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Pellegrini: Fuori collana

Come Dei in terra. Rivisitazione del mito di Sibari

Come Dei in terra. Rivisitazione del mito di Sibari

Arnaldo Caruso

Libro: Libro in brossura

editore: Pellegrini

anno edizione: 2019

pagine: 150

Sibari, fondata nell’VIII secolo a.C. sulla costa jonica calabrese da coloni achei, diventa in meno di due secoli una metropoli di oltre 300.000 abitanti. Una città multietnica e multireligiosa, lontana per questo dai concetti di austerità e moralità del mondo greco. Sibari è sempre apparsa grande perché grande è la sua leggenda. La città della perdizione, della lussuria e dell’ozio descrittaci dagli storici, ci appare come la nuova Gomorra dell’Occidente. Non più corrotta di molte altre città dell’antichità, miti e leggende sono fiorite su Sibari quasi a demonizzarne il nome ed il ricordo. Infatti, pur non avendo lasciato nomi di prestigio nella storia della letteratura, della filosofia e dell’arte, né monumenti celebri in archeologia, Sibari è riuscita, come nessun’altra città coeva magnogreca, ad imporsi all’attenzione degli storici, dei ricercatori e dei viaggiatori proprio per il suo nome legato al mistero della favola, che più della storia stimola la fantasia avventurosa dell’uomo. A questo punto viene lecito domandarsi quanto di vero ci sia nel mito di Sibari. Questo saggio vuole leggere nella documentazione letteraria e archeologica di Sibari e della sibaritide l'importanza determinante della sua presenza nella storia e nella cultura quale segno più arcaico della civiltà occidentale nei suoi moderni aspetti imprenditoriali di società dominata dall'economia, aperta ai valori dell'emancipazione femminile, dell'accoglienza e dell'integrazione dello straniero. Per questa sua modernità di pensiero il mondo greco ne decreterà la distruzione a opera delle milizie di Crotone e ne costruirà il mito.
15,00 €

Le parole che mi hanno tradito

Le parole che mi hanno tradito

Franco Rossi

Libro: Copertina morbida

editore: Pellegrini

anno edizione: 2019

pagine: 110

"È una storia di parole appartenuta ai periodi della vita, e insieme con questa modificatesi nella percezione dal senso comune al senso interiore, quella di Franco Rossi. C'è rabbia e c'è amore, c'è poesia, racconto, sincerità insieme alla bugia, c'è cuore e mente, razionalità e passionalità, gusto e retrogusto. Ci sono dentro i diversi significati delle parole, le interpretazioni narrate correlate allo spazio e al tempo della vita di Franco, ai momenti e ai luoghi, alle occasioni colte e treni persi. Ci sono il volo di libertà, il sogno, il mito, la felicità, l'illusione delle parole che sono insieme strumento di comunicazione, arma per ferire ed espediente per conquistare. Le parole sono pori sulla pelle del nostro mondo, dove tempo e spazio s'intrecciano, si confonde uno nella dimensione dell'altro. È lì che abita il tradimento, è lì quel tiro mancino non atteso!" (Dalla Prefazione di Tina de Rosis)
12,00 €

