Red Star Press: Unaltrastoria
Cento anni. Storia e attualità della rivoluzione comunista
Marco Ferrando
Libro: Copertina morbida
editore: Red Star Press
anno edizione: 2016
pagine: 350
Nel 2017 l'orologio della Storia segnerà un passaggio epocale. Nel mese di Ottobre, infatti, sarà passato un secolo da quando, nello sterminato ex impero zarista, un'incredibile forza popolare riuscì a trasformare in realtà quella che sembrava un'impresa impossibile: prendere il Palazzo d'Inverno e portare così a compimento il sogno di una rivoluzione comunista. Nel secolo trascorso da quel momento, tutto sembra cambiato, fuorché la necessità delle masse di tornare a recitare un ruolo di primo piano sul palcoscenico degli eventi mondiali, rovesciando il capitalismo, che tra disastri ecologici e guerre sanguinose sta riversando la propria crisi sulle condizioni dell'umanità e minaccia di trascinarla verso nuove catastrofi. Interrogando i cento anni che separano l'oggi dai fatti del 1917, Marco Ferrando indaga il cammino e l'evoluzione della lotta di classe, riflettendo sulle sue conquiste come sulle sue sconfitte.
La Rivoluzione del Rojava. In diretta dai cantoni di Jazira e Kobane: come e perché la resistenza curda in Medio Oriente sta cambiando lo stato di cose presente
Arzu Demir
Libro: Copertina morbida
editore: Red Star Press
anno edizione: 2016
pagine: 191
Mentre l'Europa e gli Stati Uniti raccoglievano, attraverso lo scoppio degli attentati attribuiti alla regia dell'Isis, il frutto di una dissennata politica estera, in Medio Oriente, a contendere ogni metro di terra all'avanzata delle bandiere nere del sedicente Stato Islamico, resta un'unica speranza, giorno dopo giorno sempre più forte. Questa speranza si chiama Rojava, soltanto un punto sulla carta di una regione tormentata prima di essere "scoperta" in qualità di baluardo invalicabile per le truppe del Califfato, regione di resistenza ma anche laboratorio di democrazia dal basso e, come osserva la giornalista Arzu Demir in questo libro, terra madre di un'autentica rivoluzione: luogo in cui, sui fucili di chi combatte, sventolano bandiere che parlano di uguaglianza di genere e giustizia sociale. Scritto basandosi sull'osservazione diretta degli avvenimenti in corso, "La rivoluzione del Rojava" documenta gli esiti di un'esperienza straordinaria: un cambiamento radicale rispetto al quale non sarà più possibile - e non solo nei territori curdi - pensare di tornare indietro.
Non un passo indietro. Cronache dalla Repubblica Popolare di Lugansk e dalla guerra in Ucraina
Libro
editore: Red Star Press
anno edizione: 2016
pagine: 128
"Le vicende ucraine continuano a generare silenzi da parte dei mezzi di comunicazione e vuoti di riflessione rispetto alla capacità di comprendere gli avvenimenti da parte degli analisti più blasonati. A essere assente, insieme all'informazione sulla guerra in Donbass e sulla realtà della Repubblica Popolare di Lugansk, è la capacità di comprendere le dinamiche sociali e politiche del quadrante ex-sovietico in uno scenario d'iniziativa internazionalista." (Prefazione di Valerio Evangelisti). Sono queste le ragioni che hanno animato la scrittura di queste cronache dalla Repubblica Popolare di Lugansk e dalla guerra in Ucraina: una storia contemporanea non soltanto rispetto a ciò che viviamo nel quotidiano come esito di conflitti geopolitici in corso su scala planetaria; ma contemporanea anche rispetto all'iniziativa che, lanciando la parola d'ordine "Non un passo indietro", ha consentito di organizzare una missione sul campo, rispetto alla quale questo libro e il documentario allegato "Gavarit Donbass-Parla il Donbass" si pongono come presa diretta, resoconto fedele di una permanenza sul fronte russo-ucraino durata molti mesi.
