LIM: Studi e saggi
Gaetano Veneziano. Biografia e catalogo delle opere
Maurizio Rea, Antonio Dell'Olio
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2026
pagine: 690
Questo volume monografico, frutto di un lavoro di ricerca decennale, offre uno sguardo approfondito e articolato sulla figura
Parole del Metastasio. Opera and emotions in 18th century Europe. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2026
pagine: 403
Che cosa può insegnarci oggi Metastasio sulle passioni umane? In un tempo in cui la riflessione sulle emozioni torna a imporsi
Più soave a cantar da clori impara. Studi in onore di Teresa Maria Gialdroni
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2025
pagine: 336
Questo volume raccoglie i contributi di studiose e studiosi che hanno voluto rendere omaggio a Teresa Maria Gialdoni in occasione del suo pensionamento, celebrandone l'appassionato percorso di ricerca. I saggi qui presentati abbracciano una pluralità di ambiti e prospettive della musicologia, componendo un tributo corale che riflette lo spirito di dialogo e apertura che ha sempre contraddistinto le attività dell'omaggiata. Nel loro insieme, gli interventi testimoniano la profondità degli interessi di Teresa Maria Gialdoni e la ricchezza dei legami intellettuali e umani che ha saputo coltivare nel tempo. Contributi di: Giorgio Adamo, Bianca Maria Antolini, Annalisa Bini, Valeria De Lucca, Fabrizio De Rossi Re, Luca Della Libera, Giuseppe Giordano, Giulia Giovani, Arnaldo Morelli, Margaret Murata, Giancarlo Rostirolla, Alessio Ruffatti, Guido Salvetti, Giacomo Sciommeri, Michael Talbot, Lucio Tufano, Agostino Ziino.
The symphony as a novel. Mahler's Tenth
Angelo Pinto
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2025
pagine: 225
Le carte Michiel. Treatro, musica e patronage familiare a Venezia nel Seicento
Andrea Garavaglia
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2025
pagine: 457
Il volume presenta l'edizione e lo studio di un ampio corpus di lettere manoscritte riguardanti il teatro e la musica, inviate nel XVII secolo alla nobile famiglia veneziana dei Michiel di Santa Sofia, imparentata per alcuni decenni col ramo dei Grimani proprietari dei più importanti teatri della Laguna. Il carteggio, analizzato nel quadro dell'intero archivio familiare conservato a Venezia nella Biblioteca del Museo Correr, oltre a fornire ricche informazioni sulla vita musicale veneziana e di altre città italiane, permette ulteriori livelli di indagine. Consente, in primo luogo, di ricostruire l'estesa rete di relazioni, lungo tutta la Penisola, essenziale al funzionamento del sistema teatrale coevo. In secondo luogo, dà la possibilità di investigare musica e teatro come parte delle attività di patronage dei membri di una famiglia veneziana, all'interno del particolare assetto repubblicano della Serenissima, nonché come oggetto di relazioni e forme di scambio. Infine, permette di osservare come tali attività e pratiche mutassero di generazione in generazione, al variare di interesse dei singoli individui, delle circostanze socio-politiche e delle dinamiche familiari, e parallelamente allo sviluppo di nuovi generi musicali. Se, per scarsità di fonti note, il patronage familiare a Venezia nella prima età moderna è stato finora poco esplorato rispetto a quello di altri centri italiani, la pubblicazione della corrispondenza Michiel intende, da un lato, stimolare gli studi di questo fenomeno in Laguna, dall'altro offrire uno spaccato suggestivo di storia sociale e artistica, anche grazie alla peculiare natura (privata e soggettiva) delle fonti epistolari, peraltro piuttosto rare quando redatte prima del Settecento.
