Maggioli Editore: Politecnica
Dialoghi sul paesaggio. Convegno Internazionale su parchi e giardini storici. Acqua, giardini e parchi: dal teatro barocco al paesaggio urbano
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 146
A Moncalieri, nel Castello Reale, dal 2016 è stato avviato un confronto con importanti esperienze di gestione di parchi e giardini, a partire dalla 53º Conferenza Mondiale della Federazione Internazionale degli Architetti del Paesaggio (IFLA) svoltasi a Torino. Il «sistema del verde storico» - inteso come insieme integrato di giardini, parchi, siti di rilevanza storica, artistica, paesaggistica e rurale d'interesse pubblico - ha un ruolo funzionale di organizzazione del paesaggio ed è un elemento centrale nell'ambito della valorizzazione dei beni culturali e dello sviluppo. Il Convegno annuale si colloca in un ampio programma ideato e promosso dalla Città di Moncalieri. In questa pubblicazione vengono presentati gli Atti del Convegno 2019 sul tema “Acqua, Giardini e Parchi: dal Teatro Urbano al Paesaggio Moderno”.
Costruire un edificio. Tecniche, sistemi e materiali costruttivi
Valentina Puglisi, Matteo Cazzaniga
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 594
Spiegare le fasi di costruzione di un edificio non è cosa semplice: l’architettura storicamente è sempre stata più una disciplina fortemente pratica che teorica. Nell’attività di progettazione, il professionista deve saper coniugare creatività, aspetto estetico, comfort, funzionalità e soluzioni tecniche, arrivando fino alla definizione dei particolari costruttivi. Obiettivo di questo libro è fornire uno strumento operativo (sia per il progettista che per lo studente) che spieghi le caratteristiche strutturali e tipologiche degli edifici (dalle fondazioni all’involucro dell’edificio, dalle elevazioni verticali ed orizzontali alle coperture, per finire con gli impianti), dei materiali da costruzione e dei procedimenti costruttivi praticati nell’ampio contesto della tecnologia per l’architettura (PRG e PGT, Regolamento Edilizio, Regolamento d’Igiene, ecc.). Il libro contiene un ampio repertorio delle tecniche esecutive del settore delle costruzioni, soffermandosi su quelle che ormai fanno parte della prassi consolidata. L’apparato iconografico a corredo del testo (schemi funzionali e dettagli costruttivi in scala) è integrato con una vasta casistica di immagini di cantiere che descrivono le fasi delle lavorazioni delle varie unità tecnologiche analizzate. Valentina Puglisi Architetto, Ricercatore e Dottore di ricerca in “Tecnologia e progetto per l’ambiente costruito” presso il Dip. ABC del Politecnico di Milano dove collabora dal 2008 alle attività di ricerca, formazione e consulenza. È membro del gruppo REC (Real Estate Center). È docente di Tecnologia dell’Architettura nel corso di Laurea di Architettura al Politecnico di Milano. Svolge attività di docenza a Master, Corsi Executive, di formazione, di dottorato e di specializzazione. È membro del comitato scientifico del convegno internazionale “Energy Forum” ed è membro del consiglio di redazione e reviewer di giornali internazionali. È relatrice e chair a diversi convegni nazionali e internazionali ed è autrice di svariate pubblicazioni scientifiche sulle tematiche inerenti alle tecnologie costruttive innovative, alla gestione immobiliare e alla valorizzazione dell’ambiente costruito. Collabora ad attività di ricerca per enti pubblici e privati. Matteo Cazzaniga Architetto, laureato al Politecnico di Milano, è Imprenditore e libero professionista. È socio della Società di Costruzioni di famiglia (Cazzaniga Costruzioni civili ed industriali S.r.l.), all’interno della quale svolge attività di controllo e gestione commessa e Project Management con ruolo di Direttore tecnico. È Segretario del Secondo Collegio del Consiglio di Disciplina e membro della Commissione Tecnica e Sostenibilità dell’Ordine degli Architetti di Monza e Brianza. È membro referente per Milano nella Commissione Centro Studi ed Innovazione di Ance Nazionale (Associazione Nazionale Costruttori Edili). Partecipa ai lavori della Commissione Prezzi Opere Edili della Camera di Commercio di Milano. Svolge da anni attività di collaborazione editoriale con riviste tecnico-scientifiche del settore costruzioni e opera come Collaboratore Didattico con la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, Dip. ABC.