12 aprile 1973. Il «giovedì nero» di Milano. Quando i fascisti uccisero l'agente Antonio Marino
Saverio Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Red Star Press
anno edizione: 2016
pagine: 208
Il 12 aprile 1973 il Movimento Sociale Italiano e il Fronte della Gioventù indicono a Milano una manifestazione contro la "violenza rossa". A tenere il comizio fu chiamato l'On. Ciccio Franco, il leader e l'emblema della rivolta di Reggio Calabria. Dopo la tentata strage sul treno Torino-Roma del 7 aprile precedente, la manifestazione venne vietata. Si radunarono comunque nel centro di Milano centinaia di militanti dell'Msi e delle principali organizzazioni della destra extraparlamentare, tra loro i cosiddetti "sanbabilini", che si scontrarono violentemente per ore nel centro cittadino con le forze dell'ordine. Nel corso degli incidenti furono incendiate automobili, assaltati luoghi di ritrovo della sinistra, sparati colpi di pistola e lanciate bombe a mano. Una di queste colpì al petto l'agente di polizia Antonio Marino che rimase ucciso all'istante. Quel 12 aprile 1973 sarà ribattezzato come il "Giovedì nero" di Milano. I responsabili dell'uccisione dell'agente furono arrestati e condannati. Gli organizzatori della manifestazione incredibilmente assolti. Ripercorrendo gli atti giudiziari e le cronache del tempo, il libro, corredato da diverse fotografie inedite, ricostruisce quella giornata, ma anche la realtà del neofascismo milanese di quegli anni, con il suo portato di sistematica violenza, l'intreccio con la criminalità comune e gli ambienti del terrorismo nero: protagonista di primo piano della strategia della tensione in Italia.
La morte in piazza. Indagini, processi e informazione sulla strage di Brescia
Valerio Marchi
Libro
editore: Red Star Press
anno edizione: 2015
pagine: 360
La mattina del 28 maggio del 1974 una bomba collocata in un cestino dei rifiuti e azionata da un comando a distanza esplode a Brescia sotto i portici di piazza della Loggia mentre è in corso una manifestazione contro il terrorismo di destra organizzata dai sindacati e dal Comitato Antifascista. Il bilancio dell'attentato, rivendicato da un'organizzazione neofascista, è drammatico: otto morti, centodue feriti e una città destinata per sempre a fare i conti con una ferita aperta nella sua storia e nella sua memoria. Ricostruendo la dinamica di un evento centrale nella strategia della tensione, Valerio Marchi affronta con coraggio il modo in cui la tragedia è andata incontro a strumentalizzazioni politiche di comodo e ad altrettanto interessati fenomeni di oblio mentre, con il loro contributo, Silvia Boffelli e Saverio Ferrari portano la narrazione nel cuore della contemporaneità, affrontando il nodo dello stragismo fascista, perennemente al servizio di ambigui comitati d'affari. Un libro per comprendere le dinamiche del terrore e gli strumenti con cui diventa possibile utilizzare la paura per consolidare scandalosi giochi di potere.
Il fronte rosso. Storia popolare della guerra civile spagnola
Alessandro Barile
Libro: Copertina morbida
editore: Red Star Press
anno edizione: 2014
pagine: 196
"La guerra civile spagnola rappresenta il paradigma stesso del concetto di 'guerra civile'. Difficilmente in altri momenti storici si è determinata una frattura così netta, così evidente e così ben delineata all'interno di uno stesso contesto nazionale. Due fazioni, quantitativamente e geograficamente simili, si contrapposero per tre lunghi anni dando vita a una vicenda giustamente descritta come 'epopea' da molti commentatori. Varie volte definita come 'ultima grande causa', la guerra civile spagnola travalicò velocemente i confini iberici, diventando il terreno di scontro su cui la nascente ideologia fascista sferrava un attacco senza precedenti contro il campo comunista e libertario. Con l'ausilio di preziosi documenti e attraverso un'analisi avvincente, 'Il fronte rosso' ricostruisce la storia della guerra civile spagnola concentrandosi sul punto di vista delle sezioni dell'Internazionale Comunista. Una scelta decisiva, sia per comprendere la dimensione europea del conflitto, sia per dare voce a quella parte rilevante della popolazione spagnola che, insorgendo, scelse di rispondere con la lotta armata al proditorio colpo di stato fascista". (Prefazione di Marco Puppini).
Gli occhi di Gramsci. Introduzione alla vita e alle opere del padre del comunismo italiano
Raul Mordenti
Libro: Libro in brossura
editore: Red Star Press
anno edizione: 2014
pagine: 104
L'indiscusso rigore morale, l'estrema lucidità e un impegno rivoluzionario e antifascista affrontato a costo della propria vita, sono le qualità che portano Antonio Gramsci al di là della filosofia, trasformando il grande pensatore sardo in un'icona: un punto di riferimento imprescindibile per chiunque continui a scegliere di schierarsi dalla parte degli oppressi nel tentativo di portare avanti un cammino di libertà e di emancipazione destinato a cambiare l'esistente. Una guerra senza quartiere, quella per il comunismo, a cui Gramsci ha dedicato le sue riflessioni più feconde, forgiando armi morali che parlano di egemonia, subalternità, materialismo e lotta di classe: strumenti preziosi che, in questo libro, vengono raccontati attraverso l'avventurosa e sofferta biografia di Gramsci e illustrati con immagini capaci di restituire il senso dell'esperienza gramsciana, ricollocandola nei luoghi (la Sardegna, Roma, Torino, Mosca...) in cui prese forma conquistandosi un ruolo di primo piano nel (mai concluso) secolo delle rivoluzioni.
