Mondadori: Saggi
Hai vinto, Galileo! La vita, il pensiero, il dibattito su scienza e fede
Piergiorgio Odifreddi
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2009
pagine: 134
Nell'autunno del 1609, esattamente quattrocento anni fa, Galileo Galilei puntò in aria il cannocchiale e apriti cielo! L'attonito scienziato scoprì che la Luna ha monti e valli, Venere fasi simili a quelle lunari, Giove quattro grandi satelliti che gli girano attorno, Saturno strane anomalie, che il Sole ruota su se stesso, e le costellazioni e la Via Lattea sono composte di innumerevoli stelle. Queste rivelazioni cambiarono radicalmente la sua vita e la nostra storia, inaugurando la nuova astronomia degli scienziati e scatenando le vecchie e ottuse reazioni dei teologi. Per due volte, nel 1616 e nel 1633, il Sant'Uffizio alzò la voce e Galileo abbassò la testa, dannandosi la memoria per aver salva la pelle. Questo libro ripercorre la strada che ha portato alla vittoria dell'eliocentrismo: l'antica formulazione proposta da Aristarco e quella moderna riproposta da Copernico, la coraggiosa e tragica protodifesa intrapresa da Giordano Bruno, il sistematico sviluppo compiuto da Keplero e Galileo, le feroci persecuzioni intentate dal cardinal Bellarmino e da Urbano VIII la definitiva sistemazione raggiunta da Isaac Newton, la verifica sperimentale ottenuta con il pendolo di Foucault, e la riscrittura della storia attentata da Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. E, soprattutto, ci sollecita a leggere (o rileggere) le grandi opere di Galileo, per scoprire che non si tratta solo di scienza. Perché, per dirla con Calvino, Galileo è stato "il più grande scrittore della letteratura italiana di ogni secolo".
Fatti di parole. La natura umana svelata dal linguaggio
Steven Pinker
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2009
pagine: 525
Nel linguaggio, sia colto sia quotidiano, sono radicati un modello di sessualità, i concetti di divinità, potere e giustizia, le nozioni di intimità, benessere e pericolo, una filosofia del libero arbitrio. Un esame approfondito dei mezzi e delle modalità di comunicazione verbale può rivelarsi prezioso per capire chi siamo e le vere ragioni dei nostri comportamenti. È l'obiettivo che si pone Steven Pinker in "Fatti di parole", in cui confluiscono i due itinerari di ricerca da lui percorsi negli ultimi anni: lo studio della facoltà di linguaggio e l'indagine sui processi cognitivi e sulla natura umana. L'autore analizza il significato di parole e frasi in contesti sociali. La conclusione a cui giunge è che ogni essere umano si forma un'immagine del mondo fisico e del mondo sociale che non corrisponde al flusso di sensazioni provocato dall'incontro della mente con l'ambiente esterno, ma è costruita a partire da un repertorio limitato e identificabile di pensieri primari, che, grazie alla loro plasticità e valenza metaforica, sono in grado di ricomporre i dati d'esperienza in una molteplicità di oggetti ed eventi traducibili in vocaboli e proposizioni. La prevalenza di alcuni di questi "manufatti mentali" (nomi, parole, ecc) in quella rete di influenze reciproche che è la comunità dei parlanti, dove ogni individuo è insieme produttore e consumatore di significati, definisce ciò che chiamiamo "cultura" di una società, di cui la lingua è parte integrante.
La bellezza e l'anima. Come l'esperienza del bello cambia la nostra vita
Piero Ferrucci
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2009
pagine: 265
In un mondo contrassegnato dall'opprimente dilagare della banalità del brutto e dal conformismo dei gusti e degli stili, la riscoperta della bellezza nella natura e nell'arte, nelle relazioni umane e nella vita di ogni giorno, può diventare un'autentica medicina dell'anima, in grado di farci rinascere, di restituirci emozioni e sentimenti, di aprire in modo più autentico alla realtà. Ferrucci mette a frutto la sua esperienza di psicoterapeuta, i risultati della ricerca scientifica più recente e le testimonianze dirette delle molte persone da lui intervistate nel corso degli anni, per accompagnare il lettore lungo un singolare percorso di educazione estetica. L'uomo contemporaneo è vittima di una dimenticanza fatale: distratto dai mille stimoli che offre la società globalizzata, ha smarrito il senso profondo della bellezza e il contatto con le proprie risorse interiori. Ha impoverito così la sua esistenza divenendo prigioniero della solitudine e del desolato grigiore della metropoli, schiavo di ritmi affannosi e di un tempo che si succede sempre uguale, preda della vacuità scintillante dei centri commerciali o automa che si aggira per i sentieri virtuali di internet. Sviluppare la capacità di percepire la bellezza - una vera e propria forma di intelligenza estetica - che induca a riscoprire la magia e la perfezione di un paesaggio, di un volto, di una danza, di una musica o di un quadro, ma anche di piccoli, sorprendenti aspetti del quotidiano, può rivelarsi fonte di rigenerazione.
