Maggioli Editore: Sociale & sanità
Il reddito di inclusione (ReI). Un bilancio
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 240
L’Alleanza contro la povertà nasce nel 2013 allo scopo di dotare il nostro Paese di uno strumento a sostegno delle persone in povertà assoluta. Anche grazie all’operato dell’Alleanza, si è avuta in Italia un’accelerazione sulle politiche di contrasto alla povertà con il susseguirsi di diversi provvedimenti nell’arco di pochi anni, fino ad approdare, alla fine del 2017, al Reddito di Inclusione (ReI). L’esperienza del ReI, prima misura nazionale strutturale contro la povertà, si è conclusa nella primavera del 2019 quando è stato introdotto il Reddito di Cittadinanza (RdC). Tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019, l’Alleanza ha svolto un monitoraggio indipendente del ReI – l’unico realizzato sulla misura – allo scopo di osservare le dinamiche alla base dei processi di attuazione nei diversi sistemi di welfare locale. Il monitoraggio, a cui sono dedicate parti specifiche del volume, consiste in una survey nazionale condotta sugli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) e in un’analisi qualitativa (studi di caso) del funzionamento della misura a partire dalle esperienze degli attori coinvolti. Arricchiscono questo quadro una disamina degli studi sul ReI, un saggio sulla programmazione regionale in tema di contrasto alla povertà e uno sul confronto tra le caratteristiche del ReI e quelle del RdC. Il presente volume fa il punto sui risultati del monitoraggio a livello di Ambito Territoriale Sociale, fornendo anche suggerimenti migliorativi per le politiche attuali e future di contrasto alla povertà.
Ginnastica mentale. Quaderno di esercizi
Cristina Gueli
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 120
La stimolazione cognitiva di persone affette da disturbi cognitivi lievi-moderati ha un ruolo terapeutico benefico su molti aspetti, e se viene presentata in forma di gioco è molto più facile da proporre e può anche divertire. Questo quaderno è stato realizzato su richiesta di alcuni pazienti e famigliari dopo aver utilizzato il primo libro della stessa autrice, intitolato "Ginnastica mentale". Pazienti e famigliari hanno infatti apprezzato e constatato l’utilità di esercizi proposti in forma di gioco e hanno espresso la necessità di nuovo materiale. Così è nato questo quaderno. Non è il proseguimento del primo libro, e può essere utilizzato anche senza averlo usato. È semplicemente una raccolta di nuovi esercizi stimolanti da poter fare a domicilio. Ci sono giochi diversi e innovativi, sempre semplici, ma che richiedono una leggera attenzione. Lo scopo è sempre quello di fornire strumenti adatti alle esigenze e alle abitudini del singolo individuo. Mettere a proprio agio è la chiave di una partecipazione attiva e duratura. A chi si rivolge questo libro: alle persone con disturbi della memoria e altri deficit cognitivi sia iniziali che moderati. Come è strutturato: i vari esercizi attivano prevalentemente alcune specifiche zone del cervello. Sono stati appositamente mescolati per stimolare complessivamente tutte le funzioni e anche per non scoraggiare quelle persone che hanno difficoltà in alcune aree specifiche. Come usarlo: non è necessario il primo volume. Il testo può essere utilizzato in autonomia o con l’aiuto di un famigliare o di un caregiver. Si colloca nell’ambito della riabilitazione cognitiva, ma al di fuori dei classici schemi didattici e può essere utilizzato a casa. Basta una sola matita, ed ecco qui uno strumento che intrattiene e allo stesso momento stimola chi è affetto da disturbi cognitivi lievi-moderati.
Perché comunicare il sociale?
