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Odoya: Odoya library

Design e fantascienza. Forme di ieri in oggetti di domani

Design e fantascienza. Forme di ieri in oggetti di domani

Simone Messeri

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2024

pagine: 528

La produzione industriale ha creato oggetti di avanguardia che si sono rivelati eccellenti per rappresentare gli ambienti immaginati dalla fantascienza. Le forme realizzate da architetti e designer diventano manufatti ideali per immaginare il futuro. Qual è la relazione tra design e science fiction? Un inedito punto di vista per relazionare due mondi apparentemente distinti (reale e fittizio) in un unico percorso storico in cui arte e scienza hanno influenzato l'immaginario visivo. Un viaggio nella storia degli oggetti e delle architetture, un percorso sullo sviluppo della tecnologia raggiunto grazie alla mente di uomini visionari e invenzioni incredibili che hanno segnato il progresso. Un cammino di idee rivoluzionarie compiute in nuove azioni e abitudini decretate dalla realizzazione di numerosi oggetti di uso quotidiano. Un itinerario stilistico, composto da correnti artistiche, movimenti culturali, mode e innovazioni che hanno influenzato nel corso degli anni la narrazione e la rappresentazione dell'immaginario di fantascienza. Una carrellata tra i grandi protagonisti del design che hanno spesso collaborato col mondo dell'arte visiva, come Syd Mead che ha immaginato automobili e film. Ritroveremo quindi il processo artistico di Fritz Lang in Metropolis, l'Art Déco in Flash Gordon o nello streamline di Dan Dare, per passare al vin-tage di Star Trek e l'industrial design di 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick.
36,00

Storia dei velieri

Storia dei velieri

Félix Llaugé Dausà

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2024

pagine: 288

Guerre, scoperte, avventure sui mari, fantomatici mostri dalle smisurate braccia e divinità delle acque e dei venti caratterizzano i secoli della navigazione a vela. La dura e snervante tensione per aprire nuove strade di comunicazione e allargare commerci, oltre all'esigenza di diffondere i dogmi della fede, si scontrano con l'impatto bestiale dei legni, delle armi e degli animi tesi a combattersi crudelmente. Felix Dausà coglie questi contrasti, indulge da innamorato del mare e da acuto ricercatore, a squarci di cronaca, a tratti sconcertanti, dove alla vela si sostituisce come protagonista l'uomo, caratterizzato dai risvolti complessi della sua anima, combattuto tra odio e amore, creazione e distruzione. L'excursus di Dausà è intriso di passioni che spesso hanno oscurato il progresso: dai popoli che nella seconda metà del II millennio a.C. invasero lo splendore d'Egitto e distrussero l'impero Ittita, alla Lega Anseatica che impose il proprio dominio su vastissime nuove terre; dalla potenza marittima greca alle scorrerie vichinghe; dagli scaltri caldei agli equipaggi dell'invincibile Armada; dalle scoperte di Colombo alle imprese dei commercianti sulla via delle Indie, del tè e dell'oppio. La navigazione a vela, che ha caratterizzato per secoli la storia dei trasporti e segnato il cammino dell'uomo, ha chiuso la sua epoca di splendori e annebbiamenti, lasciando il passo ai motori, alle portaerei e ai missili, ma a distanza di anni mantiene un fascino unico e una meraviglia inarrivabile.
24,00

