Rubbettino: Università
Etica e ontologia. Fatto, valore, soggetto
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 268
Etica: un'esperienza di discorso e di pratiche di cui è più interessante domandarsi il di chi e il dove piuttosto che tentare di definirne il che cosa, non solo nel senso difficile dell'antica metafisica, ma anche in quello apparentemente più praticabile di fissare delle regole alla convivenza. Una domanda sull'origine del discorso etico è sembrata tuttavia ineludibile, domanda che si fa strada anche, e soprattutto, attraverso le aperture e le ferite nei vari campi relazionali, sociali, politici dell'umano. I contributi di questo volume ripercorrono alcuni nodi cruciali, storici e teorici, di queste affermazioni: da scenari antichi all'idealismo tedesco, dalla fenomenologia ad Heidegger, dalla Arendt a Lévinas. La direzione di queste indagini accenna verso un superamento di un'etica minimalista delle regole che sembra la più percorribile nell'"epoca del nichilismo". Mira piuttosto a una universalità del discorso, a una struttura trascendentale della coscienza come natura umana che dalla relazione che il soggetto intrattiene con l'altro attinga la risorsa di un costitutivo rispetto del valore irriducibile del suo percorso.
Laicità e principio di non discriminazione
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 201
I dibattiti contemporanei sui temi della laicità e della non discriminazione rimandano non solo all'ideale della separazione tra Stato e Chiese, ma anche alla più recente consapevolezza dell'orizzonte multiculturale delle nostre società. Ad essere poste in questione sono dunque le stesse radici della convivenza e della cittadinanza democratica tra individui liberi e uguali. Prendendo avvio da tale quadro di fondo, il volume si snoda lungo due direttrici di ricerca: da una parte, alla luce dei classici, si è inteso ricostruire criticamente le origini storico-concettuali di alcuni termini di uso comune in questo contesto tematico. Dall'altra, sono stati analizzati i concetti di società secolare e società post-secolare sia sotto il profilo diagnostico, quale cifra contemporanea del rapporto tra politica e religione, sia sotto il profilo normativo, quale possibilità di riconfigurazione della laicità in forme adeguate alle sfide del nostro tempo.
Studenti in mobilità e competenze linguistiche. Una sfida accademica, linguistica e culturale. Atti del XI Seminario nazionale AICLU
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 292
Questo volume rivela, attraverso i tanti e corposi contributi, le riflessioni di molti studiosi nel settore della linguistica applicata all'acquisizione delle lingue moderne. L'obiettivo è quello di offrire momenti di stimolo affinché tematiche relative alla mobilità, che promuove momenti di plurilinguismo e multiculturalità, vengano sempre più valorizzate nei contesti accademici d'Italia e d'Europa e considerate come una sfida accademica, linguistica e culturale da coloro che orientano, incoraggiano, accolgono, ri-accolgono i tantissimi studenti desiderosi di fare esperienze di mobilità accademica.
Il corpo cristiano. Vico, Voegelin e l'idea di storia
Paolo Cevasco
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 542
Ancora poco noto in Italia, Eric Voegelin (1901-1985) rappresenta una delle voci più autorevoli nel dibattito novecentesco sul nesso politica/storia, dibattito che - come mostra la monumentale Order and History - affonda le sue radici nella lezione di Vico. Come già nella Scienza Nuova, anche per Voegelin principio antropologico e principio teologico si scoprono unificati dall'idea di partecipazione, in cui verum e factum si intrecciano indissolubilmente non solo l'uno con l'altro, ma con l'insieme di simbolizzazioni storiche che sono forza e limite del legame sociale. Superando la riduttiva definizione di "filosofia politica", la lettura di Vico diviene dunque paradigma non soltanto dell'intero percorso di Voegelin ma, più profondamente, elaborazione di una teoria che annoda orizzontalità delle epoche storiche e verticalità del fondamento, fino a schiudere una verità della storia in cui "l'uomo può essere misura della società perché Dio è misura della sua anima".
