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Rizzoli: Saggi italiani

Competere o sparire. Per un nuovo paesaggio europeo

Competere o sparire. Per un nuovo paesaggio europeo

Mario Draghi

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 2026

pagine: 240

"Stiamo assistendo all'erosione delle fondamenta della nostra prosperità
20,00 €

La Sciamana. Meloni, l'ultima trumpista: fenomenologia della destra illiberale

La Sciamana. Meloni, l'ultima trumpista: fenomenologia della destra illiberale

Massimo Giannini

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 2026

pagine: 224

La Sciamana è Giorgia Meloni, colei che non rappresenta il popolo: lo evoca
18,00 €

Non mollate. Manuale di resistenza per l'affermazione del talento femminile

Non mollate. Manuale di resistenza per l'affermazione del talento femminile

Ilaria Capua

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 2026

pagine: 176

«Ma chi ti credi di essere, Rita Levi-Montalcini?» «Qui i concorsi si vincono in due modi: puoi portare voti al mio partito op
16,00 €

Da soli. Gli europei alla prova di Trump nelle sfide dell'economia globale

Da soli. Gli europei alla prova di Trump nelle sfide dell'economia globale

Lorenzo Bini Smaghi

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 2026

pagine: 192

«Chi più di Donald Trump potrebbe contribuire ad accelerare il processo di integrazione europea? Non solo con le sue politiche
18,00 €

La promessa. Dal suffragio femminile alla prima donna a palazzo Chigi, storia di una rivoluzione incompleta

La promessa. Dal suffragio femminile alla prima donna a palazzo Chigi, storia di una rivoluzione incompleta

Marianna Aprile

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 2026

pagine: 352

Il 1946 è un anno decisivo per le donne
19,00 €

Giù le mani dal femminismo

Giù le mani dal femminismo

Rosi Braidotti, Jennifer Guerra, Giorgia Serughetti

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 2026

pagine: 216

Le destre reazionarie si stanno impossessando di temi e parole che accompagnano da decenni le battaglie femministe, e ne strav
17,00 €

Russia l'impero che non sa morire. Il passato di Mosca, il futuro di Kyiv

Russia l'impero che non sa morire. Il passato di Mosca, il futuro di Kyiv

Anna Zafesova

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 208

«A guardarla da fuori sembra che la Russia sia cambiata troppo poco, ma i russi credono che sia cambiata eccessivamente, anche perché prima era rimasta immutata per decenni.» Con queste parole cominciava un libro di Anna Zafesova pubblicato esattamente vent'anni fa. Era un'altra fase storica, se è vero come è vero che gli ultimi decenni sono stati scenario di un'accelerazione del mutamento politico, sociale e tecnologico che ha coinvolto il mondo intero. È il future shock su cui questo libro si concentra: per capire «la testa» dei russi di oggi, per indagare le dinamiche di potere attive nel regime di Putin, per spiegare come l'aggressione all'Ucraina del 2022 ha reso ancora più evidente «la sete di passato di un Paese che non vede un futuro». Sulla linea di questa dicotomia Zafesova insiste, indicando nella biforcazione storica degli anni Novanta il momento "sliding doors": la narrazione putiniana, per certi versi rassicurante, della restaurazione della potenza sovietica (senza reali assunzioni di responsabilità rispetto a settant'anni di dittatura), opposta a quella ucraina, capace di dare le «colpe» al passato coloniale e cementare dal basso un'identità nazionale cresciuta nel tempo per contrasto a Mosca e per affinità al sogno europeo. «Nessuno possedeva il manualetto di istruzioni per la costruzione di una nazione post-sovietica» scrive Zafesova, eppure l'Ucraina è riuscita in questo processo ben prima dello scoppio della guerra. E ha già vinto una battaglia per la propria esistenza che quindi non si svolge solo sul campo, ma sul piano dell'autonarrazione, del rapporto con la verità, della reale possibilità di autodeterminazione dei due popoli.
19,00 €

