Raffaello Cortina Editore: Scienza e idee
La natura
Maurice Merleau-Ponty
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: XXIV-406
L'autore, uno dei più importanti filosofi francesi di indirizzo fenomenologico e uno degli intellettuali più originali del nostro secolo, legge, interpeta e discute in queste pagine le più significative riflessioni che i filosofi occidentali hanno via via dedicato alla natura. Si confronta così con il pensiero dei Greci, di Cartesio e con le riflessioni più moderne, da Schelling a Bergson, fino a Husserl. Il libro, uscito postumo, è la testimonianza dell'ultimo grande tema affrontato al Collège de France da Merleau-Ponty prima della sua improvvisa scomparsa nel 1961.
Alice nel paese dei quanti. Le avventure della fisica
Robert Gilmore
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 246
Più rapido del signor Bianconiglio, più imprevedibile delle collere della Regina di Cuori, più esclusivo del sorriso del Gatto del Cheshire è il mondo dei quanti che la fisica del Novecento ha rivelato a ricercatori che confessavano di "non credere ai propri occhi", cioè a quello che con formule ed esperimenti stavano dimostrando. Eppure la sconcertante realtà della microfisica è alla base della stessa fisica degli oggetti quotidiani in cui abitualmente ci muoviamo e persino dell'architettura delle galassie dell'universo. Ricalcado le orme del grande Carroll, Gilmore presenta una moderna Alice anch'essa sospesa tra piccolo e grande, capace di guidarci con straordinaria abilità nel paese delle meraviglie della fisica dei quanti.
La filosofia dalla scala di servizio. I grandi filosofi tra pensiero e vita quotidiana
Wilhelm Weischedel
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: VIII-340
A volte entrando in una dimora attraverso la scala di servizio, si riesce a capire chi ci abita meglio che entrando dall'ingresso principale. Questo vale anche e soprattutto per i filosofi. Talete, troppo assorto nel calcolo delle orbite dei pianeti, non vede il pozzo sotto i propri piedi e vi cade tra le risa delle donne di Tracia. Socrate, per sfuggire alla petulanza della moglie Santippe a casa propria, inventa in piazza l'interrogazione filosofica cui sottopone sacerdoti e politici...
Apocalisse e rivoluzione. William Blake e la legge morale
Edward P. Thompson
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 340
Il delitto perfetto. La televisione ha ucciso la realtà?
Jean Baudrillard
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 170
Scrittura, calcolo, immagine, informazione: la storia della rappresentazione del mondo sembra arrivata al suo compimento e il mondo sta scomparendo, inghiottito dalla sua immagine riprodotta, come fosse un buco nero. E' questo il "delitto perfetto" di cui parla il testo, la "risoluzione anticipata" del mondo per clonazione della realtà e sterminio del reale da parte del suo doppio. Che fare dunque? Bruciare la televisione o sparare a delle immagini virtuali, come fa lo sfortunato eroe di Videodrome di Cronenberg? Per fortuna, come insegna Sherlock Holmes, il delitto perfetto non esiste: in ogni crimine c'è un dettaglio che stona. Sta al lettore di Braudillard scoprirlo.
Linguaggio e filosofia
Ian Hacking
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 242
La dimensione sociale della conoscenza
David Bloor
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: XXIV-276
La sfida della conoscenza. Il progetto Genoma e le sue implicazioni
Tom Wilkie
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: XV-256
Il libro affronta luci e ombre del "Progetto genoma", il grande disegno multinazionale che dovrebbe condurre alla "schedatura" del patrimonio genetico dell'umanità. La speranza è quella di debellare malattie come il cancro e l'AIDS. Ma non sarà quella conoscenza anche "pericolosa", poiché consentirà un controllo capillare delle caratteristiche di ogni individuo, con conseguenze perverse sulla nostra stessa libertà?
Filosofia della medicina
Henrik R. Wulff, Stig Andur Pedersen, Raben Rosenberg
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: XII-276
Un medico, un filosofo e uno psichiatra si confrontano sugli interrogativi di fondo che sottendono l'esercizio della medicina. E' lecito affermare che vi sono "entità" come le malattie? Esiste qualcosa come una "malattia" mentale? Che tipo di connessione c'è tra mente e corpo? Gli autori mostrano come gli strumenti concettuali delle varie tradizioni filosofiche permettano di affrontare le sfide che emergono dal progresso stesso dell'arte medica. Che l'ammalato sia qualcosa di più di un "orologio guasto" da riparare non è solo una nobile presa di posizione etica, ma deve diventare la regola del rapporto medico-paziente.
La tribù di Caino. L'irresistibile ascesa di homo sapiens
Franco Prattico
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 170
Cosa potremmo rispondere se un extraterrestre si materializzasse accanto a noi e ci chiedesse informazioni sulla strana specie a cui apparteniamo, che ai suoi occhi appare contraddittoria, generosa e feroce, creativa e distruttiva, in guerra con la natura e con se stessa? La risposta va cercata, dice il volume, nelle nostre radici biologiche ma anche, se non principalmente, in quel fenomeno unico nella natura che chiamiamo mente e che può forse fornirci delle ipotesi sul nostro incerto futuro.
Terra-patria
Edgar Morin, Anne B. Kern
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 194
La formazione dello spirito scientifico
Gaston Bachelard
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 1996
pagine: 330
"La formazione dello spirito scientifico" è ormai un classico della filosofia, per l'audace collegamento che Gaston Bachelard istituisce tra le discipline scientifiche, apparentemente più pure e disinteressate, e l'indagine psicoanalitica. Bachelard non trascura però l'apporto del mito, della fede, della teologia e della metafisica, e focalizza l'attenzione anche sugli aspetti emotivi che intervengono nella formazione dei concetti di ogni disciplina scientifica. Quello che alla fine emerge è la percezione sempre più chiara delle componenti soggettive e oggettive di ogni sapere che ambisca al titolo di "scientifico".

