Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Arti, cinema e spettacolo

La «fabrica» della Via Crucis. Il Santuario di Cerveno tra ricerca e restauro

La «fabrica» della Via Crucis. Il Santuario di Cerveno tra ricerca e restauro

Libro: Libro rilegato

editore: Bams Photo

anno edizione: 2024

pagine: 368

La pubblicazione raccoglie gli studi promossi in occasione del restauro del Santuario della Via Crucis a Cerveno, in Valle Camonica (Bs), condotto dal Consorzio Indaco tra il 2010 e il 2024. L’imponente complesso raggruppa intorno a uno scalone monumentale, edificato tra il 1740 e il 1750, quattordici cappelle che, come nella tradizione dei Sacri Monti, ospitano la rappresentazione plastica delle stazioni della Via Crucis. La maggior parte delle statue si deve allo scultore Beniamino Simoni, che lavora tra il 1752 e il 1759 e fa di questo complesso uno tra i principali esempi del concetto di “regolata devozione” al quale tendeva la pedagogia pastorale dei parroci di Cerveno. L’opera sarà completata dalla bottega dei Fantoni (1763-1765). L’intervento dello scultore Giovanni Seleroni (1869-1871) concluderà il percorso con il gruppo del Compianto. I saggi firmati da specialisti del settore, offrono una nuova interpretazione dei dati archivistici. Il contributo dei restauratori del Consorzio Indaco dà conto della metodologia adottata durante il restauro e analizza le tecniche esecutive degli affreschi, degli stucchi e delle statue in legno.
70,00

Visus. Storie del volto dall’antichità al selfie

Visus. Storie del volto dall’antichità al selfie

Riccardo Falcinelli

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 552

«Cosa c’è di più facile del volto? Tutti ne abbiamo uno, e abbiamo a che fare con quello degli altri. Eppure, di tutte le cose che ci capita di guardare, il volto rimane la più enigmatica». Dopo “Cromorama” e “Figure”, Riccardo Falcinelli rivoluziona ancora il nostro sguardo su qualcosa che diamo per scontato: le facce. Nell’arte, nei film, nelle pubblicità, su TikTok e anche nello specchio ogni mattina. Pubblicando i selfie su Instagram ci poniamo gli stessi problemi che si è posto ogni artista e comunicatore nella Storia: cercare di rendere una faccia più eroica, autorevole, addirittura divina. O magari conferirle valori morali, come i pittori del Rinascimento, che ritraevano i sovrani accanto a una colonna o una tenda per esprimere maestà e prestigio. La faccia è la parte del corpo più soggetta ad attribuzioni di senso: anche se tendiamo a considerarli qualcosa di «naturale», i volti sono sempre una costruzione culturale. Da Alessandro Magno a Rita Hayworth, da Elsa di “Frozen” al bambino della Kinder, dall’icona di Cristo fino alle foto sulle lapidi dei nostri nonni, con immensa profondità di analisi e verve narrativa, Falcinelli inventa una «facciologia», chiamando in causa l’arte, la semiotica, le neuroscienze, la storia politica, la moda e i cosmetici. Perché il volto che ci costruiamo può determinare la vita che faremo. Con oltre 600 immagini a colori.
25,00

Oltre lo specchio. La fotografia dall’alchimia all’algoritmo

Oltre lo specchio. La fotografia dall’alchimia all’algoritmo

Joan Fontcuberta

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 288

Cosa resta della «verità» dell’immagine impressa su pellicola al tempo in cui è diventata completamente sintetica? O forse non c’è mai stata una verità dell’immagine? Un grande fotografo e teorico ci accompagna in una vertiginosa discesa oltre i confini di realtà e finzione. In principio c’erano la pittura e lo specchio. Prima della fotografia c’erano i medaglioni coi ritratti delle persone più care e c’era la possibilità di vedersi riflessi, per riconoscersi e abbellirsi. L'immagine che resta nel tempo e quella fugace quanto uno sguardo. La fotografia è più specchio che pittura: uno specchio che congela l’attimo, che ha memoria, in cui le cose si imprimono per sempre. Fugace e insieme eterno. La fotografia cambia la grammatica dell’immagine, che quando è riflessa non inganna, restituisce il mondo così com’è, e invece quando viene impressa su pellicola si trasforma, dipende da un punto di vista, diventa interpretazione, in bilico tra il vero e il falso: bisogna fare un salto oltre lo specchio per comprenderla. Bisogna considerare questioni antropologiche, estetiche, politiche. E allora forse la fotografia è sempre stata un po’ virtuale, ben prima che si potesse immaginare un universo in cui tutto è virtuale. Joan Fontcuberta, uno dei più rispettati ed eclettici studiosi di fotografia al mondo, ci accompagna in un viaggio tra le immagini poetico e insieme teorico, in cui si passa dal mistero alchemico della pellicola e della luce, alla magia oscura delle scatole nere in cui si raccolgono e si computano i dati. Un viaggio tra le illusioni del passato e quelle del presente.
23,00

