Logos: Illustrati
Le tribolazioni di Tommy Tiptop
Stefano Bessoni
Libro: Libro rilegato
editore: Logos
anno edizione: 2024
pagine: 64
“Lo scopo di questo libro è mostrare che la cattiveria verso le creature animali merita – se non la riceve subito – una punizione, e che obbedire alla legge della bontà è il nostro dovere nonché la nostra gioia” – M.B., dalla prefazione di The Tribulations of Tommy Tiptop, 1893. Non era esattamente un cattivo ragazzo, Tommy Tiptop, solo che gli piaceva divertirsi, fare i dispetti e pensare solo a sé stesso. Di tutto questo era in parte responsabile la sua mamma, che lo aveva viziato e vezzeggiato finché era diventato, come dicevano le domestiche, “un guaio tremendo, peggio delle piaghe d’Egitto”. Perdipiù Tommy aveva un compagno di giochi di nome Johnny Triktrak, che era più grande, più forte e perfino più cattivo di lui. Insieme si divertivano a tormentare le sorelline di Tommy e tutti gli animali della famiglia, dando prova di un’efferata fantasia. Finché, dopo aver annegato i gattini, fatto azzuffare tra loro i cagnolini, schiacciato i pulcini con la bicicletta, infilzato farfalle e chi più ne ha più ne metta, arrivò il momento di pagare per le loro malefatte… Da sempre amante della letteratura, facendo tesoro della passione per le storie che si distinguono per la loro morale tutt’altro che scontata e prevedibile, probabilmente memore dello spirito fanciullesco che l’ha reso chi è oggi, dopo Struwwelpeter, Stefano Bessoni torna a occuparsi di piccoli pestiferi, riprendendo un’altra opera ottocentesca, stavolta di lingua inglese, finora inedita in Italia. Scritto e illustrato da autore ignoto a fini educativi, The Tribulations of Tommy Tiptop potrebbe sembrare al lettore un libro non adatto ai bambini, per via delle continue descrizioni di violenza sugli animali, di cui Stefano Bessoni conserva la ferocia e le tinte macabre, anche se in realtà è proprio la ferocia, di cui molti bambini e adulti sono capaci, a renderlo un libro pedagogicamente concreto. Bessoni nella sua postfazione scrive: “Quello che si può dire del libro originale è che è stato pensato e pubblicato in tempi assai diversi dai nostri, in cui gli animali erano considerati al pari di oggetti al mero servizio dell’uomo nonché ritenuti privi di emozioni, sentimenti e insensibili al dolore. Per questo The Tribulations of Tommy Tiptop merita un encomio: per aver tentato a suo modo di sensibilizzare il pubblico più giovane verso il rispetto di tutte le creature viventi. Quando il libro fu pubblicato, in epoca vittoriana, nascevano in Inghilterra i primi schieramenti a favore della protezione degli animali, grazie anche alla Regina Vittoria, che nel 1835 redasse il Cruelty to Animals Act tracciando le linee guida per la limitazione e il controllo delle sperimentazioni scientifiche sugli esseri indifesi. Sempre in quegli anni, studiosi del calibro di Charles Darwin cominciavano ad auspicare il rispetto per tutti gli animali.” Quello di Bessoni è un adattamento illustrato con il suo stile inconfondibile, che si permette però un nuovo finale. Edizione cartonata stampata in Italia su carta Sappi Magno Natural 170gsm di cellulosa ecologica ad alto contenuto di riciclo. Età di lettura: da 6 anni.
Pinocchio
Gabriel Pacheco
Libro: Libro rilegato
editore: Logos
anno edizione: 2024
pagine: 96
C’era una volta… “Un re!” diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno. E con un pezzo di legno e un falegname si apre il Pinocchio di Gabriel Pacheco che, più vivo che mai, salta da una pagina all’altra attraversando le tante avventure che ben conosciamo. Dal teatro dei burattini di Mangiafuoco, all’incontro con il Gatto e la Volpe e poi con la Bella bambina dai capelli turchini, dal Paese dei Balocchi alla pancia del Pescecane fino a diventare finalmente un bambino vero. Pacheco raccoglie la sfida di illustrare questo classico dei classici lavorando principalmente alla figura del protagonista, senza lasciarsi influenzare dalla sua popolarità e dalle rappresentazioni esistenti, che fanno ormai parte dell’immaginario collettivo mondiale. Riflettendo sul significato attribuito al legno, Pacheco lo interpreta come una metafora sull’essenza dell’essere e di cosa rende tale un bambino: tanto diverso dagli adulti ma al tempo stesso naturale. Qui, Pinocchio è letteralmente un pezzo di legno: il viso è una tavola di forma rotonda con due buchi per gli occhi, le sue emozioni sono trasmesse da semplici linee per le sopracciglia e la bocca. A questo si aggiunge il lavoro sui personaggi secondari del grillo parlante, che compare ancor prima della creazione del burattino, e della Bella Bambina dai Capelli Turchini, per cui Pacheco attinge a uno dei temi che percorrono tutto il romanzo: la dimensione della morte. La Bella Bambina si presenta infatti dichiarando di essere morta, ecco perché fra i suoi capelli azzurri crescono delle piante, viene dal mondo che sta sotto terra. Così, l’azzurro diventa un tema a tutti gli effetti, creando un contrasto nella palette di colori neutri che domina le illustrazioni, e collegando i personaggi: una gamba di Pinocchio, il cappello del Grillo Parlante, il gilet di Geppetto… Fedele al romanzo di Collodi, Pacheco illustra le 36 scene principali dell’opera originale aggiungendo qualche immagine di raccordo per creare una narrazione che celebra la potenza della fantasia e ritrae l’infanzia come pochi hanno saputo fare. Edizione cartonata stampata in Italia su carta Sappi Magno Natural 170gsm di cellulosa ecologica ad alto contenuto di riciclo. Età di lettura: da 7 anni.
