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Mondadori: Oscar moderni

Fahrenheit 451

Fahrenheit 451

Ray Bradbury

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 180

Montag fa il pompiere in un mondo dove gli incendi, anziché essere spenti, vengono appiccati. Armati di lunghi lanciafiamme, i militi irrompono nelle case dei sovversivi che conservano libri, e li bruciano: così vuole la legge. Montag però non è felice della sua esistenza alienata, fra giganteschi schermi televisivi e slogan, con una moglie indifferente e passiva e un lavoro che svolge per pura e semplice routine. Finché un giorno, dall'incontro con una donna sconosciuta, nasce un sentimento impensabile, e per Montag, il pompiere, inizia la scoperta di un mondo diverso, un universo di luce non ancora offuscato dalle tenebre della imperante società tecnologica.
13,00

Perché leggere i classici

Perché leggere i classici

Italo Calvino

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 360

«Il leggere per la prima volta un grande libro in età matura è un piacere straordinario: diverso (ma non si può dire maggiore o minore) rispetto a quello d'averlo letto in gioventù. La gioventù comunica alla lettura come a ogni altra esperienza un particolare sapore e una particolare importanza; mentre in maturità si apprezzano (si dovrebbero apprezzare) molti dettagli e livelli e significati in più. Ci dovrebbe essere un tempo nella vita adulta dedicato a rivisitare le letture più importanti della gioventù. Se i libri sono rimasti gli stessi (ma anch'essi cambiano, nella luce d'una prospettiva storica mutata) noi siamo certamente cambiati, e l'incontro è un avvenimento tutto nuovo.»
15,00

Con gli occhi del nemico. Raccontare la pace in un paese in guerra

Con gli occhi del nemico. Raccontare la pace in un paese in guerra

David Grossman

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2022

pagine: 96

Cosa può fare uno scrittore per aiutare il proprio paese a ritrovare la pace? Semplicemente il proprio mestiere: scrivere, raccontare, creare storie e personaggi in grado di far entrare i lettori nella pelle di un altro, farli pensare con la testa di un altro, far loro guardare la realtà con gli occhi di un altro. Anche se l'altro è un nemico. Un personaggio inventato può diventare una persona vera, viva e intimamente familiare: è il miracolo della letteratura, che incanta gli uomini da sempre. Ma che è anche un dono prezioso per chi vive in un paese in guerra, un dono capace di accendere una speranza e indicare una via di uscita dal tragico labirinto del conflitto tra israeliani e palestinesi. Scrivere diventa, allora, un mezzo per rendere il mondo meno estraneo e nemico, il dolore meno paralizzante e insopportabile, il linguaggio meno povero e fossilizzato dagli stereotipi dell'odio e della paura. Nei quattro brevi saggi che formano questo libro David Grossman offre una testimonianza sul valore della letteratura e, insieme, una amara riflessione sulla situazione israeliana: la tragedia concreta e attuale di due popoli in guerra diventa lo specchio delle difficoltà – che sono di ogni uomo e di ogni epoca – di trovare la via del dialogo, della comprensione, della pace.
12,00

Una vita

Una vita

Italo Svevo

Libro

editore: Mondadori

anno edizione: 2019

pagine: 352

"Una vita" avrebbe dovuto intitolarsi, significativamente, "Un inetto": abulico, inadatto alla vita e incapace di sollevarsi al di fuori di una sterile quanto vaga ambizione è infatti il protagonista, Alfonso Nitti, piccolo impiegato della banca Maller, giunto a Trieste da un paesino della campagna. Qui conduce un'esistenza meschina, tra le piccole rivalità d'ufficio e la quotidianità banale della casa presso cui è pensionante, quella dei Lanucci. L'incontro con Annetta, la figlia del suo principale, sembra segnare una svolta. Primo romanzo di Svevo, "Una vita" riecheggia la condizione dell'autore, impiegato di banca dalle velleità letterarie, ma con la sua straordinaria capacità di introspezione e analisi psicologica esce dai confini del biografismo per delineare un magistrale ritratto della condizione umana.
11,50

