Maggioli Editore: Sociale & sanità
RSA. Strategie e tattiche per il governo
Marco Trabucchi
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 128
"Il lavoro nelle residenze per anziani viene discusso in queste pagine senza approfondimenti tecnici e operativi; lo scopo è fare in modo che l'operatore senta l'orgoglio dell'appartenenza a servizi insostituibili per la nostra comunità e il cittadino sappia che nelle residenze si presta un'opera adeguata, anche se sempre migliorabile, che garantisce il benessere e la serenità di tanti nostri concittadini. Siamo consci dei limiti che caratterizzano le residenze per anziani, in tutte le loro modalità; però sono l'immagine di un mondo alla continua ricerca di migliorare se stesso e la capacità di aiutare chi è più fragile. Aveva ragione il più grande studioso di questi servizi, Robert Kane: di fronte al grande bisogno dobbiamo essere liberi da pregiudizi di qualsiasi tipo, affrontando i problemi con la coscienza che dobbiamo fare il possibile, qui e ora, per ottenere risultati migliori, con l'urgenza dell'adesso di Martin Luther King, ma allo stesso tempo essendo sicuri che nel lavoro per gli altri (e per noi stessi), come scrive Albert Camus, nulla è inutile”.
Le nuove frontiere dell’affidamento condiviso
Giovanni Battista Camerini
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 178
Questo libro si pone l’obiettivo di affrontare il tema dell’affidamento dei figli, nell’ambito dei contenziosi civili di separazione dei genitori, attraverso una prospettiva teorica e pratica che mette in primo piano il diritto dei figli a mantenere un effettivo rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori e con gli ascendenti e con i parenti di ciascun ramo genitoriale. Attualmente in Italia l’affidamento condiviso appare di fatto eccessivamente sbilanciato a favore del genitore “collocatario” il quale diventerà gradualmente quello privilegiato e di riferimento agli occhi del figlio a discapito dell’altro genitore, confinato ai margini di una relazione disfunzionale triadica. Il leit motiv degli Autori del libro è l’attuazione di un affidamento partecipato che riconosca “pari opportunità” per il figlio e per i genitori (affidamento materialmente condiviso), a partire dalle valutazioni svolte in sede di consulenza tecnica d’ufficio (CTU). Vengono inoltre presentati i piani genitoriali che consentono la realizzazione di queste soluzioni ed illustrati gli ambiti ed i limi- ti applicativi della cosiddetta “coordinazione genitoriale”, chia- rendo come tutti gli interventi con finalità di mediazione non possano prescindere dal consenso informato dei destinatari.
La valutazione nel lavoro dell’educatore professionale
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 258
Come in tantissime professioni, anche nel lavoro dell’educatore professionale, oggigiorno valutare è lavorare, e lavorare implica una attenta e costante attività di valuta- zione. Valutare vuol dire prendere decisioni, scegliere con cognizione di causa il percorso dell’intervento educativo o riabilitativo, modificare alcuni aspetti dell’intervento quando se ne presenti la necessità, cogliere le conseguenze di un’azione educativa-riabilitativa intenzionale, e infine comprendere se l’intervento sia di beneficio per le persone e se stia producendo – o abbia prodotto – il cambiamento desiderato. Vale a dire, è evidente, della valutazione oggi non si può fare a meno. Il libro parte dalla ricerca di una definizione possibile di valutazione in educazione professionale e declina quest’attività nelle sei classiche aree di lavoro dell’educatore professionale: minori, adulti, anziani, disabilità, disagio psichico, dipendenze patologiche. I capitoli di approfondimento nelle sei aree di lavoro dell’EP sono arricchiti dall’esame dei principali problemi socio-sanitari della popolazione target e dalla descrizione dell’attività educativa-riabilitativa specifica.