L'oracolo favoloso
Émilie Chazerand
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Logos
anno edizione: 2024
pagine: 112
Sono tante le domande che, nel corso della vita, affollano le nostre menti incantevoli e irrequiete. Vorremmo tanto sapere come sarà questo maledetto domani e a volte cadiamo in preda allo smarrimento di fronte a un mondo che ci appare incerto, a una realtà che spesso ci delude. Perché non provare, allora, a entrare in connessione con la magia più autentica, più bella e più nobile che esista? La magia che abbiamo dentro di noi e che chiede solo di esprimersi. 44 carte divinatorie pensate per incoraggiare la riflessione, l’autoanalisi e la conoscenza di sé. Per aiutarci ad affrontare le sfide della vita e a scrivere e comprendere la nostra storia. È facile da usare seguendo le istruzioni contenute nel libretto, scritto in un linguaggio chiaro, pieno di umorismo e, non da ultimo, inclusivo. L’oracolo favoloso è bello, liberatorio, divertente, serio, disinibito e disinibente. Proprio come la vita, se la vita fosse perfetta. La scatola contiene: 44 carte racchiuse in un sacchetto di cotone e un libretto di istruzioni.
Essere madre
Anna Paolini
Libro: Libro rilegato
editore: Logos
anno edizione: 2024
pagine: 48
Una donna vaga in un bosco spettrale. Ha il viso triste e gli occhi spenti, si muove tra gli alberi con una lunga scia di capelli neri e scarabei a risalirle il collo. Un uccellino è rimasto impigliato, e si è impigliato anche il cuore di lei che piange tenendo tra le mani un nido vuoto. Ma dalle sue lacrime nascono teneri germogli, a rinverdire il nido e il bosco e a rivestire il suo corpo, quale presagio di rinascita come gli scarabei. Il suo sguardo si rischiara, un lieve sorriso le affiora sulle labbra mentre guarda l’uovo che si schiude, l’uccellino che si allontana. Perché si può accettare e amare il vuoto, e dargli un nome. Perché si è madri, nel battito e nella speranza, come nel dolore e nella perdita. Si è madri, per sempre, nell’amore. Edizione cartonata stampata in Italia su carta Sappi Magno Natural 170gsm di cellulosa ecologica ad alto contenuto di riciclo.
Maria Adriana Prolo. La signorina del cinematografo. Ediz. italiana e inglese
Stefano Bessoni
Libro: Cartonato
editore: Logos
anno edizione: 2023
pagine: 88
C'era una volta una ragazza, colta, raffinata, curiosa, dal carattere deciso e caparbio. Somigliava a una diva del cinema muto e viveva nel cuore della vecchia e tenebrosa Torino. La chiamavano "La Signorina del Cinematografo", perché era sempre alla ricerca di tesori per la sua collezione di oggetti legati al mondo del cinema. Aveva un sogno nel cassetto o meglio, come era solita ribadire, un progetto: creare un grande museo dedicato alla settima arte. Un'idea che avrebbe portato alla nascita del Museo Nazionale del Cinema di Torino.