Storia della Sardegna. Dalle origini alla Prima guerra mondiale

Storia della Sardegna. Dalle origini alla Prima guerra mondiale

Leonida Macciotta

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2024

pagine: 416

La Sardegna ha una storia affascinante e movimentata, le sue ampie coste sono state a lungo esposte alla bramosia dei predoni e al desiderio di conquista di vari stati, costringendo le popolazioni locali a rifugiarsi sulle montagne e sulle colline dell'entroterra, ricche di risorse minerarie e naturali. Si sono succeduti, in 3.500 anni, leggende e tradizioni, numerosi periodi e avvenimenti storici: il periodo nuragico o dei bronzetti; quello originalissimo e singolare dei Giudicati; la mirabile apparizione delle chiese romaniche; il fiorire dell'arte figurativa del XV e del XVI secolo; il tentativo francese nel 1793 di impadronirsi dell'isola, respinto per merito esclusivo del valore dei sardi; la ribellione ai Savoia del 1794; la rivolta di Giovanni Maria Angioj contro i feudatari che apre la strada al progresso moderno del territorio; il trionfante affermarsi del giornalismo letterario e politico dell'Ottocento; la rinuncia alla propria autonomia in cambio della perfetta uguaglianza e fusione con gli altri stati della penisola; l'eroica partecipazione alle guerre di Indipendenza nazionale; l'esasperata invocazione di comprensione, giustizia e lavoro. La Sardegna non ha una storia unitaria, il suo territorio e le sue regioni hanno spesso avuto narrazioni proprie, ma questo libro le riconduce a un unico spirito battagliero e mai domato dai conquistatori e dai predoni, un orgoglioso sentire comune che dai tempi antichi è arrivato ai nostri giorni con la stessa intensità, personalità, fierezza.
28,00

Vite inarrestabili. L'omosessualità femminile nella letteratura inglese del Novecento

Vite inarrestabili. L'omosessualità femminile nella letteratura inglese del Novecento

Claudio Gargano

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2024

pagine: 224

Leggere le opere di queste nove scrittrici significa gettare uno sguardo su un aspetto, non secondario, della letteratura inglese del Novecento allo scopo di rilevare come il tema dell'omosessualità femminile proceda in parallelo con i molti cambiamenti in ambito sociale. Vernon Lee alle prese con ermafroditi, fantasmi effeminati e voci bianche; Dorothy Strachey che in Olivia descrive il rapporto mai esplicito tra Maestra e Allieva; Radclyffe Hall il cui capolavoro, Il pozzo della solitudine (1928), alla sua uscita subisce un processo per oscenità che porta alla condanna dell'autrice e al sequestro del libro; Virginia Woolf che, in Orlando (1928), mette in scena un mutante in grado di cambiare sesso attraverso i secoli; Katherine Mansfield la cui bisessualità è determinata dal sentirsi un'outsider, un'aliena e dal desiderio di esplorare "l'intera gamma del sesso"; Vita Sackville-West che fa del suo matrimonio scandaloso con Harold Nicholson, anche lui bisessuale, la pietra di paragone per abbattere le convenzioni sociali; Ivy Compton-Burnett che, secondo Alberto Arbasino, risulta "più freudiana di Freud, più edipica di qualunque Edipo classico moderno"; Violet Trefusis la quale, in Broderie Anglaise (1935), ci avverte che ormai, sono i forti personaggi femminili a rubare la scena a quelli deboli maschili; Jeanette Winterson che rifiuta l'uomo, considerato una bestia oppure un individuo di scarso interesse, e che sogna di creare un legame con un'altra donna nel cui corpo, simile a un archivio, possa conservarsi la memoria storica di noi stessi.
16,00

Gengis Khan

Gengis Khan

Michel Hoàng

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2024

pagine: 288

Dopo sette secoli, la storia di questo allevatore di cavalli che divenne Gengis Khan - ossia "signore dell'oceano" - e riunì tutte le tribù mongole in uno tra i più grandi imperi di ogni tempo, non cessa di esercitare il suo fascino. I suoi cavalieri si abbatterono su regni arabi e persiani, città cristiane, piazzeforti turche, domini cinesi, portando ovunque il terrore, la morte, il silenzio. Ma l'impero che ne nacque destò l'ammirazione di tutti i visitatori occidentali. Il racconto epico di un condottiero che in soli vent'anni creò un impero sterminato, inanellando vittorie grazie al suo carisma personale, alla scelta di generali in base ai loro meriti (e non al loro lignaggio) e all'uso sistematico del terrore. Ma anche la descrizione di un generale che seppe introdurre una cultura completamente sconosciuta con la quale cristiani e musulmani dovettero confrontarsi. In quest'opera rigorosa e insieme avvincente come un romanzo di avventure, Michel Hoàng ci offre non solo una biografia completa del grande Gengis Khan, ma anche l'affresco di un'intera civiltà.
24,00