Meccanica delle armi corte. I sistemi di chiusura delle pistole semiautomatiche dall’Ottocento ad oggi
Attilio Selvini
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 170
Diversi fattori hanno causato l'enorme sviluppo delle armi da fuoco nella seconda metà del XIX secolo. La termodinamica aveva sostituito le vecchie concezioni del “flogisto” e del “calorico” e la meccanica di precisione fece il suo ingresso trionfale nell'ambito delle “macchine termobalistiche”, soprattutto nel settore di quelle azionate da sistemi parzialmente o totalmente automatici. Nei secoli immediatamente precedenti vi erano stati alcuni tentativi, attribuibili a meccanici ingegnosi: va ricordato l'orologiaio Bartolomeo Gilardoni di Cortina D'Ampezzo, che nel 1779 (poco prima della sua morte) presentò all'Imperatore d'Austria un prototipo di fucile a ripetizione (Sćiòpo a vento Gilardoni), capace di sparare venti proiettili in pochi secondi. Qui si esaminano le sole armi corte, provviste di sistemi per la ripetizione dei colpi, sistemi anche molto diversi fra di loro, che sono giunte quasi invariate sino ai nostri giorni.
Disegnare oggi. Elementi di geometria. Ediz. italiana e inglese
Alessandro Bianchi
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 80
Alessandro Bianchi (Rimini 1969), architetto e dottore di ricerca in Disegno, è docente presso la Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni (AUIC) del Politecnico di Milano dal 2001, e Professore Associato nel Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU). Si interessa, fra pratica e teoria, delle relazioni fra disegno e progetto e dei riflessi sulla rappresentazione dell’architettura e del paesaggio. È autore di numerosi articoli e libri tra i quali: “La città riconoscibile” (Raffaelli Editore, 1999), “Building by Signs/Costruire per Segni: disegno, memoria, progetto” (Editrice Librerie Dedalo, 2003-2010), “Architettura. Linee e controlinee” (Angelo Pontecorboli Editore, 2005), “Studi sul padiglione italiano nelle esposizioni universali” (Maggioli, 2013), “Il Centro Piacentiniano di Bergamo. Dal rilievo urbano alla città contemporanea” (Maggioli, 2018). Con “La città riconoscibile” e “Architettura. Linee e controlinee” vince il Premio internazionale per saggio edito “Nuove Lettere” 2003 e 2005, promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Napoli. Curatore nel 2013 della mostra e del convegno di studi “Palazzo Te allo Specchio”, promosso dal Centro Internazionale d’Arte e Cultura di Palazzo Te alle Fruttiere. Nel 2015 vince il premio per l’innovazione tecnologica del SIE-SAIE Bologna, con il progetto “First Aid Clinic, smart building”. Alessandro Bianchi (Rimini 1969), architect and Ph.D in architectural Drawing, teaches at the School of Planning, Architecture, Construction Engineering (AUIC) of Polytechnic of Milan since 2001, and he is Associate Professor in the Department of Architecture and Urban Studies (DAStU). Between practice and theory, his main focus is the relationship between drawing and project and the effects on the representation of the architecture and landscape. He is author of numerous papers and books including: “La città riconoscibile” (Raffaelli Editore, 1999), “Building by Signs/Costruire per Segni: disegno, memoria, progetto” (Editrice Librerie Dedalo, 2003-2010), “Architettura. Linee e controlinee” (Angelo Pontecorboli Editore, 2005), “Studi sul padiglione italiano nelle esposizioni universali” (Maggioli, 2013), “Il Centro Piacentiniano di Bergamo. Dal rilievo urbano alla città contemporanea” (Maggioli, 2018). With “La città riconoscibile” and “Architettura. Linee e controlinee” he wins the International Prize for published essay “Nuove lettere” 2003 and 2005, promoted by the Italian Institute of Culture of Naples. Editor in 2013 of the exhibition and conference “Palazzo Te allo Specchio”, promoted by the International Center of Art and Culture of Palazzo Te at the Fruttiere. In 2015 he won the award for technological innovation of SIE-SAIE Bologna with the project “First Aid Clinic, smart building”.