Il sogno di Theo
Gabriel Pacheco
Libro: Copertina rigida
editore: Logos
anno edizione: 2023
pagine: 56
Una scala, una sedia, un ombrello e uno scafandro... Sulla sedia una lettera di cui si leggono solo poche parole: "... poi nel sogno sono diventato parole". Da questa composizione prende le mosse una visione, un sogno, il sogno di Theo, una creatura senza tempo, spinta dal desiderio alla ricerca incessante di uno scopo. Nel mondo onirico, Theo trova parole nuove che gli permettono di andare alla deriva nel mare del ricordo, perdersi e innamorarsi e infine lasciarsi andare alla nostalgia e alla poesia per poi ricominciare tutto da capo in un cerchio infinito. In questo nuovo albo, Gabriel Pacheco si addentra nel mondo dei sogni esplorandone simboli e valenze grazie a un personaggio dal nome carico di significato: Theo ha in sé la scintilla creativa del divino e con la parola dà forma a un universo a metà fra sonno e veglia dove tutto è possibile. Le illustrazioni, giocate principalmente sul contrasto fra blu e rosso, si accompagnano a un testo essenziale, quasi ermetico, e trasportano il lettore in un'atmosfera nostalgica e malinconica, aprendo le porte a mille interpretazioni e riflessioni. Età di lettura: da 7 anni.
Henrietta e le stelle
Anna Paolini
Libro: Libro rilegato
editore: Logos
anno edizione: 2023
pagine: 32
Ogni sera Henrietta guardava il cielo rapita: non sognava un amore, come molte delle ragazze della sua età, ma si perdeva a contare le stelle. Le piaceva studiare e i libri le tenevano compagnia. Un giorno, in biblioteca, ne trovò uno che sapeva di eterno e tra quelle pagine vide il proprio destino: avrebbe studiato le stelle, l’universo e le sue meraviglie! Ma Henrietta era una donna e avrebbe trovato molti ostacoli sul suo percorso… Questo libro è un omaggio d’arte a Henrietta Swan Leavitt, l’astronoma che nel 1908 dimostrò che maggiore è la luminosità di una stella variabile e più lento è il ciclo delle sue pulsazioni. Una scoperta che avrebbe consentito di misurare accuratamente le distanze su una scala intergalattica, aprendo la strada alla comprensione della struttura dell’universo. Henrietta presentò le sue conclusioni in un articolo che però venne firmato da un altro scienziato, ovviamente un maschio. Solo svariati anni dopo il suo lavoro pionieristico fu riconosciuto e nel 1924 le valse una candidatura al premio Nobel, che però non le fu assegnato poiché era morta di cancro tre anni prima. In questo libro, che porta avanti la collana dedicata alle grandi personalità femminili del passato, Anna Paolini racconta l’avvincente storia di Henrietta attraverso un testo evocativo e delicate illustrazioni che rappresentano in chiave poetica e surreale la passione della giovane donna per il firmamento. Età di lettura: da 5 anni.
La balena biblioteca
Zidrou, Judith Vanistendael
Libro: Copertina morbida
editore: Logos
anno edizione: 2023
pagine: 80
In fondo all'oceano vive una balena di 100.000 anni che dietro al suo sorriso custodisce una meravigliosa biblioteca. Pesciolini grandi e piccoli vanno spesso a trovarla per farsi leggere delle storie. Una notte, non avendo indosso gli occhiali, la balena si scontra per errore con la barca di un corriere della Posta marittima e, per scusarsi dell'incidente, si offre di accompagnarlo fino alla terraferma. Durante il viaggio, i due fanno amicizia: lei gli racconta di fantastiche creature marine e lui risponde alle sue domande riguardo alla vita sulla terraferma. Prima di congedarsi, la balena presta al nuovo amico un libro della sua biblioteca, ma lui non potrà presentarsi al nuovo appuntamento... Un albo poetico e toccante che affronta i temi dell'amicizia e dell'amore per i libri e al contempo non rinuncia a puntare il dito contro la disumanità della caccia alle balene e la mancanza di rispetto ed empatia dell'uomo nei confronti delle altre forme di vita che popolano il pianeta. La storia, narrata in prima persona dal corriere della Posta, si accompagna alle suggestive illustrazioni dominate da intense tonalità di blu che ci immergono in un'atmosfera onirica e fiabesca. Età di lettura: da 8 anni.
La donna uccello
Ethel Batista, David Alvarez
Libro: Copertina rigida
editore: Logos
anno edizione: 2022
pagine: 32
All'interno di una torre nasce e cresce una donna uccello. Le giornate passano, una uguale all'altra, sotto lo sguardo di cavalieri e dame, e con la sola compagnia di una bambola e una gatta. Come è accaduto per generazioni, anche a lei viene insegnato come dovrà condurre la sua esistenza: in silenzio e a testa bassa, proprio come tutte le altre donne. E così vive inerte, nutrendosi di paura e, a volte, cantando, come un uccello in gabbia. Finché un giorno, la gatta salta e fa crollare la gabbia, lasciandola finalmente libera di volare via dalle macerie della sua prigione. Con pochissime parole e potenti illustrazioni Ethel Batista e David Álvarez danno vita a una metafora della condizione della donna, costantemente controllata da una società che ancora oggi la vuole relegata a un ruolo ancillare e di sottomissione. La scelta di usare una torre come ambientazione richiama la dimensione della fiaba, conferendo a questa storia una portata universale e un significato ancestrale, sottolineati dall'uso del bianco e nero a cui si contrappone l'azzurro del cielo, simbolo di libertà. Non manca naturalmente la connessione con il presente, nella penultima tavola, dove troviamo sullo sfondo il profilo di una città moderna, a ricordarci quanto ancora è necessario cambiare per costruire una società più equa. Età di lettura: da 9 anni.
