Mimesis: Eterotopie
Per una teoria micropolitica del federalismo. Bruno Leoni e la tradizione liberale tra politica, economia e diritto
Mario De Benedetti
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 306
C’è un modello di Stato che è in grado di garantire, allo stesso tempo, libertà e autonomia alle sue istituzioni e agli individui che le compongono? Secondo Bruno Leoni, accademico italiano prematuramente scomparso, c’è la possibilità che la forma di Stato federale possa incarnare tutto questo, anche alla luce del ruolo svolto dall’Unione Europea nella sua attività di stabilizzazione democratica del continente. Il compito che il federalismo è chiamato ad assolvere non è solo quello di offrire una cornice istituzionale tale da permettere la più ampia libertà di movimento di merci e servizi, a livello sia nazionale che internazionale, ma anche di consentire agli individui che rappresentano la società di scegliere liberamente quale forma politica determinare. Il testo offre un’ampia riflessione sui temi dell’individualismo metodologico, attraverso la comparazione delle figure più eminenti della sociologia, della politica e dell’economia internazionale.
I possibili del mondo. La relazione con l'opera e il processo generativo dell'arte in Mikel Dufrenne
Sara Incao
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 160
La potenza dell’arte è un richiamo che non si accontenta mai di rimanere inespresso. Mikel Dufrenne si fa interprete di questo richiamo nel tentativo di testimoniare l’origine, dove il mondo è ancora allo stato di possibile poiché non ha ancora ricevuto una forma. A questo luogo conduce l’arte, che instancabilmente sollecita l’uomo a non accontentarsi delle prassi consolidate. Questo libro racconta l’impresa filosofica di Dufrenne che elabora un’estetica attiva, in cui attraverso l’azione dell’uomo, l’arte arriva al suo vero compimento. Per comprendere il linguaggio di Dufrenne e la ricchezza dei riferimenti presenti nelle sue opere, occorre mantenere un confronto continuo con le espressioni artistiche e i mutamenti sociali che costituiscono lo sfondo della sua opera. Ciò che rimane, leggendo questo autore, è la convinzione che la creatività e la bellezza, scoperte in ogni piega del mondo e della realtà, siano davvero generative non solo di una visione ma anche di un’azione, nuova e migliore.
Studenti internazionali nell'Italia repubblicana. Storia di un'avanguardia
Simona Berhe
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 156
La vicenda degli studenti internazionali costituisce un tassello della più ampia storia dell’immigrazione straniera nell’Italia repubblicana. Il flusso di giovani stranieri iscritti negli atenei italiani a partire dagli anni ’60 è da leggersi come una fase precoce del movimento migratorio, composto successivamente soprattutto da lavoratori. Rappresentando in molti casi la prima ondata di arrivi di popolazione estera, gli studenti costituirono anche il primo nucleo di alcune comunità straniere in Italia, furono un’avanguardia. Questo volume ricostruisce la nascita e l’evoluzione delle molte associazioni composte da studenti internazionali, che germinarono nel contesto italiano nei decenni compresi tra i primi anni ’60 e la fine della Guerra Fredda. Il gran numero di associazioni costituite dagli universitari esteri fornisce un quadro vivace della loro attività politico-sociale, arricchendo il panorama degli studi sui movimenti giovanili nell’Italia repubblicana.
Moda e trasparenza. Regimi discorsivi e dialettiche tra sguardi
Eleonora Chiais
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 126
Nel sistema della moda, così come per l’abbigliamento, lo sguardo ha un ruolo centrale. La dialettica che s’instaura tra osservato e osservatore crea il valore comunicativo di un certo rivestimento, mentre l’opposizione tra ciò che si può mostrare e ciò che deve essere nascosto è il dettaglio che - al variare del momento e del contesto - rende un capo elegante o sportivo, casual o formale. Se è vero, come sostiene Hegel, che “vestire non è altro che ricoprire”, allo stesso tempo è vero che ogni sistema di copertura del corpo viene valorizzato, in positivo così come in negativo, solo quando si sottopone a quell’osservazione che, in ultima analisi, lo “fa esistere” come elemento del sistema comunicativo. Partendo da queste premesse, il volume indaga le diverse tipologie di sguardo all’interno del sistema del rivestimento corporeo, concentrandosi in particolare sul pattern della semi-trasparenza.
Dalla morale alla violenza. La genesi del pensiero politico di Georges Sorel
Michele Olzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 126
Georges Eugène Sorel è comunemente ritenuto il teoreta del sindacalismo rivoluzionario. Fu uno dei più attivi divulgatori del pensiero di Marx in Francia e in Italia tra fine Ottocento e inizio Novecento, nonché convinto revisionista della dottrina marxista e del movimento socialista. Due componenti fondamentali giocano un ruolo cruciale nella genesi del suo pensiero politico: la morale e la violenza. Seguendo l'intrecciarsi di queste due componenti fin dai primi scritti di Sorel, questo volume vuole offrire un percorso che mostri sia la formazione dell'interesse politico dell'autore che le principali componenti e tappe del suo pensiero. Morale e violenza (della quale Sorel sostiene il carattere giustificabile nell'ambito dello sciopero generale) sono connaturate in una visione della politica che — dall'antichità ai tempi del nostro pensatore — mira al progresso sociale e umano. L'autore francese si prefigge di realizzare questo obiettivo attraverso una concezione mito-politica dello sciopero generale e dello stesso movimento socialista.