Incontri di mondi. Madri lingue lingue madri
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 106
La lingua della quale facciamo uso non è un filtro trasparente che ci restituisce il reale in maniera asettica, ma determina in maniera sensibile anche se non assoluta il nostro approccio al mondo. Percorrendo la struttura anonima della lingua, il soggetto si fa e si disfa, si forma e si trasforma nel discorso che comunica all'altro.
Contro la contenzione
Maila Mislej
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 162
Essere noi “complianti” con il cittadino prima di chiederci se lui lo è con la terapia Da circa duemilacinquecento anni, il corso della storia della nostra civiltà nella sua forma compiuta, il gesto della cura ha riconosciuto una relazione rimasta immutabile: una persona che affida la sua speranza di salute/vita a un’altra persona. Che spesso non conosce. E di cui implicitamente si fida. È uno dei gesti dell’umano che più si avvicinano al sacro poiché la posta è la vita. Sono gesti che implicano assunzioni di impegni, responsabilità, attenzioni, rispetto. Il primo rispetto è quello della libertà, intesa nel senso più ampio e senza eccezioni. Su questo solco si sono snodati nel tempo il lavoro, la ricerca, il confronto, le battaglie e i risultati della lotta alla contenzione che i professionisti impegnati in questa pubblicazione, e tanti altri, hanno portato aventi con coraggio e passione. Si è realizzata, come accade poche volte e con difficoltà, la felice situazione nella quale da un assunto teorico, filosofico, clinico e giuridico, tutti collimanti, si realizza una pratica che traduce la teoria in realtà. A tutela dei diritti delle persone e nel rispetto del senso di civiltà che deve caratterizzare tutte le nostre organizzazioni.
Un universo da (ri)conoscere. Ricerche e proposte per l’innovazione dei servizi socio-sanitari per la popolazione anziana
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 120
L’individuazione di soluzioni innovative per gli anziani, alternative all’istituzionalizzazione, rappresenta una sfida di grande portata per i nostri giorni e più ancora, in prospettiva, per gli anni che verranno. Le attuali tendenze demografiche pongono il tema dell’invecchiamento della popolazione ai vertici dell’agenda pubblica; molteplici esperienze internazionali indicano come i modelli residenziali di tipo tradizionale non si qualifichino per efficienza, efficacia e qualità. È dunque evidente il bisogno di individuare soluzioni nuove, flessibili e in grado di rispondere con incisività alle esigenze di una parte importante della popolazione. Sui temi delle politiche per gli anziani si tratta di lanciare una “nuova cultura” che promuova l’invecchiamento attivo inteso come un percorso di inserimento positivo, pieno e partecipe delle persone anziane nella realtà sociale. In copertina: La città che non si strappa, opera realizzata da Adriana Ciciliani, Franca Piu, Maria Ielapi, dagli ospiti di Villa delle Querce e di altre RSA, da badanti ed altri anziani che vogliono rimanere a casa propria. L’installazione, frutto della collaborazione di molte mani, è stata ideata da alcuni artisti disabili dei Laboratori d’Arte della Comunità di Sant’Egidio. È stata esposta a Roma nel 2017 insieme ad una selezione di altre opere nella mostra itinerante “La Forza degli anni”: le opere realizzate affrontano temi quali l’alleanza tra le generazioni e il valore della memoria; propongono alternative all’istituzionalizzazione e suggeriscono di guardare alla fragilità (degli anni ma anche delle diverse condizioni di disabilità) come ad un valore prezioso da difendere. Contributi di: Fabiana Baldini, Folco Cimagalli, Maria Grazia Cogliati Dezza, Paola Cottatellucci, Rita Cutini, Peppe Dell’Acqua, Cristiana Di Pietro, Claudia Fierli, Maria Chiara Inzerilli, Giuseppe Liotta, Olga Madaro, Marina Marconi, Angela Silvestrini, Laura Spazzacampagna.
