Mimesis: Filosofie
La vita ramificata. Cognizione e comportamento nelle piante fra scienza e filosofia
Margherita Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 190
Le piante sono state tendenzialmente considerate organismi privi di sensibilità e di proprie forme di intelligenza. La letteratura scientifica sulla cognizione vegetale è in costante aumento e tali questioni meritano di trovare spazio anche nella riflessione filosofica contemporanea. Dopo aver ricostruito l'importanza degli organismi vegetali a livello di benessere ecosistemico e di utilità nella vita umana, questo libro si propone di tracciare collegamenti tra i risultati raggiunti nel campo delle scienze biologiche ed ecologiche, in particolare nelle attuali plant sciences, e alcuni argomenti tratti dall'ambito delle scienze cognitive e da quelli della filosofia della mente e della filosofia della biologia.
Amor vitae. Stili e forme dell'arte nell'estetica di Georg Simmel
Antonio De Simone
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 312
In questo libro di Antonio De Simone, come si può leggere, nei confronti di Simmel occorre constatare in primo luogo che la sua riflessione filosofico-estetica "da un lato, mira in generale a isolare un piano dell'arte, un suo mondo, per collegarlo poi in un processo dinamico agli altri piani della vita; dall'altro, il 'problema' dell'arte si presenta come pluralità di problemi, è costituito cioè, in concreto, dai problemi posti dalle singole arti, o, più precisamente, dalle singole opere" (Perucchi). In secondo luogo, se la riflessione sull'arte è immanente a tutta l'opera di Simmel, ciò pone il problema di comprendere criticamente che cosa significa sostenere un'interpretazione "estetica" del suo pensiero e/o dell'"estetismo" del suo metodo: una questione (ancora "aperta" e discussa) che – a livello storiografico – non può prescindere dai suoi stessi sviluppi e significati filosofici intrinseci. La dimensione dell'estetico è parte costitutiva del nucleo di pensiero di Simmel e perciò ineludibile per la sua comprensione. Non si tratta soltanto di considerare il rapporto di Simmel con l'arte (e con le diverse arti e le grandi personalità artistiche) e il suo valore filosofico, sociologico e antropologico-fenomenologico, bensì di approntare una lettura della sua opera anche a partire da tale dimensione che include non solo questioni artistiche, estetologiche ed estesiologiche, ma che, tuttavia, non si lascia esaurire da esse, sapendo criticamente coniugare quell'originale congiunzione che intreccia Simmel e l'estetico nella forma dialetticamente correlata del chiasmo che si stabilisce tra l'estetico in Simmel e Simmel nell'estetico.
Filosofia analitica del linguaggio. Autori e problemi del Novecento
Mario Alai
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 500
Il libro introduce alla filosofia analitica del linguaggio presentando i principali autori e testi classici del Novecento nel loro contesto storico, permettendoci di famigliarizzare coi concetti e problemi della disciplina. Tutto ciò viene illustrato in maniera semplice ma precisa e con molti esempi. Il confronto critico tra le diverse tesi introduce anche al dibattito razionale tipico della filosofia analitica. Il testo si sviluppa su tre livelli successivi e indipendenti di approfondimento: uno sintetico ed elementare, uno di più ampio respiro, e uno di livello quasi specialistico.
Ripensare il terzo a partire da Levinas. Trascendenza e reciprocità
Federica Porcheddu
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 300
Questa ricerca nasce dalla esigenza di ricostruire la struttura teorica del "terzo" a partire da Levinas, per riformulare le questioni etiche che la "mediazione" pone alla riflessione filosofica. Riflessione che nel corso del Novecento si è particolarmente orientata a delucidare l'intreccio fra soggettività e alterità al fine di elaborare un'etica della reciprocità. Il "terzo" come vero snodo teorico volto a meglio decifrare la fisionomia di un'etica aperta e plurale.
