Sociologia e antropologia
Le regole che scriviamo noi
Simona Francia
Libro: Libro in brossura
editore: Il Seme Bianco
anno edizione: 2025
pagine: 167
«"Le regole che scriviamo noi" non è solo un libro: è una sfida alle convenzioni. Tra storie vissute, interviste scomode e strategie concrete, questo libro smonta gli stereotipi e chiama al cambiamento, per creare spazi di lavoro equi ed autentici. Non si adatta al vecchio gioco: lo rivoluziona. Per chi è pronto a scrivere il futuro con regole nuove. Perché il futuro non si aspetta: si costruisce.»
L'amore è cambiato. L'era post-romantica
Annalisa Ambrosio
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 136
È possibile superare il mito tradizionale dell'amore senza negarsi il piacere di perdere la testa per qualcuno? Forse sì, a patto di capire che cosa fare se si è innamorati nell'era post-romantica. L'amore è cambiato perché la cultura terapeutica, l'istituto giuridico del divorzio, le lotte dei movimenti LGBTQIA+ hanno allargato la morfologia delle relazioni amorose. La relazione amorosa non è una sola. Non più. Realizzare un amore, cioè, non significa necessariamente sposarsi, avere dei figli, fare sesso o vivere sotto lo stesso tetto a lungo. Ci sono altre possibilità. E queste possibilità sono tanto più varie e concrete quanto più siamo in grado di usare l'immaginazione.
Come abitare la Terra. Conversazioni con Nicolas Truong
Bruno Latour
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 112
Un desiderio di trasmettere, di spiegare. Di spiegarsi, anche. Riguardo alla coerenza di un pensiero che l’apparente dispersione e varietà dei soggetti affrontati aveva in parte mascherato. Bruno Latour, definito da «Le Nouvel Observateur» senza mezzi termini «l’intellettuale francese più influente del mondo», si è concesso a questa serie di interviste con una semplicità, una gioia e una energia che sopraggiungono soltanto nei momenti in cui sappiamo che la vita, e soprattutto la vita della mente, si condensa. Una pace legata a un sentimento di urgenza, un’immanenza inseparabile dall’imminenza e dalla necessità di concentrare, riassumere, mostrare. Una preoccupazione per la chiarezza, un piacere della conversazione, un’arte dello spettacolo. Come se tutto si chiarisse mentre la fine si avvicina. Latour ci offre qui una straordinaria cassetta degli attrezzi per immaginare nuovi modi di esistenza e di azione. Un invito a «diventare terrestri», dando prova di quell’empatia con la Terra che riteneva sempre più necessaria, perché «l’ecologia è la nuova lotta di classe», e «perché i conflitti non sono soltanto sociali, ma geosociali».
Il primo libro di sociologia dei consumi
Vanni Codeluppi
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 208
Parlare di «società dei consumi» non è più di moda. Oggi si preferisce ricorrere ad altre etichette per definire il mondo contemporaneo. Eppure è indubbio che i consumi continuino a essere uno dei fenomeni che caratterizzano maggiormente la vita delle persone e i sistemi sociali. Questo volume cerca di analizzarli in maniera sistematica adottando una prospettiva allargata, come quella propria dello sguardo sociologico. E proponendo al lettore una struttura facilmente percorribile che si basa sul tragitto che, a partire dalla loro ideazione, viene compiuto ogni giorno dai prodotti per arrivare nelle case dei consumatori. I prodotti sono pertanto qui considerati non solo nei loro aspetti storici e rispetto alle motivazioni degli individui nei loro confronti, ma anche dal punto di vista delle loro peculiarità estetiche. Inoltre, vengono analizzati nella fase in cui sono comunicati e promossi presso i consumatori attraverso i principali strumenti mediatici, e nel momento in cui vengono distribuiti attraverso i diversi canali esistenti. Infine, il libro prende in considerazione gli usi che i consumatori fanno dei prodotti e le difficoltà che questi incontrano in rapporto all’ambiente naturale e alle ideologie critiche nei loro confronti.