Lo spettatore
Théo Grosjean
Libro: Libro in brossura
editore: Logos
anno edizione: 2022
pagine: 172
Samuel viene al mondo senza piangere. I suoi genitori sono preoccupati e il medico giura di non aver mai visto nulla di simile. Nei primi mesi di vita, continua a non emettere alcun suono e viene portato da uno specialista, il quale constata la perfetta funzionalità delle sue corde vocali. Non resta altro che aspettare. Samuel continua così a vivere come uno spettatore ed è costretto ad affrontare molteplici prove, ad assistere a una serie di eventi tragici senza poter in alcun modo intervenire. Ogni evento lo sottopone a un nuovo shock ma fin da piccolo conosce un modo per esprimere le proprie emozioni: l’arte. Questa graphic novel ci rende a nostra volta spettatori della vita di Samuel e, ricorrendo alle inquadrature insolite tipiche delle riprese in soggettiva, ci mostra il mondo attraverso i suoi occhi. Condividiamo così le sue emozioni mentre la sua storia ci porta a interrogarci su temi cruciali come la malattia, la morte, la diversità, la difficoltà nelle relazioni umane e, soprattutto, il senso di impotenza che spesso ci coglie di fronte al destino.
Struwwelpeter. La vera storia di Pierino Porcospino
Stefano Bessoni
Libro: Libro rilegato
editore: Logos
anno edizione: 2022
pagine: 80
“Oh, che schifo quel bambino! È Pierino il Porcospino. Egli ha l’unghie smisurate che non furon mai tagliate. I capelli sulla testa gli han formata una foresta.” Pierino, soprannominato il Porcospino per i suoi capelli irti e spettinati, è un bambino nato più di un secolo e mezzo fa dalla fantasia del dottor Heinrich Hoffmann, un medico tedesco che, dopo aver esplorato i più nascosti recessi del corpo umano studiando i cadaveri nelle aule di dissezione decise di addentrarsi nei fumosi e affascinanti misteri della mente. Passato agli studi di psichiatria, con particolare predilezione per quella infantile, prese a curare ragazzini derelitti, disadattati, traumatizzati, abbandonati da genitori disperati e lo fece mettendo a punto un sistema tutto suo, basato sulla dolcezza e sul libero sfogo dell’immaginazione. Un metodo davvero rivoluzionario per un’epoca in cui i bambini con problemi psichici venivano segregati negli istituti, dove erano immobilizzati, sottoposti a docce fredde e ad altre cruente punizioni. Il buon dottore amava anche inventare delle storielle in rima per i suoi piccoli pazienti, per insegnare loro a comportarsi bene. Protagonisti di queste filastrocche erano bambini maleducati, disobbedienti, cattivi, che andavano incontro a una sorte terribile. Nel Natale del 1844, il dottore si armò di carta, colori, inchiostri e pennini e di tutte queste storie fece un libro illustrato da regalare al figlio Carl, che al tempo aveva 4 anni. Si intitolava Der Struwwelpeter e lo avrebbero letto molti altri bambini, e i loro genitori, in Italia (con il titolo di Pierino Porcospino) e in ogni parte del mondo. Età di lettura: da 5 anni.
La Bianchina
Nicolas Arispe
Libro
editore: Logos
anno edizione: 2022
pagine: 48
Un mattino molto presto la Bianchina, un'intrepida automobile piena di risorse, si mette in viaggio cercando di non farsi notare da nessuno. La strada che deve percorrere è lunga e irta di pericoli e la Bianchina non è certo nuova né aerodinamica, ma compensa i suoi difetti con audacia e prontezza grazie ai suoi mille talenti, adattandosi a ogni terreno e superando tutte le difficoltà. Finalmente, dopo aver attraversato paesaggi estremi abitati da bizzarre creature, arriva a destinazione e porta a termine la sua missione: accompagnare un amico speciale a casa sua. In questo nuovo albo dalle consuete illustrazioni a china, Nicolás Arispe mette il suo immaginario ricco di riferimenti iconografici e culturali al servizio di una storia allegra e spensierata, dimostrando che la leggerezza può coesistere con la profondità e componendo pagina dopo pagina un'ode all'amicizia e al coraggio di lasciare liberi coloro che amiamo.