Giulio Sensi, Andrea Volterrani
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 114
Il volume ha l'obiettivo di illustrare le dinamiche e le tendenze in atto nella comunicazione sociale, fornendo analisi, visioni e approfondimenti, ma anche strumenti concreti di lavoro. La comunicazione sociale è intesa come comunicazione prodotta da una pluralità di soggetti - Enti di Terzo settore, Pubblica Amministrazione, Imprese - con l'obiettivo di modificare identità (individuali e organizzate), idee e comportamenti (individuali e collettivi), ma anche come insieme di attività volte a rendere visibili e trasparenti gli obiettivi, i processi, le attività e i risultati - culturali, sociali ed economici - degli Enti che la producono. Il manuale è diretto a tutti coloro che operano nel sociale - comunicatori, volontari, dirigenti e dipendenti di Enti locali, Imprese o Enti del Terzo settore - con l'obiettivo di far crescere competenze e consapevolezza, capacità di programmazione e di organizzazione dei processi comunicativi, pensiero e pratiche della comunicazione orientata al cambiamento e alla crescita culturale.
Diritto sanitario
Giampiero Cilione
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 390
Il sistema di tutela della salute si regge su una cornice costituzionale ancor oggi all'avanguardia, che ha consentito di sviluppare nel tempo assetti e regole preposti a garantire le prestazioni di cura e presa in carico in favore delle persone e della collettività, nell'ambito dei quali gli operatori, le strutture ed i diversi livelli di competenza istituzionale provvedono all'esercizio delle funzioni e delle attività necessarie a dare copertura ai bisogni della popolazione. Il volume ricostruisce in maniera chiara e sintetica le norme fondamentali di tale sistema. Illustra innanzitutto le responsabilità dello Stato, delle Regioni, degli Enti locali e delle Aziende Sanitarie nei servizi sanitari, per poi descrivere le caratteristiche organizzative della sanità pubblica e le prestazioni considerate essenziali per l'utente e ripercorrere, infine, le regole dell'esercizio professionale. Alla ricostruzione organica degli elementi fondamentali, si accompagnano l'illustrazione delle più recenti tendenze di mutamento del sistema, valutazioni critiche e le indicazioni giurisprudenziali più significative intervenute in materia. L'opera risulta così di particolare interesse e attualità sia per gli operatori del Servizio Sanitario Nazionale, sia per tutti coloro che a vario titolo sono chiamati a conoscere il diritto sanitario e può essere utilizzata nell'ambito dei diversi corsi di formazione che aspirano a fornire ai partecipanti un quadro organizzativo del sistema.
Reddito di cittadinanza. Manuale operativo
Nicoletta Baracchini, Emilio Gregori, Giovanni Viganò
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 234
L’introduzione del Reddito di Cittadinanza ha dato corpo e struttura alla svolta intrapresa dal nostro Paese nelle politiche di contrasto alla povertà avvenuta con l’avvio del Reddito di Inclusione. Più che di una svolta, si è trattato di una vera e propria rivoluzione epocale, paragonabile alla creazione del Servizio Sanitario Nazionale e alla chiusura dei manicomi. Una rivoluzione frutto di un lungo percorso di sperimentazioni e battute di arresto che ha visto protagonisti governi di diverso colore negli ultimi venti anni, e che si inserisce in un contesto culturale, quello italiano, ancora molto legato all’idea di aiuto come di una mera erogazione monetaria dallo Stato e ancora poco preparato, forse, alle logiche del “contrasto alla povertà”, della “condizionalità”e della “inclusione attiva”. Sulla nuova misura è stato detto tutto e il contrario di tutto, da politici, giornalisti, opinionisti, esperti, generando confusione non solo tra i cittadini, ma anche tra gli stessi tecnici e tra gli operatori. La finalità di questo manuale è illustrare e spiegare la nuova misura nella sua globalità, sistematizzando in chiave tecnico/professionale tutte le informazioni e le conoscenze necessarie per una corretta interpretazione dell’impianto stabile e della struttura normativa di riferimento, con particolare riferimento alle innovazioni introdotte e alle ricadute operative e organizzative sui territori e gli Enti locali, pubblici e privati: questo è infatti il taglio che ha guidato l’esposizione dei vari argomenti, anche quelli all’apparenza solo di stretto interesse degli utenti finali. Più nello specifico, l’obiettivo degli autori è fornire agli operatori della formazione professionale, dei servizi di orientamento, delle agenzie per il lavoro, dei servizi sociali e dell’assistenza alle persone in condizione di svantaggio sociale, tutti gli strumenti di base per una piena comprensione dei dispositivi normativi connessi ad ampio raggio al Reddito di Cittadinanza.