GoleMarketing. Il gioco sociale parvente della galassia dei merketing
Gianfranco Brusa
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 128
Le tecniche e le strategie del marketing si presentano oggi sempre più variegate. Pensate per specifiche esigenze delle aziende appaiono, in tale ottica, oltremodo mirate. Quello del marketing è un mondo complesso, dove gli appellativi che ne specificano le funzioni e gli obiettivi si sono moltiplicati nel tempo. “Marketing is everywhere. God is everywhere. Ergo, marketing is god!”. La frase, tanto ironica quanto conosciuta, evoca l’odierna concezione di un marketing in apparenza “onnipotente” e “onnipresente”. Una sorta di Golem, ingigantitosi nel tempo attraverso miriadi di aggettivi e attributi che l’immaginazione sfrenata degli operatori ha saputo concepire: marketing virale, guerrilla marketing, web marketing, marketing tribale, marketing estremo, yellow... red... orange... pink... green... black marketing, slow marketing, marketing relazionale, marketing esperienziale, inbound marketing, marketing collaborativo, dark marketing, instant marketing, neuromarketing, marketing esoterico, content marketing, social media marketing, gaming marketing,… ecc. Mille declinazioni, che nascondono a volte solo differenze formali. Insomma, un vero e proprio…. Golem! Il Marketing… del marketing! Una caleidoscopica, ridondante ed enfatica galassia di diversificate forme e coniugazioni del marketing! Ma cosa accomuna la galassia dei marketing? Il testo indaga intorno a quelle componenti teoriche (derivanti dall'apporto della psicologia, della sociologia, dell’economia) che formano la comune essenza dei marketing. Ne emerge un quadro articolato, che permette di evidenziare sia i lati positivi sia le criticità di una disciplina la cui dinamica evoluzione, fortemente condizionata dalle nuove tecnologie digitali, pare aver intrapreso la via dell’apparenza. “Er ist eine Verschleierte, Illusorische, Realität!” È la via di una realtà velata e illusoria, ma questo vuole, desidera, il consumatore che si crede protagonista nel magico, iridescente, sfavillante… gioco sociale parvente della galassia dei marketing.
Appunti di tecnica delle costruzioni. Volume Vol. 1
Fabrizio Cerqua
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 458
Il libro, articolato in due volumi per ragioni di opportunità editoriali, è in formato A4 per poter meglio disporre – nella pagina – dello spazio necessario alla esposizione delle espressioni matematiche nonché alle indicazioni attinenti ai diagrammi. Si è posta attenzione – nei vari sviluppi analitici – nella indicazione esplicita di tutti i successivi passaggi in modo da guidare il lettore passo dopo passo senza esporlo alla necessità di produrre autonomamente integrazioni interpretative. Di seguito sono esposti sommariamente i contenuti dei diversi capitoli: si rimanda agli indici specifici per una più attenta valutazione.
Appunti di tecnica delle costruzioni. Volume Vol. 2
Fabrizio Cerqua
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 374
Il libro, articolato in due volumi per ragioni di opportunità editoriali, è in formato A4 per poter meglio disporre – nella pagina – dello spazio necessario alla esposizione delle espressioni matematiche nonché alle indicazioni attinenti ai diagrammi. Si è posta attenzione – nei vari sviluppi analitici – nella indicazione esplicita di tutti i successivi passaggi in modo da guidare il lettore passo dopo passo senza esporlo alla necessità di produrre autonomamente integrazioni interpretative. Di seguito sono esposti sommariamente i contenuti dei diversi capitoli: si rimanda agli indici specifici per una più attenta valutazione.
Bovisa. Un parco per la ricerca e il lavoro
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2017
pagine: 298
Il volume è l’esito del percorso di collaborazione realizzato negli ultimi anni tra Politecnico di Milano e Comune di Milano intorno al futuro dell’area di Bovisa Gasometri. Contiene gli esiti di un’attività di progettazione, realizzata nella forma di una call for ideas, che ha coinvolto 130 tra docenti e ricercatori del Politecnico. L’iniziativa che dà il titolo al volume ha permesso di esplorare scenari e temi di lavoro alla luce delle nuove condizioni di fattibilità della trasformazione legate alla bonifica dei suoli, all’ampliamento del perimetro dell’ambito e alle indicazioni del Piano di Governo del Territorio. A margine sono sviluppate riflessioni sui temi di progetto, le forme d’innesco e governo della riqualificazione ma anche su aspetti controversi e critici di una tra le ex aree produttive milanesi di cui nel tempo si sono prodotti più scenari evolutivi da parte di progettisti, costruite più ipotesi di lavoro dalle istituzioni e, non ultimo, sedimentate aspettative da parte dei cittadini.