Da Cimabue a Morandi

Da Cimabue a Morandi

Roberto Longhi

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 1200

La più famosa antologia degli scritti di Roberto Longhi uscì nel 1973, curata da Gianfranco Contini, nei «Meridiani» Mondadori. Ora quella stessa scelta di scritti viene riproposta in un’edizione completamente rinnovata. Ogni saggio longhiano viene introdotto da uno storico dell’arte specialista dell’argomento trattato: in questo modo i saggi vengono contestualizzati nel percorso di studi di Longhi, con riferimenti alle eventuali mostre da cui scaturivano, e soprattutto vengono evidenziate le intuizioni del critico che hanno influenzato gli studi successivi e che “fanno testo” ancora oggi, o viceversa gli atteggiamenti critici (e le proposte di attribuzione) che sono stati superati nel tempo. Più di trenta gli studiosi che hanno collaborato a questa nuova edizione, e più di cinquanta le immagini a colori riprodotte. Rispetto all’edizione di Contini, questa è dunque più focalizzata sul valore e sull’attualità dei saggi di Longhi dal punto di vista storico artistico, ma ciò non vuol dire dimenticare i pregi della sua scrittura, così sostanzialmente intrecciati al discorso critico. Molte delle introduzioni ai saggi evidenziano come le intuizioni critiche di Longhi fossero tutt’uno con le metafore che usava e con il suo stile a volte arduo ma sempre affascinante. Ma c’è anche uno scritto introduttivo di Lina Bolzoni che, tra le altre cose, mette in luce la vena teatrale della lingua di Longhi, che gli permetteva di essere straordinariamente icastico nelle sue descrizioni e nelle sue valutazioni, tanto più se limitative. Se oggi Caravaggio è considerato uno dei grandi artisti di tutte le epoche, se Morandi è una delle vette della pittura italiana del Novecento, lo dobbiamo al magistero critico di Longhi. Ma leggendo o rileggendo i saggi di questo libro si potrà vedere quanto ampio sia stato il raggio dei suoi studi e quanto innovative siano state le sue posizioni su tutta la storia dell’arte italiana.
100,00

Venezia. La città delle immagini

Venezia. La città delle immagini

Martin Gayford

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 464

Si scrive Venezia ma si legge Bellini, Carpaccio, Giorgione, Tintoretto, Tiziano, Veronese, Canaletto… e tutti gli artisti che hanno reso la città della Laguna una delle capitali dell’arte universale. Ma anche Monet, Turner, Sargent e infiniti altri che da ogni parte del mondo sono giunti a Venezia e ne hanno fatto l’oggetto della loro pittura. Oggetto cangiante, prismatico e sfuggente come un sogno di acqua e di luce. Martin Gayford, uno dei più noti «narratori d’arte» contemporanei, ha scritto una personalissima storia dell’arte degli ultimi cinque secoli attraverso un punto di vista unico: Venezia.
40,00

Il primo libro dell'attore

Il primo libro dell'attore

Bella Merlin

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 272

Chi è e che cosa fa realmente un attore? Cosa significa recitare? Questo libro, divenuto negli anni un autentico punto di riferimento e continuamente aggiornato, costituisce un’originale introduzione teorica e pratica all’universo artistico e professionale dell’attore e ai ruoli fondamentali di mago, narratore, guaritore e agente di trasformazione sociale che le diverse culture hanno attribuito alla sua figura. Combinando felicemente idee, suggestioni e teorie di protagonisti a vario titolo del mondo del teatro e dello spettacolo non solo occidentale, il libro analizza le componenti fondamentali della recitazione, i diversi stili interpretativi, gli aspetti pratici della tecnica teatrale, le forme di training, le prove e le performance dell’attore teatrale, cinematografico e televisivo. Arricchito da un utile glossario, il libro di Bella Merlin costituisce un’ideale cassetta degli attrezzi per lo studente delle Accademie di Arte drammatica e delle scuole di teatro, ma anche per chiunque voglia conoscere più a fondo l’affascinante dimensione storica, tecnica e artistica della recitazione.
22,00