Antifascismo e antitotalitarismo. Critici italiani del totalitarismo negli anni Trenta
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 118
L'avvio a metà degli anni Trenta della politica dei Fronti popolari e le vicende della guerra civile spagnola che dell'Unione sovietica esaltano il ruolo di grande potenza antifascista, non poco condizionano la riflessione degli antifascisti in esilio in tema di totalitarismo, facendo sì che allo straordinario acume critico col quale Carlo Rosselli e Nicola Chiaromonte penetrano taluni caratteri del fenomeno totalitario non si accompagni una compiuta analisi degli aspetti comuni ai regimi fascisti e a quello sovietico. Per rinvenire la tendenza a operare un raffronto critico tra quanto si sta realizzando nell'Italia di Mussolini, nella Germania di Hitler e nella Russia di Stalin, bisogna cercare tra quegli esponenti anarchici, quali Camillo Berneri e Luigi Fabbri, pronti nell'intuire i processi degenerativi insiti nella pratica bolscevica della dittatura del proletariato e negli scritti di personaggi alquanto diversi: uno studioso come Lionello Venturi, una "massimalista irriducibile" come Angelica Balabanoff, un "socialista irregolare" come Andrea Caffi, un "trockista atipico" come Bruno Rizzi.
Promossi o bocciati? Da un'indagine sugli apprendimenti di religione cattolica nella diocesi di Bergamo a una proposta di lavoro nazionale
Giuliana Sandrone Buscarino
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 274
La verifica degli apprendimenti degli studenti rappresenta un problema sempre più pressante per il sistema educativo nazionale. Tale verifica, del resto, serve per mettere a fuoco interventi finalizzati al miglioramento della qualità dell'insegnamento e della scuola. Anche gli apprendimenti di religione cattolica necessitano della verifica sistematica e periodica dei risultati ottenuti attraverso i percorsi di insegnamento attuati nel sistema di istruzione in base agli accordi concordatari. Di questa necessità si è fatta interprete la diocesi di Bergamo che ha commissionato al Centro di ateneo per la Qualità dell'Insegnamento e dell'Apprendimento (CQIA) dell'Università di Bergamo una ricerca volta ad analizzare quali siano stati i risultati di apprendimento degli allievi bergamaschi che si sono avvalsi dell'Irc per cinque, otto, tredici anni di scuola. Al di là dei risultati positivi in ordine al possesso delle conoscenze di religione cattolica dell'intero universo dei giovani bergamaschi, emergono dalla ricerca due elementi significativi: il primo è la diversità di strumenti richiesti a seconda che oggetto della valutazione siano le conoscenze disciplinari piuttosto che le competenze personali; il secondo è la validazione di un modello campionario di rilevazione delle conoscenze di religione cattolica suscettibile di estensione ad altre diocesi territorialmente anche molto più vaste di quella di Bergamo o, addirittura, all'intero territorio italiano.
Quaderni del Centro Linguistico dell'università della Calabria
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 210
Il quarto volume dei Quaderni del Centro Linguistico di Ateneo dell'Università della Calabria nasce in concomitanza con due ricorrenze: il trentesimo anniversario della pubblicazione del libro di Holec Autonomy in Foreign Language Learning (Autonomie et aprentissage de langues étrangères - Conseil de l'Europe, 1979) e il decimo anniversario dell'inizio della sperimentazione pilota (1998-2001) del Portfolio linguistico nell'Università della Calabria. A trent'anni dalla pubblicazione del libro di Holec, i vantaggi dell'apprendimento autonomo sono ampiamente riconosciuti perché una maggiore autonomia porta a una più attiva partecipazione nel processo di apprendimento, ne migliora la qualità e favorisce la consapevolezza di un apprendimento come processo permanente, non circoscritto al contesto istituzionalizzato ma sempre più finalizzato alla mobilità e integrazione in ambito internazionale. Ed è proprio in questo contesto di mobilità, integrazione e comprensione reciproche tra cittadini di Paesi diversi che si colloca la sperimentazione del Portfolio nell'Università della Calabria conclusasi con la pubblicazione di una versione del Portfolio Europeo delle Lingue per studenti universitari.
