Rubbettino: Università
L'ascensione della modernità. Antonio Fogazzaro tra santità ed evoluzionismo
Stefano Bertani
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2006
pagine: 370
Antonio Fogazzaro, rileggendo l'ascensione cristiana con le suggestioni letterarie dell'"amore passione" e le categorie evoluzionistiche ottocentesche, volle proporre una conciliazione dell'antico dissidio tra Antichi e Moderni, tra fede e scienza, cosí lacerante nel clima post risorgimentale del conflitto tra Stato e Chiesa.
La via identitaria al multiculturalismo
Barbara Henry, Alberto Pirni
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2006
Governare l'Unione Europea
Lorenzo Spadacini, Matteo Frau
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2006
Educazione ai valori della democrazia. La ricerca pragmatista
Flavia Stara
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2006
pagine: 75
Reinterrogarsi sul tema dei valori di fronte alla sfida rappresentata dagli attuali mutamenti radicali del mondo, nel contesto del suo attuale e inarrestabile processo di globalizzazione, è un nuovo grande esercizio di responsabilità pedagogica a cui si è chiamati oggi. Esso nasce dalla necessità di non lasciare consegnato all'isolamento l'individuo globalizzato del nostro tempo che spesso, con la perdita delle sue radici e in preda a nuove forme di solitudine, avverte un disperato bisogno di riattivare un nuovo legame di solidarietà con gli altri e un nuovo sapere sociale, fino all'idea di una nuova comune etica pubblica. Si tratta di sviluppare un'adeguata capacità di rispondere ai potenziali conflitti che emergono dalla nascente configurazione del nuovo ordine mondiale di rapporti umani, ripensando in maniera radicale i fondamenti stessi della nostra convivenza democratica. Si è voluto inserire la trattazione di questo tema in uno spazio di confronto con un pensiero filosofico sperimentale e fortemente antidogmatico: quello espresso dalla tradizione pragmatista americana, nella sua connotazione classica e in alcune implicazioni critiche contemporanee. Le riflessioni proposte in questo saggio vogliono essere un invito a riconsiderare, nell'ottica del pragmatismo, un più articolato significato del valore della democrazia e a collegarlo al concetto di educazione "integrale" e "pluralista" delle persone.
Il fallito modello federale della ex Jugoslavia
Rade Petrovic
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2005
pagine: 461
Attraverso una serie di saggi l'autore descrive l'irresistibile spirale della decomposizione della Jugoslavia di Tito. Partendo dall'analisi del fallimento dello stato federale giunge a disegnare lo spazio frazionato in diverse realtà statali in cui vecchie e nuove minoranze si affiancano e si contrastano. Da Petrovic le nazionalità sono intese come individualità nazionali portatrici di istanze politiche, ma anche nel senso di autocoscienza dei popoli. I testi scelti sono stati divisi in tre gruppi: il primo comprende saggi sullo stato iugoslavo dalla costituzione alla dissoluzione, il secondo tratta la crisi bosniaco-erzegovese, il terzo accoglie i lavori sulla Dalmazia veneta e austriaca.
Le migrazioni tra ordine imperiale e soggettività
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2005
pagine: 191
La tesi che viene sviluppata in questo libro, è che le attuali migrazioni esprimono autonomia e soggettività, in quanto perseguono la realizzazione di condizioni di esistenza negate dal dominio capitalistico a strutture sociali, che sono escluse o emarginate dai processi di valorizzazione e di produzione di reddito. Le organizzazioni internazionali tendono a regolamentarle su scala mondiale entro la strategia di ordine imperiale per il controllo delle insorgenze sociali, attuali e potenziali, che la configurazione geopolitica ed economica postfordista ha attivato.
Camminare producendo. Le migrazioni dei braccianti mixtecos dell'industria agricola nordamericana tra fordismo e postfordismo
Carmelo Buscema
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2005
pagine: 225
Producono camminando, nuove forme di vita e valore, i migranti indigeni provenienti dalla Mixteca messicana, diretti ai campi dell'industria agricola della California e di Sinaloa - con cui si è svolto l'intenso lavoro di ricerca empirica da cui scaturisce questo volume. Esaminando la relazione tra i migranti e le macchine, e partendo quindi dal livello micro-fisico dei rapporti tecno-politici attuali, quelli risultano fondamentali attori dell'odierno regime di produzione generalizzata, e delle istanze di sovranità diffusa che affermano l'irriducibilità positiva e attiva dei soggetti alle pratiche di dominio implementate dagli istituti d'ordine. I tratti delle soggettività migranti contemporanee, possono essere efficacemente ascritti alla vicenda dei soggetti dello spazio postmoderno, e quindi alla categoria del corpo sociale post-statuale: la moltitudine. I risultati di questo studio reclamano l'urgenza del riconoscimento politico, oltre che scientifico, della necessità d'invenzione di nuove forme postnazionali della cittadinanza, e di nuove misure post-fordiste del reddito da godere.

