Rubbettino: Università
Educazione e ricerca: problemi, profili, modelli
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2010
pagine: 277
Partendo dal presupposto che la ricerca educativa non sia mai riconducibile alla dualità separata e cronologicamente successiva di teoria come 'scienza', da un lato, ed esperienza personale, dall'altro, ma sempre frutto della relazione contestuale, situazionale e riflessiva tra questi due momenti, questo lavoro intende offrire alcuni contributi alla ricerca educativa stessa, percorrendo tre prospettive di approfondimento: la prima propone la riscoperta di alcuni autori che, pur essendo oggi poco praticati, hanno testimoniato, in luoghi e tempi diversi, l'inscindibile intreccio che lega teoria e prassi rispetto al problema educativo; la seconda rilancia l'approfondimento di alcune metodologie particolarmente attente alla natura situazionale dell'azione educativa. La terza prospettiva propone i risultati di una ricerca sul campo che mette a fuoco il tema della flessibilità didattica e organizzativa dichiarata ed agita in contesti scolastici e sui presupposti pedagogici che la alimentano.
La tassazione della famiglia: aspetti nazionali e comparati
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2010
pagine: 169
La famiglia è l'istituzione che crea la vita. La famiglia vive essa stessa nella vita che crea, vive nella storia e nella società che perpetua. La fiscalità è strumento per il raggiungimento del bene comune nel cui ambito sta anche l'istituto della famiglia. La tassazione della famiglia in Italia può migliorare. I sistemi di tassazione stranieri possono insegnarci come migliorare la nostra tassazione. Questo libro è una riflessione sul perché e come può migliorare la fiscalità della famiglia.
L'America di José Martí. Razza e identità
Italia Maria Cannataro
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2010
pagine: 216
Nel 1953 Fidel Castro, processato per l'assalto alla caserma Moncada, affermava: "Porto nel mio cuore le dottrine del maestro e le nobili idee degli uomini che hanno difeso la libertà dei popoli". Castro si era impossessato delle idee e dei pensieri di José Marti il quale immaginava la nascita di un popolo libero in un continente libero. Questo lavoro si ripropone di seguire il suo percorso liberale, dagli anni spagnoli agli anni "americani", sempre alla ricerca di una strada che lo portasse verso la definizione dell'identità americana come visione organica continentale. La questione razziale, che esplodeva proprio nelle Americhe di quegli anni, è concepita, nel suo pensiero, non come questione demografica ma come fenomeno politico di grande rilevanza per la soluzione dei problemi identitari. La lettura che si è voluta dare all'opera di Marti intende contribuire al recupero culturale dei suoi scritti, restituendogli lo spessore scientifico che meritano e correggendo ogni abuso del suo pensiero.
L'angelologia leibniziana
Mattia Geretto
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2010
pagine: 394
L'angelologia leibniziana è una disamina di tutta la filosofia di Leibniz alla luce della problematica presenza di figure come angeli, genii e dèmoni. Il libro si divide in tre parti. Nella prima viene presentata una casistica molto ampia e articolata di esempi testuali tratti dall'intera produzione leibniziana, dagli esordi delle prime pubblicazioni accademiche fino agli ultimi scritti. Nella seconda parte si analizzano i punti più problematici di questa casistica con l'intento finale di dare ordine sistematico a tutte le considerazioni del filosofo su questi temi di confine. Per valutare adeguatamente la figura soprannaturale dell'angelo, la seconda parte è preceduta da un breve "intermezzo dottrinale" dove si offre un quadro scritturistico essenziale. Nella terza parte infine viene saggiato il peso effettivo di alcune dottrine angelologiche nella formazione del sistema leibniziano: l'idea della species infima, le dottrine sulla collocazione spaziale degli angeli e soprattutto, vero filo conduttore, la dottrina della corporeità sui generis.