Giorni di dolore. Come si guarisce dalla sofferenza per la perdita di una persona cara
Jorge L. Tizón, Michele G. Sforza
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2009
pagine: 233
Nonostante i media ci colpiscano ogni giorno con immagini e notizie di omicidi, disgrazie e tragici incidenti, nella nostra società resiste un disagio di fondo nell'affrontare il tema della morte e della sofferenza che essa porta con sé. La morte tende a essere occultata, è stata trasformata in un fatto privato, da affrontare nell'intimità, nascondendo ogni manifestazione di emotività e sofferenza. Viene negato il dolore, la morte viene marginalizzata dalla quotidianità, viene istituzionalizzata negli ospedali. Jorge Tizón e Michele Sforza, psichiatri e psicoterapeuti, aiutano da anni le persone che hanno subito la perdita di una persona cara a percorrere il lungo e faticoso percorso che porta alla guarigione dalla sofferenza. E, come spiegano con grande competenza e sensibilità, hanno individuato la medicina più importante per il dolore del lutto: il dialogo, il contatto umano, la possibilità di portare alla luce del sole e offrire allo sguardo di chi ci sta vicino le difficoltà psicologiche che troppo spesso, invece, vengono trattate come disturbi inconfessabili. Affrontando non solo il tema generale del lutto, ma anche casi specifici e fornendo una grande quantità di consigli pratici, questo libro è un aiuto per capire che i "giorni di dolore" sono un momento fondamentale di crescita psicologica e, soprattutto, possono essere superati.
La dimostrazione di Dio. Come la filosofia ha cercato di capire la fede
Ermanno Bencivenga
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2009
pagine: 128
Per più di duemila anni i grandi pensatori occidentali hanno cercato di sondare il mistero del divino con gli strumenti della ragione, del dibattito, della logica argomentativa. Più volte qualcuno si è illuso di aver trovato la dimostrazione razionale dell'esistenza di un creatore onnipotente: dal monaco medievale Anselmo d'Aosta, che già nell'XI secolo escogitò una delle prove più famose, quella ontologica, fino al logico contemporaneo Kurt Godei, collega di Einstein a Princeton e famoso per un teorema che minò la fiducia nella capacità della logica formale di dimostrare tutte le verità, e che tuttavia credette di aver trovato una dimostrazione matematica dell'esistenza di Dio. Dall'antichità ai giorni nostri, è possibile passare in rassegna tutta la storia della filosofia attraverso il rincorrersi di un nutrito numero di argomenti razionali a proposito di Dio: da Aristotele a Cartesio, da Leibniz a Hume, da san Tommaso a Kant, le più grandi menti hanno discusso, ampliato e rivisto la concezione e gli attributi filosofici dell'idea di un essere divino, componendo un affascinante e intricato labirinto filosofico, in cui è facile entrare ma da cui non è facile uscire.
Identità dissolta. Il cristianesimo, lingua madre dell'Europa
Rino Fisichella
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2009
pagine: 136
Rino Fisichella, teologo, rettore della Pontificia università lateranense e presidente della Pontificia accademia per la vita, indica le tappe principali del percorso da seguire per superare l'attuale fase di crisi, individuando nella tradizione cristiana i tratti essenziali dell'autentica identità europea, il cui comune riconoscimento è la condizione per un'effettiva unità civile, politica e istituzionale. Attraverso esempi storici e citazioni dalle Sacre Scritture e da opere guida della ricerca filosofica occidentale, mostra come il cristianesimo per duemila anni abbia costituito nel Vecchio Continente il seme di ogni forma di vita sociale e culturale in grado di superare i particolarismi etnici e linguistici e di prefigurare una comunità di popoli affratellati da un unico codice etico e ideale. Oggi questa identità sovranazionale è minacciata da più parti e da varie correnti di pensiero, spesso ispirate a una serie di principi e valori il cui vero significato è stato travisato o distorto. Di qui l'urgenza di una rivisitazione dell'etimologia di termini fondamentali come "ragione", "libertà", "laicità", "uguaglianza" e "integrazione", allo scopo di metterne in luce l'originale valenza cristiana. Questa riflessione è uno strumento per orientarsi nelle discussioni su temi eticamente sensibili, ma anche una preziosa occasione per conoscere da una fonte autorevole la reale opinione della Chiesa cattolica nel dibattito su come giungere a una reale Unione europea.