L'inquietudine del pensiero
Franco Cassano
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 64
«Ancora oggi, ad un’età nella quale chi cerca qualcosa dovrebbe averla trovata, l’idea di aver finito di apprendere e cercare, suona per me come una dichiarazione di resa, di vecchiaia e di morte. Ecco la parola: il pensiero di aver trovato, di poter sostare per godersi seduti il bottino della ricerca mi ricorda la morte. Cercare è sentirsi vivi, avere ancora qualcosa di importante da fare, un provare a differire la morte con la scusa che c’è tanto da fare e non si sa quando si finirà». È questa postura che ha caratterizzato tutto il pensiero di Franco Cassano e che gli ha permesso di scrivere dei libri indimenticabili. La sua è stata una ricerca senza fine, un modo di pensare giunto a maturazione nella seconda metà degli anni settanta, quando inizia a logorarsi la storia collettiva, quando inizia a scucirsi il rapporto con la politica. In momenti così, anche una differenza personale può diventare una differenza epistemologica. «Non ho mai pensato di aver conquistato la verità, ho solo cercato di avere un rapporto onesto con il problema che essa pone». È questa consapevolezza che innerva ogni pagina di questo libro e che rende le riflessioni di Franco Cassano un’inestinguibile fonte di conoscenza e bellezza.
Male liquido. Vivere in un mondo senza alternative
Zygmunt Bauman, Leonidas Donskis
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 240
Esiste una modalità specificamente liquido-moderna del male. È ancora più insidiosa e pericolosa delle sue precedenti manifestazioni storiche perché il male oggi appare frammentato, polverizzato, disarticolato e disperso. Il male liquefatto si cela alla vista e, anziché essere riconosciuto per ciò che è, riesce a passare inosservato. Il male liquido ha una stupefacente capacità di camuffarsi e reclutare al proprio servizio ogni sorta di interesse e desiderio umano, profondamente umano. Lo fa con motivazioni tanto pretestuose quanto difficili da sfatare e confutare. Il più delle volte il male liquefatto riesce ad apparire non come un mostro, ma come un amico che non vede l’ora di dare una mano. Utilizza come strategia di fondo la tentazione anziché la coercizione. Zygmunt Bauman affronta il tema del male nella contemporaneità in un dialogo serrato con il filosofo Leonidas Donskis.
Le postromantiche. Sui nuovi modi di amare
Carolina Bandinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 112
Amiamo diversamente dal passato, i modi di amare di un tempo non ci rispecchiano più e proviamo a trovarne di nuovi. Mentre cerchiamo di orientarci in un arcipelago di sentimenti passati e futuri le contraddizioni ci assalgono. Siamo ancora romantiche, sì, ma anche capaci di svincolare sesso e amore; siamo tutte libere di vivere i rapporti come desideriamo e con chi desideriamo, certo, ma questa libertà ci chiede di scegliere che forma dare alle nostre relazioni, e non è sempre facile capire quale sia il modello migliore cui aspirare. In tutto questo rincorriamo ancora l’amore ma non vogliamo che ci ferisca o turbi la nostra vita. Il nuovo ideale è quello di un amore che non fa male. Ma come si fa ad amare senza mai soffrire? Attraverso ricerche approfondite, storie personali e conversazioni tra amici, Carolina Bandinelli racconta come sono cambiate le relazioni amorose e traccia una mappa delle domande e dei dilemmi che ci pone l’amore oggi. Con qualche risposta.
Sud e magia
Ernesto De Martino
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 252
In “Sud e magia”, uno dei più noti ma anche più fraintesi saggi di Ernesto De Martino, trovano saldatura le due principali dimensioni del percorso umano e intellettuale del grande etnologo. Da un lato, il De Martino storiografo e teorico, che individua la magia come tematica cruciale per la critica al positivismo delle scienze umane e per la costruzione di un’etnologia storicista; dall’altro, quello politico e militante, che affronta la «questione meridionale» attraverso il confronto diretto e vissuto con il mondo contadino del Mezzogiorno d’Italia. De Martino torna a interrogarsi sulla peculiarità culturale del magismo, la cui funzione risiede nella capacità di difendere la presenza umana dall’urto di potenze avverse che minacciano di annientarla. La prima sezione del volume, «Magia lucana», offre in tal senso un ventaglio di casi che rendono palpabile il significato della risoluzione magica di situazioni critiche della più varia natura. Nella civiltà occidentale, connotata dalla svolta razionalista impressa alla propria storia, la dimensione magica ha finito per risultare un fattore residuale, un segno di arretratezza le cui radici affondano nella durezza delle condizioni economico-politiche. Per questo il materiale documentario relativo al magismo lucano costituisce nella prospettiva demartiniana uno stimolo importante per misurare la partecipazione del pensiero meridionale all’alternativa tra magia e razionalità, tra incantesimo e scienza. Qui risiede l’obiettivo del volume dove, in funzione della sua realizzazione, l’autore amplia notevolmente il proprio campo d’indagine, estendendolo con esiti originali al Cattolicesimo meridionale e al pensiero illuministico napoletano quale si affermò nella seconda metà del Settecento.