I nostri amici da Frolix 8

Philip K. Dick

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2026

pagine: 304

Nel ventiduesimo secolo, la Terra è dominata dagli Uomini Nuovi, esseri umani dalle straordinarie capacità intellettive che condividono il potere con gli Insoliti, anch'essi eccezionalmente dotati. Gli uomini normali, i Vecchi, vivono sottomessi all'interno di una società poliziesca e repressiva. Solo i Nascosti tentano di opporsi all'autorità nell'attesa che un giorno ritorni il loro leader, Thors Provoni, partito dieci anni prima con un'astronave per cercare aiuto nello spazio. I più lo danno ormai per disperso, quando all'improvviso arriva un suo messaggio: sta tornando, e sostiene di aver trovato, sul pianeta Frolix 8, degli amici. Le speranze degli Uomini Vecchi stanno per essere esaudite. Forse anche troppo. "I nostri amici da Frolix 8" (1970) è la versione dickiana della classica distopia orwelliana, unita al topos sci-fi dell'incontro con gli alieni. Il risultato è un racconto in cui predominano il caos, l'imprevedibilità, l'aspetto ludico, in una sfida burlesca al canone di un genere letterario, ridefinito così dalle fondamenta.
14,50

Il re è morto

Walter Tevis

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2026

pagine: 384

Un uomo riceve una telefonata dal suo io futuro e segue le sue istruzioni con risultati imprevedibili e disastrosi. Un famoso attore e una giovane attrice danno prova del loro talento per la recitazione, sia sul palcoscenico che fuori. Un maestro di scacchi stringe amicizia con un giocatore dilettante nella biblioteca di una prigione. Due amici indagano i misteri della quinta dimensione. Amatissimo per i suoi romanzi, Walter Tevis è anche un grande autore di racconti. Lo dimostra questa raccolta, che racchiude tutta la sua produzione breve, scritta tra gli anni Cinquanta e Ottanta. In queste pagine tornano molte delle atmosfere dei suoi libri più celebri: le sale da biliardo de Lo spaccone, il mondo degli scacchi de La regina degli scacchi ed echi di fantascienza de L’uomo che cadde sulla Terra. Specchio dell’acume, della profondità psicologica e della versatilità della sua prosa, questi testi dipingono il ritratto empatico di uomini e donne, colti in momenti apparentemente insignificanti ma in realtà decisivi, tra rimpianti, relazioni familiari e suggestioni fantascientifiche.
14,00

Mario e il mago

Thomas Mann

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2026

pagine: 128

Nell’agosto del 1926 Thomas Mann trascorse una vacanza a Forte dei Marmi, immerso in quell’atmosfera soffocante di falsa grandezza creatasi in Italia nei primi tempi del fascismo; tre anni più tardi, in una Germania in cui sempre più palpabile si faceva il pericolo del nazionalsocialismo, rievocò in questo racconto il clima torrido – meteorologicamente e politicamente – di quella vacanza italiana. La trama ruota attorno allo spettacolo, in un locale della Versilia, del mago Cipolla, illusionista e ipnotizzatore, la cui esibizione avrà una drammatica e inattesa conclusione. Combinando elementi autobiografici e fittizi, Mario e il mago trasforma un episodio di villeggiatura in una parabola sul potere e sulla soggezione delle masse, sull’ipnosi collettiva che stava per conquistare l’Europa. Tra realismo e allegoria, è il primo, lucido monito di Thomas Mann contro la seduzione delle dittature.
12,00

Uno, nessuno e centomila

Luigi Pirandello

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2026

pagine: 208

Vitangelo Moscarda, detto Gengè, si sta osservando allo specchio quando la moglie gli fa notare un particolare di cui non si è mai accorto: il suo naso pende verso destra. Inizia così l’avventura dell’uomo, che si sente sdoppiato in un altro se stesso, conosciuto solo dallo sguardo altrui. Le cose si complicano velocemente: Moscarda non è più alle prese con un solo estraneo, bensì con centomila estranei che convivono in lui. Nel tentativo di sfuggire alle proprie centomila realtà, Gengè si troverà a rinnegare perfino se stesso, smarrendo ogni identità e disperdendosi nel mare dell’essere. Ultimo e per molti versi “definitivo” romanzo scritto da Pirandello, Uno, nessuno e centomila porta alla massima realizzazione la poetica dell’umorismo: ricco di echi sterniani, è un libro fondamentale nella traiettoria dell’autore, un’opera coscientemente contraddittoria, destabilizzante e disgregante, che nel suo procedere zigzagando verso il paradossale finale dimostra come narrazione e impossibilità della narrazione coincidano.
10,50