Conosci te stesso
Gyatso Tenzin (Dalai Lama)
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2009
pagine: IX-190
In "Conosci te stesso" il Dalai Lama illustra come allontanarsi da una percezione distorta del corpo e della mente e liberarsi così dall'errore e dalla sofferenza, per giungere a considerare il mondo in una prospettiva più realistica e fondata sull'amore. Attingendo al pensiero buddhista e proponendo una serie di esercizi graduali, ci prende per mano e ci aiuta a sviluppare la capacità di distinguere fra come appariamo a noi stessi e come siamo davvero e, quindi, ad abbandonare idee e presupposti illusori. La riflessione sulla falsa apparenza apre la via alla scoperta della vera realtà e alla comprensione di cosa significhi esistere senza fraintendimenti, stato profondo dell'essere che accresce l'amore, rivelando l'inutilità delle emozioni distruttive e del dolore. La conoscenza di sé diventa dunque la chiave dello sviluppo personale e di una relazione positiva con il mondo e i nostri simili. Tramite la concentrazione meditativa, impareremo a mettere l'intuizione al servizio dell'amore e l'amore al servizio dell'intuizione raggiungendo lo stadio supremo dell'illuminazione, tesa alla compassione e al bene altrui. Vivacizzato da aneddoti e racconti di esperienze realmente vissute dal Dalai Lama, "Conosci te stesso" è una guida per chiunque desideri compiere il percorso spirituale che porta all'acquisizione della consapevolezza di sé.
Il club dei matematici solitari del prof. Odifreddi
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2009
pagine: 166
Nel loro album Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band i Beatles cantavano: "Tenterò, con un piccolo aiuto dei miei amici. Riuscirò, con un piccolo aiuto dei miei amici". Con un piccolo aiuto dei suoi amici, il professor Odifreddi ha radunato attorno a sé un Club di matematici solitari che sono saliti sul palcoscenico non per suonare, ma per esibirsi in due festival di matematica, dove sono stati acclamati da folle fino ad allora riservate ai divi della musica. Questo libro riporta alcune delle performance dei membri del Club e registra alcune delle loro improvvisazioni, in assolo o in duetto, orchestrate e dirette dal capobanda. Benché "solitari", i membri del Club costituiscono una titolata compagnia, composta da sei premi Nobel (uno per la letteratura, due per la fisica e tre per l'economia), tre medaglie Fields e due premi Templeton (gli analoghi del Nobel per la matematica e per la religione), un campione del mondo degli scacchi e varie altre menti straordinarie. Quanto alla qualifica di "matematici" loro attribuita, va presa cum grano salis. Alcuni lo sono di professione, e ai massimi livelli. Altri lo sono di applicazione, perché usano la matematica nelle rispettive discipline. Altri lo sono di elezione, e manifestano con la loro presenza la sostanziale unità delle due delle due culture, umanistica e scientifica. La matematica esce da queste pagine come una disciplina in grado di mediare fra scienza e umanesimo, lontana dall'immagine noiosa e pedante che ne viene spesso offerta.
Al mercato della felicità. La forza irrinunciabile del desiderio
Luisa Muraro
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2009
pagine: 171
Narra un antico testo persiano che quando Giuseppe fu messo in vendita dai suoi fratelli si presentarono molti compratori, tra cui una vecchia che stringeva alcuni gomitoli di lana."Anima semplice" le disse il sensale "come puoi comprare un simile gioiello di schiavo con i tuoi gomitoli?" "Lo so che non potrò comprarlo" rispose la vecchia "mi sono messa in fila perché amici e nemici possano dire: anche lei ci ha provato". La vecchia, spiega Luisa Muraro nelle prime pagine del suo nuovo libro, è un esempio dell'anelito di chi cerca e, pur sapendo che non potrà mai raggiungere lo scopo, non rinuncia ad avvicinarsi. Cosa sarebbe, infatti, la vita senza grandi desideri? Nella cultura che cambia senza andare avanti, in un'economia che si espande ma non fa crescere né la gioia né il senso di sicurezza, nella vita che sembra tutta un mercato, con l'umanità stretta fra il troppo e troppo poco, traspare l'intuizione che il reale non è indifferente al desiderio e non assiste indifferente alla passione del desiderare, nonostante ci capiti spesso di fare l'esperienza di una loro apparente, reciproca estraneità. Come per la vecchia della lana, ci sono tanti modi di "andare al mercato", scrive Luisa Muraro, contro la parzialità della ragione e a difesa delle "illusioni" che la poesia e la religione ci aiutano a intrattenere oltrepassando il livello del conformismo, forti nella certezza di essere destinati a qualcosa di grande.