La segregazione delle persone con disabilità. I manicomi nascosti in Italia
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 130
Sono passati quarant’anni da quando, nel 1977, l’Italia decise di chiudere le classi differenziali e di svuotare le scuole speciali. Un anno più tardi il nostro Paese approvò la legge 180 che portò alla chiusura dei manicomi. Vere e proprie “rivoluzioni” che hanno segnato positivamente l’esistenza delle persone con disabilità, migliorandone la qualità della vita. Rivoluzioni che hanno modificato alla radice l’idea stessa di disabilità diffusa nel nostro Paese. Qui sta la ragione profonda della tristezza di questo libro e racconto, frutto di una ricerca promossa da FISH (Federazione italiana per il superamento dell’handicap). Capitolo dopo capitolo, paragrafo dopo paragrafo, emergerà che, nonostante tutto, nel nostro Paese vi sono ancora tanti manicomi nascosti dove migliaia di persone con disabilità vivono separate ed escluse dal resto della società.
Incontri in RSA. Il lavoro di direttore sanitario in RSA
Mariangela Bonzani
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 106
“Oggi è di moda parlare della necessità di utilizzare le narrazioni quando si vuole riassumere un insieme complesso di concetti, ma nella narrazione di questo volume non vi è nessun cedimento alla moda del momento. Al contrario, nello scorrere dei capitoli si individua un filo narrativo che si propone di illustrare che cosa significhi fare i conti con la complessità della professione geriatrica, sia verso le équipe di cura che verso le persone malate. “La cronicità dei residenti nelle strutture di ricovero obbliga a rivedere a fondo le proprie competenze e obiettivi, a riconoscere la dialettica fra salute e malattia come dialettica fra autonomia e dipendenza... Nelle residenze, a differenza dell’ospedale, la vita è lì e non altrove, per cui tutti gli aspetti del vivere quotidiano hanno importanza non solo in termine di qualità di vita ma anche come componenti essenziali della salute degli individui, e quindi riguardano tutti gli agenti di cura, anche il medico. “Il medico nella residenza non svolge una specie di ‘pronto soccorso’ per cui interviene solo nella cura delle patologie, ma svolge anche e soprattutto un’azione di controllo e di promozione della salute dei residenti. Di fronte a questo si verifica tutta l’insufficienza di una pratica medica basata solo su linee guida o peggio algoritmi, che mal si adattano alla comorbosità e complessità di cura degli anziani malati cronici. “Queste difficoltà, lungi dal creare una tentazione di nullismo operativo (quante volte ahimè, abbiamo sentito dire, anche dai colleghi, ‘non c’è più niente da fare’?) sono lo sprone, la base di partenza dell’innovazione, della ricerca e della necessità di una medicina interpretativa, così da superare una clinica descrittiva e classificatoria e da aprire dei percorsi nuovi di fronte alla novità dei problemi. “Spesso, diceva Longanesi, la cultura si rifugia in provincia. Per innovare e guardare al futuro non bisogna porre lo sguardo solo sui grandi ospedali ad alta intensità e tecnologia ma anche riconoscere la novità culturale e operativa che nasce anche dalla più umile pratica geriatrica, come quella praticata nelle residenze”. Dalla Prefazione di Antonio Guaita, Fondazione Golgi Cenci, Abbiategrasso (MI).
La qualità della comunicazione. Alla scoperta dell'anziano in difficoltà
Carlo Cristini, Fabrizio Arrigoni, Marco Fumagalli
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 170
La comunicazione è connaturata all’essere umano. Non si può non comunicare, recita il primo famosissimo assioma di Watzlawick. Siamo composti di comunicazione. Mente e cervello si formano e si caratterizzano in base alle esperienze, vale a dire alle relazioni che viviamo, ai contenuti e alle modalità comunicative che sviluppiamo. Spesso comunichiamo senza sapere effettivamente che cosa stiamo comunicando e come. Ma ciò che esprimiamo negli atteggiamenti, nei comportamenti, nelle parole e nei loro silenzi è il prodotto delle nostre idee, di ciò che pensiamo di noi stessi, degli altri, dell’ambiente nel quale siamo inseriti e col quale interagiamo. Quale idea abbiamo della vecchiaia, della disabilità, della demenza? Ciò che realmente, profondamente pensiamo dell’età senile – e non solamente ciò che ammettiamo di pensare – influenza l’interazione con gli anziani, sani e malati, autosufficienti o disabili. Si può imparare a comunicare in un modo più appropriato con le persone anziane in difficoltà.