Pluralismi. Riflessioni su corpi, politiche e rappresentazioni di genere
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 288
I corpi sono sempre stati al centro di numerose discussioni all’interno della società. Da un lato si vorrebbe il corpo esibito, guardato, scoperto, dall’altro lato, spesso, lo si critica, lo si umilia e lo si oggettivizza. Esistono quindi diversi modi di parlarne. Come ci aspettiamo che i corpi siano osservati dagli occhi della società? Questo sguardo ci condiziona e ci plasma? Quanto il linguaggio, il senso comune, gli stereotipi influenzano la costruzione socio-culturale dei corpi? Queste sono solo alcune delle domande urgenti che nascono dalla riflessione sul processo di costruzione delle identità, a cui prendiamo parte più o meno consapevolmente tutti noi. Il volume si propone di dare voce, restituendo peso e valore, alla pluralità e alla complessità della realtà dei generi e delle identità plurali. I contributi si caratterizzano per la cifra marcatamente interdisciplinare, favorendo le integrazioni di approcci differenti, provenienti da diverse discipline scientifiche, a partire da quelle relative alle scienze cognitive e ai cultural studies.
La filigrana creditizia della moneta. Le origini della moneta e la costruzione dello stato fiscale moderno
Giuseppe Conti
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 246
Il mito della moneta-merce quale disciplina di buon governo è duro a morire. Poggia su una narrazione che è in verità un programma politico per dominare l’autorità statuale attraverso la sovranità dei mercati. La filigrana creditizia, che traspare anche dalle monete d’oro o d’argento, è il segno che la moneta è un credito, ma in una forma molto ingannevole. Capire le ragioni di quel mito, formatosi tra il XVII e il XIX secolo, significa rovesciare la narrazione e ripartire da capo, ovvero dal credito. Gli inizi sono antecedenti alle prime coniazioni di Creso e l’evoluzione della filigrana storica diviene più evidente quando si giunge alle sfide di John Law, che sono ancora le nostre. La storia monetaria è storia dei titoli di credito, di cui la moneta è un’espressione. Pare essere una promessa meno incerta di altre. Promette una potestà di comando su cose e lavoro, una potestà trasmissibile perché credito socialmente riconosciuto. Come ogni titolo di credito contiene un pegno da confidare a qualcuno, che lo accetta. La storia monetaria e creditizia è perciò storia di conflitti tra debitori e creditori. John Locke, Isaac Newton e John Law sono i combattenti a noi più vicini di quanto non sembri.
Il patriottismo come virtù. Giustificabilità etica e legittimità politica
Denis Gherardi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 158
In un’epoca contraddistinta dal riemergere di movimenti nazionalisti e sovranisti, approfondire il tema del patriottismo e delle sue implicazioni morali e politiche è di assoluta importanza e attualità. Denis Gherardi in questo saggio espone le diverse prospettive patriottiche discutendone, di volta in volta, la giustificabilità etica e la legittimità politica. Intendendo il patriottismo come una forma speciale di lealtà, l’autore si interroga circa la compatibilità di questo atteggiamento con l’universalismo morale e politico, evidenziando come esso possa risultare accettabile a seconda della definizione che ne si offre, dei criteri su cui si fonda e dei comportamenti che promuove. Facendo riferimento in particolar modo al repubblicanesimo e al patriottismo costituzionale emerge la virtuosità del patriottismo, legata alla sua concezione propriamente etica: se è dunque fondato su criteri giustificabili e universalmente condivisibili, esso, nella sua forma etica, è presentato come atteggiamento morale positivo.
Dall'uomo esposto al soggetto esposto. Il concetto di interfaccia in alcuni filoni di riflessione sulla tecnica dal Settecento a Marcel Mauss
Alessandro Dondi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 410
La nozione di ambiente non è una nozione recente: compare oggi in maniera sempre più diffusa nei dibattiti, negli spazi di divulgazione e molto spesso entra all’interno degli spazi affettivi individuali. L’ambiente entra nel campo dei valori come elemento fragile, indissociabile dall’azione antropica, attraverso la nozione di “crisi ambientale”. È proprio a partire dal nostro presente, in cui il cambiamento climatico e i suoi effetti sono ormai parte della nostra quotidianità, che è possibile rintracciare figure che, a partire dal ’700, hanno descritto l’inerenza degli enti con il loro ambiente e, tra questi, dell’uomo con il suo ambiente di vita. Due figure concettuali sono centrali: la figura della relazione di esposizione, tramite la quale si possono pensare forme di soggettività vulnerabili, esposte alle relazioni e ai concatenamenti nei quali sono inserite, e la figura dell’interfaccia, intesa come ciò che demarca un rapporto di inerenza e di separazione tra un interno e un esterno, rapporto allo stesso tempo necessario e contingente: figure che ancora oggi utilizziamo in molti contesti per pensare al rapporto con l’ambiente mediato dalla tecnica.
