioni di fan in tutto il mondo e ha ispirato le stelle di domani. Peter Lindbergh è stato amico per tutta la vita della regina del rock 'n' roll e le ha scattato ritratti intimi lungo il corso di molti anni.
La costruzione del potere. Perché l’architettura fascista non esiste
Gianni Biondillo
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 320
«Quando uno storico del tempo che verrà si accingerà ad esaminare le manifestazioni artistiche dell’epoca nostra, sarà certamente tormentato.» Così scriveva Giuseppe Pagano nel 1935. Gianni Biondillo, architetto di formazione e narratore per vocazione, getta uno sguardo nuovo, personale e politico, su qualcosa apparentemente sotto gli occhi di tutti, ma di cui, man mano che ci si avvicina, sfugge sempre l’essenza: l’architettura fascista. In questo enorme calderone infatti oggi rischia di rientrare di tutto. Come raccontare quel periodo senza cadere preda di banalizzazioni e pregiudizi? L’autore si addentra nelle vicende dell’epoca, segue carriere e destini di architetti, ricercatori, critici, designer, ingegneri, per lo più conosciuti solo agli addetti ai lavori. Da Roma a Milano, da Bolzano ad Asmara, da Como alle città dell’agro pontino, esplora tutti i risvolti di una foga edificatoria che ci ha consegnato un lascito enorme e problematico. Smontando i luoghi comuni e avanzando tesi spiazzanti, Biondillo racconta, con la competenza del saggista e la passione del romanziere, lo scontro generazionale tra i bolsi «accademici», sostenitori del monumentalismo, e la nuova generazione indomita dei talentuosi razionalisti. Se è vero che non esiste architettura che non sia di regime – perché a commissionare edifici pubblici è sempre il potere –, è però innegabile che non ha senso parlare di una generica «architettura fascista». Diversi sono gli stili, i protagonisti e il rapporto, conflittuale o condiscendente, di molti di essi con la classe dirigente. Così come differenti sono le strade per gestire questa pesante eredità. È giusto fare tabula rasa del passato e ricostruire sul nulla? O è arrivato il momento di aprire gli occhi sul paese che siamo stati e decidere finalmente quale vogliamo essere?
Architettura Open Source reloaded
Carlo Ratti, Matthew Claudel
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 168
Nel Novecento, l'architettura è stata spesso associata alla figura dell'architetto-eroe, capace di plasmare da solo intere città e stili di vita. Oggi, però, viviamo un momento di profonda trasformazione: l'approccio collaborativo sta riemergendo con forza. Con questa nuova edizione “Reloaded” del suo seminale testo “Architettura Open Source” Carlo Ratti - curatore della Biennale Architettura 2025 - propone una riflessione sul dialogo tra sistemi naturali e artificiali, esplorando i processi di co-evoluzione e adattamento che collegano l'Architettura Open Source ai meccanismi sia del mondo naturale, sia dell'Intelligenza Artificiale. È una rivoluzione che ci riguarda, ancora.