Chiedimi chi erano i Beatles. I giovani, la politica, la storia

Chiedimi chi erano i Beatles. I giovani, la politica, la storia

Pier Luigi Bersani

Libro: Libro rilegato

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 192

«Se c'è qualcosa che vi urta nel profondo, non state lì a pettinare le bambole. Non importa in quanti sarete, se in tanti o in pochi o da soli. Impegnatevi, e collegate l'impegno a un pensiero. Magari con l'aiuto di chi ha frequentato la politica per tutta una vita e dovrebbe dedicarsi a seminare e non a raccogliere.» È un invito, quello di Pier Luigi Bersani, che nasce da un viaggio lungo tutta l'Italia e dalle conversazioni avute, spesso davanti a una birra, con studenti, giovani militanti e attivisti. E in queste pagine l'ex segretario del Partito democratico, oggi semplice iscritto, si rende disponibile per «continuare quel dialogo mettendoci un po' di radici, un po' di memoria e qualche approssimativa rima storica che possa essere utile a dare maggior consapevolezza del presente». Partendo dalla Storia, infatti, Bersani racconta le scansioni e i momenti chiave della vicenda italiana ed europea, per capire quale è il senso (e il metodo) della buona politica, quale il peso del lavoro, inteso come soggetto, nell'evoluzione delle nostre democrazie; quale atteggiamento tenere verso il nuovo tecno-capitalismo e le derive della globalizzazione. Con uno sguardo attento, impreziosito da aneddoti e ricordi personali, proprio su quel «partito della nazione», il Pd, sulla sua fondazione, sulle prospettive, sulla sinistra «da non lasciare mai incustodita». Pagine «fuor di metafora» impegnate e generose («la generosità» dice Bersani «è la materia prima della politica»), ispirate a un principio cui l'autore non ha mai derogato, ancora più valido nel confronto con queste nuove destre: «Per reagire non servono parole alate o politiciste. Servono parole per l'uguaglianza e per la dignità e il valore di ogni diversità; parole che semplicemente si facciano capire e non appaiano straniere ai luoghi dove si svolge la vita comune della gente».
18,00 €

Craxi. L'ultimo vero politico. I racconti e le immagini

Craxi. L'ultimo vero politico. I racconti e le immagini

Aldo Cazzullo

Libro: Libro rilegato

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 280

«A un tratto, la ruota del destino diede un giro. La vicenda di Craxi entrò nella fase finale, quella della vita e della morte. In poche settimane la situazione sarebbe precipitata, in modo insieme epico e grottesco. Iniziava una tragedia. Che tanti in principio considerarono una farsa. Perché l’Italia è convinta di essere un Paese comico, al più melodrammatico. Invece la storia unitaria del nostro Paese è una storia tragica.» Aldo Cazzullo atterra a Tunisi a fine ottobre del 1999. In Italia è appena arrivata la notizia del ricovero di Bettino Craxi. Il leader socialista, dal 1994 ad Hammamet per sfuggire a Mani Pulite e all’arresto, sarebbe morto pochi mesi dopo. Parte dalla fine, da questi ricordi personali vissuti sul campo del giornalismo – la malattia di Craxi, il disperato intervento chirurgico, la morte, il funerale –, il racconto dell’uomo e del politico che più di ogni altro ha rappresentato la modernizzazione dell’Italia repubblicana e la caduta del sistema dei partiti. Un ritratto in chiaroscuro. Un profilo biografico impreziosito da aneddoti personali e da un apparato fotografico unico, che punta a ricostruire la storia del giovane militante, l’ascesa al potere del segretario socialista, i rapporti con i leader nazionali e internazionali del suo tempo, dando conto della dimensione umana e intima del politico che fu Craxi anche nei mesi concitati dell’epilogo della sua parabola, senza nascondere gli errori e le responsabilità. Fino a tracciare un’analisi della sua eredità, quel nodo mai sciolto della fine della Prima Repubblica che forse trova proprio in Bettino la sua plastica rappresentazione: uomo di potere osannato e odiato, capro espiatorio della stagione del malaffare, esiliato illustre per alcuni, latitante per altri (e per la giustizia italiana). L’ultimo vero politico, scrive Cazzullo a venticinque anni dalla scomparsa di Bettino Craxi, con una formula su cui non si riesce a porre un solo accento: è stato l’ultimo uomo di Stato italiano dotato di spessore e di visione; ma ha pagato un prezzo altissimo alla sua spregiudicatezza. Ingombrante financo sul piano fisico, è diventato il bersaglio grosso: da statista a «Cinghialone». Un simbolo della Prima Repubblica, che ha avuto – come ha riconosciuto il suo nemico della vita, Eugenio Scalfari – «la grandezza della fine».
25,00 €

Tutte le volte che le donne hanno inventato qualcosa ma il merito se l'è preso un uomo

Tutte le volte che le donne hanno inventato qualcosa ma il merito se l'è preso un uomo

Cathy La Torre

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 2026

pagine: 264

Questo libro parla di donne che hanno cambiato il mondo
18,00 €

I cani sono esseri speciali. Elogio dello sguardo rasoterra

I cani sono esseri speciali. Elogio dello sguardo rasoterra

Andrea Scanzi

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 2026

pagine: 204

"I cani sono la scatola nera della nostra vita
17,00 €

100 anni di energia. Da Agip a Eni. Una storia italiana

100 anni di energia. Da Agip a Eni. Una storia italiana

Paolo Bricco

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 2026

pagine: 324

Cento anni di storia, un futuro da scrivere
54,00 €

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