Le infrastrutture storiche. Una risorsa per il futuro
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 180
Le infrastrutture sono, da sempre, le risorse che incidono sulla posizione di vantaggio di una regione e di una città. Nell’800, chiamato anche il secolo delle reti, furono proprio queste che, con l’industrializzazione, determinarono la supremazia delle grandi capitali europee e d’oltre oceano, unitamente alle grandi opere di bonifica dei rispettivi territori. Oggi, le reti ereditate dal passato si devono misurare con problemi di dismissione e con quelli delle innovazioni materiali e immateriali oltre che con l’insana invasione di campo della diffusione insediativa e con una maggiore frequenza dei rischi naturali e antropici. L’approfondimento sulle infrastrutture storiche, qui proposto, intende ribadire la loro importanza: queste reti non sono oggetti e non insistono in spazi tutti uguali, da riutilizzare con altre funzioni più o meno redditizie. Le reti corrispondono a manufatti e attrezzature che, nei rispettivi contesti, hanno avuto una storia tecnica, sociale e economica. Pertanto, ogni progetto di una loro valorizzazione deve misurarsi per il progetto di un loro futuro, con la storia del loro passato.
O.M. Ungers: Erste häuser
Stefan Vieths
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 128
The exhibition O.M. Ungers- Prime Case shows three key works in the early production of Oswald Mathias Ungers (1926-2007). These houses show – in a negative moment for the Modern movement – a new way of intending architectural form, a research through which Ungers has become one of the protagonists of the architectural debate in the following decades. This is true mostly in Italy where, in 1960, Aldo Rossi published a long article on Ungers' works in Casabella, showing a sort of Wahlverwandschaft - an affinity- between the German artist and a group of young architects close to Ernesto N. Rogers. Beyond their meaning in the debate at the beginning of the 1960s these houses show a central aspect of Ungers' work: the research – continuous for more than 50 years – on architectural form itself, that means the laws of its formation and transformation and its basic phenomena: Körper und Raum (solid and space). It is a morphological research, as Goethe would say, where the architectural form is considered as a unified whole, a Gestalt, a concept with a specific order that is able to give a complete interpretation of program and place. Die Ausstellung O.M. Ungers – Erste Häuser zeigt drei Werke, die im Frühwerk von Oswald Mathias Ungers (1926 – 2007) eine Schlüsselrolle einnehmen. Es sind äuser, die in einem Moment der Krise der Moderne die Suche nach einem neuen Verständnis der architektonischen Form reflektieren und die Ungers zu einem Protagonisten der Architekturdiskussion der folgenden Jahrzehnte machen. Dies gilt insbesondere für Italien, wo Aldo Rossi bereits 1960 einen ausführlichen Artikel über das Werk des deutschen Architekten veröffentlicht, in dem sich eine Art Wahlverwandtschaft andeutet zwischen einer Gruppe junger Architekten um Ernesto N. Rogers und Ungers. Jenseits ihrer historischen Bedeutung in der Debatte Anfang der sechziger Jahre dokumentiert sich in diesen Häusern jedoch auch ein grundlegender Aspekt des gesamten Werkes von Ungers: die Auseinandersetzung mit der Form an sich, d.h. mit den Regeln ihrer Formation und Transformation und mit ihren grundsätzlichen Manifestationen: Körper und Raum. Es handelt sich um eine Auseinandersetzung, die sich nahezu ohne Unterbrechung über mehr als fünfzig Jahre entwickelt und die ihrem Charakter nach eine morphologische Forschung darstellt, in der die architektonische Form als einheitliches Ganzes, als Gestalt, betrachtet wird, bestimmt von einer übergeordneten Idee, artikuliert durch eine präzise Ordnung und in der Lage, das Wesen der Bauaufgabe und des Ortes umfassend zu veranschaulichen. Stefan Vieths (Hamburg 1963) lehrt Composizione architettonica an der Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni des Politecnico di Milano
La trasmissione del sapere. Scritti in onore di Giovanni Denti
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2015
pagine: 156
Il volume raccoglie gli scritti in onore di Giovanni Denti (Cremona 1948 Milano 2014), Professore Ordinario di Composizione Architettonica alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Gli autori sono colleghi, insegnanti, architetti, che hanno voluto dedicare il proprio contributo in forma di saluto e di ringraziamento per la coraggiosa ed incessante energia che Giovanni Denti, per tutta la sua vita, ha dedicato alla Scuola, affiancando, alla didattica, una continua attività di studio e di ricerca che lo ha portato a pubblicare numerosi ed apprezzati saggi. Giovanni Denti ha diretto la collana "Momenti di Architettura Moderna" della Alinea Editrice di Firenze, e nel 1996 è stato insignito della Herenkreuz per le lettere e le arti della Repubblica Austriaca, per i suoi studi su Adolf Loos.