«Conosco il mestiere»: musicologia tra note, teatro e intertestualità. Studi, omaggi e testimonianze per Michele Girardi
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2025
pagine: XI-394
Questo volume, articolato in due parti, raccoglie contributi di natura saggistica di allievi di Michele Girardi e di studiosi cui ha fornito un aiuto decisivo nell'avvio della carriera. Comprende inoltre interventi più brevi di amici e colleghi che hanno condiviso con lui un percorso di lavoro e di vita. Tanto i saggi di più ampio respiro quanto gli scritti della seconda parte rispecchiano i molteplici interessi di ricerca del dedicatario, che intersecano questioni metodologiche, analitiche e performative, con una prospettiva transnazionale e interdisciplinare. Ciò che emerge è un quadro articolato dell'uomo e dello studioso, nonché la sua apertura a molteplici campi di indagine che ha sempre stimolato le riflessioni delle giovani leve e gli scambi con la comunità scientifica nazionale e internazionale. Questa raccolta di studi e pensieri vuol essere un omaggio alla personalità intellettuale di Michele Girardi in occasione del suo settantesimo genetliaco e del suo pensionamento.
Con la dovuta humiltà del mio profondo rispetto. Le lettere della famiglia Scarlatti ad Annibale Albani
Luca Della Libera
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2025
pagine: 219
La completa digitalizzazione dell’Archivio Albani ha permesso il recupero di una straordinaria collezione di cento lettere inedite della famiglia Scarlatti ad Annibale Albani (1682–1751), nipote del papa Clemente XI. Si tratta di un corpus documentario di inestimabile valore, che permette di approfondire le dinamiche del mecenatismo musicale all’inizio del Settecento da parte di una delle più importanti famiglie di musicisti italiani. La corrispondenza tra la famiglia Scarlatti ed Annibale Albani (oltre ad Alessandro scrivono la moglie Antonia, i figli Domenico, Pietro, Flaminia e Cristina) arricchisce notevolmente la biografia professionale dei due suoi componenti più famosi, Alessandro e Domenico, ma si configura anche come un interessante caso di clientelismo familiare. Le relazioni con il mecenate non si declinano solo nei confronti di un singolo artista, ma coinvolgono tutta la sua famiglia anche nell’ambito di complesse dinamiche private. Oltre ad omaggiarlo in occasione di feste e riconoscimenti, gli Scarlatti si rivolgono ad Albani per vari molti altri motivi: invocarne il sostegno economico, inviare musica, chiedere suoi testi per cantate, sollecitare aiuto riguardo la monacazione delle figlie di Alessandro, supplicare raccomandazioni per sé stessi e per i propri familiari, e in un caso addirittura farsi dare i numeri al lotto, come testimonia una lettera di Flaminia da Napoli nel 1715. Alcune lettere di Alessandro sono di grandissima importanza, perché danno informazioni assolutamente inedite anche in relazione alla sua poetica e al suo metodo compositivo.
Straight to the heart. Gian Carlo Menotti's «The medium»
Ilaria Conserva, Marco Grondona
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2025
pagine: 292
Luigi Dallapiccola. Figure oltre il presente
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2025
pagine: 152
Nato in occasione di una manifestazione promossa dal Teatro «Giuseppe Verdi» di Pordenone, questo volume raccoglie alcuni saggi dedicati a Luigi Dallapiccola. La figura del compositore è indagata attraverso alcuni snodi della sua complessa personalità non ancora approfonditamente esplorati. Il saggio d’apertura, a cura dell’esegeta per antonomasia del compositore Mario Ruffini, ripercorre la vita del compositore all’ombra di Laura: Una traversata nel nome di Laura, reca il suggestivo sottotitolo di questo saggio. Ivano Cavallini si confronta invece con un problema complesso e pone la figura di Dallapiccola all’interno del dibattuto sulla nazione e delle sue manifestazioni musicali che hanno attraversato la vita italiana per lunghi decenni. Laurent Feneyrou prende in esame i rapporti del compositore con Biagio Marin analizzando i testi del poeta da lui messi in musica. La prima sezione del volume, i cui saggi si richiamano attraverso relazioni ed impliciti rimandi, si completa con la messa a fuoco di Paolo Somigli di Dallapiccola divulgatore di Arnold Schönberg e della sua scuola negli anni della dittatura fascista e della seguente liberazione. Alessia Venditti fa conoscere l’interpretazione che la fotografa Lisetta Carmi fece del Quaderno musicale di Annalibera. Un’interpretazione “foto-grafica” ai più sconosciuta che sposta l’interesse di questo volume sulla relazioni di Dallapiccola con le arti visive che poi il saggio di Roberto Calabretto esplora ulteriormente descrivendo le relazioni che il compositore ebbe con le immagini in movimento. A completamento del volume, Francesca Scigliuzzo analizza Ciaccona, Intermezzo e Adagio per violoncello solo, un’opera “scritta a quattro mani” con Gaspar Cassadó, suo dedicatario, che intervenne in maniera sostanziale nell’allestimento della partitura. Questo volume s’inserisce nel contesto delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della scomparsa di Dallapiccola e offre un piccolo contributo per mantenere viva la memoria del suo magistero.