Guaritore galattico

Philip K. Dick

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2026

pagine: 200

Anno 2046. A volte anche gli dei hanno bisogno di aiuto. In questo romanzo, la divinità è Glimmung, un misterioso essere alieno dotato di poteri straordinari, che assume alternativamente l’aspetto di una ruota fiammeggiante, di una ragazzina o di una vorticosa massa di vita oceanica. Il suo obiettivo è riunire sul Pianeta dell’Aratore individui provenienti da diversi mondi che lo aiutino a portare in superficie l’antica cattedrale di Heldscalla, sprofondata negli abissi dell’oceano. Dalla Terra, dominata da un regime oppressivo, ha convocato Joe Fernwright. Depresso, pieno di dubbi, reduce da un matrimonio fallito e in serie difficoltà economiche, Joe è un “guaritore di vasi”, bravissimo nel restauro di ceramiche e porcellane antiche. Un’abilità ormai inutile sulla Terra, dove tutto è di plastica, ma preziosissima agli occhi di Glimmung. Tra inverosimili extraterrestri e buffe macchine pensanti, Guaritore galattico (1969) sembra prendersi gioco dei cliché della narrativa Sci-Fi e, con un gusto quasi joyciano per i rimandi letterari e le manipolazioni del linguaggio, esplora ancora una volta con grande originalità i temi cari a Dick: il doppio, il rapporto tra realtà e illusione, le storture della società, la presenza del divino, il ruolo dell’artista.
14,00

Sulla strada

Sulla strada

Jack Kerouac

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2026

pagine: 432

Sal Paradise, un giovane newyorkese con ambizioni letterarie, incontra Dean Moriarty, un ragazzo dell'Ovest. Uscito dal riformatorio, Dean comincia a girovagare sfidando le regole della vita borghese, sempre alla ricerca di esperienze intense. Dean decide di ripartire per l'Ovest e Sal lo raggiunge; è il primo di una serie di viaggi che imprimono una dimensione nuova alla vita di Sal. La fuga continua di Dean ha in sé una caratteristica eroica, Sal non può fare a meno di ammirarlo, anche quando febbricitante, a Città del Messico, viene abbandonato dall'amico, che torna negli Stati Uniti. Postfazione di Fernanda Pivano.
15,00

Il tallone di ferro

Il tallone di ferro

Jack London

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2025

pagine: 288

California, anno 419 della Fratellanza dell'Uomo, XXVI secolo dell'era volgare. Lo storico Anthony Meredith ritrova nascosto nel tronco di una quercia il Manoscritto che Avis, moglie e compagna del rivoluzionario Ernest Everhard, ha lasciato incompiuto nel 1932, prima di essere giustiziata dai Mercenari dell'Oligarchia. Nelle pagine scrupolosamente annotate da Meredith si narrano «gli anni turbolenti compresi fra il 1912 e il 1932», quando Stati Uniti, Canada, Messico e Cuba sono schiacciati sotto il "tallone di ferro" di una dittatura protofascista e un manipolo di coraggiosi rivoluzionari tenta, invano, di rovesciarla. Il momento culminante è la carneficina della Comune di Chicago (episodio in cui confluiscono le suggestioni della rivoluzione russa del 1905 e del terremoto di San Francisco del 1906). Sopravvissuta alla prigione e al massacro, protetta da una nuova identità, Avis rievoca gli astratti furori di Everhard e la violenza perfettamente orchestrata dell'Oligarchia in maniera vivida, con una totale adesione sentimentale che – chiosa Meredith – «restituisce la percezione in diretta di quell'epoca terribile». Capostipite dei grandi romanzi del Novecento utopico-distopici, "Il tallone di ferro" (1908) anticipa gli orrori dei totalitarismi che di lì a poco avrebbero segnato la storia mondiale, e se da un lato svela tutta l'ambiguità poetica del sogno socialista di Jack London, dall'altro è una lettura di notevole forza icastica, tuttora capace di lasciare senza fiato. Postfazione di Cinzia Scarpino.
13,50

Kokoro (Il cuore delle cose)

Kokoro (Il cuore delle cose)

Natsume Soseki

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2025

pagine: 240

Nei primi anni del Novecento, in una località balneare giapponese, uno studente incontra per caso un uomo più anziano, enigmatico e schivo, che chiamerà semplicemente Sensei, maestro. Tra loro si crea un legame sottile, fatto di silenzi, domande sospese, ombre inesplorate. Sensei nasconde da anni un segreto doloroso; lo confesserà al giovane amico in una lunga epistola che è assieme testamento morale e intima meditazione sul “cuore delle cose”. Romanzo struggente, Kokoro porta nella letteratura giapponese temi nuovi, come il malinconico senso della fine di un’epoca e del passaggio tra generazioni, ispirato anche dalle vicende storiche del Giappone al tramonto dell'era Meiji.
13,50

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