Raffaello Cortina Editore: Temi
Saggi sul Puer
James Hillman
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2021
pagine: 236
Secondo Hillman, tutti i nostri comportamenti psicologici hanno una corrispondenza con un modello archetipico. La nostra vita segue fi gure mitiche: noi pensiamo, sentiamo, agiamo soltanto come ci è consentito da modelli primari costituiti nel mondo immaginale. L’archetipo del Puer – con le sue caratteristiche di vulnerabilità, incapacità di entrare nel tempo, amoralità e autodistruttività – è quella struttura di coscienza che rifiuta e combatte il Senex – il tempo, il lavoro, l’ordine, la continuità – e che consente di affondare lo sguardo in una delle componenti più profonde della realtà psichica.
Le storie che curano. Freud, Jung, Adler
James Hillman
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2021
pagine: 272
Hillman immagina la mente con una “base poetica” e, come tale, fondata non sulle microstrutture del cervello o del linguaggio ma su quelle storie mitiche, protagonisti gli Dei, che al nostro agire e sentire offrono modelli fondamentali e insieme la dimora in cui sussistere. Conoscere la mente più profonda è ascoltarne le storie, con un’attenzione poetica che sappia coglierne il carattere estetico insieme a quello terapeutico. Il fi ne della psicoterapia è educare alla capacità immaginativa: “guarire” sarà ritrovare il senso perduto del vivere entro un cosmo immaginale, attuare “storie che curano”, dove una vita possa finalmente aver dimora. Le teorie freudiana, junghiana e adleriana vengono così liberate dal dominio delle rispettive accademie e apprezzate per quel che ancora le conserva vitali: l’essere forme poetiche, fra loro differenti solo per stile e trama. Prefazione di Luigi Zoja.
A ruota libera. Antropologia sentimentale della bicicletta
David Le Breton
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2021
pagine: 224
La bicicletta è un invito alla lentezza, alla noncuranza, al sentire che si è vivi. Pedalando ci si immerge negli odori, nei paesaggi, nei suoni circostanti: il tempo e lo spazio ritrovano il proprio fascino. Da secoli la bicicletta accompagna i movimenti sociali. L’entusiasmo dei primi decenni si è protratto fi no agli anni Cinquanta, quando ha avuto inizio un’eclissi della bicicletta, in seguito alla saturazione di città e strade a causa della circolazione automobilistica. Oggi, la passione per le due ruote accomuna classi sociali e tipi umani differenti. Intrecciando spunti sociologici con storie di ciclismo e dei suoi miti, Le Breton mostra come la bicicletta sia divenuta un emblema dell’ecologia politica, mentre si rafforza la consapevolezza dell’impatto distruttivo delle automobili sul paesaggio urbano.
Finitudine. Un romanzo filosofico su fragilità e libertà
Telmo Pievani
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2020
pagine: 280
Lo scrittore Albert Camus non è morto nell’incidente del 4 gennaio 1960. Un suo grande amico, il genetista Jacques Monod, va a trovarlo in ospedale. Stanno scrivendo un libro insieme. Leggono le bozze, ricordano le avventure durante la Resistenza a Parigi. Nel segno del disincanto, prende forma una visione del mondo. La scienza ha svelato la finitudine di tutte le cose: dell’Universo, della Terra, delle specie, di ognuno di noi. Come trovare un senso all’esistenza accettando la nostra finitezza? Camus e Monod passano in rassegna le possibilità laiche di sfidare la morte. L’investigazione diventa un giallo filosofico. Forse la finitudine non implica nichilismo, ma al contrario solidarietà, rivolta, una vita piena. In un gioco raffinato di fatti e finzioni, "Finitudine" è la storia della vera amicizia tra due Premi Nobel, un dialogo avvincente, un libro dentro un libro.