OSS Operatore socio-sanitario. Manuale e quiz per il concorso
Luca Cecchetto, Gianluigi Romeo
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 324
La finalità del volume è quella di dare uno strumento utile, di facile lettura e consultazione, all'Operatore Socio-Sanitario che vuole prepararsi ai test per un concorso pubblico o privato. Il volume è suddiviso in quattro aree tematiche. Queste aree vengono sviluppate attraverso un percorso mnemonico e concettuale, che, mediante una studiata articolazione di: definizioni tavole sinottiche procedure disegni parole chiave schemi prefissi e abbreviazioni è in grado di facilitare l'apprendimento da parte del lettore. Con queste caratteristiche, l'opera si presenta molto scorrevole, fluida, e al tempo stesso schematica, e va a integrare il manuale generale di studio. Oltre quattrocento domande a risposta multipla costituiscono la seconda parte del volume, e sono il banco di prova a disposizione del lettore per una preparazione seria a un concorso. Aggiornamenti normativi - Riforma sanitaria regione Lombardia - Schede normativa regionale (2 pp.) - Piemonte (a cura di Uneba) - Tosca-na (a cura di Associazione Oss Toscana - Veneto (a cura di Uneba Veneto) - Emilia Romagna.
Oltre l'Alzheimer
Flavio Pagano
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 204
Che si tratti della nostra professione o di una scelta familiare, il fine di chi cura è sempre uno: coltivare la vita. E questo vuol dire, prima di tutto, cercare la felicità. Una ricerca legittima anche nelle situazioni più estreme, perché, come scrive l’autore: “Soltanto una definizione della parola vita è capace di esprimere realmente il significato dell’esistenza: vita è tutto ciò di cui noi ci prendiamo cura.”
Welfare dei servizi e welfare di comunità
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 222
Come rispondere, sui territori, ai problemi dei cittadini più fragili? Come coniugare qualità ed efficienza nella gestione dei servizi sociali? Come attivare nuove energie, valorizzare alleanze e fare regia tra attori diversi? Come integrare le risorse istituzionali con nuove risorse private? Come rendere i servizi luoghi aperti, sensibili alle evoluzioni della società e orientati al cambiamento? Come ridisegnare un welfare pubblico locale rivolto a tutti i cittadini? Il libro accoglie queste sollecitazioni ripercorrendo l’esperienza decennale di Sercop, azienda consortile per i servizi alla persona del territorio del rhodense, che gestisce in forma associata il welfare locale di dieci comuni collocati a nord ovest della città metropolitana di Milano. Il volume si divide in quattro parti: Organizzare e gestire fotografa l’azienda e il suo territorio, l’evoluzione delle linee e del modello di gestione; Costruire e consolidare partnership analizza le collaborazioni istituzionali con i comuni soci di Sercop, le alleanze con le organizzazioni del terzo settore, le relazioni con altri interlocutori e partner; Produrre servizi presenta lo sviluppo e le determinanti di alcuni servizi innovativi; Dal welfare dei servizi al welfare di comunità delinea i percorsi di innovazione intrapresi dall’azienda attraverso progetti di partecipazione e coinvolgimento della comunità territoriale. Costruito a partire da prospettive differenti, il libro documenta esperienze, ripercorre approcci, riconsidera risultati, discute apprendimenti, immagina prospettive per il futuro. Dialoga con amministratori, dirigenti, tecnici e operatori di servizi pubblici e privati, con interlocutori attivi nei processi di sviluppo locale, con attori sensibili alle trasformazioni che investono i territori e le comunità locali: si rivolge a quanti sono impegnati nel progettare e tenere insieme il welfare dei servizi e il welfare di comunità.