Il villaggio di Onassac e la rivoluzione neolitica

Il villaggio di Onassac e la rivoluzione neolitica

Salvatore Cataldi

Libro: Copertina morbida

editore: Pellegrini

anno edizione: 2019

pagine: 222

Con il primo romanzo creativo e d'idee descriventi il "Neolitico Locale", Salvatore. Cataldi ci trascina nell'anno 3455 a.C. a OnassaC, villaggio neolitico situato a nord della Calabria Citeriore. Lo scrittore fa un incredibile balzo all'indietro nel tempo e sceglie di fermarsi nell'affascinante età neolitica. Osserva, ascolta, annusa, avverte emozioni, ansie, paure, felicità, descrivendo un anno di vita della comunità neolitica calabrese. Una narrazione simbolica di carattere sacrale che, in un'età lontanissima e culturalmente assai diversa, ha come personaggi ed essenze antenati, divinità, riti, tradizioni, fenomeni naturali, mostri, animali, luoghi, eroi: personaggi verosimili, a noi contemporanei, catapultati in epoca lontana. L'autore adopera la tecnica dell'analessi e della prolessi, cioè della narrazione di avvenimenti passati e futuri che precedono e seguono l'età in cui i fatti accadono. È plausibile pensare che il contenuto possa riguardare, invece, la moderna analisi retrospettiva e introspettiva collettiva e dello stesso scrittore? Il componimento celebra la fantastica e straordinaria impresa marinaresca del villaggio OnassaC, per raggiungere le isole Eleim e barattare le merci tipiche con l'ossidiana. Un romanzo audace con un forte carattere politico, poiché indica vecchi e nuovi sentieri di sviluppo, perciò critico e liberatorio. Le nuove conoscenze acquisite, grazie all'avventurosa spedizione commerciale, daranno vita alla singolare Rivoluzione Neolitica del villaggio OnassaC. Un popolo di millenaria memoria, forte, coraggioso, laborioso, che merita riconoscenza, considerazione e rispetto da tutti: cittadini e istituzioni. Genti dal passato glorioso che, pur attraversando un presente difficile, ma pieno di opportunità, non si arrendono, auspicandosi cambiamenti per un nuovo inizio. Prefazione di Claudio Dionesalvi.
15,00 €

Nuovi studi pirandelliani. Presentazione del vero Luigi Pirandello

Nuovi studi pirandelliani. Presentazione del vero Luigi Pirandello

Mirella Salvaggio

Libro: Copertina morbida

editore: Pellegrini

anno edizione: 2019

pagine: 46

In questa "Presentazione del vero Luigi Pirandello (vivo spirito Eros di Girgenti)..." ritroviamo il Vecchio Girgentino di Mirella Salvaggio, l'autrice agrigentina che ha sciolto il "dramma pirandelliano": "Il fu Mattia Pascal romanzo del fu Luigi Pirandello", il romanzo-romanodio ("il nome") che ha ottenuto il consenso di Giorgio Bárberi Squarotti: «...Ma Il fu Mattia Pascal di Mirella è tutt'altra cosa. È, appunto, il tipico romanzo esemplare, interpretato, commentato, rappresentato come l'opera ripetuta e, insieme, riscoperta e offerta come il risultato supremo della letteratura dei nostri tempi dove sembra che nulla di nuovo possa darsi, nell'ambito della scrittura, se non giocando di nuovo le stesse carte mirabili del passato: appunto, Omero, Don Chisciotte, Pirandello... Ci troviamo di fronte a un'opera di geniale originalità proprio in quanto è riscrittura e riproposta. Di fronte all'infinita "noja" e inutilità dei romanzi che si pubblicano nei nostri anni è un esempio di assoluta autenticità». A Mirella che ha rivoluzionato gli Studi Pirandelliani auguriamo buon proseguimento di lavoro.» (Egle Chironi).
10,00 €

Perché ti amo

Perché ti amo

Yvette Sannick

Libro: Copertina morbida

editore: Pellegrini

anno edizione: 2019

pagine: 142

Il passato, brutto o buono che sia, condiziona sempre le nostre azioni. Questo vale soprattutto per la violenza, che produce effetti devastanti nel momento in cui una persona la subisce e condiziona inevitabilmente il suo presente e il suo futuro. Parlare di questi argomenti è importante. Il libro racconta infatti un'esperienza di violenza domestica e mostra le profonde ferite che ne conseguono. Dunque queste  pagine vogliono dar voce al dolore, spesso taciuto o nascosto, di tutte le donne che vivono situazioni simili, nel tentativo di sollecitare una presa di coscienza diffusa intorno al fenomeno, e di alimentare pratiche concrete orientate alla prevenzione. Per l'autrice il passaggio attraverso la violenza e la sua faticosa rielaborazione hanno rappresentato anche l'occasione per scoprire una dimensione di impegno militante, per cui di recente ha promosso la fondazione dell'Associazione Camerunese di Lotta contro le Violenze sulle Donne (ACLVF).
15,00 €

Mio caro Leonida...

Mio caro Leonida...