Città foresta umana. L’empatia ci aiuta a progettare

Città foresta umana. L’empatia ci aiuta a progettare

Mario Cucinella

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 232

Mario Cucinella, uno degli architetti e designer italiani di maggior fama internazionale, si racconta, descrivendo al contempo la sua idea di progetto. Un filo rosso che lega l’intera sua riflessione è quello della sostenibilità; le piante sono infatti una fondamentale fonte di ispirazione nel progettare, anche per la loro straordinaria capacità di adattamento. In questo Cucinella è un pioniere e sembra interpretare perfettamente lo spirito del nostro tempo: l’attenzione verso la natura e contro il consumo di risorse. Parlare di sostenibilità oggi significa parlare di empatia. È proprio l’empatia con i luoghi, con lo studio del clima e della materia che ci permette di adattare una forma alle condizioni che la circonderanno. In questo senso le sue opere sono un laboratorio di empatia con la natura. Un libro che è sia un viaggio per svelare il proprio lavoro, sia nei luoghi della città: la scuola, l’ospedale, il carcere, il museo, la chiesa, la casa, l’ufficio.
18,00

Scandinavian design. 45th Ed. Ediz. inglese

Scandinavian design. 45th Ed. Ediz. inglese

Charlotte Fiell, Peter Fiell

Libro: Libro rilegato

editore: Taschen

anno edizione: 2024

pagine: 512

Scandinavian Design è una guida completa allo stile scandinavo: arredamento, oggetti in vetro, in ceramica, tessuti, gioielli, manufatti in ferro e design industriale dal 1900 a oggi. Questo libro presenta oltre 200 designer e studi di design insieme a una serie di saggi sulle differenze fra lo stile norvegese, svedese, finlandese, islandese e danese e, per finire, una lista dei luoghi più interessanti da visitare in Scandinavia.
25,00

Sebastião Salgado. Genesis. Ediz. italiana

Sebastião Salgado. Genesis. Ediz. italiana

Libro: Libro rilegato

editore: Taschen

anno edizione: 2024

pagine: 192

Le indimenticabili fotografie in bianco e nero scattate da Sebastião Salgado per il progetto Genesi documentano paesaggi e popoli rimasti intoccati dall'assalto della modernità e del progresso. Salgado definisce Genesi “la mia lettera d'amore al pianeta”.
15,00

L'arte dei cristiani d'Oriente. Dall’Eufrate al Nilo

L'arte dei cristiani d'Oriente. Dall’Eufrate al Nilo

Raphaëlle Ziadé

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 608

Chiese affrescate e icone portatili, sculture e oreficerie, codici miniati e libri figurati: le sorprendenti ricchezze di un patrimonio culturale minacciato. Seguendo le tracce del cristianesimo orientale, sorto e cresciuto nei tempi e nei luoghi stessi in cui Gesù Cristo era nato, vissuto e morto, Raphaëlle Ziadé ci conduce alla scoperta di un sorprendente patrimonio artistico, culturale e religioso che, per la ricchezza e la varietà delle testimonianze giunte fino a noi nel corso di due millenni di storia, si presenta al lettore italiano con il fascino di un continente pressoché inesplorato. Pittura, scultura e architettura, certo, ma anche oreficeria e arti del libro, tessuti e intagli in avorio e in legno, icone e miniature: nell’ampio respiro del percorso cronologico seguito dall’autrice si passa dall’affascinante unicum della sinagoga di Dura Europos, con le sue straordinarie pitture murali, ai codici purpurei tardoantichi come la “Genesi di Vienna” e l’“Evangeliario di Rossano”. Programmi iconografici di grande complessità e sottigliezza si sposano con la fresca e variopinta immediatezza delle miniature siriane e, accanto agli scontri militari e dottrinali, troviamo episodi di pacifica coabitazione e collaborazione tra la cultura figurativa cristiana e quella islamica, all’ombra dell’Impero bizantino e poi di quello ottomano, per giungere infine, attraverso le mirabolanti icone del Sei e Settecento, alla vigilia della Grande Guerra. Il panorama umano non è meno ricco: incontriamo pittori itineranti e monaci stiliti, patriarchi illuminati e tipografi avventurosi, cavalieri crociati nei loro castelli, pellegrini di ogni dove e letterati che fanno la spola tra Roma e i territori orientali, in una fitta rete di contatti e scambi, artistici e culturali, con l’Occidente cristiano. Ziadé ci ricorda con insistenza la fragilità di questo grande patrimonio, minacciato e gravemente depauperato, nel passato, nel presente e, si teme, anche nel futuro, da guerre, catastrofi, vandalismi iconoclasti, oltre che dalla insufficiente conoscenza che ancora oggi ne possediamo. Questo libro, aggiornato alle ultimissime ricerche, si avvale di un ricco e prezioso corredo iconografico, e mira a colmare almeno in parte tali lacune; l’auspicio è quello di rendere più vicino il patrimonio artistico lontano e affascinante dei cristiani d’Oriente, sottolineando al contempo l’urgenza della sua difficile tutela.
150,00