L'autobiografia nei servizi residenziali
Luciana Quaia
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 146
Nella persona che invecchia il passato viene spesso considerato come tempo ormai perduto, occasione di rimpianto o nostalgia, ma anche prezioso contenitore di risposte di senso a ciò che si è stati. In ambito istituzionale il confronto con il limite si fa più serrato sul piano fisico, cognitivo e relazionale e diventa quindi essenziale supportare l’anziano nell’adattamento al nuovo contesto di vita e nella riattribuizione di un significato alla propria esistenza che, insieme, possano compensare il peso delle numerose perdite subite. Un valido strumento di intervento sociale utile a mettere in risalto il percorso di vita e a formare relazioni affettive è il laboratorio autobiografico di gruppo, spazio in cui i partecipanti, attraverso la narrazione di sé, si riscoprono e riconfermano la propria identità. Nel presente testo vengono proposte metodologie operative per la conduzione di tali laboratori: un’ampia raccolta di esercizi basati sull’uso di poesia, oggetti, miti, letteratura, luoghi e storie fantastiche quali mediatori per raccontarsi saranno particolarmente efficaci per gli operatori che, all’interno di una struttura residenziale, desiderino avvicinarsi alla memoria e ai ricordi delle persone assistite.
In manicomio non c’è più nessuno. Come comincia il cambiamento. La salute mentale a 40 anni dalla legge Basaglia
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 152
«“Dio fa il mondo e intanto pensa che potrebbe benissimo farlo diverso”. Così scrisse il quasi adolescente Ulrich, protagonista de "L’uomo senza qualità" di Robert Musil. Eppure, la scandalosa bravata del giovane Ulrich era nientemeno che una pacifica dichiarazione di guerra! E che Ulrich/Musil, una volta maturato, formulò con due luminose, essenziali parole: “senso della possibilità”. È a questo senso della possibilità, dell’impossibile che diventa possibile, dell’utopia che si traduce in realtà, che bisogna ritornare se si vuole parlare di salute mentale per immaginare un futuro di cure e benessere sostenibili per tutti i cittadini. È necessario immaginare una nuova rivoluzione, riportare e portare sempre più al centro le persone, sempre più vederle nella loro totalità di affetti, di passioni, di sentimenti, di bisogni, di desideri e rispettarne a tutti i costi la libertà. È necessario porre con forza e urgenza la questione, ormai improrogabile, della “qualità dei servizi”. È necessario rivitalizzare le pratiche e le motivazioni di operatori e operatrici, promuovere attenzione delle forze politiche e sociali, delle istituzioni, dei movimenti, dei cittadini.» (Dall'introduzione di Peppe Dell’Acqua)
Il benessere organizzativo in RSA
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 212
Il senso del lavoro nei servizi sociosanitari si nutre di tanti elementi, quali il benessere della persona in situazione di fragilità, il rispetto dei tempi individuali nella giornata-tipo dell’ospite, la realizzazione dell’operatore nello svolgimento del proprio lavoro, la sicurezza sul luogo di lavoro, la rilevazione dello stress lavoro correlato, la prevenzione del burn-out, la conciliazione dei tempi di lavoro e la vita privata. L’OSS ha il diritto di esprimere il disagio e ha il dovere di segnalare il proprio senso di inadeguatezza. Il lavoro ripetitivo, uguale a se stesso, talvolta monotono porta a un appiattimento verso il basso dello spirito del lavoratore. Quando l’ambiente non è riconoscente, non vede l’evoluzione verso la guarigione e la ricompensa dei propri sforzi, non vede inizio e fine del processo dalla materia grezza al prodotto finito, si ha la spersonalizzazione dell’essere umano. In tale fase si situano il sentimento di sconforto, la vittoria dell’istinto sulla ragione e l’esasperazione che possono portare a un senso di inutilità, in un mondo poi che richiede null’altro che la perfezione. Ma esistono antidoti a