Nell'acqua
Lorenzo Mattotti
Libro: Libro rilegato
editore: Logos
anno edizione: 2025
pagine: 128
Una poesia per immagini sull’intimità e sull’amore di una coppia di amanti fluttuanti nell’acqua. (nuova edizione ampliata) “L’acqua ci avvolge, noi due, soli in questo spazio enorme… il sole mi abbaglia e in te sento l’amore che non ho il coraggio di dare.” Un unico tema – la grazia e l’armonia di due corpi che si amano leggeri nell’acqua – che si offre a infinite variazioni. Un tuffo nel mare e nell’amore, un libro carico di passione che appaga i nostri sensi e dispensa meraviglia. Nudi in una “bolla di mare” che li isola dal resto del mondo e dallo scorrere del tempo, un uomo e una donna si fondono come gocce nell’acqua. Si abbandonano alla passione, incuranti di tutto ciò che li circonda. Trasportati a nostra volta fuori dalla realtà, rimaniamo ammaliati dalla danza armoniosa e dalla levità dei corpi ma anche dagli scenari naturali. Resi attraverso pochi dettagli essenziali – il mare, il cielo, gli scogli – i paesaggi incantano per l’intensità del colore e del segno, i giochi di ombre e luci, lo sconfinamento in una dimensione onirica. Un quaderno meditativo in perpetuo divenire, un esercizio artistico e poetico nato come variazione della coppia nella stanza e che ha trovato la radice del suo sviluppo nel 2004, con la commissione di creare un collante visivo per i tre episodi del film Eros, diretti rispettivamente da Michelangelo Antonioni, Steven Soderbergh e Wong Kar-wai. Oltre a comparire all’interno del film, le immagini del quaderno sono state usate anche per la locandina, i titoli di coda e la cartella stampa. Questa nuova edizione, arricchita da 38 tavole inedite e 13 disegni, include un testo in cui l’artista racconta la genesi del libro e approfondisce il metodo del quaderno meditativo, trasformando Nell’acqua in uno straordinario racconto visivo in cui la narrazione si sviluppa attraverso il mutare dei dettagli dell’ambiente, le posizioni dei corpi e le tecniche di disegno utilizzate in maniera semplice e fluida. Un libro per romantici che amano perdersi nella bellezza dell’arte e per chi ama dichiarare il proprio amore con un libro. Età di lettura consigliata: a partire dai 14 anni. Edizione cartonata stampata in Italia da Tipografia Negri su carta Sappi Magno Volume 150gsm di cellulosa ecologica ad alto contenuto di riciclo.
Senzalimiti
Lorenzo Mattotti
Libro: Libro rilegato
editore: Logos
anno edizione: 2025
pagine: 128
Oltre 120 immagini, spazi pervasi dal dinamismo degli atleti impegnati in vari sport. I corpi aggraziati, vigorosi, che sembrano proiettati in un’altra dimensione, una dimensione che va oltre. Oltre i traguardi, oltre i limiti rappresentati dallo sforzo, dalle resistenze fisiche, dalle disabilità. Superando queste ultime. Superandosi. E, soprattutto, superando qualsiasi pregiudizio. Durante le Olimpiadi e Paralimpiadi parigine del 2024, le stazioni ferroviarie delle principali città della Francia si sono trasformate, su iniziativa di SNCF (società ferroviaria nazionale francese), in gallerie d’arte, esponendo le riproduzioni XXXL delle immagini dedicate da Lorenzo Mattotti ai Giochi Paralimpici. Il risultato è un’opera dalla quale emerge uno sguardo carico dell’ammirazione e del rispetto che meritano il talento, la costanza e la disciplina di ogni atleta. Perché lo sport, come sancisce l’articolo 33 della nostra Costituzione, sottolineandone il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico, è un diritto di cui tutti devono poter usufruire. Senza limiti. Un libro per gli appassionati di sport e per chi crede nel rispetto della diversità e nel potenziale di ogni essere umano. Edizione cartonata stampata in Italia da Tipografia Negri su carta Sappi Magno Volume 150gsm di cellulosa ecologica ad alto contenuto di riciclo.
In una coltre di nubi. L’immagine contemporanea tra cinema e cultura visuale
Denis Brotto
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 240
L’immagine del contemporaneo raccontata attraverso il cinema e la cultura visuale: mettendo in dialogo tendenze e studi teorici recenti con le opere di autori quali, tra gli altri, Edward Burtynsky, Doug Aitken, Hito Steyerl, Ruben Östlund, Jesse Kanda, Refik Anadol, Yorgos Lanthimos, Lynne Ramsay, Thomas Hirschhorn, Ryoji Ikeda, Vhils, Paul Clipson, il volume propone una riflessione in merito al ruolo che le forme visive hanno nel contesto culturale e sociale del presente. Immagini che muovono in direzione di una frantumazione del figurativo, di una spoliazione del realismo, di una polverizzazione del riconoscibile. Una condizione di instabilità che si manifesta per mezzo di un processo di progressiva, sublime e al contempo disincantata rarefazione del visivo.