Rem Koolhaas. L’architettura al di là del bene e del male

Rem Koolhaas. L’architettura al di là del bene e del male

Marco Biraghi

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 248

«Rem Koolhaas è una rara combinazione di visionario e realizzatore, filosofo e pragmatico, teorico e profeta, un architetto le cui idee sugli edifici e sulla pianificazione urbana lo hanno reso uno dei protagonisti della scena architettonica contemporanea più discussi al mondo ancor prima che qualsiasi dei suoi progetti venisse costruito». Con queste parole la giuria del Pritzker Architecture Prize, nell’anno 2000, lo ha insignito del prestigioso premio. Prima di allora, Koolhaas aveva scritto un «instant classic» come “Delirious New York”, realizzato capolavori come Villa dall’Ava a St. Cloud e Maison Lemoine a Bordeaux e reinventato il «genere» della monografia dedicata alle opere di un architetto con “S, M, L, XL”. Dopo di allora, ha rivoluzionato il modo di concepire un moderno studio di architettura, affiancando a Office for Metropolitan Architecture il comparto AMO, che estende il proprio campo d’indagine oltre l’ambito architettonico, e con essi ha dato vita a ulteriori progetti, mostre e ricerche spesso fondamentali. Ma soprattutto ha elaborato un «sistema» di pensiero sulla realtà che va considerato il prodotto più rilevante, in ambito architettonico e urbano, dell’ultimo quarto del XX secolo e dei primi decenni del XXI, e un lascito imprescindibile per il futuro.
22,00

Il postfotografico. Dal selfie alla fotogrammetria digitale

Il postfotografico. Dal selfie alla fotogrammetria digitale

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 312

La fotografia della seconda, o terza, rivoluzione digitale è un magma che si espande in modo incontrollabile. Ancora non abbiamo chiaro cosa significhi usare il cellulare come macchina fotografica, confezionare le immagini per i social, produrre quell’enorme massa di scatti che si riversano ogni giorno in Internet divenendo parte di giganteschi database, che già algoritmi e intelligenza artificiale hanno cambiato il codice genetico dell’atto fotografico. Come affrontare la rivoluzione in atto? Quali strumenti servono per analizzare il fenomeno, e in che misura la teoria della fotografia può ancora soccorrerci? Il postfotografico – come concetto inclusivo che fa da ponte tra tutte le fasi della fotografia digitale – richiede una messa a fuoco a più livelli. Come diversa tecnica della luce, diverso gesto, diversa politica e scienza del visibile. Una differenza che non è novità assoluta ma piuttosto il riaffiorare di un’idea originaria di fotografia, lasciata ai margini per gran parte del Novecento. I quindici saggi qui contenuti ne approfondiscono ciascuno un aspetto, tra passato e futuro: la fotografia come metodo di tracciamento, raccolta di luce non visibile, tecnica di misurazione del Sé e del mondo, nodo di connessioni, oggetto paradossale che non è più obbligatoriamente visto, ma nondimeno presente, e ancora capace di permettere una partecipazione allargata al mondo.
25,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.