Rubbettino: Università
Le istituzioni tra persistenza e innovazione
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 220
Il volume propone una riflessione sul ruolo che la politica e le istituzioni svolgono in un processo di crescita delle aree locali. Nella prima parte del libro, l'attenzione è rivolta ad analizzare gli effetti prodotti, in alcune città del Mezzogiorno, dalle riforme che hanno promosso il decentramento e delegato maggiori competenze alle realtà politiche locali, in seguito all'attuazione della legge 81/1993. Nella seconda parte del testo, gli autori si soffermano, invece, sui possibili percorsi di innovazione politica e istituzionale, analizzando l'attuazione dei Progetti integrati territoriali e l'esperienza di un microdistretto manifatturiero del Sud. L'intento è quello di verificare l'avvio di nuove prassi e di una diversa organizzazione istituzionale nei contesti di riferimento.
Il cambiamento nei processi mentali
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 170
I cambiamenti possono essere trasformazioni continue e capillari, ma possono anche giungere a soglie di discontinuità e frattura che comportano la creazioni di nuovi orizzonti di organizzazione e di significazione. Questo volume è un tentativo di declinare il problema del cambiamento in una prospettiva sistemico-relazionale attraverso il confronto fra una pluralità di discipline, dalle neuroscienze alla psicologia, dalla pedagogia alla filosofia e alla storia della scienza. Pur nella differenza dei linguaggi e delle metodologie, i saggi contenuti nel libro contribuiscono alla creazione di una visione poliedrica, interconnessa e circolare del cambiamento dei processi mentali.
La costruzione sociale dell'Europa. Processi di europeizzazione della società civile
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 160
Il volume propone uno sguardo analitico sul processo di europeizzazione della società italiana. Prospettive teoriche e risultati empirici illustrano i cambiamenti di diversi attori della società civile particolarmente esposti all'integrazione europea nel momento storico attuale. I risultati negativi dei referendum sul Trattato Costituzionale nel 2005, l'allargamento a due nuovi Stati membri nel 2007 e la controversa ratifica del Trattato di Lisbona, fanno da sfondo e costituiscono il contesto di riferimento del volume. Il libro è diviso in due parti. Nella prima vengono approfonditi e discussi alcuni concetti che rappresentano dei punti essenziali per comprendere la costruzione sociale dell'Europa. La seconda parte ospita invece i risultati empirici provenienti dalla ricerca PRIN-MIUR "Divenire europei. Attori, reti e processi nella costruzione dell'identità europea". Gli effetti prodotti dal processo di integrazione europea sono stati osservati in alcuni gruppi sociali come gli operatori della informazione, i rappresentanti di interessi economici e della società civile, i militari e gli imprenditori, con il fine di comprendere da un lato il ruolo e le funzioni di questi attori rispetto alle attività istituzionali, dall'altro il formarsi di una identità europea nei soggetti che ne fanno parte.
Meccanismi di governance sistemica e forme organizzative nella higher education. Il caso italiano in prospettiva comparata
Gaetano Luberto
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 262
Il sistema universitario italiano sta attraversando un lungo periodo di transizione, durante il quale le molteplici riforme avviate non sembrano avere intaccato le modalità basilari di funzionamento che lo hanno caratterizzato fin dai primi anni post-unitari. Solo la carenza di conoscenze storiche e comparate può far credere che i problemi delle università nascano in tempi recenti. In realtà, come dimostra la letteratura internazionale sulla governance della higher education, la questione di fondo riguarda l'incapacità del sistema universitario italiano di conciliare le esigenze dell'istruzione superiore "per molti", o di massa, con quelle dell'alta formazione "per pochi", o d'elite, insieme a quelle della ricerca più avanzata. Il risultato "medio" prodotto in termini di prestazioni collettive rischia così di essere insoddisfacente da entrambi i punti di vista. Prendendo spunto dagli studi e dalle esperienze internazionali, una risposta adeguata al problema richiederebbe che si accettasse la prospettiva di una differenziazione strategica e organizzativa delle singole istituzioni universitarie, capace di sfatare la rigida interpretazione di alcuni principi come quello del valore legale del titolo di studio. Inoltre, si tratterebbe di meditare attentamente sugli effetti negativi di un'eccessiva estensione delle missioni perseguite da ciascuna università. .
