Rubbettino: Novae Terrae
La cattedrale e il cubo. Europa, America e politica senza Dio
George Weigel
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2005
pagine: XII-168
Perché gli europei hanno una visione del mondo così diversa dagli americani? Perché l’Europa è agonizzante sul piano demografico? Ne La Cattedrale e il Cubo, George Weigel offre un’analisi penetrante del“problema dell’Europa” e trae da esso lezioni che interessano il resto del mondo. Mettendo in opposizione la civiltà che ha prodotto il modernissimo“cubo” de La Grande Arche de la Défence a Parigi con la civiltà che ha prodotto la“cattedrale” di Notre-Dame, Weigel sostiene che il rigido secolarismo abbracciato dall’Europa ha portato a una crisi di morale civile che ne sta erodendo l’anima. Egli fa risalire le origini del“problema dell’Europa” al“dramma dell’umanesimo ateistico” che investì la vita intellettuale europea nel xix secolo. I leader culturali del tempo pensarono che disfarsi del Dio della Bibbia fosse necessario per l’emancipazione umana. Weigel espone in maniera efficace le ragioni per cui non ci può essere una vera e propria“politica” , un’autentica deliberazione sul bene comune e una forte difesa della libertà , senza Dio perché le società e le culture sono grandi soltanto a patto che siano grandi le loro aspirazioni spirituali e il popolo della“cattedrale” a differenza del popolo del“cubo” può fornire un’irresistibile motivazione del proprio impegno a favore della libertà di ciascuno.
Dio esiste. Perché affermarlo anche senza prove
Alvin Plantinga
Libro: Libro rilegato
editore: Rubbettino
anno edizione: 2011
pagine: XXIX-106
Con questo libro si sostiene che l'esistenza di Dio può essere affermata dal punto di vista razionale anche in mancanza di adeguate argomentazioni. Non è una tesi diffusa. Di solito si richiedono "prove" o "dimostrazioni": così il semplice credente viene ricacciato nella sfera del fideismo se non del miracolismo. Oppure si esige che egli si affidi al confronto di motivi pro et contro: ma così si rischia di ridurre la fede al calcolo delle probabilità. In questo saggio, invece, col rigore epistemologico della filosofia analitica anglosassone, e per il tramite della tradizione cristiana riformata, viene avanzata una posizione di tipo agostiniano. Con essa sembra rivivere la grande prospettiva dei primi cristiani, quella della philosophia Chrìstus.
Alle fonti del rinnovamento. Studio sull'attuazione del Concilio Vaticano II
Giovanni Paolo II
Libro: Libro rilegato
editore: Rubbettino
anno edizione: 2007
pagine: XVI-433
Nel 1972 Karol Wojtyla, allora cardinale di Cracovia, dopo essere stato attivo protagonista del Concilio Vaticano II, decide di illustrare con questo libro ai fedeli della sua diocesi i frutti dell'insegnamento conciliare. Per il futuro papa, il Concilio è la fonte del rinnovamento della Chiesa e il punto da cui partire per attuare il programma di nuova evangelizzazione in un mondo che si è allontanato da Dio. Questo significa presentare la tradizione della Chiesa in forme più vicine alla sensibilità dei contemporanei, ricordando sempre, con la Costituzione pastorale "Gaudium et Spes", che Cristo, "proprio rivelando il mistero del Padre e del suo amore, svela anche pienamente l'uomo a se stesso e gli rende nota la sua altissima vocazione".
Povertà e terrorismo. L'altro sentiero
Hernando de Soto
Libro: Libro rilegato
editore: Rubbettino
anno edizione: 2007
pagine: 380
In questo libro, dedicato all'economia informale del Perù e alle ragioni per cui la povertà può essere un terreno fertile per i terroristi, Hernando de Soto descrive le forze che tengono le persone alle dipendenze di economie clandestine: le barriere burocratiche alla proprietà formale e la mancanza di strutture legali che riconoscano e promuovano la proprietà di beni. Sono proprio queste forze, secondo de Soto, che impediscono alle case, ai terreni e alle macchine di operare come in Occidente, vale a dire come beni produttori di capitale. Sotto il governo di Fujimori, l'Istituto per la Libertà e la Democrazia di de Soto ha elaborato decine di leggi per promuovere i diritti di proprietà e portare le persone fuori dall'economìa informale e farle entrare in quella formale. Ne è scaturito non soltanto un boom economico per il Perù, ma anche la sconfitta di Sendero Luminoso, movimento terroristico e forza di mercato nero che all'epoca minacciava di assumere il controllo del governo peruviano. In una nuova prefazione, de Soto attualizza il suo saggio, mettendo in relazione il Sendero Luminoso degli anni '80 con i talebani di oggi.