Il paradigma stupefacente. Viaggio nella controcultura italiana dagli anni Settanta al Duemila

Il paradigma stupefacente. Viaggio nella controcultura italiana dagli anni Settanta al Duemila

Gabriele Bitossi

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2024

pagine: 208

Come si è sviluppata la rappresentazione del consumo di stupefacenti nella letteratura italiana? Per poter comprendere a pieno la complessità del rapporto tra la produzione letteraria e le droghe, è necessario chiedersi quali siano, effettivamente, le radici di quella "voglia di sballo", e se questa rappresenti una novità assoluta, prorompente e imprevedibile, oppure non sia direttamente collegata ad alcune disposizioni e consapevolezze ben presenti e radicate nella nostra cultura. L'autore traccia i punti fondamentali della presenza della droga nella letteratura italiana, dagli anni Settanta al Duemila, e analizza riti e immaginari dell'universo giovanile che hanno testimoniato una diversa attitudine nei confronti degli stupefacenti. Si parte dal contesto culturale beat milanese degli anni Settanta attraverso le vicende della prima rivista underground italiana, Mondo Beat, che ha contribuito a plasmare la figura di Eros Alesi, in arte Pasticca, e si passa poi al Movimento del '77, a Bologna, la cui cornice è utile per riflettere sul diverso ruolo delle droghe nelle opere di Ravera Radice, Palandri e Tondelli. Negli anni Ottanta si diffondono i riferimenti alla droga nelle opere letterarie, cinematografiche, ma anche nei fumetti e nella cultura popolare. In particolare, viene analizzata la parabola artistica ed esistenziale di Andrea Pazienza, la cui esperienza ha permesso di sviluppare un punto di vista inedito; a seguire, una riflessione sull'opera documentaristica e sul primo lungometraggio di Claudio Caligari. Completa il libro una rassegna di testi "stupefacenti" degli anni Novanta, con una particolare attenzione alle esperienze antologiche e collettive di quel decennio.
18,00

La vera storia degli indiani d'America

La vera storia degli indiani d'America

George Fronval

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2024

pagine: 208

La storia degli indiani d'America permea il tessuto sociale americano più di quanto si pensi. Centinaia di città e di luoghi riportano nomi derivanti dalla tradizione indigena, conservandone spesso i misteri e la cultura, i pensieri e le vicende di un popolo devastato dalla inarrestabile storia dell'uomo bianco. Un viaggio attraverso la storia e la cultura pellerossa; dal modo di vestire alla comunicazione, dal significato delle pitture del corpo e delle penne tra i capelli al rapporto con gli animali e la natura, la loro vita quotidiana e di comunità, il rapporto con la guerra… La società che gli indiani avevano creato nei loro villaggi garantiva la libertà e nei loro consigli tribali dominava un profondo senso di giustizia. Ognuno aveva il diritto di parlare, di esercitare la propria influenza. La storia degli indiani evoca valori di comunità tesi a mettere ciascuno in grado di realizzare se stesso in armonia con la natura. Essi avevano rispetto per tutte le componenti dell'esistenza e si esprimevano con un linguaggio poetico. La loro immaginazione era popolata di visioni. Quanto può ancora insegnarci il modo di vivere e relazionarsi degli indiani d'America?
18,00