Dialogo interculturale. Atti del II seminario di dialogo interculturale (Bergamo, 19 febbraio 2009)
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2010
pagine: 127
Il volume contiene gli Atti del 2° Seminario di Dialogo Interculturale, tenutosi il 19 febbraio 2009 presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Bergamo. Il seminario si è concentrato su alcune domande: con monsignor Patrizio Rota Scalabrini sugli aspetti attuali del discorso biblico intorno al tema dello straniero; con il prof. Ivo Lizzola sulle ragioni che spingono a confrontarsi sull'essere e scoprirsi stranieri; con la prof. Piera Molinelli su come affrontare le relazioni interpersonali in presenza di lingue e di culture diverse; infine, con la prof. Paola Gandolfi, su quali sono i diritti culturali e linguistici e le prospettive interculturali dei figli di migranti. In questo modo si è voluto approfondire quanto dibattuto nel corso del 1° Seminario, ovvero la centralità del concetto di persona rispetto al concetto di cultura, e confermare l'impostazione che la nostra Facoltà vuole dare alla ricerca sulla presenza e sulla convivenza di diversità culturali nel territorio bergamasco e nell'università per coglierne il significato umano, culturale e sociale.
L'uomo comunitario nella società globalizzata
Giovanni Barbieri
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2010
pagine: 108
Singolari soggetti si stagliano all'orizzonte della società globalizzata: gli uomini comunitari. Essi si ritengono radicati in una collettività; esprimono un forte senso di appartenenza; coltivano la ricerca del bene comune. Una giusta dose di comunitarismo è certamente benefica, ma alcuni problemi sorgono nel momento in cui diviene eccessivo il rafforzamento dei valori comunitari e si afferma una rapida proliferazione degli "uomini comunitari". Tracciare confini fra sé e gli estranei, apprezzare solo gli stili di vita vicini ai propri, la tentazione di compiere atti di misconoscimento costituiscono elementi caratterizzanti le relazioni dell'uomo comunitario: questi stessi elementi introducono anche motivi di divisione. Il conservatorismo estremo, il razzismo, l'assolutizzazione dell'identità sociale, l'autoritarismo dei seguaci, il clientelismo: sono le principali forme degenerative alle quali può approdare il comunitarismo.
Brainnet-working circular migration
Arianna Montanari, Rita Besson
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2010
pagine: 504
Fra identità e organizzazione. La «Rete Lilliput»
Laura Lombardo
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2010
pagine: 171
Fra i gruppi e le realtà del movimento globale, la "Rete Lilliput" è stata quella che più di altre ha sviluppato al suo interno un dibattito ricco e complesso sull'organizzazione reticolare. L'esigenza di adottare stili partecipativi nuovi e di coniugare forme eterogenee di partecipazione politica - che, in un contesto partecipativo più tradizionale, difficilmente avrebbero potuto trovare espressione - ha spinto gli attivisti lillipuziani a intraprendere un processo di sperimentazione organizzativa volta alla realizzazione di una rete estesa sul territorio nazionale, in grado di connettere i due livelli fondamentali dell'azione collettiva: il globale e il locale. Nonostante la rete rimandi all'idea di una modalità organizzativa leggera, rispettosa dell'autonomia dei singoli nodi e volta all'attuazione di un potere decisionale diffuso, la possibilità di renderla operativa ha incontrato alcuni elementi di criticità. Questo lavoro, che si basa su una ricerca empirica condotta sulla Rete Lilliput, ricostruisce la nascita e le trasformazioni di questo soggetto, prestando particolare attenzione alle dinamiche di costruzione dell'identità collettiva e ai meccanismi di sperimentazione organizzativa che, nell'arco di un decennio, si sono susseguiti all'interno della Rete, facendone una realtà a se stante, legata al più ampio movimento globale ma, al contempo, autonoma.
Euskadi socialista. Il PSOE e la transizione alla democrazia nei Paesi Baschi (1976-1980)
Andrea Miccichè
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2010
pagine: 214
Come nasce una democrazia in una regione percorsa dagli odi prodotti da quarant'anni di dittatura? Come si svolge una normale dialettica democratica quando la polizia spara ad altezza d'uomo e un'organizzazione terroristica come l'ETA non smette di mietere vittime? In che modo la "questione basca" ha condizionato il processo di Transizione alla democrazia in Spagna? E, in questa vicenda, qual è stato il ruolo dei socialisti, il maggior partito dell'opposizione antifranchista? "Euskadi socialista" cerca di rispondere a queste domande, e lo fa ricostruendo la vicenda del socialismo basco negli anni della "Transizione", evidenziando il ruolo della giovane dirigenza di questo partito in anni decisivi per la nascita della democrazia spagnola. È la storia di un partito locale, elemento rilevante per la comprensione della storia basca più recente e dell'attualità politica spagnola.