Alle origini dell'Occidente. Preistoria, antica Grecia, modernità
Giuseppe Fornari
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 758
In questo libro l'Autore prosegue e sviluppa le sue indagini attorno all'origine della cultura e al ruolo svolto dalla modernità europea nel renderla oggetto di audaci riflessioni filosofiche e scientifiche, qui presentate e discusse nell'involontaria tradizione teorica che vengono a formare a partire dall'individuazione della conoscenza umana quale problema centrale della filosofia nel criticismo di Kant. Si offre così al lettore un percorso storico-filosofico che, sullo sfondo preistorico della lunga avventura del genere Homo e con una particolare attenzione allo snodo decisivo dell'antica Grecia, intende ricostruire i tratti peculiari che hanno condotto l'Occidente dapprima greco e romano e poi europeo verso questo tipo di sensibilità, passando per l'interpretazione ebraico-cristiana della storia umana in quanto dramma della salvezza. Ne emerge una sinossi tra antichità e modernità che ci aiuta a comprendere il sedimentarsi della nostra identità culturale, ma in un dialogo serrato con le altre culture, visto che il processo da cui l'Occidente è nato si è nutrito di uno scambio fittissimo con le civiltà orientali, come documenta lo stesso formarsi del mondo ellenico, in un confronto tanto più creativo quanto più segnato da contrasti identitari particolarmente accaniti nei casi di maggior reciprocità e vicinanza, e ne è testimonianza la genesi del monoteismo, avviato dall'interazione tra filosofia greca (segnatamente platonica) e civiltà ebraica, e definitosi nei dissidi del medio giudaismo che avrebbero portato alla differenziazione ed espansione del cristianesimo, con i suoi successivi conflitti sia esterni che interni. Se è difficile evitare la conclusione che nella storia umana polemos sia padre e re di tutte le cose – secondo l'asserzione di Eraclito –, è proprio una simile constatazione a suggerire che una specie litigiosa come la nostra sia capace di trarre risorse dai suoi stessi conflitti, e forse oggi di dirimerli in una più matura coscienza della sua vera storia.
L'uomo e la sua origine. Tra creazione ed evoluzione
Francesco Brancato
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 320
Nel 2021 ricorre il 150° anniversario della pubblicazione de "L'origine dell'uomo e la selezione sessuale" di Charles Darwin, opera che, unitamente a "L'origine delle specie" dello stesso autore, ha dato una svolta decisiva non solo alla scienza moderna, ma anche alla visione del mondo, della vita, dell'uomo, della storia, nonché al rapporto tra scienza e fede, tra sapere scientifico e antropologia cristiana. L'anniversario darwiniano che si celebra nel corso del 2021 suggerisce di tornare sull'argomento riservando un'attenzione particolare al posto che occupa l'essere umano nella storia evolutiva del nostro pianeta, in un tempo in cui sembra farsi sempre più strada la convinzione che sia finita l'era dell'"eccezione umana" (J.-M. Schaeffer) e sia stata inaugurata l'era dell'intelligenza artificiale e delle più complesse forme di post-umanesimo, di trans-umanesimo, di metamorfosi dell'umano in campo filosofico, scientifico e tecnico. Il libro, costituito da due ampie parti, prova a fare il punto della situazione considerando come possibile e fruttuoso il confronto critico tra scienza e teologia per la comprensione dell'uomo e del suo posto nel mondo. Prefazione di Fiorenzo Facchini.
Il quarto concerto di Beethoven. Come invito all'opera del pensiero
Franco Di Giorgi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 214
L’ascolto del Quarto Concerto per pianoforte e orchestra di Beethoven può essere vissuto come un invito musicale ad assistere all’opera del pensiero, così come viene svolta ad esempio all’interno del sistema filosofico schellinghiano. La profonda affinità tra la musica di Beethoven e la filosofia di Schelling si mostra nella loro incessante aspirazione all’assoluto. Pur con diverse modalità, la loro opera consiste essenzialmente nel cercare di ricostruire la storia trascendentale dell’essere, di raccontare musicalmente e filosoficamente l’avventura del divenire o del farsi dell’universo. In questo caso, poi, la loro reciproca speculazione fa sì che la musica illustri e illumini sonoramente il travagliato percorso della filosofia, e la filosofia chiarisca e spieghi i sublimi sviluppi della musica. La musica beethoveniana infatti “si può definire idealistica e la filosofia schellinghiana un idealismo estetico. Ciò significa, in altre parole, che la musica di Beethoven risulta più comprensibile se si pone in relazione con il modello dialettico della filosofia idealista e […] la filosofia di Schelling risulta meno oscura e notturna se la si considera in parallelo alla forma sonata o alla forma concerto beethoveniana, in particolare al Quarto Concerto”. Ben presto, però, l’accettazione di quell’invito ad assistere a quella duplice opera si rivela un’esortazione a mettersi all’opera, a cimentarsi, a disporsi a pensare, a partecipare assieme ad altri studiosi all’attività dei due autori.
Il medioevo di Montesquieu. Storiografia, politica, istituzioni
Fabiana Fraulini
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 159
Dedicato ai libri XXVIII, XXX e XXXI dell'Esprit des lois, questo volume ricostruisce la riflessione di Montesquieu sul medioevo, collocandola all'interno dei dibattiti relativi ai mutamenti politico-istituzionali in atto nella Francia del Settecento. Attraverso lo studio della storia delle leggi, Montesquieu cerca infatti di individuare quali siano stati, nel corso dei secoli, gli istituti che hanno favorito la creazione di un governo moderato. L'analisi storico istituzionale del feudo, in particolare, risulta fondamentale per la teorizzazione di una monarchia moderata. Il libro si propone dunque di mostrare la centralità, all'interno delle teorie del filosofo francese, del medioevo, che risulta essere un'epoca da studiare con rigore erudito e con spirito filosofico, per ricostruire la storia delle istituzioni giuridico-politiche e così interpretare i fenomeni politici e istituzionali del presente.