Convincere Dio. Note sul pregare
Franco La Cecla
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 160
Pregare è una facoltà umana: nasce probabilmente dall’intuizione di poter comunicare con le presenze viventi, umane e non, che sono intorno a noi o sono passate o sono altrove. La preghiera è un anelito comune, al di là delle differenze teologiche, ideologiche e politiche. Significa invocare la divinità fuori o dentro di noi perché ci venga incontro e migliori le nostre vite. Si tratti di monoteismo o di politeismi, di animismi o di culto degli antenati, pregare è rivolgersi a una presenza o a più presenze al di fuori di noi, stabilendo una reciprocità fondamentale per motivare il proprio stare al mondo. La nostra società è l’unica che nega questa facoltà, come se avesse deciso di vivere in un quadro dell’adesso impoverito da tutte le ispirazioni che vengono da altrove.
Il disagio della postmodernità
Zygmunt Bauman
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 360
Non esistono guadagni senza perdite, e il sogno di una felicità per il guadagno, depurata del dispiacere per la perdita, è altrettanto vano della proverbiale speranza di un pranzo gratis. I guadagni e le perdite connessi a ognuno dei vari sistemi di convivenza umana vanno accuratamente conteggiati, per tentare di pareggiarli il più felicemente possibile. Ma non è mai esistito, e mai esisterà, un bilancio dove ci sia la voce dell''avere', ma non quella del 'dare'. La gioia della vita civile si ottiene solo insieme alla sofferenza, la soddisfazione va sottobraccio al disagio e l'obbedienza alla ribellione. La civiltà, quest'ordine artificiale imposto sul disordine naturale dell'umanità, è un baratto, un compromesso sempre rimesso in questione e volta a volta rinegoziato. "Il disagio della postmodernità" è uno dei libri fondamentali di Bauman. Una lettura imprescindibile per chiunque voglia capire il suo tempo in tutte le sue implicazioni e le sue contraddizioni.
Le grandi dimissioni. Il nuovo rifiuto del lavoro e il tempo di riprenderci la vita
Francesca Coin
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 288
Ci hanno sempre ripetuto che il lavoro è ciò che ci definisce, il fondamento della nostra dignità di esseri umani. E allora perché, in tutto il mondo, sempre più persone si dimettono? Negli ultimi anni abbiamo avuto diverse occasioni per chiederci se la vita che stiamo vivendo è quella che vogliamo vivere. Per molti la risposta è stata no. Questo perché è cresciuta l'indisponibilità a sottostare a regole tossiche e vessatorie che numerosi contesti lavorativi impongono. A partire dal vissuto delle lavoratrici e dei lavoratori – soprattutto in Italia – Francesca Coin analizza le ragioni della crescita di una tendenza del tutto inattesa, e mostra come oggi dimettersi significhi non solo impedire alle condizioni di sfruttamento di deteriorare la nostra salute e le nostre relazioni, ma anche riconquistare tempo per noi stessi e per la nostra vita.
Mangiare come Dio comanda
Elisabetta Moro, Marino Niola
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 168
Se l'uomo è ciò che mangia, Dio non è da meno. Perché in realtà, attraverso le sue scelte alimentari, ogni popolo costruisce simultaneamente l'immagine di sé e quella della divinità. In questo senso il cibo, proprio in quanto carburante della storia, è anche la materia prima della religione. E le norme alimentari sono il fondamento di quelle morali, più che la loro conseguenza. Specie commestibili e alimenti proibiti, i tempi e le modalità della cottura, le regole della produzione e le prescrizioni del consumo, la convivialità e la comunione, la salute e la salvezza, lo scambio, le forme del sacrificio, la disciplina della macellazione animale sono sempre al confine tra liturgia e gastronomia. Si tratta di quel «mangiare come Dio comanda» che fa di ogni regime alimentare una religione nascosta.