Artigiani e artisti. Lo status sociale dei musicisti nei secoli XVIII e XIX
Rosa Cafiero
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2025
pagine: IX-156
Artigiani o artisti? Artigiani e artisti? Com’è possibile definire lo status sociale dei musicisti fra XVIII e XIX secolo? Partendo da una querelle letteraria (e forense) sorta a Napoli nel 1785 a proposito del riconoscimento professionale di un oscuro maestro di cappella - difeso dal giureconsulto Saverio Mattei (1742-1795) - vengono delineate le posizioni di alcuni intellettuali (Ferdinando Galiani, Luigi Serio, Felice Parrilli, Michelangelo Grisolia). Una lettura delle Regole della venerabile Congregazione de’ musici dell’Ecce Homo ai Banchi Nuovi, autorizzate da Ferdinando iv di Borbone nel 1792 (alla vigilia dell’istituzione del corporativo Monte dei sussidi del ceto dei musici che prenderà forma fra il 1793 e il 1795), permette di mettere a fuoco la necessità di autodeterminazione sociale di maestri di cappella, strumentisti e cantanti. Le Regole (emendate e aggiornate) saranno stampate nuovamente nel 1861.
Francesco Morlacchi. Lettere edite e inedite
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2025
pagine: 588
Francesco Morlacchi (Perugia 1784-Innsbruck 1841) fu un compositore di rilievo nel complesso panorama musicale dei primi decenni dell’Ottocento che ricoprì la carica di maestro di cappella alla corte di Dresda dal 1810 alla morte. Compose venticinque melodrammi creati per importanti teatri in Italia (tra questi l’Argentina a Roma, il S. Carlo a Napoli, la Scala a Milano, la Fenice a Venezia, il Carlo Felice a Genova) e per il teatro di corte a Dresda; oratori e musica sacra; romanze e cantate per diversi organici destinate per lo più a celebrare le occasioni della vita di corte ed eventi napoleonici ai cui ideali improntò la sua carriera.
Donizetti, il comico, la farsa
Francesco Cotticelli
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2025
pagine: 290
I saggi che compongono questo volume si soffermano sul repertorio comico del musicista bergamasco, farsesco in particolare, indagandone le strategie drammaturgiche, la varietà degli esiti, gli elementi di continuità e di rottura con le consuetudini testuali e operistiche, senza tralasciare casi di studio dedicati a "Le convenienze ed inconvenienze teatrali", "I pazzi per progetto", "Il campanello", "Betly", "La figlia del reggimento". Non mancano riferimenti alla storia della ricezione di queste prove o a problemi di natura culturale, filologica e documentaria, testimoni della crucialità della figura del compositore e delle sue fitte relazioni con il contesto della capitale e del regno. Soprattutto emerge con forza la necessità di inserire le opere discusse nell'ambiente produttivo per cui sono state concepite, unita alla messa in risalto delle complesse contaminazioni fra generi teatrali da cui hanno tratto linfa. Sono i soli modi possibili per rendere leggibili questi testi che la storiografia ha faticato a inquadrare.