L'uno, le parti e il tutto
Paolo Landi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 416
La problematica del realismo è suscettibile di una trattazione legata alle scienze positive ed estranea alle tematiche metafisiche più radicali, ma in base a una lunga tradizione può essere associata a esse. Tali questioni a loro volta possono essere concepite in modo dogmatico, o secondo un punto di vista critico congiunto all'esperienza, il quale riconosca il valore profondo dei loro contenuti, attribuendo a essi un significato simbolico che risuona nella nostra coscienza. È in questo senso che, nel presente volume, le nozioni fondamentali dell'uno, delle parti e del tutto vengono inserite in un ordine sistematico dovuto a un punto di vista fenomenologico articolato in una serie di precedenti volumi. Nel corso di un'indagine che esplora alcuni dei temi più rilevanti della tradizione speculativa, unendoli tra loro in un'architettura d'insieme, questo libro fornisce una tappa ulteriore, legata all'apertura costante dell'ambito filosofico.
Introduzione alla filosofia di Hegel
Augusto Vera
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 248
Hegel in Italia fu recepito poco e male. Non è mai esistita una scuola vera e propria. A partire dalla metà dell'Ottocento pochi pensatori cominciarono a prendere dal Sistema quello che interessava loro, avviando così una nuova, autonoma, filosofia e conferendo all'hegelismo un'impronta tipicamente italiana. Solo un pensatore fece eccezione: Augusto Vera. Fu lui che provò a capire Hegel ancor prima di criticarlo o interpretarlo. Una cosa che a noi sembra ovvia, ma che ai tempi non lo fu. A partire dagli studi alla Sorbona di Parigi, passando per le esperienze in Francia con Victor Cousin e Adolph Franck e un soggiorno fruttuoso in Inghilterra, stimato dagli hegeliani europei, dal Michelet, da Rosenkranz che gli dedicò un volume, chiamato alla cattedra di storia della filosofia a Napoli da Francesco De Sanctis, Vera fu un brillante e chiaro espositore. "Introduzione alla filosofia di Hegel" è tra le sue opere più note, redatta in francese nel 1855, ancora oggi conserva una straordinaria freschezza e attualità.
Scritti sull'inventiva. Saggi e dialoghi
Massimo Bonfantini
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 256
Questo libro raccoglie saggi e dialoghi di Massimo A. Bonfantini che hanno come oggetto di studio il pensiero inventivo, il suo più originale contributo filosofico e semiotico. Il tema dell’inventiva, la capacità di trovare “stratagemmi e procedure” per “sopravvivere in un ambiente che fa materia di problema”, deriva dalla sua interpretazione del modello semiotico di Charles S. Peirce, che trova nell’abduzione e nel pragmatismo, così come nelle nozioni correlate di interpretante e di abito, i suoi fondamenti. Allo studio dell’inventiva Bonfantini ha dedicato anche le attività del Club Psòmega, l’associazione culturale che lo ha impegnato per trent’anni, parallelamente all’attività di professore universitario. I curatori si augurano che la raccolta possa far comprendere meglio la rilevanza e la problematicità della “semiotica pragmaticista” di Bonfantini, semiotica che negli anni ha seguito con coerenza il proprio percorso, anche se le vie battute sono state spesso sentieri solitari o territori di esplorazione.
Ethos, logos e pathos. Percorsi di etica. Studi in onore di Paola Ricci Sindoni
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 288
Il volume raccoglie i saggi dei colleghi e degli studiosi che hanno voluto rendere omaggio alla carriera accademica e scientifica di Paola Ricci Sindoni, docente di Filosofia morale e di Etica e grandi religioni presso l’Ateneo di Messina. Al suo impegno didattico si è affiancato nei decenni un intenso lavoro sul piano civile e sociale attraverso una costante attività di giornalista editorialista in varie testate nazionali e in associazioni culturali, in particolar modo sui temi dell’etica applicata. I contributi qui raccolti intendono offrire un quadro dei suoi tanti interessi di ricerca: dal pensiero di Karl Jaspers, a cui ha dedicato giovanissima due importanti monografie, agli studi sulla cristologia filosofica e sulla struttura filosofica della mistica, e ancora al pensiero femminile e al pensiero ebraico contemporaneo.

