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Queriniana: Giornale di teologia

Sacramento dell'unità. Eucaristia e Chiesa

Sacramento dell'unità. Eucaristia e Chiesa

Walter Kasper

Libro: Libro in brossura

editore: Queriniana

anno edizione: 2004

pagine: 184

I cristiani celebrano, ancora divisi, l'Eucaristia, il testamento di Gesù Cristo. Per questo diventano sempre più importanti i costanti passi in avanti in direzione dell'ecumene, che deve sfociare nella comunione dell'eucaristia, il sacramento dell'unità. Questo studio mette in luce il rapporto tra celebrazione eucaristica e Chiesa nelle sua dimensione spirituale, pastorale e teologica.
16,00

Nella fine l'inizio. Una piccola teologia della speranza

Nella fine l'inizio. Una piccola teologia della speranza

Jürgen Moltmann

Libro: Libro in brossura

editore: Queriniana

anno edizione: 2004

pagine: 264

Nascita, nuovo-inizio, risurrezione – in questo libro Moltmann insegue i tre inizi dell’esistenza. Una piccola teologia della speranza per accompagnare le esperienze del vivere e del morire.
21,00

Sesso, genere e etica cristiana

Sesso, genere e etica cristiana

Lisa Sowle Cahill

Libro

editore: Queriniana

anno edizione: 2003

pagine: 472

Questo libro è a favore della critica femminista di genere, e tuttavia mantiene la visione tradizionale del cristianesimo, secondo la quale il sesso, l'impegno, e l'essere padre e madre realizzano le relazioni umane. La loro unità è un ideale positivo, pur non essendo una norma assoluta; donne e uomini devono godere di pari rispetto personale e di pari potere sociale, e questo esclude il patriarcato. In risposta ad alcune critiche femministe all'oppressione di genere e alle norme sessuali, e anche ad alcune proposte comunitarie di morale cristiana, Cahill sostiene che una efficace critica interculturale dell'ingiustizia richiede una prudente difesa dell'oggettività morale. Il libro adotta quindi come fondamento un realismo critico, ispirandosi a Aristotele e a Tommaso d'Aquino. Il giudizio morale si deve fondare su una riflessione ragionevole, pratica, prudente, e interculturalmente sfumata sull'esperienza umana, nella quale il corpo fa da ancoraggio per molti aspetti comuni. A questo approccio si accompagna un modello neotestamentario di comunità, centrata su solidarietà, su compassione e inclusione di coloro che sono economicamente e socialmente emarginati.
33,00

La dittatura dei geni. La biotecnica tra fattibilità e dignità umana

La dittatura dei geni. La biotecnica tra fattibilità e dignità umana

Dietmar Mieth

Libro

editore: Queriniana

anno edizione: 2003

pagine: 192

La ricerca biomedica procede ad una velocità molto elevata. Il progresso segue il modello della genetica. Le promesse sono grandi: guarigione di malattie mediante la ricerca con cellule staminali, ricorrendo come materiale grezzo a embrioni umani; esclusione su desiderio dei genitori di embrioni geneticamente tarati. Dove desideri e aspettative di una vita migliore, più sana, più coronata dal successo, diventano incubi? dove idee eugenetiche si infiltrano di nuovo per la porta di servizio dell’alta ricerca scientifica? Tutto questo come cambia l’immagine dell’essere umano e i valori della società? Dietmar Mieth mostra dove stanno i problemi morali, quando il futuro diventa fantascienza e si rinuncia a valori essenziali. Un’arringa in favore di un modo consapevole e responsabile di comportarsi per quanto concerne ciò che è possibile agli umani, e in favore di un’etica che non si arrende di fronte a problemi complessi.
16,00

I filosofi leggono la Bibbia

I filosofi leggono la Bibbia

Xavier Tilliette

Libro

editore: Queriniana

anno edizione: 2003

pagine: 248

I filosofi che hanno letto e commentato la Bibbia sono molti. Sarebbero necessarie numerose monografie per esaurire la “Bibbia dei filosofi”, della quale più di un’opera d’insieme illustra la varietà. In questo studio si preferisce una via media, tematica, operando una scelta tra gli episodi e le pericopi scritturistiche che hanno attirato l’attenzione dei filosofi nell’epoca moderna. La scelta è mirata, nella misura in cui certi testi si imponevano: ne è un esempio quello del sacrificio di Abramo. Qualche altro passo, invece, seppure di forte impatto simbolico (per esempio la lotta di Giacobbe), non ha dato luogo a riflessioni importanti. Il libro, nella sua fattura didattica – vi sono alla base dei corsi universitari – si indirizza, oltre agli specialisti delle due sponde (filosofia e teologia), a tutti gli studiosi e cultori di buona volontà.
20,00