Analisi delle reti sociali: per conoscere uno strumento, uno strumento per conoscere
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 262
Il volume contiene la versione estesa delle comunicazioni presentate durante il Workshop ARS.07 Analisi delle Reti Sociali: per conoscere uno strumento, uno strumento per conoscere, tenutosi presso l'Università di Salerno il 30 novembre 2007 e organizzato dalla Facoltà di Lettere e Filosofia, dal Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche e dal Laboratorio di Ricerca e Formazione Avanzata in Statistica. Il volume è articolato in quattro parti, che ripercorrono lo schema della giornata di studio; reti sociali: verso un nuovo paradigma concettuale; applicazioni dell'analisi delle reti sociali al contesto socio-economico; reti sociali e analisi dei gruppi; applicazioni dell'analisi delle reti sociali al contesto politico. Con la pubblicazione degli interventi, gli organizzatori intendono contribuire alla discussione sui temi rilevanti nell'ambito dell'Analisi delle Reti Sociali.
Incontri con la storia. Ricerca e didattica tra prassi consolidate e nuovi approcci
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 113
Questo volume nasce dall'esigenza di sperimentare innovative metodologie didattiche che consentano un più agile avvicinamento allo studio delle tematiche storiche. La storia, tra le discipline, pare oggi quella meno duttile ai vorticosi processi di conoscenza che sempre meno inducono alla ricerca, alle analisi approfondite, allo studio di contenuti erroneamente ritenuti poco "utili". La coerenza interna del lavoro si pone a metà strada tra la didattica e la storia, col fine di costituire un'occasione di approfondimento che sia capace di intercettare l'interesse delle giovani generazioni, mentre la chiave di struttura è quella di una proposta a più voci che coniuga discipline e temi apparentemente lontani ma che contribuiscono a comporre l'unicum del sapere cui è indispensabile tendere.
Europa e territorio: governance rurale, partecipazione, sostenibilità
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 230
Questo libro si interroga sulle trasformazioni della governance delle aree rurali. Attraverso l'analisi comparata di partenariati italiani, inglesi e francesi il testo mette in luce le complesse interazioni fra istituzioni europee, nazionali, locali, imprese e associazioni del terzo settore. Gli autori sono: Carlo Ruzza, Emanuela Bozzini, Paolo Crivellari, Andrea Petrella.
Soggetti di senso. Semiotica ed ermeneutica a confronto tra Ricoeur e Greimas
Simone D'Agostino
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 156
Questo libro vuole raccontare una storia e dimostrare una teoria. La storia è quella dell'amicizia intellettuale di due tra le stelle più brillanti del firmamento intellettuale francese della seconda metà del secolo scorso: il linguista lituano Algirdas Julien Greimas, direttore e fondatore della rinomata École de Paris, e il filosofo francese Paul Ricceur, noto come uno dei capostipiti della fenomenologia more gallico demonstrata. La teoria, che emerge dal confronto dell'ermeneutica ricoeuriana con la semiotica greimasiana, è che solo la struttura "erotica" del soggetto cosciente intenzionale, capace di senso, è in grado di fondare l'unità di spiegare e comprendere; ovvero di prospettare una piattaforma epistemologica di base comune tra le scienze umane e le scienze della natura.
L'evento e la performatività per un'avanguardia di massa
Giuseppe Barresi
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 128
Il presente testo pone come obiettivo il tentativo di rielaborare il concetto di musica e di arte d'avanguardia alla luce dei cambiamenti culturali, estetici e sociali che hanno caratterizzato l'arte a partire dalla seconda metà dello scorso secolo ai giorni nostri. La discussione proposta è il risultato dell'incrocio, nella formazione culturale dell'autore, di motivazioni che trovano nella filosofia e nella pratica artistica il loro punto di arrivo. L'interesse per problematiche sociali come gli studi compiuti in direzione di una critica all'odierna società spettacolare, la filosofia contemporanea e la produzione musicale hanno fatto sì che potesse sorgere l'idea di ridiscutere il concetto stesso di arte e di musica d'avanguardia. Questo testo si propone di esaminare la possibilità che possa venir ridisegnato e ricodificato il significato stesso di avanguardia.