Valori e costituzioni nelle democrazie contemporanee. Percorsi e prospettive in Germania e in Italia. Ediz. italiana e tedesca
Wilhelm Staudacher, Mario Ciampi
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 101
Dall'autostoricizzazione da tempo in atto nella Repubblica italiana e nella Repubblica federale di Germania emerge con evidenza che le rispettive costituzioni presentavano un carattere compromissorio e che numerose decisioni determinanti, ad esempio quelle relative all'ordine economico sotto Erhard o Einaudi oppure all'adesione all'Occidente in politica estera sotto Adenauer e De Gaspari, erano del tutto prive di ancoraggio giuridico-costituzionale, e costituivano piuttosto i risultati controversi della formazione di maggioranze politiche. Si impone, quindi, la necessità di un riesame critico delle decisioni prese tra il 1947 e il 1949, e soprattutto una particolare attenzione per gli sviluppi e i problemi strutturali che si sono succeduti nel corso dei decenni in deroga alle idee-guida originarie.
Politica e valori. Persona, società e Stato. Ediz. italiana e tedesca
Wilhelm Staudacher, Mario Ciampi
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 122
Se la relazione che sussiste tra "Persona, società e Stato" può essere letta soprattutto nei termini di quella dicotomia che domina ormai da decenni, e che contrappone (artificialmente) comunitaristi e liberali, allora un equilibrio adeguato fra Persona, società e Stato può essere alla nostra portata soltanto nella misura in cui riusciamo a superare questa contrapposizione tra liberalismo e spirito comunitario. Ma per far questo "la cultura liberale deve infatti rifare i conti con le proprie radici cristiane, mostrando come i legami alimentati da famiglia, scuola, e religione non sono un ostacolo ai diritti dell'individuo". Riconoscendo come solo in Occidente, nell'Occidente cristiano e liberale, l'istanza universalistica si sia potuta sviluppare nei modi che conosciamo.
Il futuro del parlamentarismo in Germania e in Italia. Ediz. italiana e tedesca
Wilhelm Staudacher, Mario Ciampi
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 70
"Come facciamo a restituire luminosità e fascino alle nostre istituzioni democratiche? Alla loro funzionalità e alla loro forza persuasiva? Noi tutti dobbiamo essere preoccupati se una cospicua parte della nostra popolazione non si aspetta più niente dalle élites dello Stato e della società o diffida di loro. La spina dorsale della democrazia è costituita dalla fiducia che elettrici ed elettori hanno verso i rappresentanti da loro eletti, verso la loro competenza e serietà, le loro buone intenzioni e la loro onestà, il loro orientamento etico e la loro integrità morale. È un bene da maneggiare con cura."
Il futuro della democrazia. Ediz. italiana e tedesca
Wilhelm Staudacher, Mario Ciampi
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 115
Gli uomini devono riuscire a fare la "spaccata" tra il radicamento culturale nel loro ambiente vitale originario, che li rassicura circa la loro provenienza, e la competenza interculturale, che consente loro di frequentare persone provenienti da altri spazi culturali e rende possibile la collaborazione con le stesse. Agli uomini si richiede flessibilità, apertura, capacità di apprendimento, mobilità e quant'altro mai. Le istituzioni, come la scuola, l'università o le imprese, devono essere messe in grado di qualificare le persone per il soddisfacimento dei requisiti intellettuali e culturali richiesti dal mondo globalizzato.
La regola e la virtù. Segmenti dell'idea di giustizia
Anna Jellamo
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 96
La regola e la virtù rappresentano due diversi modi di intendere il concetto e il senso della giustizia. Intesa come regola, la giustizia è uno schema. Intesa come virtù, la giustizia è un comando della morale. La virtù postula un bene oggettivo; dall'oggettività del bene la regola prende le distanze. Tra l'una e l'altra visione, sin dagli albori del pensiero occidentale, una tensione sotterranea, un confronto serrato che non si è mai esaurito: questo libro ne presenta alcuni segmenti.