Natale Pace

Libro: Libro in brossura

editore: Pellegrini

anno edizione: 2019

pagine: 196

Con “Mio caro Leonida” Natale Pace propone una ri-lettura di Leonida Repaci, dell’opera letteraria, dell’attività politica, della lunga e complicata gestione del Premio Viareggio dalla sua fondazione, dei suoi spesso polemici  e tempestosi rapporti con i più importanti personaggi del novecento e lo fa attraverso lo studio-analisi  di documenti epistolari da lui inviati o ricevuti. Lo studio si apre con il più lungo e importante saggio che rivela retroscena inediti nei suoi rapporti con Antonio Gramsci, ma poi ci offre uno spaccato della cultura del novecento, della resistenza, dell’attività politica. Qui compaiono Luigi Longo, Cesare Pavese, Maria Fida Moro, Maria Bellonci, Gaetano Sardiello, Fortunato Seminara, Camillo Pilotto e tanti altri. In approfondimenti successivi a questo lavoro, Pace, sta preparando dei saggi di sicuro interesse proprio sui rapporti tra Repaci e Gramsci e sull’attentato di Via Rasella a Roma che provocò la strage delle Fosse Ardeatine.
18,00 €

Il sequestro Federici. Cronache, personaggi e luoghi della Calabria Citra al tempo degli Italiani

Il sequestro Federici. Cronache, personaggi e luoghi della Calabria Citra al tempo degli Italiani

Giovanni Reda

Libro: Copertina morbida

editore: Pellegrini

anno edizione: 2019

pagine: 221

Quelli che vengono narrati sono fatti di cronaca realmente accaduti, attinti dai fascicoli processuali conservati presso l'Archivio di Stato di Cosenza. Il periodo storico in cui si inquadrano è il 1845, un anno dopo l'eccidio dei fratelli Bandiera che uno dei testimoni indica come "gli Italiani". La trama del racconto è costruita interamente sulle testimonianze dei tanti personaggi che in un modo o nell'altro vi furono coinvolti e dalle quali emergono alcuni aspetti della società del tempo, povera, violenta ed arretrata, composta in maggioranza da braccianti in perenne attesa di un lavoro e contadini senza terra da coltivare, poveri diavoli dai vestiti laceri e rivoltati che, trovando nel vino e nel fumo delle loro pipe l'unica consolazione alla loro vita grama e disperata, erano sempre più tentati dalla prospettiva di darsi a scorrer la campagna andando a ingrossare le fila dei briganti, di cui erano affollate non solo le montagne ma anche le carceri. Le indagini, partite da Domanico, interessarono molti altri centri della provincia (Carolei, Dipignano, Mendicino, Cosenza, Lago, Marano Marchesato, Rende, Celico, Zumpano, Spezzano Grande, Spezzano Piccolo, Pedace, Serrapedace, Pietrafitta, Aprigliano, Trenta, Casole, Aiello, Serra d'Aiello, Cellara, Figline, Mongrassano, Cerzeto) estendendosi fino a Nicastro e oltrepassando poi anche i confini regionali.
15,00 €

Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni. Volume Vol. 36

Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni. Volume Vol. 36

Libro: Libro di altro formato

editore: Pellegrini

anno edizione: 2019

pagine: 300

"Non c’è altra entrata per il soggetto nel reale che non sia il fantasma." (Jacques Lacan)
18,00 €

Leopardi e l'infinito. Un breviario del sublime

Leopardi e l'infinito. Un breviario del sublime

Raffaele Gaetano

Libro: Libro in brossura

editore: Pellegrini

anno edizione: 2019

pagine: 148

L’"Infinito" di Giacomo Leopardi è una delle esperienze più alte e riconoscibili della moderna estetica del sublime, sorta di divinità pervasiva presente in tutta la sua opera in un’inusitata gamma di registri. In occasione dei duecento anni dalla stesura del celebre idillio, questo libro ne ricostruisce minutamente le fonti letterarie e filosofiche restituendoci sotto una nuova luce un intellettuale fra culture, inquieto, obliquo e curioso e un capolavoro che del sublime è un vero e proprio breviario. Prefazione di Giuseppe Rando.
13,00 €

Uno sguardo al cielo stellato. Pillole di astronomia visiva per l'inizio di un grande viaggio

Uno sguardo al cielo stellato. Pillole di astronomia visiva per l'inizio di un grande viaggio