Teppa. Storie del conflitto giovanile dal Rinascimento ai giorni nostri
Valerio Marchi
Libro: Copertina morbida
editore: Red Star Press
anno edizione: 2014
pagine: 160
Cosa si nasconde dietro i fenomeni di teppismo giovanile che hanno accompagnato in modo costante il processo di civilizzazione? Cosa spinge tanti ragazzi ad assumere atteggiamenti che la cultura dominante considera negativamente, e in molti casi sanziona? Questo libro ripercorre e interpreta le forme che il "teppismo" è andato assumendo fin dagli albori della società moderna: dalle violenze dei "putti" cinquecenteschi alle compagnie di vagabondaggio del secolo successivo, dalle bande giovanili della Parigi post-rivoluzionaria ai Victorian Boys londinesi, dal "coatto" pasoliniano al Teddy Boy anglo-americano. Fino ai fenomeni dell'età recente: l'hooliganismo calcistico, le gang statunitensi e, più in generale, quel "conflitto molecolarizzato" che segna il nostro presente. Introduzione di Wu Ming 5.
Siamo ancora qui. Storia indigena del Chiapas e dell'Esercito zapatista di Liberazione Nazionale
Alessandro Ammetto
Libro: Libro in brossura
editore: Red Star Press
anno edizione: 2014
pagine: 384
In Chiapas la resistenza all'oppressione condivide con l'arrivo degli europei in Messico una storia lunga ormai più di cinquecento anni: una ribellione mai domata che, oggi, trova una degna incarnazione nella rivoluzione zapatista e nell'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN). "Siamo ancora qui" racconta l'evoluzione di questa insurrezione permanente: una straordinaria epopea popolare che, incarnando dal basso i valori di "democrazia", "giustizia" e "libertà", ha nelle sei Dichiarazioni della selva Lacandona le pietre miliari di una strada ancora lunga. Dal motto "Unitevi a noi", pronunciato nel corso della Prima dichiarazione, fino all'"Insieme a quelli in basso a Sinistra", parola d'ordine della Sesta, gli zapatisti - incarnati dal passamontagna del Subcomandante Marcos nell'immaginario collettivo occidentale - hanno avuto la forza di aggiornare le proprie pratiche senza abbandonare mai i princìpi che, da sempre, ispirano la loro lotta, contribuendo a diffondere ovunque idee come quella della democrazia partecipata, della rotazione delle cariche politiche e dell'economia di comunione.
Ottobre. Storia di una rivoluzione
Viktor I. Buganov
Libro: Libro in brossura
editore: Red Star Press
anno edizione: 2013
pagine: 234
Correva l'anno 1917 e il calendario giuliano segnava la data del 24 ottobre. Quella notte il Comitato rivoluzionario di Pietrogrado entra in azione e, in rapida successione, occupa tutte le tipografie, per impadronirsi, nei giorni seguenti, delle poste, del telegrafo, delle stazioni ferroviarie, delle banche e dei principali ministeri, arrivando, il 26 ottobre, ad assaltare il Palazzo d'inverno, sbaragliando gli ultimi fuochi di resistenza tenuti in vita dai controrivoluzionari. Lo stesso giorno, a Mosca, un'incontenibile insurrezione popolare arriverà a stringere d'assedio e quindi a impossessarsi del Cremlino e, a macchia di leopardo, tutto il territorio russo si unirà alla rivolta che segnerà il trionfo del Soviet dei commissari del popolo presieduto da Lenin, vale a dire il primo governo rivoluzionario dell'Unione Sovietica. Viktor Buganov, partendo dalle radici del malessere sociale russo, ripercorre le tappe di un evento capace di segnare per sempre la storia del XX secolo: primo tentativo - riuscito - di dare concretezza alle teorie di Marx ed Engels, dimostrando come il tanto sospirato "assalto al cielo" fosse non soltanto possibile ma addirittura necessario.
Militant. Il lato cattivo della storia. Dieci anni di cultura antagonista e lotta di classe
Collettivo Militant
Libro: Libro in brossura
editore: Red Star Press
anno edizione: 2013
pagine: 286
"Fondato nel 2003, il collettivo Militant si è immediatamente contraddistinto all'interno del movimento operaio per la grande forza comunicativa con cui, complice un seguitissimo blog, ha accompagnato battaglie coraggiose e forgiato analisi capaci di mettere in discussione - se non di demolire - il modo in cui l'ideologia dominante impone di guardare al mondo e alle cose. In questo modo, articolo dopo articolo e lotta dopo lotta, Militant ha dato un contributo prezioso all'immaginario della nuova sinistra: un patrimonio di idee e pratiche che, in questo volume, trasforma dieci anni di apparente disincanto in un'appassionante storia contemporanea della cultura antagonista e della lotta di classe." (introduzione di Valerio Evangelisti)