La memoria degli oggetti
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 318
Il volume pone al centro dell’attenzione critica gli oggetti, analizzati non solo in quanto temi ma anche come presenza fisica e attuale nell’esperienza umana, con implicazioni molto rilevanti per l’economia cognitiva e psichica di singoli e comunità. Nell’ambito della critica letteraria e cinematografica, gli oggetti sono stati studiati per lo più – in prospettiva psicoanalitica o decostruzionista – come indicatori del “negativo” (rimosso, represso), come emblemi dell’indicibilità del trauma o, soprattutto dalla critica tematica, come sintomi delle contraddizioni disseminate dal progresso. Ma è interessante tornare a riflettere sugli oggetti intesi come funzioni transitive, come “snodi” e raccordi, punti cardine in cui una parte del vissuto converge, e su cui il presente si innesta con le forme della narrazione, della riflessione, dell’evocazione lirica: discorsi che vertono sugli oggetti come su punti di raccordo tra fasi diverse della vita e “strati” diversi della psiche. In una prospettiva latamente semiologica, gli oggetti vanno dunque visti come condensazioni di significati, e nucleo generativo di discorsi. Sul piano della riflessione più strettamente semiotica, gli oggetti sono qui indagati in una prospettiva legata alla memoria e al trauma, guardando alle forme di negoziazione del senso della storia e del confronto interculturale e intergenerazionale. In particolar modo, attraverso l’analisi di alcuni casi concreti, vengono considerate le relazioni che gli oggetti materiali intrattengono con le forme di elaborazione e rimozione di esperienze traumatiche individuali o collettive. Quelle che possono essere considerate a prima vista come “cose” di uso quotidiano, oggetti banali della vita di tutti i giorni, nei processi di elaborazione della violenza e del dolore riescono a tramutarsi in testi terapeutici o nocivi, a volte legati all’elaborazione altre alla rimozione di quanto subìto o perpetrato. La cultura materiale, in questo senso, si rivela mediatrice di memoria, oltre che attivatrice di emozioni connesse al passato. Il progetto del volume, che punta a costruire interazioni tra semiotica e critica intorno ai temi del trauma e della memoria, nasce dalla collaborazione tra il centro TraMe (Centro di Studi Semiotici sulla Memoria) dell’Università di Bologna, diretto da Francesco Mazzucchelli e Patrizia Violi, e una équipe di studiose e studiosi del Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova, con rilevanti contributi di Cathy Caruth.
Le nostre generose reciprocità. Tessere la trama di un mondo comune
Philippe Chanial
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 340
Come resistere alla semplificazione della realtà a cui conducono la visione utilitaristica e neoliberale dell’individuo, ma anche la critica sistematica del dominio? Rendendo giustizia al lato luminoso del sociale, ciò che non richiede affatto di negare i suoi lati oscuri. Chanial esamina il legame amoroso, ma anche il desiderio come violenza. Dialogando con le teoriche del care, indaga la cura come un “potere dei deboli” che non è privo di lati oscuri. A fronte della crisi ecologica, egli propone un’“etica della Terra” e sottolinea l’urgenza di stabilire con la natura nuove forme di reciprocità. Infine, più che mai attuale è oggi la lezione di Marcel Mauss, che ci ricorda che solo riconoscendo le nostre generose relazioni di reciprocità è possibile (ri)tessere i fili di un mondo comune.
Comunque nude. La rappresentazione femminile nei monumenti pubblici italiani
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 248
Che immagine emerge della donna attraverso la nostra statuaria pubblica femminile? Questo libro scaturisce dall’indagine svolta dall’associazione Mi Riconosci tra il 2021 e il 2022, che ha censito le statue pubbliche italiane dedicate a donne realmente esistite, a figure anonime collettive o a personaggi letterari. I risultati della ricerca, che ha ricevuto un’eco mediatica enorme anche a livello internazionale, hanno confermato che la presenza femminile nella statutaria pubblica è molto bassa, ma soprattutto ha evidenziato come buona parte delle statue esistenti perpetui stereotipi sessisti, incasellando le donne rappresentate nei ruoli di madre/moglie/santa o seduttrice. Il rilievo dato poi al corpo femminile, spesso ipersessualizzato, è una caratteristica ricorrente che fa riflettere sui nostri modelli culturali: sembra che una donna, per ottenere attenzione, debba essere nuda. Perché?