Le ali dell'anima. Educazione, verità, persona
Michele Marchetto
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2010
pagine: 165
Nel nostro tempo relativismo e nichilismo, crisi della ragione classica e dominio della razionalità tecnico-scientifica hanno indotto l'educazione a rinunciare alla verità. E un'educazione senza verità non può che essere la negazione dell'antica paideìa, dell'arte di orientare la persona nella giusta direzione, quella che la conduce al "Conosci te stesso" e alla contemplazione del Bene. Questo libro intende riportare l'attenzione della riflessione filosofica sull'originaria solidarietà di paideìa e verità, che precede ogni pedagogia e psicologia, ogni antropologia e umanismo. A quella verità, intesa come disvelamento dell'essere piuttosto che come lo stato di proposizioni o formule che si apprendono o si ripetono, l'uomo è dato per il fatto stesso di esistere. Cosicché, come accade nel mito della caverna di Platone, la domanda sull'essenza della verità s'intreccia inevitabilmente e indissolubilmente con la domanda sull'essenza dell'uomo e sulla sua storia.
Il potere locale tra politica e politiche. Il mosaico della governance nell'area vasta fiorentina
Stefania Profeti
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2010
pagine: 266
A seguito delle riforme avviate negli anni Novanta, i governi locali italiani si sono affermati come centri decisionali sempre più rilevanti nelle attività di regolazione e di produzione delle politiche pubbliche. Essi rappresentano, inoltre, il laboratorio per eccellenza di quelle trasformazioni nell'esercizio della pubblica autorità, comunemente etichettate sotto il termine governance, in cui strumenti e logiche di natura privata si affiancano ai tradizionali meccanismi gerarchici di 'command and control', e le scelte si aprono alla partecipazione diretta di stakeholders e cittadini. Prendendo le mosse da una discussione critica del concetto di governance nelle sue numerose declinazioni, e facendo leva sulla ricostruzione empirica di due processi decisionali, il volume si propone di aprire una riflessione su come i suddetti cambiamenti vadano concretamente a incidere sulla configurazione del potere locale, interrogandosi su quanti e quali attori, e in virtù di quali risorse, siano oggi in grado di determinare "chi prende cosa, quando e come" in settori chiave come il governo del territorio e la gestione dei servizi di pubblica utilità.
Famiglia oggi e prospettive interculturali
Gregoria Cannarozzo
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 152
Il volume affronta il tema della famiglia a partire dal valore che essa rappresenta, a tutt'oggi, per la persona e per la società, nonostante il problematico contesto prodotto dalla globalizzazione: individualismo, smarrimento dei riferimenti etici, delle relazioni, della ricerca del bene comune. Certamente non si può negare l'odierna "crisi" del legame familiare; tuttavia, i cinque capitoli in cui la presente opera si articola discutono, sulla base di numerosi studi e ricerche, le ragioni per cui non si ritiene di doversi schierare con quel filone di pensiero che insiste sulla crescente svalorizzazione pubblica della famiglia. Invece, il volume approfondisce e si interroga sui punti di forza (cura, amore, fiducia, sostegno) che, pur nel modificarsi delle "forme familiari", continuano a legittimare le relazioni familiari e l'educazione ricevuta dai genitori, ritenendole fondanti sia per la crescita della persona e per la solidarietà sociale, sia per far fronte all'allentarsi del rapporto che tiene insieme il nucleo familiare. Con questo orizzonte di senso e attraverso la "lettura" incrociata dei primi quattro capitoli con il quinto, si indagano anche i processi che potranno svilupparsi dalle contaminazioni fra il nostro modo di intendere la bussola familiare e l'incontro con la diversità culturale. L'introduzione al volume e la premessa di ciascun capitolo forniscono le linee guida per tale lettura.