Parole del Cristo

Parole del Cristo

Michel Henry

Libro: Libro in brossura

editore: Queriniana

anno edizione: 2003

pagine: 192

«Scritta da Michel Henry negli ultimi mesi di vita, quest’opera postuma ha valore di testamento. Essa costituisce la fine di un lungo iter di pensiero e, insieme, la confessione di un filosofo credente. Queste Parole del Cristo, attinte senza intermediari alla fonte, ridanno il gusto del Vangelo, ma la rivelazione divina che profferiscono trova un’eco straordinaria in una filosofia della vita e della carne ad essa ispirata. Se Io sono la verità presentava la filosofia del cristianesimo, Parole del Cristo espone una cristologia filosofica di grande purezza. In nome dell’immanenza del Cristo come Verbo in ogni vita umana, ogni essere umano è figlio di Dio, nato soprannaturalmente mediante una seconda nascita e figlio nel Figlio Primogenito. Il “linguaggio del mondo”, che si è certo obbligati ad usare, conduce, a forza di paradossi, alla verità insita nel profondo del cuore. Per l’esegeta e il teologo di professione, il modo d’espressione è forse una gnosi, ma una “archignosi”, una gnosi cristiana. Possa la voce che si è spenta farsi udire ancora!».
16,00

Bioetica e valori nel postmoderno. In dialogo con la cultura liberale

Bioetica e valori nel postmoderno. In dialogo con la cultura liberale

Cataldo Zuccaro

Libro: Libro in brossura

editore: Queriniana

anno edizione: 2003

pagine: 272

Da tempo, ormai, sul versante della riflessione etica che riguarda la vita umana e, in particolar modo, sulle frontiere della bioetica è in atto una vivace discussione. Interessata al dibattito non è soltanto la "vecchia" etica, che era attenta ai princìpi e alla ricerca delle norme di condotta, né soltanto la "nuova" etica che, più che ai princìpi, cerca di rispondere ai singoli casi emergenti dall’applicazione delle nuove tecnologie alla vita umana, procedendo piuttosto alla maniera di un’arte che di una scienza. Una delle caratteristiche di quanto sta succedendo evidenzia che il dibattito ha scavalcato l’ambito ristretto delle scuole ed è andato man mano configurandosi come un discorso politico, senza per questo aver dimenticato la sua origine di natura etica. Il volume è concepito come un tentativo di comprensione delle prospettive bioetiche emergenti all’interno del pensiero laico, al fine di confrontarle con le categorie fondamentali della teologia morale. La speranza è che il confronto di posizioni diverse sia di aiuto per capire le ragioni dell’altro e le proprie, ma più ancora possa servire a capire la verità che insieme si sta cercando.
19,00

L'unico Cristo. La sinfonia differita

L'unico Cristo. La sinfonia differita

Christian Duquoc

Libro: Libro in brossura

editore: Queriniana

anno edizione: 2003

pagine: 312

Il dubbio si insinua. Il grande affresco cristico di un progetto comune che unisce storia umana e divenire cosmico, che riconcilia giudaismo e cristianesimo, che porta a termine la convergenza delle religioni, appare illusorio. Gesù, strappato da Dio alla morte, non ha realizzato il sogno profetico evocato negli inni delle epistole della cattività. Il dono del suo Spirito non ha eliminato le fratture: le divisioni sono attive e degenerano spesso in ostilità. Bisogna spostare fuori dal nostro mondo l’utopia dell’unità? Essa muove l’ecumenismo, incita al dialogo con il giudaismo, accelera gli scambi interreligiosi; non è una utopia inerte. Bisogna rinunciare al senso globale della storia? Esso ha dinamizzato la cultura occidentale. Non è cosa irrisoria. È ragionevole in questo mondo di disseminazione di violenza, riconoscere al Cristo risorto la volontà di unificare ciò che continuamente va in frantumi? Non sarebbe attribuirgli un desiderio prematuro? È possibile percorrere un’altra strada: assumere in maniera positiva la divisione. Se i frammenti che costituiscono il nostro mondo venissero eliminati, l’unità sarebbe crudele e totalitaria: non permetterebbe di riconoscere la libera singolarità di quei frammenti e sfruttarne le ricchezze. Il cristiano crede all’esecuzione di una sinfonia finale, ma ne ignora la partitura: sospetta che non sia ancora stata scritta. Alcuni indizi ne lasciano intravedere la bellezza. L’autore della Cristologia (1972) situa ora la problematica cristologica nel contesto della nuova cultura e dei nuovi interrogativi.
25,00

Quale futuro per il cristianesimo?

Quale futuro per il cristianesimo?