questo veleno organizzativo: tecniche consolidate, innovative, positivamente immaginative. Esistono strumenti e strategie, agiti sia dall’organizzazione che dall’operatore stesso, utili per conservare e ritrovare l’entusiasmo nel proprio lavoro e la soddisfazione di compiere il proprio dovere. Donando alla persona fragile la nostra presenza equilibrata e serena. Struttura del volume • Miglioramento della qualità e contrasto del burnout nelle residenze per anziani • L’evoluzione del Clinical Risk Management • Il benessere degli operatori delle RSA e l’influenza della re- lazione con gli ospiti. Una prospettiva alternativa • L’aspetto legale nel Risk Management • Gli Anziani vittime fragili • La motivazione dell’operatore • Benessere organizzativo. Costruire il clima • Un progetto di Smart working come azione di benessere organizzativo in ASP Città di Bologna • JOBIS: un progetto europeo per la prevenzione del burnout • Dare voce al caregiver • Avvincenti esperienze di vita in struttura Irene Bruno, Dirigente Servizi anziani ASP Città di Bologna. Alessandro Battistella, Laurea in giurisprudenza e specializzazione in organizzazione aziendale e gestione di servizi sanitari e sociosanitari. Collaborazioni con Centri Studi e Università. Coordinatore progetti di ricerca. Cristina Galavotti, Assistente Sociale, Criminologa Forense, Docente di Principi e Fondamentali del Servizio Sociale del Corso di Laurea in Scienze del Servizio Sociale Università di Pisa.
Attività di animazione e interventi sonoro-musicali nelle case di riposo
Anna Loredana Civita
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 140
L’animazione nelle strutture per anziani è un argomento delicato. Fare animazione non significa infatti intrattenere le persone o far loro trascorrere piacevolmente il tempo libero (che più che altro rischia di essere vuoto), ma anzitutto facilitare processi attraverso i quali le persone riscoprono la capacità di abitare il tempo che vivono. Il presente manuale vuole essere strumento valido per gli animatori che si occupano di persone anziane. Vengono pertanto formulate numerose proposte di attività di animazione, che intendono andare oltre quelle tradizionali praticate nelle case di riposo, e che possono aiutare l’anziano a ricostruire e comunicare il racconto autobiografico del suo passato, a riappropriarsi dell’identità personale e di un’immagine positiva di sé, a riattivare le funzioni cognitive e motorie, e a migliorare lo stato emotivo. Alcune proposte di animazione presentate nel volume: • Le stagioni, i mesi, gli avvenimenti atmosferici e le festività • Odore e sapore di caffè • Il pane • Cucina: laboratorio sensoriale • Narrare una favola • Rioni, mestieri ed eventi • Viaggio e gioco • Documentari di città e altri luoghi • Immagini fotografiche e opere d’arte • Dipingere • Ascolto musicale Alcune proposte di attività sonora: • Identificare il proprio nome • Il mare • Corpo e ritmo • Paesaggio sonoro • I suoni del corpo • Suoni e rumori dell’ ambiente domestico • Suoni e rumori dell’ambiente esterno • Suoni e stagioni • Viaggio a Roma • Suoni pasquali e natalizi • Passeggiata in città Anna Loredana Civita Dopo aver frequentato l’Istituto d’Arte di Trieste si iscrive all’I.S.I.A. (Istituto Superiore Industrie Artistiche) di Urbino. Conclusi gli studi lavora in campo pubblicitario per diversi anni in varie città italiane, collaborando con ditte famose. Dovendo cambiare improvvisamente città, cerca un lavoro qualsiasi e inizia a lavorare come animatore in una casa di riposo. Si documenta sulla malattia di Alzheimer e ricomincia a studiare conseguendo negli anni successivi i titoli di Operatore Validation, Musicoterapista, Conduttrice di gruppi ABC e Laughter Yoga Leader. Continua a lavorare in casa di riposo e conduce i gruppi ABC per i familiari dei malati Alzheimer presso l’associazione Goffredo De Banfield di Trieste, insegnando loro un metodo per una relazione ‘felice’ con il malato di demenza.