Perché dobbiamo dirci cristiani. Il liberalismo, l'Europa, l'etica
Marcello Pera
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2008
pagine: 196
"Perché dovremmo dirci cristiani? Oggi siamo liberali, e perciò non c'è bisogno di rivolgersi al cristianesimo per giustificare i nostri diritti e libertà fondamentali. Siamo laici, e perciò possiamo considerare le fedi religiose come credenze private. Siamo moderni, e perciò crediamo che l'uomo debba farsi da sé, senza bisogno di guide che non derivino dalla sua propria ragione. Siamo figli della scienza, e perciò ci basta il sapere positivo, provato e dimostrato. In Europa stiamo per unificarci, e dunque dobbiamo evitare di dividerci menzionando il cristianesimo fra le radici dell'identità europea. In casa nostra stiamo integrando milioni di islamici, e dunque non possiamo chiedere conversioni di massa al cristianesimo. Dentro le nostre società occidentali stiamo attraversando la fase della massima espansione dei diritti, e dunque non possiamo consentire che la Chiesa interferisca e ne ostacoli il godimento. E così via. Questo libro intende rifiutare tutti questi perciò e dunque. Non c'è dubbio che siano diffusi: li leggiamo sui libri e sui giornali, li sentiamo alla televisione e nelle aule universitarie, li ascoltiamo dalla voce di tanti intellettuali, li vediamo all'opera nell'azione di tanti politici. Ci bombarda da così tante parti, questa negazione della religione, in particolare questa apostasia del cristianesimo, che c'è solo da meravigliarsi che qualcuno ancora si opponga." Il volume è introdotto da una lettera inviata all'autore da papa Benedetto XVI.
L'uomo Gesù. Giorni, luoghi, incontri di una vita
Mauro Pesce, Adriana Destro
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2008
pagine: 257
Chi era davvero Gesù? A chi si rivolgeva la sua predicazione? Cosa nei suoi comportamenti e nelle sue parole provocò l'entusiasmo di tanti seguaci e l'ostilità estrema di coloro che l'uccisero? In che misura il suo agire concreto fra gli uomini derivò da una crisi profonda che pervadeva non solo il suo ambiente ma anche ampi settori della società antica? Adriana Destro e Mauro Pesce si cimentano in una rilettura dei vangeli canonici e apocrifi e dei testi del primo cristianesimo attraverso le lenti dell'antropologia e della storia sociale per cercare di ricostruire lo straordinario stile di vita di Gesù, gli ambienti che frequentava, gli interlocutori ai quali era indirizzato il suo messaggio, le pratiche sociali e le forme culturali con cui dovette confrontarsi e di cui si servì per raccogliere attorno a sé quel gruppo di discepoli che poi darà origine a tante e spesso contraddittorie interpretazioni. Un libro di grande respiro che, superando vecchi paradigmi interpretativi, tenta di rispondere, con nuovi strumenti, alle tensioni conoscitive della nostra epoca. "Gesù è patrimonio dell'umanità. La sua storia ci coinvolge tutti. È necessaria pertanto una riflessione in grado di includerlo nell'ambito del dibattito intellettuale odierno. Ciò può aiutare a stabilire un contatto tra la sua vicenda e la nostra cultura, che dal cristianesimo è costantemente modellata".
Anelli nell'io. Che cosa c'è al cuore della coscienza?
Douglas R. Hofstadter
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2008
pagine: XI-508
Nel 1979, un giovane esperto di intelligenza artificiale sorprese il mondo con un libro di enorme mole, labirintico, geniale e di immenso successo. Il libro era "Gödel, Escher e Bach" e il suo autore Douglas Hofstadter. Attraverso logica matematica, musica, paradossi grafici e linguistici, Hofstadter cercava di dare sostanza a un'intuizione che sembrava scandalosa: la mente umana potrebbe non essere altro che un computer, i neuroni dei semplici chip, l'intelligenza mera capacità di eseguire i programmi scritti nel cervello. A quasi trent'anni di distanza, molte cose sono cambiate: i computer non occupano più gli scantinati delle università ma sono in tutte le case e in tutte le tasche, e gli studi sul cervello hanno raggiunto un grado di raffinatezza quasi inimmaginabile. Eppure, resta intatto l'ultimo mistero: dove si trova e come è fatta l'anima? Cos'è che chiamiamo "io" quando parliamo con noi stessi? Cosa resta di noi (se resta qualcosa) dopo la nostra morte fisica? Nel libro di Hofstadter troviamo tutta la sua abilità di divulgatore, capace di spaziare dalla letteratura all'informatica, dai giochi di parole ai dibattiti più attuali della filosofia, dagli esempi più curiosi agli esperimenti mentali più originali e vividi.