Italia arcana. Viaggio ai confini della realtà nei luoghi misteriosi d'Italia

Italia arcana. Viaggio ai confini della realtà nei luoghi misteriosi d'Italia

Giovanni Marchese

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2024

pagine: 168

Tra le pieghe della realtà italiana c'è una dimensione nascosta, un abisso senza limiti dove il tempo diviene eterno; una vasta zona buia, illuminata solo dal fulgore improvviso di una scarica elettrica; una regione surreale in cui la ragione e la follia si mescolano in un caleidoscopio allucinato, un dominio impossibile dove i lumi della conoscenza incrociano l'oscurità della superstizione. È un mondo che potrebbe trovarsi ai confini della realtà, laggiù dove il limite tra il fantastico e il reale diventa impalpabile come un sogno e inquietante come un incubo. Questo libro è una raccolta di racconti fantastici, dodici storie che narrano delitti inspiegabili, morti apparenti, dimore infestate dai fantasmi, rapimenti alieni, bambole possedute da entità diaboliche, fenomeni di reincarnazione, licantropia, vampirismo e casi di mostri leggendari, ciascuno presentato come se fosse realmente accaduto in Italia. Attraverso queste storie si passano in rassegna i luoghi che fanno da sfondo a tali eventi misteriosi: dalle Marche alla Sicilia, da Napoli a Modena passando per Lucca, e dal lago d'Iseo alle Dolomiti, dall'altopiano Carsico fino alle Langhe e alla Sardegna. Un atlante immaginifico dei misteri d'Italia rivolto ai lettori attratti dagli enigmi e dall'ignoto.
16,00

L'epopea dei pirati

L'epopea dei pirati

Douglas Botting

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2024

pagine: 200

Il pirata Charles Bellamy si vantava un giorno della propria indipendenza, "Sono un principe libero" affermò rivolto al capitano di una nave mercantile. L'affermazione per l'epoca non era priva di fondamento, Bellamy visse il periodo di massimo splendore della pirateria, quando i mari erano gremiti di migliaia di briganti che si dedicavano ad attività non molto dissimili dalla guerra. Il periodo durò trent'anni appena, i pirati infierirono a tal punto sul commercio marittimo che misero in pericolo non solo i normali scambi, ma l'intera economia di interi paesi. Per i pirati, tutti gli uomini erano nemici e ogni veliero una buona preda. Quelli più temibili arrivarono ad ammassare ricchezze enormi, e raggiunsero una potenza tale che le loro gesta divennero leggendarie quando erano ancora in vita: Barbanera, un mostro di crudeltà che obbligò un prigioniero a cibarsi delle proprie orecchie, labbra e naso; il capitano Kidd, che appese per le braccia un intero equipaggio sotto il sole tropicale per costringerlo a rivelare il nascondiglio del suo bottino colmo d'oro; Henry Every, che rapì la figlia del Gran Mogol delle Indie, di cui si innamorò e che finì per sposare. Chi furono dunque questi uomini, per quale motivo irruppero all'improvviso sulla scena mondiale, come incontrarono il loro destino? Questo saggio presenta una carrellata di eventi storici che per secoli ci hanno affascinato e di personaggi che suscitano le più diverse sensazioni e sentimenti, dall'orrore all'ammirazione.
18,00

Manuale di autobiografia

Manuale di autobiografia

Serena Bedini

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2024

pagine: 152

Viviamo in un'epoca in cui la centralità dell'io è diventata di sostanziale importanza, tutti siamo alla ricerca esasperante di un'affermazione personale e per questo componiamo i nostri personali storytelling attraverso immagini, post e selfie che cristallizzano ogni momento della nostra quotidianità e lo mettono a disposizione del pubblico sui social network. Ma la scrittura del sé ha origini molto lontane ed è quindi possibile mettere in relazione i post, i video e i selfie di oggi con gli epistolari, i diari e le narrazioni che in passato identificavano le forme di autobiografia. Questo libro analizza quindi uno dei generi narrativi più antichi e frequentati nelle sue forme tradizionali e mette queste ultime a confronto con quelle odierne, evidenziando la necessità che gli esseri umani provano nel raccontarsi e tramandare la propria storia. Ogni capitolo è seguito da una scheda tecnica che evidenzia le peculiarità della forma autobiografica di riferimento. Tanti gli autori trattati: Dacia Maraini, Natalia Ginzburg, Andrea Camilleri, Oriana Fallaci, Paolo Rumiz, Italo Calvino, Elena Ferrante, Alejandro Jodorowsky, Giovanni Allevi, Margherita Hack, Alda Merini, Paolo Cognetti, Zerocalcare e altri ancora.
16,00

