Quodlibet: Quodlibet arte. Cataloghi
All Boom Arte. Artisti/e italiani/e ad AlbumArte, 2011–2020-Italian artists at AlbumArte, 2011–2020
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2021
pagine: 484
"Quello di riuscire a formare una comunità attorno ai nostri progetti è stato 'il sogno da realizzare' fin dall'inizio della mia avventura nell'arte contemporanea. La forza di AlbumArte è stata proprio il voler condividere con coraggio, curiosità e coerenza uno spazio intellettuale e artistico aprendosi a nuovi contenuti e a nuove visioni. Ho cercato di spiegare il nostro percorso in questo libro e di raccontarlo includendo più voci possibili, perché questo era il compito che mi ero assegnata".
Spalvieri & Del Ciotto. Slow. Umanizzare la tecnologia. Il lavoro dello studio di industrial design Spalvieri & Del Ciotto. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2021
pagine: 192
Entrambi nati nel 1982, Simone Spalvieri e Valentina Del Ciotto si incontrano nel 2003. Rispettivamente laureati in Industrial e Interior Design al Politecnico di Milano, diventano fin da subito una coppia nella vita e nel lavoro. Hanno vissuto e lavorato a Milano e Londra, per poi trasferire la loro base a Tolentino, un piccolo paese circondato dalla natura, dove hanno fondato Spalvieri & Del Ciotto design studio. In questo volume sono presentati i lavori realizzati dallo studio negli anni dal 2009 al 2020 per alcune delle più interessanti firme del design italiano e internazionale come Fratelli Guzzini, Magis, Poltrona Frau e Zanotta. L'ampia selezione di immagini e i testi qui raccolti esprimono la filosofia alla base di ogni loro opera: la purezza formale e funzionale di ogni prodotto di design esprime infatti un valore da tramandare alle generazioni future. Spalvieri & Del Ciotto cercano, attraverso il design, di umanizzare i nuovi materiali e le nuove tecnologie, con l'obiettivo di agevolare la comprensione e l'uso degli oggetti più innovativi. Il titolo del volume, "Slow", che il duo ha scelto come sintesi del loro operare è un chiaro riferimento a una modalità di relazionarsi al progetto di prodotto. Questa parola sta a indicare l'agire riflessivo dei due designer, e la continuità emozionale che sussiste tra la loro scelta di vita e la pratica della loro professione.
Luca Vitone. Io, Villa Adriana. Catalogo della mostra (Roma-Tivoli, 17 giugno-12 settembre 2021)
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2021
pagine: 94
"Io, Villa Adriana" nasce dalla riflessione sul rapporto tra sé e il paesaggio portata avanti da Luca Vitone nel corso degli anni. Il presente volume approfondisce il legame che l'artista ha creato tra l'involucro esterno che ci contiene, il luogo, e la propria interiorità. Da questo punto di vista, infatti, l'arte di Vitone sembra prendere le mosse da un'esperienza individuale, legata alla sua storia personale, che finisce per declinarsi in opere, immagini e pensieri atti a coinvolgere il fruitore in modo attivo e dinamico. Con un'andatura da esploratore, Vitone attraversa i luoghi e, grazie ai suoi lavori, li racconta ampliandone l'immaginario sia in un'accezione fisica e geografica, che in quella simbolica e storico-sociale, unificando così la pratica esplorativa a quella più analitica e ironica. Il progetto espositivo, a cui questo volume è legato, è stato pensato appositamente dall'artista per il focus a lui dedicato: in mostra a Villa Adriana alcune opere legate al tema del paesaggio mentre al MAXXI una serie di tele di grande formato dipinte con le polveri provenienti dalla residenza dell'imperatore Adriano a Tivoli. La mostra si terrà al MAXXI e a Villa Adriana (Tivoli) dal 17.06.2021 al 12.09.2021.
Architettura, arte contemporanea, musealizzazione. ABDR Architetti Associati, Alfredo Pirri e il MArRC di Reggio Calabria
Marzia Marandola, Marco Burrascano, Ettore Rocca
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2021
pagine: 57
Nel 1932 Marcello Piacentini viene incaricato del progetto per il Museo della Magna Grecia, i lavori più volte interrotti si protraggono fino al 1956, data dell'inaugurazione. Nei primi anni Ottanta il museo si arricchisce dei Bronzi di Riace e dei Relitti di Porticello assumendo rilevanza mediatica e un incremento notevole dei visitatori. Nel 2009 viene promosso un rinnovamento in vista dei festeggiamenti per i centocinquant'anni dell'Unità d'Italia, inizia così una profonda trasformazione a cura dello studio ABDR Architetti Associati e dell'impresa COBAR conclusa nel 2016, anno dell'inaugurazione del nuovo Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. In occasione del restauro e ampliamento nel 2010 Alfredo Pirri progetta l'opera permanante “Piazza”. Il volume, con i tre saggi di Marzia Marandola, Marco Burrascano e Ettore Rocca e con un ampio apparato iconografico, descrive e analizza la recente fase di vita del Museo: il suo nuovo allestimento, la sistemazione della corte coperta con l'intervento di Alfredo Pirri e l'apertura di nuovi spazi, fino al suo rinnovato rapporto con la città.
Isabella Ducrot. Stoffe. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Quodlibet
anno edizione: 2023
pagine: 580
I duecentocinquantadue tessuti presenti in questo volume compongono la straordinaria collezione di stoffe di Isabella Ducrot. La raccolta tocca quattro continenti – dal Sudamerica alla Cina e al Giappone, passando per Francia, Tunisia, Marocco, India, Pakistan e Tibet –, in un arco temporale che va dal IX al XX secolo. I tessuti vengono illustrati attraverso riproduzioni fotografiche dettagliate e informazioni essenziali alla loro comprensione (aree di provenienza, epoca, dimensioni, materiale, tessitura). Queste stoffe sono state raccolte per anni. Isabella Ducrot le ha cercate nei mercati, durante i viaggi, dagli antiquari, nei grandi magazzini, sulle bancarelle dei villaggi e alle aste, sempre mossa dalla fascinazione per un lavoro di artigianato specializzato il cui risultato non è un'opera d'arte nel senso convenzionale: «mentre l'opera d'arte singola esige il gesto inventivo, creativo dell'artista, gli scialli sono l'effetto di una collettività, di una cultura, in cui l'individuo si annulla in nome del gruppo. Se questa coralità produttiva, se questa tessitura sociale non sussiste, il prodotto ne risente».