Cambiamo strada. Le 15 lezioni del Coronavirus
Edgar Morin
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2020
pagine: 124
Non riuscendo a dare un senso alla pandemia, impariamo da essa per il futuro. Un minuscolo virus in una città molto lontana della Cina ha scatenato lo sconvolgimento del mondo. L’elettroshock sarà sufficiente per rendere finalmente tutti gli umani consapevoli di una comunità di destino? Per rallentare la corsa frenetica allo sviluppo tecnico ed economico? Siamo entrati nell’era delle grandi incertezze. Il futuro imprevedibile è in gestazione oggi. Assicuriamoci che tenda a una rigenerazione della politica, alla protezione del pianeta e a un’umanizzazione della società: è tempo di cambiare strada.
Di nessuna chiesa. La libertà del laico
Giulio Giorello
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2020
pagine: 110
Uno spettro si aggira per l’Europa: il relativismo, cioè il dogma che non c’è nessun dogma. Molti ne hanno paura ma chi vuole combatterlo non dovrebbe conoscerlo meglio? Dichiarare che esso comporta una più o meno quieta accettazione di qualsiasi teoria o costellazione di valori significa restare alla superficie delle cose. Come riconoscono i suoi più intelligenti avversari, il relativismo ha una componente fattuale: teorie, metodi e pratiche si sono rivelati efficaci in ambiti circoscritti. Ciò significa che teorie, metodi e pratiche vadano posti tutti sullo stesso piano? Nient’affatto. Piuttosto, là dove abbiamo buone ragioni per credere nella verità di una teoria, non possiamo escludere in linea di principio che si possano trovare argomenti per teorie rivali. È da tale possibilità che le nostre idee traggono forza e consistenza.
Il verde e il blu. Idee ingenue per migliorare la politica
Luciano Floridi
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2020
pagine: 288
La politica è un’attività relazionale alla quale non ci si può sottrarre, neanche volendo, perché basta essere in due e già c’è relazione, e quindi politica. Purtroppo, è facile essere politici nel modo sbagliato. Per evitarlo occorre rimuovere gli ostacoli che impediscono a intelligenza e buona volontà di esplicarsi. Per far questo, la politica dovrebbe fondarsi su idee non astratte ma costruttive, e non di parte, ma a disposizione di chiunque voglia usarle. Si tratta di idee definibili come ingenue in senso positivo, perché rivendicano una visione altruistica, cosmopolitica e ambientalista del mondo. Questo libro ne offre alcune, mettendo la filosofia al servizio della politica per contribuire ad affrontare le grandi sfide dell’oggi in modo progettuale. La tesi di fondo è che, in una società matura dell’informazione, come è l’Italia contemporanea, il progetto umano deve essere etico, unire politiche verdi (economia green, circolare e dello share) e politiche blu (economia digitale e dell’informazione) e favorire un modo di vivere insieme centrato sulla qualità delle relazioni e dei processi, anziché sul consumo e sulle cose.
Amazon dietro le quinte
Martin Angioni
Libro
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2020
pagine: 288
In meno di venticinque anni Amazon è diventata una delle tre aziende con la più alta capitalizzazione di Borsa al mondo. Supera i duecentocinquanta miliardi di fatturato, i settecentocinquantamila dipendenti, i centoquaranta milioni di clienti iscritti al programma Prime, i due milioni di venditori attivi sulla piattaforma di vendita. Qual è la ricetta di un così straordinario successo? La cultura aziendale fondata sull’innovazione, l’organizzazione interna del lavoro, l’ideologia imposta a tutti i dipendenti e il carattere carismatico del fondatore Jeff Bezos sono gli ingredienti fondamentali. Ma fondamentale è risultata anche la mancanza di regolamentazione da parte degli Stati nazionali. Martin Angioni, che è stato un top manager di Amazon, conosce bene questa multinazionale che resta misteriosa per chi la osservi da fuori, e analizza luci e ombre della sua storia di successo, da dietro le quinte. Ed è una storia che interessa tutti, perché Amazon è oggi un impero e in quanto tale pone seri problemi per la concorrenza di mercato, l’autonomia di scelta dei consumatori, il potere di controllo dei cittadini.