REI. Contrasto alla povertà e reddito minimo
Maurizio Motta
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 182
Pensare che il ReI sia solo una nuova prestazione economica, che si aggiunge a quelle esistenti contro la povertà, significa non comprendere abbastanza le novità che introduce. La normativa messa in opera alla fine del 2017 ha infatti avviato un “sistema” nel contrasto alla povertà per molti versi inedito, pieno al contempo di opportunità che si possono sfruttare, di rischi attuativi e di nodi problematici sui quali ancora lavorare. Questo libro vuol dunque essere uno strumento di analisi sull’insieme del “sistema ReI”, e su ciò che introduce nella lotta alla povertà, discutendo sia l’impianto delle politiche sia le azioni che interessano i servizi locali.
Tutela senza confini per i minori non accompagnati
Lluís Francesc Peris Cancio
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 230
I minori stranieri non accompagnati sono titolari dei diritti in materia di protezione dei minori a parità di trattamento con i minori di cittadinanza italiana o dell’Unione europea. Questo il primo articolo di una legge importante, la legge n. 47/2017 (Disposizioni in materia di misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati) che costituisce una svolta storica per l’Italia. E che è anche la prima legge su questo tema in Europa. È un tentativo rilevantissimo di attribuzione di diritti ai minori stranieri non accompagnati e della loro tutela, con una sostanziale equiparazione ai minori italiani, ma con un’attenzione e un riconoscimento alle particolari vulnerabilità che presentano. I minori non accompagnati sono infatti soggetti tre volte fragili, perché sono: di minore età, stranieri, soli. La realizzazione di un intervento di qualità in loro favore presuppone il superamento della prospettiva eurocentrica e l’avviamento di percorsi di collaborazione con la famiglia nel paese di origine. La disamina del contenuto della legge – di grande utilità per operatori, studiosi, volontari, tutori – è il punto di arrivo del volume, che presenta dati di ricerca, analisi sociali, racconti, a fornire un quadro di uno dei fenomeni più critici, variegati e delicatissimi della società di oggi, come quello delle migrazioni umane e in particolare delle migrazioni di minori.
L'educatore professionale. Una guida per orientarsi nel mondo del lavoro e prepararsi ai concorsi pubblici
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 253
Gli educatori professionali (EP) lavorano con persone di tutte le età, in ambiti diversi, con problemi socio-sanitari della popolazione differenti e importanti: dalle dipendenze al sostegno alla genitorialità, dalla disabilità alla grande marginalità, dai problemi collegati all'immigrazione ai quartieri degradati dove la convivenza è difficile, dalle case di riposo per anziani al bullismo. Questo libro è una “guida” per conoscere l’EP, come e dove si forma, quello che fa, come lo fa e con chi lo fa, anche alla luce delle nuove e importanti normative. Offre inoltre gli strumenti operativi per orientarsi nel mercato del lavoro pubblico e privato e per affrontare un concorso pubblico: quali sono le cose importanti da studiare e dove le si va a cercare, come ci si presenta a un colloquio di lavoro nel privato sociale, come si compila un curriculum. Questa terza edizione, arricchita e aggiornata con le ultime novità normative del 2017/2018, presenta anche: schede delle principali normative che riguardano l’EP e il suo lavoro. Il Codice deontologico aggiornato. Uno schema generale e analisi dei casi clinici per la prova pratica di progettazione educativa.

