Bambini e ragazzi
Dalla Terra alla Luna
Jules Verne
Libro
editore: De Agostini
anno edizione: 1997
pagine: 144
Lanciati sulla Luna da un supercannone, i tre protagonisti della storia, a bordo di un enorme proiettile d'alluminio, ruotano intorno al satellite come tre moderni astronauti. Sensazioni forti e profonde scaturiscono da questo straordinario viaggio spaziale. Illustrazioni di Severino Baraldi. Età: 9-14 anni
Veronica ovvero «i gatti sono talmente imprebedibili!»
Angela Nanetti
Libro
editore: EL
anno edizione: 1997
pagine: 112
Veronica ha nove anni, una sorella insopportabile, un gatto meraviglioso, un innamorato infedele, la passione per le parolacce e le parolone e l'abitudine di prendere delle decisioni terribili. Aggiungete a tutto questo: due criceti, una scimmia, un padre che vorrebbe fare un viaggio in Africa, un vicino che non sopporta i gatti, una maestra che fa imparare le poesie a memoria, un altro vicino che suona la batteria...
Il galeone dei gatti pirati
Geronimo Stilton
Libro
editore: Dami Editore
anno edizione: 1997
pagine: 128
Favole al telefono
Gianni Rodari
Libro
editore: Einaudi Ragazzi
anno edizione: 1997
pagine: 184
"C'era una volta il ragionier Bianchi, di Varese. Era rappresentante di commercio e sei giorni su sette girava l'Italia intera vendendo medicinali. La domenica tornava a casa sua e il lunedì mattina ripartiva. Ma prima che partisse la sua bambina gli diceva: Mi raccomando papà: tutte le sere una storia... Così ogni sera, dovunque si trovasse, alle nove in punto il ragionier Bianchi chiamava al telefono Varese e raccontava una storia alla sua bambina. Questo libro contiene appunto le storie del ragionier Bianchi. Sono tutte un po' corte: per forza, il ragioniere pagava il telefono di tasca sua, non poteva mica fare telefonate troppo lunghe". Età: da 6 anni.
Il barone di Münchhausen
Rudolf Erich Raspe
Libro
editore: Raffaello
anno edizione: 1997
pagine: 120
Il vento nei salici
Kenneth Grahame
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 222
Quando all'inizio del secolo Kenneth Grahame, segretario della Banca d'Inghiltera, era costretto ad allontanarsi da Londra per lavoro, scriveva ogni giorno al figlio una lettera con il racconto delle incredibili avventure di un Rospo snob e capriccioso ma in fondo anche simpatico e generoso, di una Talpa e di un Topo d'acqua, prototipi del casalingo tranquillo, e di un Tasso, vecchio e saggio, pieno di esperienza: nelle loro storie si celebra la libera vita della natura selvaggia, contro i limiti mortificanti della vita di città.