La fatica di essere pigri
Gianfranco Marrone
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2020
pagine: 168
La storia della pigrizia ha radici antiche, incrociandosi con l’ozio e con l’accidia. L’ozio è padre di tutti i vizi, ma anche virtù del letterato che sfugge alle costrizioni del lavoro. Analogamente l’accidia è vizio capitale, meno grave però di altri comportamenti considerati riprovevoli. Intere classi sociali ne fanno il loro vanto, altre la deridono, altre vi aspirano. E molti sono i racconti che riguardano la pigrizia, facendone ora una proprietà caratterizzante certi personaggi (da Oblomov a Paperino) ora un atteggiamento di ribellione contro le società moderne (da Stevenson a Lafargue, da Russell a Barthes). In gioco, è la rivendicazione di stanchezza, il desiderio di riposo, l’esigenza del non voler fare. Morale: difficile essere pigri. Bisogna faticare per riuscirci. In un’epoca che glorifica incessantemente la prestazione, riempiendo ogni momento della nostra vita di gesti carichi di necessità produttive, non far nulla è tutt’altro che evidente. Per questo va perseguito, rivendicato come un diritto, praticato come esercizio di libertà.
Lo straniero che viene. Ripensare l'ospitalità
Michel Agier
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2020
pagine: 168
La condizione di straniero è destinata a diffondersi. Ma la mobilità che ci piace celebrare si scontra con le frontiere che gli Stati nazione erigono contro i "migranti", trattati più come nemici che come ospiti. Spinti a compensare l'ostilità dei loro governi, molti cittadini si sono trovati costretti a fare qualcosa: accogliere, sfamare o trasportare viaggiatori in difficoltà. Hanno così ridestato un'antica tradizione antropologica che sembrava sopita: l'ospitalità. Questo modo di entrare in politica aprendo la porta di casa rivela però i suoi limiti. Ogni sistemazione è una goccia d'acqua nell'oceano del peregrinare globale e la benevolenza alla base di questi gesti non può fungere da salvacondotto permanente. Michel Agier ci invita a ripensare l'ospitalità attraverso la lente dell'antropologia, della filosofia e della storia. Se da un lato ne sottolinea le ambiguità, dall'altro ne rivela la capacità di scompaginare l'immaginario nazionale, perché lo straniero che arriva ci obbliga a vedere in modo diverso il posto che occupa ciascuno di noi nel mondo. Prefazione di Adriano Favole.
Corpi, scheletri e delitti. Le storie del Labanof
Cristina Cattaneo
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2019
pagine: 246
In questo libro Cristina Cattaneo narra di come l'antropologia e le scienze forensi in generale si confrontano nel mondo reale con la scena del crimine, le analisi di laboratorio e i delitti: lo scheletro di una donna uccisa dalla criminalità organizzata perché voleva cambiare vita, le schiere di morti non identificati e dimenticati, le vittime di violenza sessuale, oppure i resti di personaggi storici che rivelano il passato. A venticinque anni dalla fondazione del Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense (LABANOF), si ripercorrono le storie di passione e di tenacia dei medici, biologi, archeologi e naturalisti che hanno contribuito ad aiutare la giustizia, a tutelare i diritti umani e anche a raccontare di popolazioni antiche.
In cattedra. Il docente universitario in otto autoritratti
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2019
pagine: 313
In cattedra è un libro sui docenti universitari, che escono dalle aule e si presentano al lettore. Chi sono, come insegnano e perché lo fanno? Rispondono otto studiosi di scienze umane che in Italia, in Europa e negli Stati Uniti discutono ogni giorno con i loro più giovani concittadini di contesti e fonti, di identità, alterità e potere, di libertà, ricerca e istituzioni. Non saggi di pedagogia, ma autobiografie al lavoro. Otto voci italiane di una medesima generazione fanno tesoro della loro storia personale e intellettuale, e raccontano in prima persona cosa vogliono trasmettere a studentesse e studenti sempre diversi, esplicitando ambizioni e preoccupazioni, e come cambiano al cambiare delle persone cui si rivolgono, delle lingue che parlano, dei luoghi che li ospitano.Testimonianze e riflessioni sono raccolte qui senza tecnicismi e con una forte tensione ideale, muovendosi tra Dante e Netflix. Scritti di Giovanna Borradori, Gianluca Briguglia Marco Formisano, Manuele Gragnolati, Antonio Montefusco Silvia Romani, Miriam Ronzoni, Stefano Simonetta.