Van Gogh. Per un autoritratto
Massimo Cacciari
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2025
pagine: 160
Scrive Cacciari nell'Avvertenza: «Nessuno come Van Gogh ha visto la tragica letizia del colore, l'immortalità della cosa nell'estremo della sua facies patibilis, la sua eternità in uno con la sua natura terrestre. Solo nutrendosi di essa il nostro esserci può credersi indistruttibile». Un viaggio attraverso l'opera – i simboli, i paesaggi, gli autoritratti, gli oggetti dipinti, i colori – di uno dei pittori più amati, commentata dal filosofo e illustrata con ampio apparato di immagini.
Il Secolo d'oro olandese
Jan Blanc
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 608
Gli storici dell’arte sono abituati a utilizzare l’espressione «Secolo d’oro olandese» per riferirsi alla civiltà dei Paesi Bassi della fine del Cinquecento e poi del Seicento, e in particolare all’esplosione artistica di quel momento straordinariamente fecondo. Jan Blanc, uno dei maggiori conoscitori del periodo, si propone di ridiscutere questa definizione, analizzando il modo in cui sono stati tracciati i contorni del XVII secolo dagli olandesi dell’epoca, oltre che dai loro contemporanei nel resto d’Europa. Questa età dorata è stata infatti un momento di profonde inquietudini e sconvolgimenti: tra i feroci conflitti che l’hanno attraversata e lo svanire delle tensioni religiose precedenti che ne ha fatto un’epoca di grande apertura e tolleranza. Un’epoca in cui le Province Unite hanno riaffermato la propria egemonia economica e commerciale, fondata soprattutto sui traffici e sul dominio coloniale. Intellettuali, poeti, filosofi e artisti hanno colto con la parola, il colore e le idee questa profonda trasformazione; studiare i loro contributi, nella varietà che offrono, consente di dare vita al composito ritratto di una nazione in divenire, dalla guerra degli Ottant’anni al primo decennio del Settecento. Da Frans Hals a Carel Fabritius, da Rembrandt a Vermeer, passando per interpreti meno noti ma altrettanto stupefacenti, un libro prezioso, ricco di meravigliose illustrazioni, che ricostruisce, con rara profondità storica, la cultura e la società che hanno dato vita a un periodo artistico irripetibile.
La fortuna di essere donna. E altre storie per il cinema
Suso Cecchi D'Amico
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 824
Per quanto dietro le quinte, Suso Cecchi d’Amico è stata una protagonista del cinema italiano per oltre mezzo secolo, dall’immediato dopoguerra fino ai primi anni Duemila. Ha scritto piú di centoventi sceneggiature per registi come De Sica, Visconti, Antonioni, Comencini, Monicelli e tanti altri. Per dare un’idea dell’opera complessiva di Suso, ma anche per dare un’idea della varietà delle scritture per il cinema, Caterina d’Amico e Francesco Piccolo hanno scelto quattro sceneggiature, sei soggetti e un trattamento (che è una via di mezzo tra il soggetto e la sceneggiatura), e anche un racconto focalizzato su un solo personaggio (la Nadia di “Rocco e i suoi fratelli”) e una lettera al regista Michalkov in cui c’è già l’idea di “Oci ciornie” per come verrà poi effettivamente realizzato. Insomma, il volume si propone come ritratto di una grande scrittrice ma anche come repertorio delle forme di scrittura cinematografica. L’intento è quello di rivalutare la scrittura per il cinema, finora considerata unicamente ancillare nei confronti del lavoro registico. Gli sceneggiatori sono stati e sono scrittori “tout court”. Questo vale senza alcun dubbio per Suso e tanti suoi colleghi che hanno costruito, insieme ai registi, la leggenda del cinema italiano del dopoguerra. Un discorso a parte meriterebbe il fatto che ai tempi di Suso “la fortuna di essere donna” non si abbinava al fare fortuna nel mondo del cinema (attrici a parte). Il caso di Suso è stato più unico che raro nel mondo della sceneggiatura italiana. Oggi la situazione è molto diversa, ma la carriera di Suso va considerata per certi versi pionieristica da questo punto di vista e dunque porta con sé un valore aggiunto. Da film come “Bellissima” e “Speriamo che sia femmina” a una sceneggiatura e tre soggetti inediti, il campione qui proposto spazia dai lavori più noti a quelli sconosciuti e copre pressoché l’intero arco della carriera di Suso. Con un apparato di foto tratte dai film, dai backstage e dall’archivio di famiglia.