Francesco Veltri

Libro: Libro in brossura

editore: Pellegrini

anno edizione: 2019

pagine: 157

Perché osservare il cielo stellato? Cosa è una costellazione e quali storie ci tramanda? Come ci si orienta usando gli astri? È facile distinguere un pianeta da una stella? Se vi è capitato di alzare gli occhi verso le “luminose”, in una bella notte limpida, e nella vostra mente sono affiorati e riecheggiano simili interrogativi, allora questo è il libro che state cercando. Qui troverete delle risposte. Il testo vuole essere il davanzale di una finestra che guarda al firmamento, e fornire elementi utili per un primo approccio (e non solo) verso alcuni dei tanti aspetti che ci può offrire la pratica dell’astronomia visiva: una delle esperienze più affascinanti che gli esseri umani possano compiere.
15,00 €

Muori cornuto. Giuseppe Zangara l'uomo che tentò di uccidere il presidente Roosevelt

Muori cornuto. Giuseppe Zangara l'uomo che tentò di uccidere il presidente Roosevelt

Arcangelo Badolati, Peppino Mazzotta

Libro: Copertina rigida

editore: Pellegrini

anno edizione: 2019

pagine: 255

Questo libro racconta in forma letteraria e teatrale la storia di Giuseppe Zangara, nato a Ferruzzano, in provincia di Reggio Calabria, nel 1900, all'interno di una famiglia che viveva in un'area molto povera del nostro Paese. Emigrato negli Stati Uniti, come milioni di altri calabresi a cercar fortuna, Giuseppe non riuscirà tuttavia nell'intento. La condizione di sostanziale infelicità che lo accompagnerà lungo il corso di tutta l'esistenza, lo convincerà perciò che il mondo è dominato solo dai ricchi e dai capitalisti, pronti ad approfittare della gente povera e sfortunata. Per questa ragione deciderà di assassinare il Presidente degli Stati Uniti, Franklyn Delano Roosevelt, massimo rappresentante, a suo avviso, del capitalismo mondiale. Nell'attentato teso a Miami all'uomo politico, sbaglierà però bersaglio ferendo il sindaco di Chicago, Anton Cermak, che in seguito morirà. La circostanza farà finire Giuseppe Zangara sul1a sedia elettrica. Il calabrese verrà giustiziato nella prigione di Raiford nel 1933. Pure nel momento della esecuzione, quest'uomo mostrerà una dignità e un coraggio senza eguali denunciando pubblicamente le ingiustizie subite nel corso della vita; egli spirerà inneggiando a tutti i poveri del mondo. La sua vicenda è ricostruita in questo volume sulla base del diario che il condannato scrisse nei giorni di detenzione. Nel racconto sia letterario che teatrale vi sono elementi di fantasia e personaggi che arricchiscono le vicende di colore e di sfumature.
16,00 €

Approdi. Rassegna di lettere e d'arte diretta da R. M. De Angelis (1928-1929)

Approdi. Rassegna di lettere e d'arte diretta da R. M. De Angelis (1928-1929)

Libro: Copertina morbida

editore: Pellegrini

anno edizione: 2019

pagine: 64

"Negli anni immediatamente successivi alla prima guerra mondiale, un significativo segnale dei mutamenti sociali e culturali generati anche in Calabria dalla Grande Guerra è dato dal moltiplicarsi delle testate giornalistiche (ne sono state schedate 237, nate nel periodo 1919-1926). Ma la novità non consiste solo nel dato quantitativo; infatti, se prima della guerra dominavano ancora i fogli elettoralistici a carattere clientelare, creati dai notabili locali impegnati nei collegi elettorali uninominali, nel dopoguerra fioriscono invece giornali politici che si richiamano al movimento operaio, al combattentismo e infine al fascismo. Questa novità rivela in qualche modo le inquietudini e le ambizioni di una piccola borghesia delle professioni e degli impieghi, che aspira a sganciarsi dall'universo culturale della Calabria arcaica e rurale. Il che avviene, o cercando nuovi riferimenti ideologici di tipo urbano e di respiro nazionale nel movimento operaio, o attingendo a una nuova grammatica politica e culturale, intravista nel combattentismo e nel primo fascismo."
15,00 €

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