Partiti politici e democratizzazione in Russia
Mara Morini
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 153
Il presente volume fornisce una ricostruzione completa e aggiornata del percorso evolutivo dei principali partiti politici russi nell'ultimo ventennio dinanzi agli studi ancora scarsi e poco coordinati che sono stati svolti in Italia. L'analisi si concentra principalmente sulla genesi e l'evoluzione organizzativa di alcune formazioni politiche, che hanno avuto un ruolo rilevante nel processo di democratizzazione in Russia, testando alcune proposizioni della teoria organizzativa sui partiti politici: quali modelli occidentali di partito si possono riscontrare in Russia? Quali fattori hanno promosso certi tipi di organizzazione rispetto ad altre? Come si spiegano i diversi esiti dei processi di mutamento partitico? Nel tentativo di fornire risposte sufficientemente esaustive ed empiricamente valide, la prospettiva di ricerca adottata suggerisce una nuova interpretazione che sottolinea come i partiti politici russi non siano entità amorfe, bensì gruppi politici, orientati prevalentemente all'arena elettorale, che hanno progressivamente sviluppato la propria organizzazione a livello territoriale e nel contesto parlamentare. Tuttavia, il nuovo "partito nello Stato", Russia unita, sembra costituire un forte elemento di continuità col passato che non lascia intravedere un ruolo determinante dei partiti politici nel delineare alternativi scenari di democratizzazione, indipendentemente dal loro grado di istituzionalizzazione, nella Tandemocrazia russa.
Totalitarismi movimenti democrazie
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 167
A vent'anni di distanza dalla fine del blocco sovietico, la polvere alzatasi col crollo del Muro non si è depositata a punto tale da consentire di leggere con compiuta serenità quegli avvenimenti. La memoria di quell'evento non può essere disgiunta dal tentativo di analizzare l'eredità ancora presente di quei regimi e l'esito prodotto dalla sfida vincente di quelle forze sociali che hanno portato al tracollo del totalitarismo sovietico. Riflettere oggi su quegli eventi non rappresenta allora un mero gesto commemorativo o uno sforzo volto a chiarire i dettagli di un particolare momento storico. È qualcosa di più. È riflettere sulla società contemporanea. Su una società definita a partire da tanti "post" (materialista, industriale, moderna, comunista) forse proprio in virtù dell'assenza di adeguate chiavi interpretative capaci di contrassegnarla in positivo. Se la storia sempre meno viene proposta come 'magistra vitae', quei "post" la ripongono al centro della riflessione non solo per far memoria, ma per interpretare l'eredità così rilevante di oltre un quarantennio di mondo diviso in due. Gli interventi raccolti in questo volume partono dalla memoria del passato interpretando i processi che hanno condotto all'instaurarsi dei regimi totalitari ed al loro crollo interrogandosi, poi, sul presente di una difficile transizione che interessa sia l'oriente che l'occidente europeo.
Il ministro soldato. Vita di Guido Jung
Nicola De Ianni
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2009
pagine: 456
La biografia di Guido Jung è la storia di un esponente della borghesia commerciale meridionale nella prima metà del XX secolo, e della sua ascesa verso le vette della carriera politica durante il fascismo. Testimonia, però, anche la lotta di una generazione per l'affermazione di valori come patria, nazione, famiglia e la loro sconfitta verso il paradosso della violenza, della sopraffazione e dell'inciviltà. È una storia da vicino e dal basso che cerca di cogliere il senso, e con esso la cifra e il carattere, della filosofia esistenziale di Jung, rendendo conto del suo straordinario attivismo. Il lettore è chiamato a seguire lo sviluppo di diversi temi e personaggi; così, dalla famiglia si passa all'attività commerciale, dalla guerra al dopoguerra, dal fascismo al regime, dall'impero al razzismo, analizzando la posizione di Jung e quella delle persone a lui vicine, familiari, amici o referenti. Mussolini, D'Annunzio, Di Cesarò, De' Stefani, Pirelli, Caetani, Ara, Di Veroli, Beneduce, Sinigaglia, Menichella, Mattioli, Badoglio sono soltanto alcuni fra i suoi principali interlocutori. È un libro sull'economia e la politica del fascismo, sulla gestione del potere, sulla guerra, sul militarismo e sul razzismo. È un libro sulla famiglia e sull'amicizia, sulla disciplina e sulla capacità di lavoro, sulle passioni umane e sul disinteresse. Sulla forza e sulla debolezza, sulla resistenza e sulla fragilità, sull'amore come condizione di vita necessaria, ma non sufficiente.

