Mobydick (Faenza): I libri dello Zelig
Spiccioli
Giovanni Nadiani
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2009
pagine: 176
Mistero animato
Roberto Masiero
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2009
pagine: 328
Il destino delle nuvole
Paolo Codazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2009
pagine: 112
Falsa testimonianza e altri racconti
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2009
pagine: 176
Una storia di disamore
Gloria Spessotto
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2009
pagine: 128
Il ragazzo che amava Jack London
Franco Giarda
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2009
pagine: 176
Essere adolescente già non è facile, ma esserlo a Milano, nel 1943, diventa una sfida che sarebbe meglio non dover affrontare inermi. Guido si arma della musica di Wagner, ma soprattutto della scrittura e delle idee di Jack London: per un adolescente, anche in tempo di guerra, non c'è spazio per le note stonate di un mitra. Franco Giarda è nato a Milano nel dicembre del 1927. Ha cominciato a lavorare a quattordici anni come fattorino in una fabbrica di copertoni, studiando di sera. Negli anni Cinquanta ha sposato Aurelia ("Con la quale vivo tutt'ora, tra amore e baruffe, che è il miglior modo per essere felici", dice) e insieme a lei, negli anni Settanta, aprì un laboratorio di cravatte. Proprio grazie alle sue cravatte in seta - o meglio, ai suoi papillon - conobbe Mario Soldati, che tra una chiacchierata e un caffè finì per leggere e apprezzare la prima stesura - ancora in forma di racconto - de "Il ragazzo che amava Jack London," libro che ha impiegato alcuni anni per arrivare alla sua odierna versione definitiva. Nel frattempo ha pubblicato quattro romanzi ("Il viaggio di Chopin" e "La spia di Parigi", con Camunia; "La lettera scritta con la mano sinistra", con Giunti; "Lungo viaggio verso la casa di bambù", con Aragno) accompagnato dalla costante fiducia di Raffaele Crovi.
Fosca bis
Guido Conterio
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2009
pagine: 176
Una notte di luna piena
Caradog Prichard
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2008
pagine: 192
L'inatteso
Gino Tasca
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2008
pagine: 128
Che si celi tra le abnormi fattezze di un lottatore d'oriente o si mimetizzi nella miniatura di un uomo-ratto; che si presenti sotto le spoglie di uno scrittore geniale quanto fragile o piuttosto di un gretto palazzinaro romano, poco importa. Gino Tasca si occupa dell'uomo, del suo "stare" e del suo doloroso "andare". Per farlo usa una nitida lente d'ingradimento accompagnata dal rasoio di una non comune capacità di scrittura, così da non lasciare scampo alle finzioni, ai trucchi d'avanspettacolo che via via possiamo allestire per imbrogliare il destino. Tutto il peggio e quel po' di meglio che ognuno di noi può esibire finiscono tra queste pagine: la vanità e l'orgoglio, la paura e il senso d'inadeguatezza, scampoli di umanità, di sacro, di coraggio... E sempre e tuttavia la parola risuona come mezzo per avviare l'aleatorio, prezioso meccanismo della comunicazione.
Profumi addio
Marino Bosinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2008
pagine: 96
Calluna vulgaris
Alessandro Iovinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2008
pagine: 192
Perché Giuliano Spattola, appassionato conoscitore di cinema e letteratura, stenta a far sua la verità che Erica, amorevole compagna dal "passo sicuro e spedito", è costretta a opporre alla lettura di secondo grado che lui da della vita? Per Giuliano, straniato osservatore di ombre cinesi, gli accadimenti e i protagonisti in carne e ossa esistono solo se "tradotti" in sequenze e personaggi di celebri film. Nell'Italia dei primi anni Novanta, colta nel microcosmo della redazione di un giornale che sta per essere travolto dall'avvento di una nuova "barbarie" patinata, l'inetto Giuliano - più Zeno Cosini che Ulrich, più Barney Panofsky che Leopold Bloom - difendendo da una postazione di retroguardia un'idea alta e organica di cultura, ne incarna con ambiguità di grande spessore ora comico, ora ironico, l'ultima possibilità d'esistenza, l'essere cioè essa stessa vita. Sarà il caso a trasformare Giuliano in un protagonista sulla scena dove si decidono le nuove strategie aziendali del giornale, costringendolo a rimettere in discussione le contrastate certezze private e professionali. Nel romanzo di lovinelli rivive lo spirito di una sophisticated comedy, per via del ritmo e della verve che anima i dialoghi tra i tanti personaggi ben caratterizzati.
La spilla di Janesich
Antonio Della Rocca
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2008
pagine: 160
Una spilla, con il suo scintillare, accompagna il transito del "secolo breve", si affaccia con una parvenza di sorriso alle porte del nuovo millennio. Può sorridere una spilla? Può imbronciarsi? Piace pensarlo, mentre in silenzio condivide l'esistenza di molte donne, e uomini, che se la passano di mano come un amuleto affidando alla "tradizione" di un gesto, a ciò che simboleggia, tutto quel che ci sta dietro: amore e dolore, aneliti e delusioni. La vita, quindi. Un "Perpetuum Mobile" che resta sempre uguale eppure senza sosta varia le sue combinazioni, le occasioni, le possibilità. Un gioco seducente e pericoloso, un'alchimia comunque imprevedibile che Della Rocca lascia sobbollire sulla pagina senza distrarsi mai, realizzando una storia che si dipana tra Londra, Trieste, San Pietroburgo e Vienna.