Le isole fantasma. Sulle rotte atlantiche alla ricerca di isole leggendarie

Le isole fantasma. Sulle rotte atlantiche alla ricerca di isole leggendarie

Donald S. Johnson

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2024

pagine: 200

Antiche leggende, storie marinare, carte geografiche di coraggiosi esploratori, fantastici viaggi alla ricerca di luoghi mai esistiti: dalla magica isola di San Brandano all’isola dei Diavoli, misteriosamente scomparsa tra il Canada e la Groenlandia; dall’isola di Buss, che astuti marinai riuscirono a vendere alla Compagnia di Navigazione dell’Hudson anche se nessuno vi aveva messo mai piede, al fantomatico regno delle isole Frisland, un regno inesistente, sebbene i suoi prodigiosi prodotti venissero venduti a caro prezzo dai commercianti veneziani. Nella gloriosa epoca delle scoperte i primi navigatori si trovarono di fronte a un mondo selvaggio, più pericoloso e terrificante di qualsiasi rotta terrestre. Quando i marinai tornavano dai loro viaggi, le storie raccontate di nuove terre ampliavano i confini del mondo. Sulle mappe cominciarono a comparire così nuove isole che riempirono spazi fino ad allora vuoti. Donald Johnson si è rimesso in mare, seguendo le mappe degli antichi navigatori e utilizzando le stesse imbarcazioni di quattro secoli prima. E così, con l'ausilio di rudimentali strumenti di orientamento ha ripercorso le rotte dell'Atlantico alla ricerca delle isole leggendarie.
18,00

Alan Moore, mappaterra del mago. Spaziotempo, magia e supereroi

Alan Moore, mappaterra del mago. Spaziotempo, magia e supereroi

Pelosi Francesco

Libro: Libro in brossura

editore: Odoya

anno edizione: 2024

pagine: 264

Alan Moore, il più celebrato e influente sceneggiatore di comics americani (creatore, tra gli altri, di Watchmen, V for Vendetta e Batman: The Killing Joke), quando ha compiuto quarant'anni si è autodichiarato mago. Da quel momento le sue opere, pregne di concetti magici e filosofici, teorie spaziotemporali, eternalismo e metanarrazione, lo hanno portato alla definizione del concetto di Idea-Spazio, il luogo dove vive l'immaginazione. Con From Hell, prende in esame i delitti di Jack Lo Squartatore. Alla base dell'opera stanno le idee su spaziotempo e quarta dimensione di Charles Hinton e Albert Einstein attraverso la sintesi compiuta dal "matematico pop" Rudy Rucker. In seguito Moore si allontana dal fumetto mainstream e lavora a progetti indipendenti in cui si evidenzia il suo desiderio di raccontare la realtà attraverso il mondo dell'immaginazione (Lo specchio dell'amore e Un piccolo omicidio). Ma è con Supreme che si arriva al centro della Mappaterra, il punto da cui cominciano tutte le strade successive. E con La Lega degli Straordinari Gentlemen crea un universo coerente utilizzando tutti i protagonisti della letteratura fantastica del XIX e XX secolo. Cominciata come un divertissement di grande impatto sul pubblico e proseguita poi per vent'anni, l'opera si è infine rivelata una critica spietata al concetto di superumano machista e un inno al femminino. Una visione originale e coerente che rilegge tutte le fasi e le opere di Alan Moore, da Promethea a Providence, da Un disturbo del linguaggio al monumentale Jerusalem. Francesco Pelosi racconta così l'esperienza rivoluzionaria di uno scrittore per cui il linguaggio è magia e le cui idee hanno davvero trasformato il mondo.
20,00

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