Franz-Xavier Kaufmann

Libro

editore: Queriniana

anno edizione: 2002

pagine: 168

Spiritualità: forse; cristianesimo: no, grazie! – È questa la tendenza. Negli ultimi vent'anni la rottura con la tradizione cristiana ha accelerato il passo. Il noto sociologo della religione analizza questa situazione e si pone domande essenziali: sta per finire una storia bimillenaria? quali cambiamenti sono in vista? in quale forma – e a quali condizioni – il Cristianesimo ha un futuro? Un'analisi documentata e approfondita del rapporto tra Cristianesimo, modernità e secolarizzazione.
15,00

Credere e interpretare. La svolta ermeneutica della teologia

Credere e interpretare. La svolta ermeneutica della teologia

Claude Geffré

Libro

editore: Queriniana

anno edizione: 2002

pagine: 208

Nel suo libro, Le Christianisme au risque de l'interprétation (1983), l'Autore aveva già abbozzato le grandi linee di un progetto di teologia ermeneutica, che viene qui ripreso e sviluppato, così da introdurre un vasto pubblico agli orientamenti più promettenti della teologia contemporanea. Sono richiamate le esigenze di una situazione ermeneutica che condiziona l'intelligenza per il nostro tempo della Scrittura e della tradizione della Chiesa. Innanzitutto, l'ermeneutica conciliare non deve essere più timida di un'ermeneutica biblica. Ma l'Autore ha soprattutto la preoccupazione di mostrare le poste in gioco teologiche delle diverse forme del neofondamentalismo, che misconoscono lo statuto ermeneutico delle verità cristiane. Una teologia ermeneutica vuol essere necessariamente attenta al contenuto dell'esperienza storica propria della Chiesa. Ora, risulterà chiaro che la grande sfida della teologia cristiana nel corso del XXI secolo sarà il pluralismo religioso. Da qui l'importanza di una nuova teologia delle religioni, che si trasforma in teologia interreligiosa, di cui l'Autore traccia le linee generali, applicandole in particolare al dialogo ebraico-cristiano e al dialogo islamo-cristiano.
17,00

I dottori della Chiesa. Trentatré uomini e donne che hanno dato forma al cristianesimo

I dottori della Chiesa. Trentatré uomini e donne che hanno dato forma al cristianesimo

Bernard McGinn

Libro

editore: Queriniana

anno edizione: 2002

pagine: 344

Il 19 ottobre 1997, papa Giovanni Paolo II ha proclamato Thérèse di Lisieux dottore della Chiesa, elevando in tal modo questa suora carmelitana di clausura all’onore dei più insigni maestri del cristianesimo. In duemila anni di storia, solo a trentatré persone è stato concesso il titolo di doctor Ecclesiae. L'inserimento di Thérèse in questo glorioso elenco ha attirato l’attenzione su questo antico, e forse per molti misterioso titolo. Che cos'è un dottore della Chiesa? come si è sviluppato questo ufficio? chi sono i dottori della Chiesa e quale ruolo potrebbero avere nella vita dei credenti contemporanei? che cosa preannunzia l’inclusione di tre donne di generazioni passate per il futuro di questo titolo? Un libro unico nel suo genere che introduce alla conoscenza dei maestri più celebrati nella storia del cristianesimo.
28,00

Cristianesimo, memoria per il futuro

Cristianesimo, memoria per il futuro

Christian Duquoc

Libro

editore: Queriniana

anno edizione: 2002

pagine: 152

La fede cristiana è soggetta a metamorfosi nei suoi modi di rapportarsi al mondo e alla storia. Essa è costretta a mutazioni dalle sfide culturali e politiche. Scaturita dall'audacia di Abramo che si esilia dalla sua terra natale sotto la garanzia di una promessa, e ricreata dalla potenza dello Spirito che si manifesta in Gesù, il Cristo, la fede cristiana ha lottato per non lasciarsi sedurre dalla dismisura della Promessa che la invitava sia a rompere con questo mondo, sia ad addomesticarlo. Forte della sua identità confessata dopo molteplici controversie interne, la conversione dell'impero romano l'ha incitata ad un lungo impegno giuridico-politico: la «cristianità». Il crollo della cristianità, causato dalla frattura della Riforma e accentuato dall'autonomia dei saperi delle politiche, ha spinto la comunità cristiana, dopo lunghe esitazioni, a rinunciare al legame istituzionale della fede con il mondo. Ha rinunciato a sostituirsi alle debolezze degli uomini, cosciente della propria fragilità. Con modestia, senza la pretesa di conoscere il senso della storia e il bene delle società, essa si è impegnata a discernere i segni della pressione del Regno di Dio. Gli ostacoli che ha dovuto superare non sono stati tanto i suoi insuccessi, quanto i suoi successi reali o immaginari che essa ha considerato come anticipazioni del Regno. L'autonomia attuale del mondo la invita a staccarsi dai suoi successi o dalle sue amarezze per riprendere il cammino di Abramo verso il termine desiderato.
14,00

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