Mimesis: Remedis
Dei digitali. Religioni digitali, media e immaginari sociali
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 200
Il libro raccoglie otto contributi che inquadrano da diverse prospettive il rapporto tra dimensione mediatica e religiosa nell’era delle tecnologie e delle piattaforme digitali. L’attenzione è rivolta alla religione e alla spiritualità nella loro declinazione digitale e virtuale, osservate soprattutto attraverso la pluralità delle voci dei contributori, provenienti da ambiti formativi differenti. Il volume presenta casi di studio che spaziano dalla ricognizione storica e tematica dell’e-religion, al rapporto tra videogiochi e manifestazioni del sacro, fino agli spazi digitali come luoghi di rappresentazione e discussione dei femminismi religiosi. Viene inoltre affrontata la dimensione mediatica in relazione all’intelligenza artificiale e alle immersive technologies, con particolare attenzione a fenomeni dei Nuovi Movimenti Religiosi come il channeling e la chaos magick, per concludere con il tema delle “religioni inventate” e del “diabolico” tra romanzi, letteratura e cinema. Introduzione di Alessandra Vitullo.
Scelta e abbandono di una comunità spirituale. Percorsi di cambiamento e sviluppo personale
Raffaella Di Marzio
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 224
Il volume offre una riflessione psicologica sul complesso fenomeno di affiliazione e disaffiliazione dai Nuovi Movimenti Religiosi. Partendo dall’esame critico e sinottico delle interviste a ventiquattro persone affiliate e disaffiliate da sei diversi movimenti, l’autrice analizza i fenomeni religiosi per coglierne strutture e dinamismi psicologici, processi sociali e dinamiche relazionali tra membri ed ex-membri, sottolineando il potenziale trasformativo di queste esperienze. Nella prima parte del libro vengono illustrati i fondamenti teorici e metodologici indispensabili per comprendere l’approccio prescelto. La seconda parte è dedicata a esporre la metodologia e i risultati ottenuti nell’indagine esplorativa. L’ipotesi interpretativa, che sostiene la natura volontaria e libera della decisione di aderire a un movimento o abbandonarlo, è suffragata dai dati e consolida la posizione critica verso quelle teorie che vedono l’individuo del tutto “passivo” di fronte all’altrui potere carismatico, o alle pressioni che ne limiterebbero la libertà di fuoriuscita.
Il sacro e il corpo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 276
La dimensione sacra del corpo umano è un tema classico che, attraverso i secoli e i confini, si è riproposto prepotentemente nei dibattiti e nelle rappresentazioni identitarie di svariate culture. Il compito di interpretare un simile oggetto di studio, che essendo per definizione "vivo" è in costante cambiamento, rappresenta una sfida per tutte le scienze umane. Tra le tematiche trattate nei saggi raccolti in questo volume vi sono la rappresentazione del corpo nei testi sacri delle tre "religioni del Libro" e nella relativa letteratura esegetica, la corporeità della divinità e del fedele, le modalità di codifica e di rappresentazione del corpo (atte a mostrarne la dimensione sacrale) specialmente per quanto riguarda la sfera dell'apparire, del rivestimento e della costruzione del gender. Ulteriori campi d'indagine sono le forme di sacralizzazione che coinvolgono il corpo in pratiche che si pongono al confine (o all'esterno) della sfera delle religioni tradizionali. Conclude il volume una riflessione che delinea alcune linee della ricerca semiotica sul rapporto tra il sacro e il corpo.
Le lettere magiche. Dalle iniziali medievali alla poesia visiva
Paola Bozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 156
Siamo ormai abituati dalla nostra cultura alfabetica a immaginare per la scrittura il solo referente della lingua parlata. La scrittura è però davvero solo un medium e un codice linguistico ‘secondario’? Non è piuttosto un codice primario, fatto di segni tracciati e di immagini? Le forme figurali storiche dei testi letterari dimostrano che la materialità della scrittura può acquisire un dinamismo proprio. Nelle iniziali medievali, nella poesia figurata barocca e nella poesia concreta-visiva, la scrittura diventa una realtà autonoma, rendendo riconoscibile il campo di tensione tra carattere segnico e autoreferenzialità. Si tratta di fenomeni accomunati da aspetti, strutture e livelli di significato ‘magici’ finora trascurati. Per i suoi stessi presupposti culturali e ideologici la critica non ha infatti mai preso in seria considerazione i prodotti letterari vicini al gioco, all’artifizio o all’incantesimo, che sono sempre parsi inficiati da fiacchezza morale e da narcisismo compositivo. La riqualificazione del concetto di magia consente invece di analizzare la valenza specifica delle produzioni verbovisive per l’esperienza cognitiva ed estetica.

